EntityFramework Rappresenta un attributo che si trova in una proprietà per indicare che la colonna del database a cui la proprietà è mappata è priva di indice. Inizializza una nuova istanza di per un indice che sarà denominato in base alla convenzione e non dispone di alcun ordine di colonne, clustering o univocità specificati. Inizializza una nuova istanza di per un indice con il nome specificato e non dispone di alcun ordine di colonne, clustering o univocità specificati. Nome dell'indice. Inizializza una nuova istanza di per un indice con il nome e l'ordine di colonne specificati, ma senza clustering o univocità specificati. Nome dell'indice. Numero che verrà utilizzato per determinare l'ordine delle colonne per gli indici a più colonne. Determina se questo attributo specifica lo stesso nome e la stessa configurazione dell'attributo specificato. true se l'altro oggetto è uguale a questo oggetto. In caso contrario, false. Attributo da confrontare. Determina se questo attributo specifica lo stesso nome e la stessa configurazione dell'attributo specificato. true se l'altro oggetto è uguale a questo oggetto. In caso contrario, false. Attributo da confrontare. Restituisce il codice hash per l'istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene o imposta un valore per indicare se l'indice definisce un indice cluster. true se l'indice definisce un indice cluster, false se l'indice definisce un indice non cluster. Ottiene o imposta se è stato impostato su un valore. true se è stato impostato su un valore. In caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore per indicare se definire un indice univoco. true per definire un indice univoco, false per definire un indice non univoco. Ottiene o imposta se è stato impostato su un valore. true se è stato impostato su un valore. In caso contrario, false. Ottiene o imposta il nome dell'indice. Nome dell'indice. Ottiene o imposta un numero che determina l'ordine delle colonne per indici a più colonne.Il valore sarà -1 se nessun ordine di colonne è stato specificato. Numero che determina l'ordine delle colonne per indici a più colonne o -1 se non è stato specificato alcun ordine per le colonne. Restituisce la rappresentazione di stringa per questa istanza. Rappresentazione di stringa per questa istanza. Ottiene o imposta un ID diverso per ogni istanza dell'oggetto in modo che i descrittori di tipo non tenteranno di combinare tutte le istanze di IndexAttribute in una singola istanza. ID diverso per ogni istanza dell'oggetto. Implementazione di IDatabaseInitializer che ricrea il database e, facoltativamente, ne ripete il seeding solo se il database non esiste.Per eseguire il seeding del database, creare una classe derivata ed eseguire l'override del metodo Seed. Tipo di contesto. Inizializza una nuova istanza della classe . Esegue la strategia per inizializzare il database per il contesto specificato. Contesto. Metodo che deve essere sottoposto override per poter aggiungere i dati al contesto per il seeding.L'implementazione predefinita non esegue alcuna operazione. Contesto di cui eseguire il seeding. Un'istanza di questa classe viene ottenuta da un oggetto e può essere usata per gestire il database effettivo che supporta un oggetto DbContext o una connessione.Include la creazione, l'eliminazione e il controllo dell'esistenza di un database.Si noti che l'eliminazione e il controllo della presenza di un database possono essere eseguiti usando una connessione, anchesenza un contesto completo, usando i metodi statici della classe. Avvia una transazione sulla connessione all'archivio sottostante oggetto che esegue il wrapping dell'accesso all'oggetto transazione dell'archivio sottostante Avvia una transazione sulla connessione all'archivio sottostante usando il livello di isolamento specificato oggetto che esegue il wrapping dell'accesso all'oggetto transazione dell'archivio sottostante Livello di isolamento del database con cui verrà creata la transazione dell'archivio sottostante. Ottiene o imposta il valore di timeout, espresso in secondi, per tutte le operazioni del contesto.Il valore predefinito è Null, dove Null indica che verrà usato il valore predefinito del provider sottostante. Timeout, espresso in secondi, o Null per usare l'impostazione predefinita del provider. Verifica se il database è compatibile o meno con il modello Code First corrente. True se l'hash del modello nel contesto e nel database corrispondono; in caso contrario, false. Se impostato su true verrà generata un'eccezione se non vengono trovati metadati del modello nel database.Se impostato su false, questo metodo restituirà true se non sono presenti metadati. Restituisce la connessione usata da questo contesto.È possibile che venga creata la connessione se non esiste ancora. Crea un nuovo database nel server di database per il modello definito nel contesto di supporto.Se tale metodo viene chiamato prima dell'esecuzione della strategia di inizializzazione del database, l'esecuzione della strategia verrà disabilitata. Crea un nuovo database nel server di database per il modello definito nel contesto di supporto, ma solo se un database con lo stesso nome non esiste già nel server. True se il database non esisteva ed è stato creato; in caso contrario, false. Ottiene la transazione in cui è integrata la connessione all'archivio sottostante.Può essere Null. Factory di connessione da usare per la creazione di un oggetto da un nome di database o una stringa di connessione. Elimina il database nel server di database se esiste; in caso contrario, non esegue alcuna operazione.Chiamando questo metodo dall'esterno di inizializzatore si contrassegna il database come se non fosse stato inizializzato.Ciò significa che se si tenta di usare nuovamente il database dopo che è stato eliminato, qualsiasi set dell'inizializzatore verrà eseguito nuovamente e di solito verrà effettuato un altro tentativo di creare il database. True se il database esisteva ed è stato eliminato; in caso contrario, false. Elimina il database nel server di database se esiste; in caso contrario, non esegue alcuna operazione. True se il database esisteva ed è stato eliminato; in caso contrario, false. Connessione esistente al database. Elimina il database nel server di database se esiste; in caso contrario, non esegue alcuna operazione.La connessione al database viene creata usando il nome del database o la stringa di connessione specificata nella stessa modalità descritta nella documentazione per la classe . True se il database esisteva ed è stato eliminato; in caso contrario, false. Nome del database o stringa di connessione al database. Determina un valore che indica se il database specificato è uguale al database corrente. true se il database specificato è uguale al database corrente; in caso contrario, false. Database da confrontare all'oggetto corrente. Esegue il comando DDL/DML specificato sul database.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.ExecuteSqlCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.ExecuteSqlCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Risultato restituito dal database dopo l'esecuzione del comando. Controlla la creazione di una transazione per questo comando. Stringa di comando. Parametri da applicare alla stringa di comando. Esegue il comando DDL/DML specificato sul database.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.ExecuteSqlCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.ExecuteSqlCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Risultato restituito dal database dopo l'esecuzione del comando. Stringa di comando. Parametri da applicare alla stringa di comando. Esegue in modo asincrono il comando DDL/DML specificato sul database.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il risultato restituito dal database dopo l'esecuzione del comando. Controlla la creazione di una transazione per questo comando. Stringa di comando. Parametri da applicare alla stringa di comando. Esegue in modo asincrono il comando DDL/DML specificato sul database.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il risultato restituito dal database dopo l'esecuzione del comando. Controlla la creazione di una transazione per questo comando. Stringa di comando. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Parametri da applicare alla stringa di comando. Esegue in modo asincrono il comando DDL/DML specificato sul database.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il risultato restituito dal database dopo l'esecuzione del comando. Stringa di comando. Parametri da applicare alla stringa di comando. Esegue in modo asincrono il comando DDL/DML specificato sul database.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.ExecuteSqlCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il risultato restituito dal database dopo l'esecuzione del comando. Stringa di comando. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Parametri da applicare alla stringa di comando. Controlla se il database esiste nel server. True se il database esiste; in caso contrario, false. Controlla se il database esiste nel server. True se il database esiste; in caso contrario, false. Connessione esistente al database. Controlla se il database esiste nel server.La connessione al database viene creata usando il nome del database o la stringa di connessione specificata nella stessa modalità descritta nella documentazione per la classe . True se il database esiste; in caso contrario, false. Nome del database o stringa di connessione al database. Restituisce la funzione hash per questo database. Funzione hash per questo database. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Esegue l'oggetto registrato in questo contesto.Se 'force' è impostato su true, l'inizializzatore viene eseguito indipendentemente dal fatto che sia stato eseguito prima.Ciò può essere utile se un database viene eliminato mentre un'applicazione è in esecuzione e deve essere reinizializzato.Se 'force' è impostato su false, l'inizializzatore verrà eseguito solo se non è già stato eseguito per tale contesto, modello e connessione in questo dominio dell'applicazione.Questo metodo viene in genere usato quando è necessario garantire la creazione e il seeding del database prima di avviare un'operazione nel caso in cui questo l'approccio lazy comporti dei problemi, ad esempio quando l'operazione fa parte di una transazione. Se impostato su true, l'inizializzatore viene eseguito anche se è già stato eseguito. Imposta questa proprietà per registrare il codice SQL generato da nel delegato specificato.Ad esempio, per registrare nella console, imposta questa proprietà su . Imposta l'inizializzatore del database da usare per il tipo di contesto specificato.L'inizializzatore del database viene chiamato quando il tipo specificato viene usato per accedere a un database per la prima volta.La strategia predefinita per i contesti Code First è un'istanza di . Inizializzatore da usare o Null per disabilitare l'inizializzazione per il tipo di contesto specificato. Tipo di contesto. Crea una query SQL non elaborata che restituirà gli elementi del tipo generico specificato.Il tipo può essere un qualsiasi tipo che dispone di proprietà che corrispondono ai nomi delle colonne restituite dalla query o può essere un semplice tipo primitivo.Non è necessario che il tipo sia un tipo di entità.I risultati di questa query non verranno mai rilevati dal contesto anche se il tipo di oggetto restituito è un tipo di entità.Usare il metodo per restituire le entità rilevate dal contesto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.SqlQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.SqlQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Oggetto che eseguirà la query quando viene enumerato. Stringa di query SQL. Parametri da applicare alla stringa di query SQL.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di oggetto restituito dalla query. Crea una query SQL non elaborata che restituirà gli elementi del tipo specificato.Il tipo può essere un qualsiasi tipo che dispone di proprietà che corrispondono ai nomi delle colonne restituite dalla query o può essere un semplice tipo primitivo.Non è necessario che il tipo sia un tipo di entità.I risultati di questa query non verranno mai rilevati dal contesto anche se il tipo di oggetto restituito è un tipo di entità.Usare il metodo per restituire le entità rilevate dal contesto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Database.SqlQuery(typeof(Post), "SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Database.SqlQuery(typeof(Post), "SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Oggetto che eseguirà la query quando viene enumerato. Tipo di oggetto restituito dalla query. Stringa di query SQL. Parametri da applicare alla stringa di query SQL.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Restituisce una rappresentazione di stringa del database. Rappresentazione di stringa del database. Consente all'utente di passare una transazione di database creata al di fuori dell'oggetto se si desidera che Entity Framework esegua comandi in quella transazione esterna.In alternativa, passare Null per cancellare la consapevolezza del framework di tale transazione. transazione esterna Generata se la transazione è già completata Generata se la connessione associata all'oggetto è già inserita in una transazione . Generata se la connessione associata all'oggetto partecipa già a una transazione. Generata se la connessione associata alla transazione non corrisponde alla connessione di Entity Framework Una classe derivata da questa classe può essere inserita nello stesso assembly di una classe derivata da per definire la configurazione di Entity Framework per un'applicazione.La configurazione viene impostata chiamando metodi protetti e impostando proprietà protette di questa classe nel costruttore del tipo derivato.Il tipo da usare può anche essere registrato nel file di configurazione dell'applicazione.Per altre informazioni sulla configurazione di Entity Framework, vedere http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=260883. Inizializza una nuova istanza della classe . Aggiunge un'istanza di alla catena di responsabilità dei sistemi di risoluzione usati per risolvere le dipendenze necessarie a Entity Framework. Sistema di risoluzione da aggiungere. Aggiunge un'istanza di alla catena di responsabilità dei sistemi di risoluzione usati per risolvere le dipendenze necessarie a Entity Framework. Sistema di risoluzione da aggiungere. Registra un all'avvio dell'applicazione.Si noti che gli intercettori possono essere aggiunti e rimossi in qualsiasi momento usando . Intercettore da registrare. Ottiene l'oggetto usato per risolvere le dipendenze del servizio in Entity Framework. Oggetto usato per risolvere le dipendenze del servizio in Entity Framework. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. true se questa istanza è uguale a un oggetto specifico; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato a questa istanza. Codice hash associato a questa istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Tenta di individuare e caricare dall'assembly specificato.Questo metodo è progettato per essere usato dagli strumenti al fine di garantire che la corretta configurazione venga caricata nel dominio dell'applicazione.Gli strumenti devono usare questo metodo prima di accedere alla proprietà .Gli strumenti riconoscono il tipo di usato, quindi è necessario usare il metodo perché consente di trovare con maggiore probabilità la configurazione corretta. Oggetto da usare per l'individuazione della configurazione. Tenta di individuare e caricare l'oggetto associato al tipo di specificato.Questo metodo è progettato per essere usato dagli strumenti al fine di garantire che la corretta configurazione venga caricata nel dominio dell'applicazione.Gli strumenti devono usare questo metodo prima di accedere alla proprietà . Tipo di da usare per l'individuazione della configurazione. Si verifica durante l'inizializzazione di EF dopo la costruzione di DbConfiguration ma appena prima che la configurazione venga bloccata per l'utilizzo. Crea una copia superficiale dell'oggetto corrente. Copia superficiale dell'oggetto corrente. Istanza Singleton di per il dominio dell'applicazione.Può essere impostata all'avvio dell'applicazione prima che vengano usate le funzionalità di Entity Framework e in seguito deve essere considerata di sola lettura. Istanza di . Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare una factory per consentire a di creare istanze di un contesto che non dispone di un costruttore pubblico e senza parametri. Delegato da usare per creare istanze del contesto. Tipo di contesto per cui la factory deve essere usata. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare una factory per consentire a di creare istanze di un contesto che non dispone di un costruttore pubblico e senza parametri. Tipo di contesto per cui la factory deve essere usata. Delegato da usare per creare istanze del contesto. Chiamare questo metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare l'inizializzatore del database da usare per il tipo di contesto specificato.L'inizializzatore del database viene chiamato quando il tipo specificato viene usato per accedere a un database per la prima volta.La strategia predefinita per i contesti Code First è un'istanza di . Inizializzatore da usare o Null per disabilitare l'inizializzazione per il tipo di contesto specificato. Tipo di contesto. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare una factory per il tipo di da usare con . Delegato che crea le istanze del formattatore. Imposta l'oggetto che viene usato per creare connessioni per convenzione se nessun'altra stringa di connessione o connessione viene assegnata a o può essere individuata da .Si noti che viene impostata una factory di connessione predefinita nel file app.config o web.config ogni volta che viene installato il pacchetto NuGet di Entity Framework.Come per tutte le impostazioni del file di configurazione, la factory di connessione predefinita impostata nel file di configurazione avrà la precedenza sulle impostazioni definite con questo metodo.Pertanto, l'impostazione dovrà essere rimossa dal file di configurazione prima che la chiamata a questo metodo diventi effettiva.Chiamare questo metodo dal costruttore di una classe derivata da per modificare la factory di connessione predefinita usata. Factory di connessione. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un delegato che può essere usato per la creazione dell'oggetto predefinito per un oggetto .La factory predefinita verrà usata solo se la factory è impostata in modo esplicito in e se nessuna factory è stata registrata per il provider in uso usando il metodo . Factory per la creazione di istanze dell'oggetto per gli e specificati che rappresentano lo schema predefinito. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare l'istanza globale di che verrà usata ogni volta che è richiesto un provider spaziale e non viene trovato un provider spaziale specifico.In genere, un provider spaziale specifico viene ottenuto dall'implementazione di un oggetto che a sua volta viene restituito risolvendo un servizio di passando il nome invariante del provider come chiave.Tuttavia, ciò non vale per le istanze autonome di e poiché è impossibile ottenere il provider spaziale da usare.Pertanto quando si creano le istanze autonome di e sarà sempre usato il provider spaziale globale. Provider spaziale. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un oggetto . Funzione che restituisce una nuova istanza di un gestore delle transazioni. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un oggetto da usare con il provider rappresentato dal nome invariante specificato. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usata questa strategia di esecuzione. Funzione che restituisce una nuova istanza di una strategia di esecuzione. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un oggetto da usare con il provider rappresentato dal nome invariante specificato e per un nome server specificato. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usata questa strategia di esecuzione. Funzione che restituisce una nuova istanza di una strategia di esecuzione. Stringa che sarà confrontata al nome del server nella stringa di connessione. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un delegato che consente la creazione di un oggetto personalizzato per il provider specificato per un oggetto che non dispone di una factory esplicita impostata. Nome invariante del provider ADO.NET per il quale usare questo generatore. Factory per la creazione di istanze dell'oggetto per gli e specificati che rappresentano lo schema predefinito. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un'implementazione dell'oggetto che consenta di ottenere i token del manifesto del provider dalle connessioni senza necessariamente aprire la connessione. Sistema di risoluzione token del manifesto. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare una factory per le implementazioni di che consente alle annotazioni personalizzate di essere rappresentate dalle istanze di da serializzare da e verso EDMX XML. Nome dell'annotazione personalizzata che verrà gestita dal serializzatore. Delegato che verrà usato per creare le istanze del serializzatore. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un oggetto da usare con il provider rappresentato dal nome invariante specificato. Nome invariante del provider ADO.NET per il quale usare questo generatore. Delegato che restituisce una nuova istanza del generatore SQL ogni volta che viene chiamato. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un oggetto come factory chiave della cache del modello che consente la modifica della chiave usata per memorizzare nella cache il modello dietro . Factory chiave. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare il servizio di pluralizzazione. Servizio di pluralizzazione da usare. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un provider ADO.NET. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo provider. Istanza del provider. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un'implementazione dell'oggetto che consenta di ottenere un oggetto da nei casi in cui l'implementazione predefinita non sia sufficiente. Servizio factory del provider. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un provider di Entity Framework. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo provider. Istanza del provider. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un'implementazione di da usare per un provider specifico e un token del manifesto del provider. Oggetto che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo provider spaziale. Provider spaziale. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per impostare un'implementazione di da usare per un provider specifico con un token del manifesto. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo provider spaziale. Provider spaziale. Chiamare questo metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un'utilità di verifica esistenza tabelle di database per un provider specificato. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo provider. Utilità di verifica esistenza tabelle da usare. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un oggetto da usare con il provider rappresentato dal nome invariante specificato. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo gestore delle transazioni. Funzione che restituisce una nuova istanza di un gestore delle transazioni. Chiamare il metodo dal costruttore di una classe derivata da per registrare un oggetto da usare con il provider rappresentato dal nome invariante specificato e per un nome server specificato. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà usato questo gestore delle transazioni. Funzione che restituisce una nuova istanza di un gestore delle transazioni. Stringa che sarà confrontata al nome del server nella stringa di connessione. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Questo attributo può essere inserito in una sottoclasse di per indicare che la sottoclasse di che rappresenta la configurazione basata su codice per l'applicazione si trova in un assembly diverso rispetto al tipo di contesto. Indica che la sottoclasse di rappresentata dal nome completo dell'assembly specificato deve essere utilizzata per la configurazione basata su codice per questa applicazione. Tipo da utilizzare. Indica che la sottoclasse di specificata deve essere utilizzata per la configurazione basata su codice per questa applicazione. Tipo da utilizzare. Ottiene la sottoclasse di che deve essere utilizzata per la configurazione basata su codice per questa applicazione. Sottoclasse di che deve essere usata per la configurazione basata su codice per questa applicazione. Un'istanza di DbContext rappresenta una combinazione dei pattern Unità di lavoro e Repository in modo che possa essere utilizzata per eseguire query da un database e raggruppare le modifiche che verranno scritte nell'archivio come unità.DbContext è concettualmente simile a ObjectContext. Costruisce una nuova istanza del contesto utilizzando le convenzioni per creare il nome del database al quale verrà effettuata una connessione.Per convenzione, il nome è costituito dal nome completo (spazio dei nomi + nome della classe) della classe del contesto derivato.Vedere la sezione osservazioni sulle classi per informazioni su come utilizzarle per creare una connessione. Costruisce una nuova istanza del contesto utilizzando la connessione esistente per connettersi a un database.La connessione non verrà eliminata con l'eliminazione del contesto se è false. Connessione esistente da utilizzare per il nuovo contesto. Se impostato su true, la connessione verrà eliminata con l'eliminazione del contesto; in caso contrario, il chiamante deve eliminare la connessione. Costruisce una nuova istanza del contesto utilizzando la connessione esistente per connettersi a un database e la inizializza dal modello specificato.La connessione non verrà eliminata con l'eliminazione del contesto se è false. Connessione esistente da utilizzare per il nuovo contesto. Modello che supporta questo contesto. Se impostato su true, la connessione verrà eliminata con l'eliminazione del contesto; in caso contrario, il chiamante deve eliminare la connessione. Costruisce una nuova istanza del contesto intorno a un oggetto ObjectContext esistente. Oggetto ObjectContext esistente di cui eseguire il wrapping con il nuovo contesto. Se impostato su true, ObjectContext viene eliminato con l'eliminazione di DbContext; in caso contrario il chiamante deve eliminare la connessione. Costruisce una nuova istanza del contesto utilizzando le convenzioni per creare il nome del database al quale verrà effettuata una connessione e la inizializza dal modello specificato.Per convenzione, il nome è costituito dal nome completo (spazio dei nomi + nome della classe) della classe del contesto derivato.Vedere la sezione osservazioni sulle classi per informazioni su come utilizzarle per creare una connessione. Modello che supporta questo contesto. Costruisce una nuova istanza del contesto utilizzando la stringa specificata come nome o stringa di connessione per il database al quale verrà effettuata una connessione.Vedere la sezione osservazioni sulle classi per informazioni su come utilizzarle per creare una connessione. Nome del database o stringa di connessione. Costruisce una nuova istanza del contesto utilizzando la stringa specificata come nome o stringa di connessione per il database al quale verrà effettuata una connessione e la inizializza dal modello specificato.Vedere la sezione osservazioni sulle classi per informazioni su come utilizzarle per creare una connessione. Nome del database o stringa di connessione. Modello che supporta questo contesto. Fornisce l'accesso alle funzionalità del contesto che gestiscono il rilevamento delle modifiche delle entità. Oggetto utilizzato per accedere alle funzionalità che gestiscono il rilevamento delle modifiche. Fornisce l'accesso alle opzioni di configurazione del contesto. Oggetto utilizzato per accedere alle opzioni di configurazione. Crea un'istanza del database per questo contesto che consente i controlli di creazione, eliminazione e presenza per il database sottostante. Chiama il metodo Dispose protetto. Elimina il contesto.Viene eliminato anche l'oggetto sottostante se è stato creato da questo contesto o se la proprietà è stata passata a questo contesto alla creazione del contesto.La connessione al database (oggetto ) viene eliminata anche se è stata creata da tale contesto o se la proprietà è stata passata a questo contesto durante la creazione dello stesso. true per rilasciare le risorse gestite e non gestite; false per rilasciare solo le risorse non gestite. Ottiene un oggetto per l'entità specificata che fornisce l'accesso alle informazioni sull'entità e la possibilità di eseguire azioni sull'entità. Voce per l'entità. Entità. Ottiene un oggetto per l'entità specificata che fornisce l'accesso alle informazioni sull'entità e la possibilità di eseguire azioni sull'entità. Voce per l'entità. Entità. Tipo dell'entità. Determina se l'oggetto DbContext specificato è uguale all'oggetto DbContext corrente. true se l'oggetto DbContext specificato è uguale all'oggetto DbContext corrente; in caso contrario, false. Oggetto DbContext da confrontare all'oggetto DbContext corrente. Restituisce la funzione hash per questo oggetto DBContext. Funzione hash per questo oggetto DBContext. Restituisce il tipo per l'oggetto DbContext corrente. Tipo per l'oggetto DbContext corrente. Convalida le entità rilevate e restituisce una raccolta di che contiene i risultati della convalida. Raccolta dei risultati della convalida per le entità non valide.La raccolta non è mai Null e non deve contenere valori Null o risultati per le entità valide. Tale metodo viene chiamato dopo l'inizializzazione del modello di un contesto derivato, ma prima che il modello sia stato bloccato e utilizzato per inizializzare il contesto.L'implementazione predefinita di questo metodo non esegue alcuna operazione, ma è possibile eseguirne l'override in una classe derivata in modo da poter configurare ulteriormente il modello prima che venga bloccato. Generatore che definisce il modello per il contesto creato. Salva tutte le modifiche apportate in questo contesto nel database sottostante. Numero di oggetti scritti nel database sottostante. Si è verificato un errore durante l'invio degli aggiornamenti al database. Un comando di database non ha influito sul numero previsto di righe.Questo indica in genere una violazione della concorrenza ottimistica, ovvero che una riga è cambiata nel database rispetto a quando è stata eseguita la query. Il salvataggio è stato annullato perché la convalida dei valori di proprietà delle entità non è riuscita. È stato effettuato un tentativo di usare un comportamento non supportato, ad esempio eseguire simultaneamente più comandi asincroni sulla stessa istanza del contesto. Il contesto o la connessione è stata eliminata. Si sono verificati errori durante il tentativo di elaborare entità nel contesto prima o dopo aver inviato comandi al database. Salva in modo asincrono tutte le modifiche apportate in questo contesto nel database sottostante. Attività che rappresenta l'operazione di salvataggio asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di oggetti scritti nel database sottostante. Si è verificato un errore durante l'invio degli aggiornamenti al database. Un comando di database non ha influito sul numero previsto di righe.Questo indica in genere una violazione della concorrenza ottimistica, ovvero che una riga è cambiata nel database rispetto a quando è stata eseguita la query. Il salvataggio è stato annullato perché la convalida dei valori di proprietà delle entità non è riuscita. È stato effettuato un tentativo di usare un comportamento non supportato, ad esempio eseguire simultaneamente più comandi asincroni sulla stessa istanza del contesto. Il contesto o la connessione è stata eliminata. Si sono verificati errori durante il tentativo di elaborare entità nel contesto prima o dopo aver inviato comandi al database. Salva in modo asincrono tutte le modifiche apportate in questo contesto nel database sottostante. Attività che rappresenta l'operazione di salvataggio asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di oggetti scritti nel database sottostante. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Generata se il contesto è stato eliminato. Restituisce un'istanza di per l'accesso alle entità del tipo specificato nel contesto e all'archivio sottostante. Set per il tipo di entità specificato. Tipo di entità per cui deve essere restituito un set. Restituisce un'istanza di non generica per l'accesso alle entità del tipo specificato nel contesto e all'archivio sottostante. Set per il tipo di entità specificato. Tipo di entità per cui deve essere restituito un set. Punto di estensione che consente all'utente di eseguire l'override del comportamento predefinito della convalida solo delle entità Added e Modified. true per procedere con la convalida; in caso contrario false. Istanza di DbEntityEntry da convalidare. Restituisce l'oggetto ObjectContext di Entity Framework sottostante a questo contesto. Restituisce la rappresentazione in forma di stringa dell'oggetto DbContext. Rappresentazione in forma di stringa dell'oggetto DbContext. Punto di estensione che consente all'utente di personalizzare la convalida di un'entità o di filtrare i risultati della convalida.Chiamato da . Risultato della convalida dell'entità.Può essere null se viene sottoposto a override. Istanza di DbEntityEntry da convalidare. Dizionario definito dall'utente che contiene informazioni aggiuntive per la convalida personalizzata.Verrà passato a e verrà esposto come .Questo parametro è facoltativo e può essere null. Esegue il wrapping dell'accesso all'oggetto transazione sulla connessione all'archivio sottostante e garantisce che Entity Framework esegua comandi sul database nel contesto della transazione.Un'istanza di questa classe viene recuperata chiamando BeginTransaction() sull'oggetto . Esegue il commit della transazione all'archivio sottostante. Elimina l'oggetto transazione e assicura che Entity Framework non utilizzi più la transazione. Rilascia le risorse usate da questo oggetto transazione. true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo quelle non gestite. Determina se questa istanza è uguale all'oggetto specificato. true se questa istanza è uguale all'oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare con questa istanza. Restituisce il codice hash dell'istanza corrente. Codice hash dell'istanza corrente. Ottiene il tipo sottostante associato a questa istanza. Tipo sottostante associato a questa istanza. Esegue il rollback della transazione all'archivio sottostante. Restituisce la rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Ottiene la transazione di database (archivio) sottostante questa transazione di contesto. Transazione di database (archivio) sottostante questa transazione di contesto. Indica che il metodo specificato è un proxy per una funzione EDM. Inizializza una nuova istanza della classe . Spazio dei nomi della funzione a cui è stato eseguito il mapping. Nome della funzione a cui è stato eseguito il mapping. Nome della funzione a cui è stato eseguito il mapping. Nome della funzione a cui è stato eseguito il mapping. Spazio dei nomi della funzione a cui è stato eseguito il mapping. Spazio dei nomi della funzione a cui è stato eseguito il mapping. Fornisce metodi CLR (Common Language Runtime) che espongono funzioni canoniche EDM per l'utilizzo nelle query LINQ to Entities o . Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddDays canonica per aggiungere il numero di giorni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di giorni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddDays canonica per aggiungere il numero di giorni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di giorni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddHours canonica per aggiungere il numero di ore specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di ore da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddHours canonica per aggiungere il numero di ore specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di ore da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddHours canonica per aggiungere il numero di ore specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di ore da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMicroseconds canonica per aggiungere il numero di microsecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di microsecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMicroseconds canonica per aggiungere il numero di microsecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di microsecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMicroseconds canonica per aggiungere il numero di microsecondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di microsecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMilliseconds canonica per aggiungere il numero di millisecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di millisecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMilliseconds canonica per aggiungere il numero di millisecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di millisecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMilliseconds canonica per aggiungere il numero di millisecondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di millisecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMinutes canonica per aggiungere il numero di minuti specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di minuti da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMinutes canonica per aggiungere il numero di minuti specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di minuti da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMinutes canonica per aggiungere il numero di minuti specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di minuti da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMonths canonica per aggiungere il numero di mesi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di mesi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMonths canonica per aggiungere il numero di mesi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di mesi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddNanoseconds canonica per aggiungere il numero di nanosecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di nanosecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddNanoseconds canonica per aggiungere il numero di nanosecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di nanosecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddNanoseconds canonica per aggiungere il numero di nanosecondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di nanosecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddSeconds canonica per aggiungere il numero di secondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di secondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddSeconds canonica per aggiungere il numero di secondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di secondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddSeconds canonica per aggiungere il numero di secondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di secondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddYears canonica per aggiungere il numero di anni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di anni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddYears canonica per aggiungere il numero di anni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di anni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo funge da operatore che fa in modo che l'input venga trattato come una stringa non Unicode. Stringa di input considerata come stringa non Unicode. Stringa di input. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo funge da operatore che fa in modo che l'input venga trattato come una stringa Unicode. Stringa di input considerata come stringa Unicode. Stringa di input. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM CreateDateTime canonica per creare un nuovo oggetto . Nuova data/ora. Anno. Mese (in base 1). Giorno (in base 1). Ore. Minuti. Secondi, incluse le parti frazionarie dei secondi se lo si desidera. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM CreateDateTimeOffset canonica per creare un nuovo oggetto . Nuova data/ora. Anno. Mese (in base 1). Giorno (in base 1). Ore. Minuti. Secondi, incluse le parti frazionarie dei secondi se lo si desidera. Parte relativa alla differenza di fuso orario della nuova data. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM CreateTime canonica per creare un nuovo oggetto . Nuovo intervallo di tempo. Ore. Minuti. Secondi, incluse le parti frazionarie dei secondi se lo si desidera. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffDays canonica per calcolare il numero di giorni tra due date/ore. Numero di giorni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffDays canonica per calcolare il numero di giorni tra due date/ore. Numero di giorni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffHours canonica per calcolare il numero di ore tra due date/ore. Numero di ore tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffHours canonica per calcolare il numero di ore tra due date/ore. Numero di ore tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffHours canonica per calcolare il numero di ore tra due intervalli di tempo. Numero di ore tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMicroseconds canonica per calcolare il numero di microsecondi tra due date/ore. Numero di microsecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMicroseconds canonica per calcolare il numero di microsecondi tra due date/ore. Numero di microsecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMicroseconds canonica per calcolare il numero di microsecondi tra due intervalli di tempo. Numero di microsecondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMilliseconds canonica per calcolare il numero di millisecondi tra due date/ore. Numero di millisecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMilliseconds canonica per calcolare il numero di millisecondi tra due date/ore. Numero di millisecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMilliseconds canonica per calcolare il numero di millisecondi tra due intervalli di tempo. Numero di millisecondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMinutes canonica per calcolare il numero di minuti tra due date/ore. Numero di minuti tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMinutes canonica per calcolare il numero di minuti tra due date/ore. Numero di minuti tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMinutes canonica per calcolare il numero di minuti tra due intervalli di tempo. Numero di minuti tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMonths canonica per calcolare il numero di mesi tra due date/ore. Numero di mesi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMonths canonica per calcolare il numero di mesi tra due date/ore. Numero di mesi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffNanoseconds canonica per calcolare il numero di nanosecondi tra due date/ore. Numero di nanosecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffNanoseconds canonica per calcolare il numero di nanosecondi tra due date/ore. Numero di nanosecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffNanoseconds canonica per calcolare il numero di nanosecondi tra due intervalli di tempo. Numero di nanosecondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffSeconds canonica per calcolare il numero di secondi tra due date/ore. Numero di secondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffSeconds canonica per calcolare il numero di secondi tra due date/ore. Numero di secondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffSeconds canonica per calcolare il numero di secondi tra due intervalli di tempo. Numero di secondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffYears canonica per calcolare il numero di anni tra due date/ore. Numero di anni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffYears canonica per calcolare il numero di anni tra due date/ore. Numero di anni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM GetTotalOffsetMinutes canonica per restituire il numero di minuti di offset della data/ora specificata rispetto al fuso orario UTC.In genere si tratta di un valore compreso tra +780 e -780 (+ o - 13 ore). Offset dell'input da UTC. Valore data/ora da utilizzare. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Left canonica per restituire un numero specificato dei caratteri più a sinistra in una stringa. Stringa che contiene il numero di caratteri richiesto dal lato sinistro della stringa di input. Stringa di input. Numero dei caratteri da restituire. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Reverse canonica per restituire una stringa specificata con l'ordine dei caratteri invertito. Stringa di input con l'ordine dei caratteri invertito. Stringa di input. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Right canonica per restituire un numero specificato dei caratteri più a destra in una stringa. Stringa che contiene il numero di caratteri richiesto dal lato destro della stringa di input. Stringa di input. Numero dei caratteri da restituire. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Truncate canonica per troncare il valore specificato in base al numero di cifre indicate. Valore troncato. Valore da troncare. Numero di cifre da mantenere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Truncate canonica per troncare il valore specificato in base al numero di cifre indicate. Valore troncato. Valore da troncare. Numero di cifre da mantenere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM TruncateTime canonica per restituire la data specificata con la porzione ora cancellata. Data di input priva della porzione relativa all'ora. Valore data/ora da utilizzare. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM TruncateTime canonica per restituire la data specificata con la porzione ora cancellata. Data di input priva della porzione relativa all'ora. Valore data/ora da utilizzare. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. DbModelBuilder viene usato per eseguire il mapping delle classi CLR a uno schema del database.Questo approccio incentrato sul codice per la compilazione di un modello Entity Data Model (EDM) è noto come 'Code First'. Inizializza una nuova istanza della classe .Il processo di individuazione del modello iniziale utilizzerà il set di convenzioni incluso nella versione più recente di Entity Framework installata nel computer. Inizializza una nuova istanza della classe che utilizzerà un set di convenzioni specifico per individuare il modello iniziale. Versione delle convenzioni da usare. Crea un oggetto basato sulla configurazione eseguita mediante questo generatore.La connessione viene usata per determinare il provider del database usato poiché influisce sul livello di database del modello generato. Modello compilato. Connessione da usare per determinare le informazioni sul provider. Crea un oggetto basato sulla configurazione eseguita mediante questo generatore.È necessario specificare le informazioni sul provider poiché quest'ultimo influisce sul livello di database del modello generato.Per SqlClient il nome invariante è 'System.Data.SqlClient' e il token del manifesto è l'anno della versione, ad esempio '2005', '2008' e così via. Modello compilato. Il provider del database con il quale verrà usato il modello. Registra un tipo come tipo complesso nel modello e restituisce un oggetto che può essere usato per configurare il tipo complesso.Tale metodo può essere chiamato più volte per lo stesso tipo per eseguire più righe della configurazione. Oggetto di configurazione per il tipo complesso specificato. Tipo da registrare o configurare. Ottiene l'oggetto per questo DbModelBuilder.Il registrar consente di registrare le configurazioni del tipo complesso e del tipo di entità derivato con il generatore. Fornisce l'accesso alle impostazioni di questo DbModelBuilder che gestisce le convenzioni. Registra un tipo di entità come parte del modello e restituisce un oggetto che può essere usato per configurare l'entità.Questo metodo può essere chiamato più volte per la stessa entità per eseguire più righe della configurazione. Oggetto di configurazione per il tipo di entità specificato. Tipo da registrare o configurare. Specifica se è uguale all'oggetto specificato. true se è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configurare il nome dello schema predefinito del database.Il nome dello schema di database predefinito viene usato per gli oggetti di database che non dispongono di un nome dello schema configurato in modo esplicito. Stessa istanza di DbModelBuilder in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dello schema predefinito del database. Esclude un tipo dal modello.Viene usato per rimuovere i tipi dal modello che sono stati aggiunti per convenzione durante l'individuazione del modello iniziale. Stessa istanza di DbModelBuilder in modo che possano essere concatenate più chiamate. Tipo da escludere. Esclude il tipo o i tipi specificati dal modello.Viene usato per rimuovere i tipi dal modello che sono stati aggiunti per convenzione durante l'individuazione del modello iniziale. Stessa istanza di DbModelBuilder in modo che possano essere concatenate più chiamate. Tipi da escludere dal modello. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutte le proprietà nel modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutte le proprietà primitive del tipo specificato nel modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Tipo delle proprietà a cui si applica la convenzione. Registra un tipo di entità come parte del modello. Tipo da registrare. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di . Rappresentazione in forma di stringa di . Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutte le entità e ai tipi complessi del modello che ereditano da o implementano il tipo specificato dall'argomento generico.Questo metodo non registra i tipi come parte del modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Tipo delle entità o tipi complessi a cui si applica questa convenzione. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutte le entità e ai tipi complessi nel modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Un valore restituito da tale enumerazione può essere fornito direttamente alla classe o può essere utilizzato nell'oggetto applicato a una classe derivata da .Il valore utilizzato definisce la versione delle convenzioni DbContext e DbModelBuilder che deve essere utilizzata durante la compilazione di un modello dal codice, noto anche come 'Code First'. Indica che deve essere utilizzata la versione più recente delle convenzioni e . Indica che deve essere utilizzata la versione delle convenzioni e fornita con Entity Framework v4.1. Indica che deve essere utilizzata la versione delle convenzioni e fornita con Entity Framework v5.0. Indica che deve essere utilizzata la versione delle convenzioni e fornita con Entity Framework v5.0 quando si fa riferimento a .Net Framework 4. Indica che deve essere utilizzata la versione delle convenzioni e fornita con Entity Framework v6.0. È possibile applicare tale attributo a una classe derivata da per impostare la versione delle convenzioni DbContext e da utilizzare durante la compilazione di un modello dal codice, noto anche come 'Code First'.Vedere l'enumerazione per dettagli sulle versioni di DbModelBuilder. Inizializza una nuova istanza della classe . Versione delle convenzioni da utilizzare. Ottiene la versione delle convenzioni . Versione delle convenzioni . Versione non generica di che può essere utilizzata quando il tipo di entità non è noto in fase di compilazione. Crea un'istanza di un oggetto quando chiamato dal costruttore di un tipo derivato che verrà usato come copia di test per il metodo DbSets.I metodi e le proprietà che verranno usati dalla copia di test devono essere implementati da quest'ultima, ad eccezione di AsNoTracking, AsStreaming e un'istruzione Include in cui l'implementazione predefinita non prevede alcuna operazione. Aggiunge l'entità specificata al contesto sottostante il set nello stato Added in modo tale da essere inserita nel database quando viene chiamato SaveChanges. Entità. Entità da aggiungere. Aggiunge la raccolta di entità specificata nel contesto sottostante il set con ciascuna entità nello stato Added in modo tale da consentirne l'inserimento nel database quando viene chiamato SaveChanges. Raccolta di entità. Raccolta di entità da aggiungere. Associa l'entità specificata al contesto sottostante il set,ovvero l'entità viene posizionata nel contesto nello stato Unchanged, come se fosse stata letta dal database. Entità. Entità da associare. Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto del set generico. Tipo di entità per cui è stato creato il set. Crea una nuova istanza di un'entità per il tipo di questo set.Si noti che questa istanza NON viene aggiunta né collegata al set.L'istanza restituita sarà un proxy se il contesto sottostante è configurato per creare proxy e il tipo di entità soddisfa i requisiti per la creazione di un proxy. Istanza dell'entità che può essere un proxy. Crea una nuova istanza di un'entità per il tipo di questo set o per un tipo derivato dal tipo di questo set.Si noti che questa istanza NON viene aggiunta né collegata al set.L'istanza restituita sarà un proxy se il contesto sottostante è configurato per creare proxy e il tipo di entità soddisfa i requisiti per la creazione di un proxy. Istanza dell'entità che può essere un proxy. Tipo di entità da creare. Restituisce un valore che indica se il set specificato è uguale al set corrente. true se l'oggetto specificato è uguale al set corrente; in caso contrario, false. Set da confrontare con l'oggetto corrente. Consente di trovare un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Entità trovata o Null. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Generata se esistono più entità nel contesto con i valori della chiave primaria specificati. Generata se il tipo di entità non fa parte del modello di dati per questo contesto. Generata se i tipi dei valori chiave non corrispondono ai tipi dei valori chiave per il tipo di entità da trovare. Generata se il contesto è stato eliminato. Consente di trovare in modo asincrono un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Attività che rappresenta l'operazione di ricerca asincrona.Il risultato dell'attività contiene l'entità trovata o Null. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Generata se esistono più entità nel contesto con i valori della chiave primaria specificati. Generata se il tipo di entità non fa parte del modello di dati per questo contesto. Generata se i tipi dei valori chiave non corrispondono ai tipi dei valori chiave per il tipo di entità da trovare. Generata se il contesto è stato eliminato. Consente di trovare in modo asincrono un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Attività che rappresenta l'operazione di ricerca asincrona.Il risultato dell'attività contiene l'entità trovata o Null. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Generata se esistono più entità nel contesto con i valori della chiave primaria specificati. Generata se il tipo di entità non fa parte del modello di dati per questo contesto. Generata se i tipi dei valori chiave non corrispondono ai tipi dei valori chiave per il tipo di entità da trovare. Generata se il contesto è stato eliminato. Restituisce la funzione hash per il set specificato. Funzione hash per il set. Ottiene il tipo per il set corrente. Tipo per il set corrente. Ottiene un oggetto che rappresenta una visualizzazione locale di tutte le entità Added, Unchanged e Modified in questo set.La visualizzazione locale viene sincronizzata man mano che le entità vengono aggiunte o rimosse dal contesto.Analogamente, le entità aggiunte o rimosse dalla visualizzazione locale verranno automaticamente aggiunte o rimosse dal contesto. Visualizzazione locale. Contrassegna l'entità specificata come Deleted in modo tale da essere eliminata dal database quando viene chiamato SaveChanges.Si noti che l'entità deve esistere nel contesto in un altro stato affinché venga chiamato questo metodo. Entità. Entità da rimuovere. Rimuove la raccolta di entità specificata dal contesto sottostante il set con ciascuna entità nello stato Deleted in modo tale da consentirne l'eliminazione dal database quando viene chiamato SaveChanges. Raccolta di entità. Raccolta di entità da eliminare. Crea una query SQL non elaborata che restituirà le entità in questo set.Per impostazione predefinita, le entità restituite vengono rilevate dal contesto. Tale impostazione può essere modificata chiamando AsNoTracking nell'oggetto restituito.Si noti che le entità restituite sono sempre del tipo per questo set e mai di un tipo derivato.Se la tabella o le tabelle su cui è stata eseguita una query possono contenere dati per altri tipi di entità, è necessario che la query SQL venga scritta in modo appropriato per garantire che vengano restituite solo le entità del tipo corretto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Set(typeof(Blog)).SqlQuery("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile utilizzare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Set(typeof(Blog)).SqlQuery("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Oggetto che eseguirà la query quando viene enumerato. Stringa di query SQL. Parametri da applicare alla stringa di query SQL.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Un elemento DbSet rappresenta la raccolta di tutte le entità nel contesto o di cui è possibile eseguire query dal database, di un tipo specificato.Gli oggetti DbSet vengono creati da un oggetto DbContext mediante il metodo DbContext.Set. Tipo che definisce il set. Crea un'istanza di un oggetto quando chiamato dal costruttore di un tipo derivato che verrà usato come copia di test per il metodo DbSets.I metodi e le proprietà che verranno usati dalla copia di test devono essere implementati da quest'ultima, ad eccezione di AsNoTracking, AsStreaming e un'istruzione Include in cui l'implementazione predefinita non prevede alcuna operazione. Aggiunge l'entità specificata al contesto sottostante il set nello stato Added in modo tale da essere inserita nel database quando viene chiamato SaveChanges. Entità da aggiungere. Aggiunge la raccolta di entità specificata nel contesto sottostante il set con ciascuna entità nello stato Added in modo tale da consentirne l'inserimento nel database quando viene chiamato SaveChanges. Raccolta di entità. Raccolta di entità da aggiungere. Associa l'entità specificata al contesto sottostante il set,ovvero l'entità viene posizionata nel contesto nello stato Unchanged, come se fosse stata letta dal database. Entità da associare. Crea una nuova istanza di un'entità per il tipo di questo set.Si noti che questa istanza NON viene aggiunta né collegata al set.L'istanza restituita sarà un proxy se il contesto sottostante è configurato per creare proxy e il tipo di entità soddisfa i requisiti per la creazione di un proxy. Crea una nuova istanza di un'entità per il tipo di questo set o per un tipo derivato dal tipo di questo set.Si noti che questa istanza NON viene aggiunta né collegata al set.L'istanza restituita sarà un proxy se il contesto sottostante è configurato per creare proxy e il tipo di entità soddisfa i requisiti per la creazione di un proxy. Tipo di entità da creare. Determina se l'elemento DbSet specificato è uguale all'elemento DbSet corrente. true se l'elemento DbSet specificato è uguale all'elemento DbSet corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare all'elemento DbSet corrente. Consente di trovare un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Entità trovata o Null. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Generata se esistono più entità nel contesto con i valori della chiave primaria specificati. Generata se il tipo di entità non fa parte del modello di dati per questo contesto. Generata se i tipi dei valori chiave non corrispondono ai tipi dei valori chiave per il tipo di entità da trovare. Generata se il contesto è stato eliminato. Consente di trovare in modo asincrono un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Attività che rappresenta l'operazione di ricerca asincrona.Il risultato dell'attività contiene l'entità trovata o Null. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Consente di trovare in modo asincrono un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Attività che rappresenta l'operazione di ricerca asincrona.Il risultato dell'attività contiene l'entità trovata o Null. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Generata se esistono più entità nel contesto con i valori della chiave primaria specificati. Generata se il tipo di entità non fa parte del modello di dati per questo contesto. Generata se i tipi dei valori chiave non corrispondono ai tipi dei valori chiave per il tipo di entità da trovare. Generata se il contesto è stato eliminato. Restituisce la funzione hash per questo elemento DbSet. Funzione hash per questo elemento DbSet. Restituisce il tipo per l'elemento DbSet corrente. Tipo per l'elemento DbSet corrente. Ottiene un oggetto che rappresenta una visualizzazione locale di tutte le entità Added, Unchanged e Modified in questo set.La visualizzazione locale viene sincronizzata man mano che le entità vengono aggiunte o rimosse dal contesto.Analogamente, le entità aggiunte o rimosse dalla visualizzazione locale verranno automaticamente aggiunte o rimosse dal contesto. Visualizzazione locale. Restituisce l'oggetto non generico equivalente. Oggetto del set non generico. Oggetto del set generico. Contrassegna l'entità specificata come Deleted in modo tale da essere eliminata dal database quando viene chiamato SaveChanges.Si noti che l'entità deve esistere nel contesto in un altro stato affinché venga chiamato questo metodo. Entità da rimuovere. Rimuove la raccolta di entità specificata dal contesto sottostante il set con ciascuna entità nello stato Deleted in modo tale da consentirne l'eliminazione dal database quando viene chiamato SaveChanges. Raccolta di entità. Raccolta di entità da eliminare. Crea una query SQL non elaborata che restituirà le entità in questo set.Per impostazione predefinita, le entità restituite vengono rilevate dal contesto. Tale impostazione può essere modificata chiamando AsNoTracking nell'oggetto restituito.Si noti che le entità restituite sono sempre del tipo per questo set e mai di un tipo derivato.Se la tabella o le tabelle su cui è stata eseguita una query possono contenere dati per altri tipi di entità, è necessario che la query SQL venga scritta in modo appropriato per garantire che vengano restituite solo le entità del tipo corretto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.Blogs.SqlQuery("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile utilizzare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.Blogs.SqlQuery("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Oggetto che eseguirà la query quando viene enumerato. Stringa di query SQL. Parametri da applicare alla stringa di query SQL.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Implementazione di IDatabaseInitializer che ricrea sempre il database e, se necessario, ne ripete il seeding al primo utilizzo di un contesto nel dominio dell'applicazione.Per eseguire il seeding del database, creare una classe derivata ed eseguire l'override del metodo Seed. Tipo di contesto. Inizializza una nuova istanza della classe . Esegue la strategia per inizializzare il database per il contesto specificato. Contesto. è null. Metodo che deve essere sottoposto override per poter aggiungere i dati al contesto per il seeding.L'implementazione predefinita non esegue alcuna operazione. Contesto di cui eseguire il seeding. Implementazione di IDatabaseInitializer che ELIMINERÀ, ricreerà e facoltativamente ne ripeterà il seeding solo se il modello è stato modificato dall'ultima creazione del database. Tipo di contesto. Inizializza una nuova istanza della classe . Esegue la strategia per inizializzare il database per il contesto specificato. Contesto. è null. Metodo che deve essere sottoposto override per poter aggiungere i dati al contesto per il seeding.L'implementazione predefinita non esegue alcuna operazione. Contesto di cui eseguire il seeding. Descrive lo stato di un'entità. L'entità viene rilevata dal contesto che non esiste ancora nel database. L'entità viene rilevata dal contesto ed esiste nel database, ma è stata contrassegnata per l'eliminazione dal database alla chiamata successiva a SaveChanges. L'entità non è rilevata dal contesto.Un'entità si trova in questo stato subito dopo che è stata creata con il nuovo operatore o con uno dei metodi Create . L'entità viene rilevata dal contesto ed esiste nel database e alcuni o tutti i relativi valori di proprietà sono stati modificati. L'entità viene rilevata dal contesto ed esiste nel database e i relativi valori di proprietà non sono cambiati rispetto ai valori nel database. Un'implementazione di questa interfaccia viene utilizzata per inizializzare il database sottostante quando un'istanza di una classe derivata viene utilizzata per la prima volta.Questa inizializzazione può creare in modo condizionale il database e/o eseguirne il seed con dati.La strategia utilizzata viene impostata tramite la proprietà InitializationStrategy statica della classe .Vengono fornite le implementazioni seguenti: , , . Il parametro di questo tipo è controvariante. Ciò significa che è possibile usare il tipo specificato o qualsiasi tipo meno derivato. Per altre informazioni sulla covarianza e la controvarianza, vedere . Esegue la strategia per inizializzare il database per il contesto specificato. Contesto. Un elemento rappresenta la raccolta di tutte le entità nel contesto o di cui è possibile eseguire query dal database, di un tipo specificato. è un'implementazione concreta di IDbSet. Tipo che definisce il set. Aggiunge l'entità specificata al contesto sottostante il set nello stato Added in modo tale da essere inserita nel database quando viene chiamato SaveChanges. Entità. Entità da aggiungere. Associa l'entità specificata al contesto sottostante il set,ovvero l'entità viene posizionata nel contesto nello stato Unchanged, come se fosse stata letta dal database. Entità. Entità da associare. Crea una nuova istanza di un'entità per il tipo di questo set.Si noti che questa istanza NON viene aggiunta né collegata al set.L'istanza restituita sarà un proxy se il contesto sottostante è configurato per creare proxy e il tipo di entità soddisfa i requisiti per la creazione di un proxy. Istanza dell'entità che può essere un proxy. Crea una nuova istanza di un'entità per il tipo di questo set o per un tipo derivato dal tipo di questo set.Si noti che questa istanza NON viene aggiunta né collegata al set.L'istanza restituita sarà un proxy se il contesto sottostante è configurato per creare proxy e il tipo di entità soddisfa i requisiti per la creazione di un proxy. Istanza dell'entità che può essere un proxy. Tipo di entità da creare. Consente di trovare un'entità con i valori della chiave primaria specificati.Se un'entità con i valori della chiave primaria specificati esiste nel contesto, verrà restituita immediatamente senza effettuare una richiesta all'archivio.In caso contrario, viene richiesta all'archivio un'entità con i valori della chiave primaria specificati. L'eventuale entità così trovata verrà associata al contesto e restituita.Se non viene trovata alcuna entità nel contesto né nell'archivio, viene restituito null. Entità trovata o Null. Valori della chiave primaria dell'entità da trovare. Ottiene un oggetto che rappresenta una visualizzazione locale di tutte le entità Added, Unchanged e Modified in questo set.La visualizzazione locale viene sincronizzata man mano che le entità vengono aggiunte o rimosse dal contesto.Analogamente, le entità aggiunte o rimosse dalla visualizzazione locale verranno automaticamente aggiunte o rimosse dal contesto. Visualizzazione locale. Contrassegna l'entità specificata come Deleted in modo tale da essere eliminata dal database quando viene chiamato SaveChanges.Si noti che l'entità deve esistere nel contesto in un altro stato affinché venga chiamato questo metodo. Entità. Entità da rimuovere. Implementazione di che utilizzerà Migrazioni Code First per aggiornare il database alla versione più recente. Tipo di contesto. Tipo della configurazione delle migrazioni da usare durante l'inizializzazione. Inizializza una nuova istanza della classe MigrateDatabaseToLatestVersion che userà le informazioni sulla connessione di un contesto costruito con il costruttore predefinito o la factory registrata se applicabile. Inizializza una nuova istanza della classe MigrateDatabaseToLatestVersion specificando se usare le informazioni sulla connessione del contesto che ha attivato l'inizializzazione per eseguire la migrazione. Se impostato su true, l'inizializzatore verrà eseguito con le informazioni sulla connessione del contesto che ha attivato l'inizializzazione.In caso contrario, le informazioni sulla connessione deriveranno da un contesto costruito con il costruttore predefinito o la factory registrata se applicabile. Inizializza una nuova istanza della classe MigrateDatabaseToLatestVersion specificando se usare le informazioni sulla connessione del contesto che ha attivato l'inizializzazione per eseguire la migrazione.Consente inoltre di specificare la configurazione delle migrazioni da usare durante l'inizializzazione. Se impostato su true, l'inizializzatore verrà eseguito con le informazioni sulla connessione del contesto che ha attivato l'inizializzazione.In caso contrario, le informazioni sulla connessione deriveranno da un contesto costruito con il costruttore predefinito o la factory registrata se applicabile. Configurazione delle migrazioni da usare durante l'inizializzazione. Inizializza una nuova istanza della classe MigrateDatabaseToLatestVersion che utilizzerà una stringa di connessione specifica dal file di configurazione per connettersi al database ed eseguire la migrazione. Nome della stringa di connessione da usare per la migrazione. Inizializza il database per il contesto specificato. Contesto. Implementazione di che non esegue alcuna operazione.L'utilizzo di questo inizializzatore comporta la disabilitazione dell'inizializzazione del database per il tipo di contesto specificato.Passare un'istanza di questa classe a equivale a passare Null.Quando si utilizza per risolvere gli inizializzatori è necessario utilizzare un'istanza di questa classe per disabilitare l'inizializzazione. Tipo di contesto. Inizializza una nuova istanza della classe . Esegue la strategia per inizializzare il database per il contesto specificato. Contesto. Metodi di estensione per . Restituisce un'implementazione di che resta sincronizzato con l'oggetto specificato. Elenco di associazioni. Raccolta con la quale resta sincronizzato l'elenco di associazioni. Tipo dell'elemento. Fornisce metodi di estensione utili per l'uso con le query LINQ di Entity Framework. Determina in modo asincrono se tutti gli elementi di una sequenza soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se ogni elemento della sequenza di origine supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Oggetto i cui elementi vengono verificati per trovare una condizione. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Determina in modo asincrono se tutti gli elementi di una sequenza soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se ogni elemento della sequenza di origine supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Oggetto i cui elementi vengono verificati per trovare una condizione. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null . non implementa . Determina in modo asincrono se una sequenza contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se la sequenza di origine contiene elementi; in caso contrario false. Oggetto da verificare come vuoto. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Determina in modo asincrono se uno o più elementi di una sequenza soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se un elemento della sequenza di origine supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Oggetto i cui elementi vengono verificati per trovare una condizione. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Determina in modo asincrono se uno o più elementi di una sequenza soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se un elemento della sequenza di origine supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Oggetto i cui elementi vengono verificati per trovare una condizione. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Determina in modo asincrono se una sequenza contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se la sequenza di origine contiene elementi; in caso contrario false. Oggetto da verificare come vuoto. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Restituisce una nuova query in cui le entità restituite non verranno memorizzate nella cache di o .Questo metodo si utilizza chiamando il metodo AsNoTracking dell'oggetto query sottostante.Se l'oggetto query sottostante non dispone di un metodo AsNoTracking, la chiamata a questo metodo non avrà alcun effetto. Una nuova query a cui è stato applicato NoTracking o la query di origine se NoTracking non è supportato. Query di origine. Restituisce una nuova query in cui le entità restituite non verranno memorizzate nella cache di o .Questo metodo si utilizza chiamando il metodo AsNoTracking dell'oggetto query sottostante.Se l'oggetto query sottostante non dispone di un metodo AsNoTracking, la chiamata a questo metodo non avrà alcun effetto. Una nuova query a cui è stato applicato NoTracking o la query di origine se NoTracking non è supportato. Query di origine. Tipo dell'elemento. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati.Questo metodo si utilizza chiamando il metodo AsStreaming dell'oggetto query sottostante.Se l'oggetto query sottostante non dispone di un metodo AsStreaming, la chiamata a questo metodo non avrà alcun effetto. Una nuova query a cui è stato applicato AsStreaming o la query di origine se AsStreaming non è supportato. Oggetto a cui applicare AsStreaming. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati.Questo metodo si utilizza chiamando il metodo AsStreaming dell'oggetto query sottostante.Se l'oggetto query sottostante non dispone di un metodo AsStreaming, la chiamata a questo metodo non avrà alcun effetto. Una nuova query a cui è stato applicato AsStreaming o la query di origine se AsStreaming non è supportato. Oggetto a cui applicare AsStreaming. Tipo degli elementi di . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Calcola in modo asincrono la media di una sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la media della sequenza di valori. Sequenza di valori di cui calcolare la media. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . non contiene elementi. Determina in modo asincrono se una sequenza contiene un elemento specificato utilizzando l'operatore di uguaglianza predefinito. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se la sequenza di input contiene il valore specificato; in caso contrario false. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Oggetto da individuare nella sequenza . Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Determina in modo asincrono se una sequenza contiene un elemento specificato utilizzando l'operatore di uguaglianza predefinito. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se la sequenza di input contiene il valore specificato; in caso contrario false. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Oggetto da individuare nella sequenza . Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi in una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza di input. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi in una sequenza che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi in una sequenza che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi in una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza di input. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento in . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . La sequenza di origine è vuota. Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento in che supera il test in . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Nessun elemento soddisfa la condizione in . Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento in che supera il test in . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Nessun elemento soddisfa la condizione in . Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento in . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . La sequenza di origine è vuota. Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza o un valore predefinito se la sequenza non contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default ( ) se è vuoto; in caso contrario, il primo elemento in . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se non viene trovato tale elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default () se è vuoto o se nessun elemento supera il test specificato da ; in caso contrario il primo elemento in che supera il test specificato da . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se non viene trovato tale elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default () se è vuoto o se nessun elemento supera il test specificato da ; in caso contrario il primo elemento in che supera il test specificato da . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . dispone di più di un elemento. Restituisce in modo asincrono il primo elemento di una sequenza o un valore predefinito se la sequenza non contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default ( ) se è vuoto; in caso contrario, il primo elemento in . Oggetto di cui restituire il primo elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da enumerare. Azione da eseguire su ciascun elemento. Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da enumerare. Azione da eseguire su ciascun elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da enumerare. Azione da eseguire su ciascun elemento. Tipo degli elementi di . Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da enumerare. Azione da eseguire su ciascun elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Specifica gli oggetti correlati da includere nei risultati della query. Nuovo oggetto con il percorso della query definito. Oggetto di origine sul quale chiamare Include. Elenco di oggetti correlati separato da punti da restituire nei risultati della query. Specifica gli oggetti correlati da includere nei risultati della query. Nuovo oggetto IQueryable&lt;T&gt; con il percorso della query definito. Oggetto IQueryable di origine sul quale chiamare Include. Espressione lambda che rappresenta il percorso da includere. Tipo di entità per la quale viene eseguita una query. Tipo di proprietà di navigazione da includere. Specifica gli oggetti correlati da includere nei risultati della query. Nuovo oggetto con il percorso della query definito. Oggetto di origine sul quale chiamare Include. Elenco di oggetti correlati separato da punti da restituire nei risultati della query. Tipo di entità per la quale viene eseguita una query. Enumera la query in modo che per le query del server, ad esempio quelle di , , e altre, i risultati della query verranno caricati nell'oggetto associato, in o in altra cache del client.Ciò equivale a chiamare ToList e a eliminare l'elenco senza l'overhead dell'effettiva creazione dell'elenco. Query di origine. Enumera in modo asincrono la query in modo che per le query del server, ad esempio quelle di , , e altre, i risultati della query verranno caricati nell'oggetto associato, in o in altra cache del client.Ciò equivale a chiamare ToList e a eliminare l'elenco senza l'overhead dell'effettiva creazione dell'elenco. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Query di origine. Enumera in modo asincrono la query in modo che per le query del server, ad esempio quelle di , , e altre, i risultati della query verranno caricati nell'oggetto associato, in o in altra cache del client.Ciò equivale a chiamare ToList e a eliminare l'elenco senza l'overhead dell'effettiva creazione dell'elenco. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Query di origine. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero totale di elementi in una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza di input. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero di elementi in una sequenza che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero di elementi in una sequenza che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero totale di elementi in una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nella sequenza di input. Oggetto che contiene gli elementi da contare. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il valore massimo di una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore massimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore massimo. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Richiama in modo asincrono una funzione di proiezione su ogni elemento di una sequenza e restituisce il valore massimo risultante. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore massimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore massimo. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . Tipo del valore restituito dalla funzione rappresentata dall'oggetto . o è null. non implementa . Richiama in modo asincrono una funzione di proiezione su ogni elemento di una sequenza e restituisce il valore massimo risultante. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore massimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore massimo. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Tipo del valore restituito dalla funzione rappresentata dall'oggetto . o è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il valore massimo di una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore massimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore massimo. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il valore minimo di una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore minimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore minimo. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Richiama in modo asincrono una funzione di proiezione su ogni elemento di una sequenza e restituisce il valore minimo risultante. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore minimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore minimo. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . Tipo del valore restituito dalla funzione rappresentata dall'oggetto . o è null. non implementa . Richiama in modo asincrono una funzione di proiezione su ogni elemento di una sequenza e restituisce il valore minimo risultante. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore minimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore minimo. Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Tipo del valore restituito dalla funzione rappresentata dall'oggetto . o è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il valore minimo di una sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore minimo nel risultato della sequenza. Oggetto che contiene gli elementi di cui determinare il valore minimo. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza e genera un'eccezione se nella sequenza non è presente esattamente un solo elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . La sequenza di origine è vuota. Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata e genera un'eccezione se esistono più elementi di tale tipo. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input che soddisfa la condizione in . Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Funzione per testare un elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Nessun elemento soddisfa la condizione in . Più elementi soddisfano la condizione in . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata e genera un'eccezione se esistono più elementi di tale tipo. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input che soddisfa la condizione in . Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Funzione per testare un elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Nessun elemento soddisfa la condizione in . Più elementi soddisfano la condizione in . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza e genera un'eccezione se nella sequenza non è presente esattamente un solo elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . dispone di più di un elemento. La sequenza di origine è vuota. Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza o un valore predefinito se la sequenza è vuota. Questo metodo genera un'eccezione se esistono più elementi nella sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input o default () se la sequenza non contiene elementi. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . dispone di più di un elemento. Restituisce in modo asincrono il singolo elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se tale elemento esiste. Questo metodo genera un'eccezione se più elementi soddisfano la condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input che soddisfa la condizione in o default () se non viene trovato un elemento di tale tipo. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Funzione per testare un elemento per una condizione. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono il singolo elemento di una sequenza che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se tale elemento esiste. Questo metodo genera un'eccezione se più elementi soddisfano la condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input che soddisfa la condizione in o default () se non viene trovato un elemento di tale tipo. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Funzione per testare un elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza o un valore predefinito se la sequenza è vuota. Questo metodo genera un'eccezione se esistono più elementi nella sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento della sequenza di input o default () se la sequenza non contiene elementi. Oggetto di cui restituire il singolo elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . è null. non implementa . dispone di più di un elemento. Ignora un numero specificato di elementi in una sequenza e quindi restituisce gli elementi rimanenti. Sequenza che contiene gli elementi presenti dopo l'indice specificato nella sequenza di input. Sequenza dalla quale vengono restituiti gli elementi. Espressione che restituisce il numero di elementi da ignorare. Tipo degli elementi di source. Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori che ammettono valori null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori che ammettono valori null di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma di una sequenza di valori . Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori della sequenza. Sequenza di valori di cui calcolare la somma. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Il numero di elementi in è maggiore di . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori che ammettono valori null ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Calcola in modo asincrono la somma della sequenza di valori ottenuta chiamando una funzione di proiezione su ogni elemento della sequenza di input. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene la somma dei valori proiettati. Sequenza di valori di tipo . Funzione di proiezione da applicare a ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . o è null. non implementa . Restituisce un numero specificato di elementi contigui dall'inizio di una sequenza. Sequenza che contiene il numero specificato di elementi, dall'inizio della sequenza di input. Sequenza dalla quale vengono restituiti gli elementi. Espressione che restituisce il numero di elementi da restituire. Tipo degli elementi di source. Crea una matrice da un oggetto enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene una matrice che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto da cui creare una matrice. Tipo degli elementi di . Crea una matrice da un oggetto enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene una matrice che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto da cui creare una matrice. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a un operatore di confronto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a un operatore di confronto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata, a un operatore di confronto e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata, a un operatore di confronto e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Oggetto dal quale creare un oggetto . Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto dal quale creare un oggetto . Tipo degli elementi di . Crea un oggetto da un oggetto enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto dal quale creare un elenco . Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo degli elementi di . Controlla il comportamento di creazione delle transazioni durante l'esecuzione di un comando o di una query di database. Se invece sono presenti transazioni esistenti, verranno usate; in caso contrario, il comando o la query verrà eseguita senza transazioni. Se non sono presenti transazioni, ne verrà usata una nuova per l'operazione. Rappresenta un errore durante il tentativo di preparazione o esecuzione di CommandCompilation.Questa eccezione vuole essere un'eccezione comune da rilevare per contenere le eccezioni del provider (SqlException, OracleException) quando si utilizza EntityCommand per eseguire istruzioni. Inizializza una nuova istanza di , nessun messaggio, nessuna eccezione interna.Probabilmente non dovrebbe esistere, ma soddisfa FxCop. Inizializza una nuova istanza di , con messaggio, nessuna eccezione interna.Probabilmente non dovrebbe esistere, ma soddisfa FxCop. Messaggio. Inizializza una nuova istanza di , con messaggio e un'istanza di un'eccezione interna. Messaggio. Eccezione interna. Rappresenta un errore durante il tentativo di preparazione o esecuzione di CommandExecution.Questa eccezione vuole essere un'eccezione comune da rilevare per contenere le eccezioni del provider (SqlException, OracleException) quando si utilizza EntityCommand per eseguire istruzioni. Inizializza una nuova istanza di EntityCommandExecutionException, nessun messaggio, nessuna eccezione interna.Probabilmente non dovrebbe esistere, ma soddisfa FxCop. Inizializza una nuova istanza di EntityCommandExecutionException, con messaggio, nessuna eccezione interna.Probabilmente non dovrebbe esistere, ma soddisfa FxCop. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Inizializza una nuova istanza di EntityCommandExecutionException, con messaggio e un'istanza di un'eccezione interna. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Eccezione interna che ha causato questa eccezione corrente. Fornisce l'eccezione utilizzata dal client dell'entità. Inizializza una nuova istanza della classe con i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza della classe . Informazioni di serializzazione. Contesto di flusso. Inizializza una nuova istanza della classe che accetta un messaggio preformattato. Messaggio di errore localizzato. Inizializza una nuova istanza della classe che accetta un messaggio preformattato e un'eccezione interna. Messaggio di errore localizzato. Eccezione interna. Rappresenta un identificatore di un'entità. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe con i valori chiave specificati. Nome di EntitySet, completato dal nome di EntityContainer dell'entità. Coppie chiave-valore che identificano l'entità. Inizializza una nuova istanza della classe con i valori chiave specificati. Nome di EntitySet, completato dal nome di EntityContainer dell'entità. Coppie chiave-valore che identificano l'entità. Inizializza una nuova istanza della classe con il valore e il nome della chiave singola specificati. Nome di EntitySet, completato dal nome di EntityContainer dell'entità. Nome della chiave che identifica l'entità. Valore della chiave che identifica l'entità. Ottiene o imposta il nome di EntityContainer che identifica il contenitore che contiene l'entità. Nome di EntityContainer che identifica il contenitore che contiene l'entità. Ottiene o imposta i valori della chiave che identificano l'entità. Valori della chiave che identificano l'entità. Ottiene un elemento che identifica un'entità risultante da un'operazione TREAT non eseguita correttamente. Elemento che identifica un'entità risultante da un'operazione TREAT non eseguita correttamente. Ottiene o imposta il nome di EntitySet che identifica il set di entità che contiene l'entità. Nome di EntitySet che identifica il set di entità che contiene l'entità. Indica un valore che specifica se questa istanza è uguale alla chiave specificata. true se questa istanza è uguale alla chiave specificata; in caso contrario, false. Chiave da confrontare a questa istanza. Indica un valore che specifica se questa istanza è uguale alla chiave specificata. true se questa istanza è uguale alla chiave specificata; in caso contrario, false. Chiave da confrontare a questa istanza. Ottiene il set di entità per questa chiave di entità dall'area di lavoro dei metadati specificata, in base al nome del set di entità e del contenitore di entità. Set di entità presente nell'area di lavoro specificata per questa chiave di entità. Area di lavoro in cui cercare il set di entità. Impossibile trovare il set di entità nell'area di lavoro. Restituisce un codice hash basato su valori per consentire l'utilizzo di EntityKey nelle tabelle hash. Valore hash di . Ottiene un valore che indica se questa chiave è temporanea. true se la chiave è una chiave temporanea; in caso contrario, false. Ottiene un elemento Singleton mediante il quale viene identificata un'entità di sola lettura. Elemento Singleton mediante il quale viene identificata un'entità di sola lettura Chiama dopo la deserializzazione di . Contesto di serializzazione. Chiama dopo la deserializzazione di . Contesto di serializzazione. Indica un valore che specifica se le due chiavi sono uguali. true se le due chiavi sono uguali; in caso contrario, false. Chiave da confrontare. Chiave da confrontare. Indica un valore che specifica se le due chiavi non sono uguali. true se le due chiavi non sono uguali; in caso contrario, false. Chiave da confrontare. Chiave da confrontare. Informazioni su una chiave che fa parte di un elemento EntityKey.Un membro chiave contiene il nome e il valore della chiave. Crea un elemento EntityKeyMember vuoto.Questo costruttore viene utilizzato dalla serializzazione. Crea un nuovo elemento EntityKeyMember con il valore e il nome della chiave specificati. Nome della chiave Valore della chiave Nome della chiave Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di EntityKeyMember Rappresentazione in forma di stringa di EntityKeyMember Valore della chiave Rappresenta un'eccezione di compilazione della query eSQL Query. Di seguito sono elencati i tipi principali di condizioni eccezionali che possono generare questa eccezione: 1) Errori di sintassi: generati durante l'analisi del testo della query e quando una query specifica non è conforme alla grammatica formale di eSQL. 2) Errori di semantica: generati quando le regole di semantica del linguaggio eSQL non sono soddisfatte, ad esempio quando i medatati o le informazioni dello schema non sono precisi o presenti oppure in caso di errori di convalida del tipo, violazioni delle regole di ambito, uso di variabili non definite e così via.Per ulteriori informazioni, vedere la specifica del linguaggio eSQL. Inizializza una nuova istanza di con un messaggio di errore generico. Inizializza una nuova istanza di con il messaggio specificato. Messaggio di errore. Inizializza una nuova istanza di con l'istanza di innerException e il messaggio specificato. Messaggio di errore. Eccezione interna. Ottiene il numero di colonna approssimativo in cui si è verificato l'errore. Numero di colonna approssimativo in cui si è verificato l'errore. Ottiene il contesto approssimativo in cui si è verificato l'errore, se disponibile. Contesto approssimativo in cui si è verificato l'errore, se disponibile. Ottiene la descrizione dell'errore che spiega il motivo per cui la query non è stata accettata o l'elemento String.Empty è vuoto Descrizione dell'errore che spiega il motivo per cui la query non è stata accettata o l'elemento String.Empty è vuoto. Ottiene il numero di riga approssimativo in cui si è verificato l'errore Numero di riga approssimativo in cui si è verificato l'errore. Fornisce l'interfaccia DataRecord che supporta i tipi strutturati e informazioni sui metadati dettagliate. Ottiene la proprietà DataRecordInfo che descrive il contenuto del record. Proprietà DataRecordInfo che descrive il contenuto del record. Restituisce lettori annidati come oggetti DbDataReader. Lettori annidati come oggetti DbDataReader. Ordinale della colonna. Ottiene un oggetto DbDataRecord con l'indice specificato. Oggetto DbDataRecord. Indice della riga. Generata per indicare che un albero dei comandi non è valido. Costruisce un nuovo InvalidCommandTreeException con un messaggio predefinito. Costruisce un nuovo InvalidCommandTreeException con il messaggio specificato. Messaggio dell'eccezione Costruisce un nuovo InvalidCommandTreeException con il messaggio specificato e un'eccezione interna. Messaggio dell'eccezione. Eccezione che rappresenta la causa di questa InvalidCommandTreeException. Classe di eccezioni di mapping.Si noti che questa classe presenta uno stato, pertanto se se ne modificano gli elementi interni, le conseguenze possono essere sostanziali costruttore con messaggio predefinito costruttore predefinito messaggio di errore localizzato costruttore messaggio di errore localizzato eccezione interna classe di eccezione dei metadati costruttore con messaggio predefinito costruttore predefinito messaggio di errore localizzato costruttore messaggio di errore localizzato eccezione interna Questa eccezione viene generata quando un oggetto richiesto non viene trovato nell'archivio. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio di errore localizzato. Inizializza una nuova istanza della classe e del costruttore che accetta un messaggio e un'eccezione interna. Messaggio di errore localizzato. Eccezione interna. Questa eccezione viene generata quando un'operazione di aggiornamento viola il vincolo di concorrenza. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio specificato. Messaggio associato all'eccezione. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio specificato e un'eccezione interna. Messaggio associato all'eccezione. Errore che ha causato l'eccezione. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio specificato e un'eccezione interna. Messaggio. Errore che ha causato l'eccezione. Voci di stato. Rappresenta la classe di eccezioni del vincolo di proprietà.Si noti che questa classe presenta uno stato, pertanto se se ne modificano gli elementi interni, le conseguenze possono essere sostanziali. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio di errore localizzato. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio fornito e un'eccezione interna Messaggio di errore localizzato. Eccezione interna. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio di errore localizzato. Nome della proprietà. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio di errore localizzato. Nome della proprietà. Eccezione interna. Ottiene il nome della proprietà che ha violato il vincolo. Nome della proprietà che ha violato il vincolo. Eccezione che viene generata quando il provider dell'archivio mostra un comportamento incompatibile con il provider client di entità. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio di errore specificato. Messaggio di errore in cui viene descritta l'eccezione. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio di errore e l'eccezione interna specificati. Messaggio di errore in cui viene descritta l'eccezione. Eccezione interna che ha determinato l'eccezione corrente. Eccezione generata durante l'errore di aggiornamento del salvataggio delle modifiche nell'archiviazione. Inizializza una nuova istanza della classe con i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza della classe con dati serializzati. Oggetto che include le informazioni serializzate sull'eccezione. Informazioni contestuali sull'origine o sulla destinazione. Inizializza una nuova istanza della classe con messaggio di errore. Messaggio di errore in cui viene descritta l'eccezione. Inizializza una nuova istanza della classe con un messaggio di errore e un'eccezione interna. Messaggio di errore in cui viene descritta l'eccezione. Eccezione interna che ha determinato l'eccezione corrente. Inizializza una nuova istanza della classe con un messaggio di errore, un'eccezione interna e voci di stato. Messaggio di errore in cui viene descritta l'eccezione. Eccezione interna che ha determinato l'eccezione corrente. Voci di stato interessate dall'errore. Ottiene le voci di stato interessate dall'errore. Voci di stato interessate dall'errore. Classe DataRecordInfo che fornisce un modo semplice per accedere sia alle informazioni sul tipo sia a quelle sulle colonne. Inizializza un nuovo oggetto per un tipo specifico con una raccolta enumerabile di campi dati. Metadati per il tipo rappresentato da questo oggetto, forniti da . Raccolta enumerabile di oggetti che rappresentano le informazioni relative alle colonne. Ottiene un oggetto per questo oggetto . Oggetto . Ottiene le informazioni sul tipo per questo oggetto come oggetto . Valore di . Rappresenta una definizione di comando preparata che può essere memorizzata nella cache e riutilizzata per evitare l'operazione di ripreparazione di un comando. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe usando l'oggetto fornito. Oggetto fornito. metodo usato per clonare l'oggetto Crea e restituisce un oggetto DbCommand che può essere eseguito. Comando per il database. Interfaccia dei metadati per tutti i tipi CLR Inizializza una nuova istanza della classe . Nome del facet delle regole di confronto Valore da passare a GetInformation per ottenere ConceptualSchemaDefinition Valore da passare a GetInformation per ottenere ConceptualSchemaDefinitionVersion3 Nome del facet DefaultValue I writer del provider devono eseguire l'override di questo metodo per restituire l'argomento con l'escape dei caratteri jolly e dei caratteri di escape.Il metodo è utilizzato solo se SupportsEscapingLikeArgument restituisce true. Argomento con l'escape dei caratteri jolly e dei caratteri di escape. Argomento di cui effettuare l'escape. Nome del facet FixedLength Quando sottoposto a override in una classe derivata, questo metodo restituisce informazioni specifiche del provider. Oggetto XmlReader che rappresenta il mapping al catalogo dell'archivio dati sottostante. Tipo di informazioni da restituire. Quando sottoposto a override in una classe derivata, questo metodo esegue il mapping del tipo di archiviazione specificato e di un set di facet per tale tipo a un tipo EDM. Istanza di che descrive un tipo EDM e un set di facet per tale tipo. Istanza di TypeUsage che descrive un tipo di archiviazione e un set di facet per tale tipo di cui eseguire il mapping al tipo EDM. Restituisce gli oggetti FacetDescription per un tipo specifico. Oggetti FacetDescription per il tipo EDM specificato. Tipo EDM per cui restituire la descrizione dei facet. Ottiene le informazioni specifiche del provider. Informazioni specifiche del provider. Tipo di informazioni da restituire. Quando sottoposto a override in una classe derivata, restituisce una raccolta di funzioni EDM supportate dal manifesto del provider. Raccolta di funzioni EDM. Quando sottoposto a override in una classe derivata, questo metodo esegue il mapping del tipo EDM specificato e di un set di facet per tale tipo a un tipo di archiviazione. Istanza di TypeUsage che descrive un tipo di archiviazione e un set di facet per tale tipo. Istanza di TypeUsage che descrive il tipo EDM e un set di facet per tale tipo di cui eseguire il mapping al tipo di archiviazione. Quando sottoposto a override in una classe derivata, restituisce il set di tipi primitivi supportati dall'origine dati. Set di tipi supportati dall'origine dati. Nome del facet IsStrict Nome del facet MaxLength Ottiene lo spazio dei nomi utilizzato da questo manifesto del provider. Spazio dei nomi utilizzato da questo manifesto del provider. Nome del facet Nullable Nome del facet Precision Nome del facet Scale Nome del facet SRID Valore da passare a GetInformation per ottenere StoreSchemaDefinition Valore da passare a GetInformation per ottenere StoreSchemaDefinitionVersion3 Valore da passare a GetInformation per ottenere StoreSchemaMapping Valore da passare a GetInformation per ottenere StoreSchemaMappingVersion3 Indica se il provider supporta l'utilizzo di stringhe di escape come modelli in un'espressione Like. True se il provider supporta l'utilizzo di stringhe di escape come modelli in un'espressione Like; in caso contrario, false. Se il provider supporta l'escape, carattere utilizzato come carattere di escape. Restituisce un valore booleano che specifica se il provider può gestire alberi delle espressioni contenenti istanze di DbInExpression.L'implementazione predefinita restituisce false per la compatibilità con le versioni precedenti.Le classi derivate possono eseguire l'override di questo metodo. false Nome del facet Unicode Factory per la compilazione delle definizioni dei comandi. Usare il tipo di questo oggetto come argomento del metodo IServiceProvider.GetService sulla factory del provider. Inizializza una nuova istanza della classe . Aggiunge un oggetto che verrà usato per risolvere i servizi del provider predefinito aggiuntivi quando un tipo derivato è registrato come provider EF usando una voce del file di configurazione dell'applicazione o attraverso la registrazione basata su codice in . Sistema di risoluzione da aggiungere. Vedere il problema 2390. La clonazione della proprietà DesignTimeVisible nell'oggetto DbCommand può causare deadlock.Consentire quindi l'override delle sottoclassi in questo punto. clone dell'oggetto oggetto da clonare Crea l'oggetto DbCommandDefinition predefinito basato sul comando del prototipo. Questo metodo è destinato ai writer del provider per la compilazione di una definizione di comando predefinita da un comando.Nota: verrà clonato il prototipo oggetto definizione del comando eseguibile comando del prototipo Crea un oggetto Definizione comando dato un albero dei comandi. oggetto definizione del comando eseguibile albero dei comandi per l'istruzione Crea una definizione di comando dal manifesto e dall'albero dei comandi specificati. Definizione di comando creata. Manifesto. Albero dei comandi. Crea un database indicato dalla connessione e crea oggetti dello schema (tabelle, chiavi primarie, chiavi esterne) in base al contenuto di storeItemCollection. Connessione a un database che non esiste che deve essere creato e popolato con gli oggetti dell'archivio indicati dal parametro storeItemCollection. Timeout di esecuzione per i comandi necessari per creare il database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio in base ai quali dovrà essere creato lo script. Genera uno script Data Definition Language (DDL) che crea oggetti dello schema (tabelle, chiavi primarie, chiavi esterne) in base al contenuto del parametro StoreItemCollection e la cui destinazione è la versione del database corrispondente al token del manifesto del provider. Script DDL che crea oggetti dello schema in base al contenuto del parametro StoreItemCollection e la cui destinazione è la versione del database corrispondente al token del manifesto del provider. Token del manifesto del provider che identifica la versione di destinazione. Struttura del database. Crea un oggetto definizione di comando per il manifesto del provider e l'albero dei comandi specificati. Oggetto definizione comando eseguibile. Manifesto del provider recuperato in precedenza dal provider dell'archivio. Albero dei comandi per l'istruzione. Restituisce un valore che indica se un database specifico esiste sul server. True se il provider è in grado di dedurre il database solo in base alla connessione. Connessione a un database la cui esistenza viene verificata da questo metodo. Timeout di esecuzione per tutti i comandi necessari per determinare l'esistenza del database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio dal modello.Parametro non più usato per determinare l'esistenza del database. Restituisce un valore che indica se un database specifico esiste sul server. True se il provider è in grado di dedurre il database solo in base alla connessione. Connessione a un database la cui esistenza viene verificata da questo metodo. Timeout di esecuzione per tutti i comandi necessari per determinare l'esistenza del database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio dal modello.Parametro non più usato per determinare l'esistenza del database. Crea un database indicato dalla connessione e crea oggetti dello schema (tabelle, chiavi primarie, chiavi esterne) in base al contenuto di un parametro StoreItemCollection. Connessione a un database che non esiste che deve essere creato e popolato con gli oggetti dell'archivio indicati dal parametro storeItemCollection. Timeout di esecuzione per i comandi necessari per creare il database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio in base ai quali dovrà essere creato lo script. Genera uno script Data Definition Language (DDL) che crea oggetti dello schema (tabelle, chiavi primarie, chiavi esterne) in base al contenuto del parametro StoreItemCollection e la cui destinazione è la versione del database corrispondente al token del manifesto del provider. Script DDL che crea oggetti dello schema in base al contenuto del parametro StoreItemCollection e la cui destinazione è la versione del database corrispondente al token del manifesto del provider. Token del manifesto del provider che identifica la versione di destinazione. Struttura del database. Restituisce un valore che indica se un database specifico esiste sul server. True se il provider è in grado di dedurre il database solo in base alla connessione. Connessione a un database la cui esistenza viene verificata da questo metodo. Timeout di esecuzione per tutti i comandi necessari per determinare l'esistenza del database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio dal modello.Parametro non più usato per determinare l'esistenza del database. Restituisce un valore che indica se un database specifico esiste sul server. True se il provider è in grado di dedurre il database solo in base alla connessione. Connessione a un database la cui esistenza viene verificata da questo metodo. Timeout di esecuzione per tutti i comandi necessari per determinare l'esistenza del database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio dal modello.Parametro non più usato per determinare l'esistenza del database. Elimina il database specificato. Connessione a un database esistente che deve essere eliminato. Timeout di esecuzione per i comandi necessari per eliminare il database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio dal modello.Parametro non più usato per l'eliminazione del database. Ottiene i servizi spaziali per . Servizi spaziali. Informazioni sul token associate al manifesto del provider. Elimina il database specificato. Connessione a un database esistente che deve essere eliminato. Timeout di esecuzione per i comandi necessari per eliminare il database. Raccolta di tutti gli elementi dell'archivio dal modello.Parametro non più usato per l'eliminazione del database. Espande |DataDirectory| nel percorso specificato se inizia con |DataDirectory| e restituisce il percorso espanso o la stringa specificata se non inizia con |DataDirectory|. Percorso espanso. Percorso da espandere. Restituisce un lettore XML che rappresenta la descrizione CSDL. XmlReader che rappresenta la descrizione CSDL Nome della descrizione CSDL. Quando sottoposto a override in una classe derivata, restituisce un'istanza di una classe che deriva da DbProviderManifest. Oggetto DbProviderManifest che rappresenta il manifesto del provider. Informazioni sul token associate al manifesto del provider. Restituisce il token del manifesto del provider per una data connessione. Token del manifesto del provider per la connessione specificata. Connessione da cui trovare il token del manifesto. Ottiene il lettore dati spaziali per l'oggetto . Lettore dati spaziali. Lettore da cui provengono i dati spaziali. Informazioni sul token associate al manifesto del provider. Ottiene l'oggetto che verrà usato per eseguire metodi che usano la connessione specificata. Nuova istanza di Connessione di database Ottiene l'oggetto che verrà usato per eseguire metodi che usano la connessione specificata.Questo overload deve essere usato dalle classi derivate per compatibilità con i provider di wrapping. Nuova istanza di Connessione di database Nome invariante del provider. Recupera DbProviderFactory in base alla DbConnection specificata. Oggetto DbProviderFactory recuperato. Connessione da usare. Restituisce il manifesto del provider usando le informazioni sulla versione specificate. Manifesto del provider usando le informazioni sulla versione specificate. Informazioni sul token associate al manifesto del provider. Restituisce il token del manifesto del provider corrispondente a una connessione. Token del manifesto del provider. Connessione al provider. Restituisce i provider corrispondenti a una connessione. Istanza di basata sulla connessione specificata. Connessione al provider. Chiamato per risolvere i servizi del provider predefinito aggiuntivi quando un tipo derivato è registrato come provider EF usando una voce nel file di configurazione dell'applicazione o attraverso la registrazione basata su codice in .L'implementazione di questo metodo in questa classe usa i sistemi di risoluzione aggiunti con il metodo AddDependencyResolver per risolvere le dipendenze. Istanza del tipo specificato o Null se il servizio non può essere risolto. Tipo del servizio da risolvere. Chiave facoltativa che fornisce informazioni aggiuntive per la risoluzione del servizio. Chiamato per risolvere i servizi del provider predefinito aggiuntivi quando un tipo derivato è registrato come provider EF usando una voce nel file di configurazione dell'applicazione o attraverso la registrazione basata su codice in .L'implementazione di questo metodo in questa classe usa i sistemi di risoluzione aggiunti con il metodo AddDependencyResolver per risolvere le dipendenze. Tutti i servizi registrati che soddisfano il tipo e la chiave forniti o un'enumerazione vuota se non ne esistono. Tipo del servizio da risolvere. Chiave facoltativa che fornisce informazioni aggiuntive per la risoluzione del servizio. Ottiene il lettore dati spaziali per l'oggetto . Lettore dati spaziali. Lettore da cui provengono i dati spaziali. Token associato al manifesto del provider. Ottiene i servizi spaziali per . Servizi spaziali. Informazioni sul database per cui verranno usati i servizi spaziali. Ottiene i servizi spaziali per . Servizi spaziali. Informazioni sul token associate al manifesto del provider. Registra un gestore per l'elaborazione dei messaggi non di errore provenienti dal provider di database. Connessione per la quale ricevere le informazioni. Gestore per elaborare i messaggi. Imposta il valore del parametro e i facet appropriati per l'oggetto specificato. Parametro. Tipo del parametro. Valore del parametro. Imposta il valore del parametro e i facet appropriati per l'oggetto specificato. Parametro. Tipo del parametro. Valore del parametro. Specializzazione di ProviderManifest che accetta XmlReader Inizializza una nuova istanza della classe . Oggetto che fornisce accesso ai dati XML nel file manifesto del provider. Restituisce l'elenco di descrizioni dei facet per il tipo Entity Data Model (EDM) specificato. Raccolta di tipo che contiene l'elenco di descrizioni dei facet per il tipo EDM specificato. Oggetto per il quale devono essere recuperate le descrizioni dei facet. Restituisce l'elenco di funzioni supportate dal provider. Raccolta di tipo che contiene l'elenco di funzioni supportate dal provider. Restituisce l'elenco dei tipi primitivi supportati dal provider di archiviazione. Raccolta di tipo che contiene l'elenco di tipi primitivi supportati dal provider di archiviazione. Ottiene il nome dello spazio dei nomi supportato da questo manifesto del provider. Nome dello spazio dei nomi supportato da questo manifesto del provider. Ottiene il tipo Entity Data Model (EDM) equivalente con il mapping migliore per un nome di tipo di archiviazione specificato. Tipo EDM equivalente con il mapping migliore per un nome di tipo di archiviazione specificato. Ottiene il tipo primitivo di archiviazione equivalente con il mapping migliore per un nome di tipo di archiviazione specificato. Tipo primitivo di archiviazione equivalente con il mapping migliore per un nome di tipo di archiviazione specificato. Classe EntityRecordInfo che fornisce un modo semplice per accedere sia alle informazioni sul tipo sia a quelle sulle colonne. Inizializza una nuova istanza della classe di un tipo di entità specifico con una raccolta enumerabile di campi dati e con informazioni specifiche sulla chiave e sul set di entità. Oggetto dell'entità rappresentato dall'oggetto descritto da questo oggetto . Raccolta enumerabile di oggetti che rappresentano le informazioni relative alle colonne. Chiave per l'entità. Set a cui appartiene l'entità. Ottiene l'oggetto dell'entità. Chiave per l'entità. Classe FieldMetadata che fornisce la correlazione tra i numeri ordinali delle colonne e MemberMetadata. Inizializza un nuovo oggetto con il valore ordinale e il tipo di campo specificati. Integer che specifica il percorso dei metadati. Tipo del campo. Ottiene il tipo del campo per questo oggetto . Tipo di campo per questo oggetto . Ottiene il valore ordinale per questo oggetto . Integer che rappresenta il valore ordinale. Rappresenta un tipo di base astratto per i tipi che implementano l'interfaccia IExpressionVisitor da cui eseguire la derivazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Implementa il pattern visitor per l'albero dei comandi. Albero dei comandi. Implementa il pattern visitor per l'albero dei comandi di eliminazione. Albero dei comandi di eliminazione. Implementa il pattern visitor per l'albero dei comandi della funzione. Albero dei comandi della funzione. Implementa il pattern visitor per l'albero dei comandi di inserimento. Albero dei comandi di inserimento. Implementa il pattern visitor per la clausola di modifica. Clausola di modifica. Implementa il pattern visitor per la raccolta di clausole di modifica. Clausole di modifica. Implementa il pattern visitor per l'albero dei comandi di query. Albero dei comandi di query. Implementa il pattern visitor per la clausola Set. Clausola Set. Implementa il pattern visitor per l'albero dei comandi di aggiornamento. Albero dei comandi di aggiornamento. Tipo di base astratto per i tipi che implementano l'interfaccia IExpressionVisitor da cui eseguire la derivazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbAndExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbApplyExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbArithmeticExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbCaseExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbCastExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbComparisonExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbConstantExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbCrossJoinExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DeRefExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbDistinctExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbElementExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbEntityRefExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbExceptExpression oggetto della visita. è Null Chiamato quando viene rilevato un oggetto di un tipo altrimenti non riconosciuto. Espressione è Null Viene sempre generato se viene chiamato questo metodo, poiché indica che è di un tipo non supportato. Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbFilterExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbFunctionExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbInExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbIntersectExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbIsEmptyExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbIsNullExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbIsOfExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbJoinExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbLambdaExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbLikeExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbLimitExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbNewInstanceExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbNotExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbNullExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbOfTypeExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbOrExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbParameterReferenceExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbProjectExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbPropertyExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbQuantifierExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbRefExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbRefKeyExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbRelationshipNavigationExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbScanExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbSkipExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbSortExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbTreatExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbUnionAllExpression oggetto della visita. è Null Metodo del pattern visitor per l'oggetto . DbVariableReferenceExpression oggetto della visita. è Null Metodo pratico per visitare l'oggetto specificato. Aggregazione da visitare. è Null Metodo pratico per visualizzare ogni oggetto nell'elenco, se l'elenco è non Null. Elenco di aggregazioni da visitare. è Null Metodo pratico per visitare l'oggetto specificato. Oggetto DbBinaryExpression da visitare. è Null Metodo pratico per visitare l'oggetto specificato, se non Null. Espressione da visitare. è Null Metodo pratico per la post-elaborazione dopo la visita di un oggetto DbExpressionBinding. Oggetto DbExpressionBinding visitato in precedenza. Metodo pratico per visitare l'oggetto specificato. Oggetto DbExpressionBinding da visitare. è Null Metodo pratico per visitare ogni oggetto nell'elenco specificato, se l'elenco è non Null. Elenco di espressioni da visitare. è Null Metodo pratico che indica che le chiavi di raggruppamento di un oggetto sono state visitate e che ora verranno visitate le aggregazioni. DbGroupExpressionBinding di DbGroupByExpression Metodo pratico per la post-elaborazione dopo la visita di un oggetto DbGroupExpressionBinding. Oggetto DbGroupExpressionBinding visitato in precedenza. Metodo pratico per visitare l'oggetto specificato. Oggetto DbGroupExpressionBinding da visitare. è Null Metodo pratico per la post-elaborazione dopo la visita di un oggetto DbLambda. Oggetto DbLambda visitato in precedenza. Metodo pratico che indica che il corpo di un oggetto Lambda sta per essere visitato. Oggetto DbLambda che sta per essere visitato è Null Metodo pratico per visitare l'oggetto specificato. Oggetto DbUnaryExpression da visitare. è Null Le aggregazioni sono pseudo-espressioni.Hanno l'aspetto delle espressioni, ma presentano restrizioni in termini della posizione in cui possono comparire, ovvero solo nella clausola di aggregazione di un'espressione group-by. Ottiene l'elenco di espressioni che definiscono gli argomenti per l'aggregazione. Ottiene il tipo di risultato di questa aggregazione Rappresenta l'operatore logico And di due argomenti Boolean. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta un'operazione Apply, ovvero la chiamata del functor specificato per ogni elemento nel set di input specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'oggetto che specifica il functor richiamato per ogni elemento nel set di input. Ottiene l'oggetto che specifica il set di input. Rappresenta un'operazione aritmetica (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione, modulo o negazione) applicata a due argomenti numerici. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'elenco di espressioni che definiscono gli argomenti correnti. Il tipo di base astratto per le espressioni che accettano due operandi dell'espressione. Ottiene l'oggetto che definisce l'argomento a sinistra. Ottiene l'oggetto che definisce l'argomento a destra. Rappresenta un'operazione logica Case When...Then...Else. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene la clausola Else di DbCaseExpression. Ottiene le clausole Then di DbCaseExpression. Ottiene le clausole When di DbCaseExpression. Rappresenta un'operazione di cast applicata a un argomento polimorfico. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta il tipo di base astratto per i tipi di DbCommandTree Delete, Query, Insert e Update. Ottiene il tipo di questo albero dei comandi. Tipo di questo albero dei comandi. Ottiene lo spazio dati in cui devono trovarsi i metadati utilizzati da questo albero dei comandi. Spazio dati in cui devono trovarsi i metadati usati da questo albero dei comandi. Ottiene l'area di lavoro dei metadati utilizzata da questo albero dei comandi. Area di lavoro dei metadati usata da questo albero dei comandi. Ottiene il nome e il tipo corrispondente di ogni parametro a cui è possibile fare riferimento all'interno di questo albero dei comandi. Nome e il tipo corrispondente di ogni parametro a cui è possibile fare riferimento all'interno di questo albero dei comandi. Restituisce una rappresentazione di stringa di . Rappresentazione di stringa dell'oggetto . Ottiene un valore che indica se l'albero dei comandi usa la semantica null per il database. L'albero dei comandi usa la semantica null per il database. Descrive i diversi comandi del database. Specifica il comando di eliminazione. Specifica il comando di funzione. Specifica il comando di inserimento. Specifica il comando di query. Specifica il comando di aggiornamento. Rappresenta un'operazione di confronto (uguaglianza, maggiore di, maggiore o uguale a, minore di, minore o uguale a, ineguaglianza) applicata a due argomenti. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta un valore costante. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene il valore della costante. Rappresenta un'operazione di join non condizionale tra gli argomenti della raccolta specificati Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene un elenco che fornisce i set di input al join. Rappresenta un'operazione di eliminazione di una singola riga espressa come albero dei comandi canonico. Inizializza una nuova istanza della classe . Area di lavoro metadati. Spazio dati. Associazione di espressioni del database. Espressione del database. Ottiene il tipo di questo albero dei comandi. Tipo di questo albero dei comandi. Ottiene un oggetto che specifica il predicato utilizzato per determinare i membri della raccolta di destinazione da eliminare. Predicato utilizzato per determinare i membri della raccolta di destinazione da eliminare. Rappresenta il recupero di una determinata entità utilizzando il riferimento specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta la rimozione di elementi duplicati dall'operando del set specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta la conversione dell'operando del set specificato in un singleton.Se il set è vuoto, la conversione restituisce Null, in caso contrario la conversione restituisce uno degli elementi del set. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta il recupero di un riferimento all'entità specificata come Rif. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta l'operazione di sottrazione dei set tra gli operandi sinistro e destro. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta il tipo di base per tutte le espressioni. Implementa il metodo di interfaccia del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. è null. Implementa il metodo di interfaccia del pattern per i visitor delle espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di . Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto dall'oggetto . è null. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'istanza di DbExpression corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza di DbExpression corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare all'oggetto corrente. Ottiene il tipo dell'espressione che indica l'operazione dell'espressione. Tipo dell'espressione che indica l'operazione dell'espressione. Crea un oggetto che rappresenta il valore binario specificato che può essere Null. Oggetto che rappresenta il valore binario specificato. Valore binario su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore booleano che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore booleano specificato. Valore booleano su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore byte che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore byte specificato. Valore byte su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore DateTime specificato. Valore DateTime su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore DateTimeOffset specificato. Valore DateTimeOffset su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore decimale che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore decimale specificato. Valore decimale su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore Double che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore Double specificato. Valore Double su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore specificato, che può essere Null. Oggetto che rappresenta il valore DbGeography specificato. Valore DbGeography su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore specificato, che può essere Null. Oggetto che rappresenta il valore DbGeometry specificato. Valore DbGeometry su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore Guid specificato. Valore Guid su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore Int16 che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore Int16 specificato. Valore Int16 su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore Int32 che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore Int32 specificato. Valore Int32 su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore Int64 che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore Int64 specificato. Valore Int64 su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore Single che ammette i valori Null specificato. Oggetto che rappresenta il valore Single specificato. Valore Single su cui deve essere basata l'espressione restituita. Crea un oggetto che rappresenta il valore stringa specificato. Oggetto che rappresenta il valore stringa specificato. Valore stringa su cui deve essere basata l'espressione restituita. Funge da funzione hash per questo tipo. Codice hash per l'espressione corrente. Converte una matrice di Unsigned Integer a 8 bit in un . Oggetto che rappresenta la matrice convertita di Unsigned Integer a 8 bit. Matrice di Unsigned Integer a 8 bit. Converte un oggetto DbGeography nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto DbGeography convertito. Oggetto DbGeography. Converte un oggetto DBGeometry nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto DbGeography convertito. Oggetto DbGeometry. Converte un oggetto booleano che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto booleano che ammette i valori Null convertito. Oggetto booleano che ammette i valori Null. Converte un Unsigned Integer a 8 bit che ammette i valori Null in un oggetto . Oggetto che rappresenta l'Unsigned Integer a 8 bit convertito. Unsigned Integer a 8 bit che ammette i valori Null. Converte un oggetto che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto . Oggetto che ammette i valori Null. Converte un oggetto che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto che ammette i valori Null. Oggetto che ammette i valori Null. Converte un oggetto decimale che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto decimale che ammette i valori Null. Oggetto decimale che ammette i valori Null. Converte un oggetto Double che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto Double che ammette i valori Null. Oggetto Double che ammette i valori Null. Converte un oggetto Guid che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto che ammette i valori Null. Oggetto che ammette i valori Null. Converte un Unsigned Integer a 16 bit che ammette i valori Null in un oggetto . Oggetto che rappresenta l'Unsigned Integer a 16 bit che ammette i valori Null. Unsigned Integer a 16 bit che ammette i valori Null. Converte un Unsigned Integer a 32 bit che ammette i valori Null in un oggetto . Oggetto che rappresenta l'Unsigned Integer a 32 bit che ammette i valori Null. Unsigned Integer a 32 bit che ammette i valori Null. Converte un Unsigned Integer a 64 bit che ammette i valori Null in un oggetto . Oggetto che rappresenta l'Unsigned Integer a 64 bit che ammette i valori Null. Unsigned Integer a 64 bit che ammette i valori Null. Converte un numero a virgola mobile a precisione singola che ammette i valori Null nell'oggetto . Oggetto che rappresenta un numero a virgola mobile a precisione singola. Numero a virgola mobile a precisione singola. Converte una raccolta sequenziale di caratteri Unicode . Oggetto che rappresenta una raccolta sequenziale di caratteri Unicode. Raccolta sequenziale di caratteri Unicode. Ottiene i metadati del tipo per il tipo di risultato dell'espressione. Metadati del tipo per il tipo di risultato dell'espressione. Descrive un'associazione per un'espressione.Concettualmente simile a un ciclo foreach in C#.La proprietà DbExpression definisce la raccolta su cui viene eseguita l'iterazione, mentre la proprietà Var fornisce un modo per fare riferimento all'elemento corrente della raccolta durante l'iterazione.DbExpressionBinding consente di descrivere gli argomenti set rispetto a espressioni relazionali come , e . Ottiene l'oggetto che definisce il set di input. Ottiene l'oggetto che fa riferimento alla variabile dell'elemento. Ottiene il nome assegnato alla variabile dell'elemento. Ottiene i metadati del tipo della variabile dell'elemento. Descrive i 'tipi' diversi (classi) delle espressioni True per tutto. AND logico. True per tutto. Istruzione case condizionale. Cast di tipo polimorfico. Valore costante. Cross Apply Cross Join Dereferenziazione. Rimozione dei duplicati. Divisione. Impostare su conversione singleton. Recupero del valore di riferimento dell'entità. Uguaglianza Differenza di insiemi Restrizione. Full outer join Chiamata di una funzione autonoma Maggiore di. Maggiore o uguale a. Raggruppamento. In. Inner join Intersezione dei set. Determinazione del set vuoto. Determinazione Null. Confronto dei tipi (tipo o sottotipo specificato). Confronto dei tipi (solo Tipo specificato). Applicazione di una funzione Lambda Left outer join Minore di. Minore o uguale a. Confronto tra stringhe. Restrizione del conteggio di risultati (TOP n). Sottrazione. Modulo. Moltiplicazione. Costruzione di istanze, righe e set. Not logico. Disuguaglianza. Null. Impostare i membri per tipo (o sottotipo). Impostare i membri per tipo (esatto). OR logico. Outer apply. Riferimento a un parametro. Addizione. Proiezione. Recupero di una proprietà statica o di istanza. Riferimento. Recupero del valore della chiave di riferimento. Navigazione di una relazione (composizione o associazione). Analisi di set di entità o di relazioni. Ignorare elementi di una raccolta ordinata. Ordinamento. Conversione di tipi. Negazione. Unione dei set (con duplicati). Riferimento a una variabile. Assicura che tutti i metadati in un albero delle espressioni provengano dall'area di lavoro dei metadati specificata, potenzialmente riassociando e ricompilando le espressioni in metadati di sostituzione. Inizializza una nuova istanza della classe . Area di lavoro di destinazione. Implementa il pattern visitor per il recupero della proprietà di un'istanza. Visitor implementato. Espressione. Implementa il pattern visitor per il set di entità. Pattern visitor implementato. Set di entità. Implementa il pattern visitor per la funzione. Pattern visitor implementato. Metadati della funzione. Implementa il pattern visitor per il tipo. Pattern visitor implementato. Tipo. Implementa il pattern visitor per l'utilizzo del tipo. Pattern visitor implementato. Tipo. La classe di base astratta del pattern visitor dell'espressione che deve essere implementata dai visitor che non restituiscono un valore di risultato. Inizializza una nuova istanza della classe . Metodo del pattern visitor per DbAndExpression. DbAndExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbApplyExpression. DbApplyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbArithmeticExpression. DbArithmeticExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbCaseExpression. DbCaseExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbCastExpression. DbCastExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbComparisonExpression. DbComparisonExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbConstantExpression. DbConstantExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbCrossJoinExpression. DbCrossJoinExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbDerefExpression. DbDerefExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbDistinctExpression. DbDistinctExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbElementExpression. DbElementExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbEntityRefExpression. DbEntityRefExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbExceptExpression. DbExceptExpression oggetto della visita. Questo metodo viene chiamato quando viene rilevata un'espressione di un tipo non riconosciuto. Espressione. Metodo del pattern visitor per DbFilterExpression. DbFilterExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbFunctionExpression. DbFunctionExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbGroupByExpression. DbGroupByExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbInExpression. DbInExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbIntersectExpression. DbIntersectExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbIsEmptyExpression. DbIsEmptyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbIsNullExpression. DbIsNullExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbIsOfExpression. DbIsOfExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbJoinExpression. DbJoinExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbLambdaExpression. DbLambdaExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbLikeExpression. DbLikeExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbLimitExpression. DbLimitExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbNewInstanceExpression. DbNewInstanceExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbNotExpression. DbNotExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbNullExpression. DbNullExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbOfTypeExpression. DbOfTypeExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbOrExpression. DbOrExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbParameterReferenceExpression. DbParameterReferenceExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbProjectExpression. DbProjectExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbPropertyExpression. DbPropertyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbQuantifierExpression. DbQuantifierExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbRefExpression. DbRefExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbRefKeyExpression. DbRefKeyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbRelationshipNavigationExpression. DbRelationshipNavigationExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbScanExpression. DbScanExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbSkipExpression. DbSkipExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbSortExpression. DbSortExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbTreatExpression. DbTreatExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbUnionAllExpression. DbUnionAllExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbVariableReferenceExpression. DbVariableReferenceExpression oggetto della visita. La classe di base astratta del pattern visitor dell'espressione che deve essere implementata dai visitor che restituiscono un valore di risultato di un tipo specifico. Tipo del valore di risultato prodotto dal visitor. Inizializza una nuova istanza della classe . Metodo del pattern visitor tipizzato per DbAndExpression. DbAndExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbApplyExpression. DbApplyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbArithmeticExpression. DbArithmeticExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbCaseExpression. DbCaseExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbCastExpression. DbCastExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbComparisonExpression. DbComparisonExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbConstantExpression. DbConstantExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbCrossJoinExpression. DbCrossJoinExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbDerefExpression. DbDerefExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbDistinctExpression. DbDistinctExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbElementExpression. DbElementExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbEntityRefExpression. DbEntityRefExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbExceptExpression. DbExceptExpression oggetto della visita. Questo metodo viene chiamato quando viene rilevata un'espressione di un tipo non riconosciuto. Espressione. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbFilterExpression. DbFilterExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbFunctionExpression DbFunctionExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbGroupByExpression. DbGroupByExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbInExpression. DbInExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbIntersectExpression. DbIntersectExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbIsEmptyExpression. DbIsEmptyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbIsNullExpression. DbIsNullExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbIsOfExpression. DbIsOfExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbJoinExpression. DbJoinExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbLambdaExpression. DbLambdaExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbLikeExpression. DbLikeExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbLimitExpression. DbLimitExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbNewInstanceExpression. DbNewInstanceExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbNotExpression. DbNotExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbNullExpression. DbNullExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbOfTypeExpression. DbOfTypeExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbOrExpression. DbOrExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbParameterReferenceExpression. DbParameterReferenceExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbProjectExpression. DbProjectExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbPropertyExpression. DbPropertyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbQuantifierExpression. DbQuantifierExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbRefExpression. DbRefExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor per DbRefKeyExpression. DbRefKeyExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbRelationshipNavigationExpression. DbRelationshipNavigationExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbScanExpression. DbScanExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbSkipExpression. DbSkipExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbSortExpression. DbSortExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbTreatExpression. DbTreatExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbUnionAllExpression. DbUnionAllExpression oggetto della visita. Metodo del pattern visitor tipizzato per DbVariableReferenceExpression. DbVariableReferenceExpression oggetto della visita. Rappresenta un predicato applicato a un set di input per produrre il set di elementi che soddisfano il predicato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'oggetto che specifica il set di input. Ottiene l'oggetto che specifica il predicato utilizzato per filtrare il set di input. Tipo di aggregazione che corrisponde alla chiamata di una funzione di aggregazione. Ottiene un valore che indica se la funzione di aggregazione viene applicata in modo distinto Ottiene i metadati del metodo che specificano la funzione di aggregazione da richiamare. Rappresenta una chiamata di funzione espressa come un albero dei comandi canonico. Costruisce un nuovo elemento DbFunctionCommandTree che utilizza l'area di lavoro dei metadati, lo spazio dati e i metadati della funzione specificati. Area di lavoro dei metadati che l'albero dei comandi deve utilizzare. Lo 'spazio' logico a cui devono appartenere i metadati nelle espressioni utilizzate in questo albero dei comandi. Funzione EDM da richiamare. Tipo di risultato della funzione. Parametri associati alla funzione da richiamare. Ottiene o imposta il tipo di albero dei comandi. Tipo di albero dei comandi. Ottiene l'oggetto che rappresenta la funzione da richiamare. Oggetto che rappresenta la funzione da richiamare. Ottiene il tipo di risultato della funzione, attualmente vincolato a essere una raccolta di RowTypes.A differenza dell'istanza di RowType tipica, indica solo l'ordine del parametro not nome/tipo. Tipo di risultato della funzione. Rappresenta la chiamata di una funzione. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene un elenco che fornisce gli argomenti per la funzione. Ottiene i metadati per la funzione da richiamare. Rappresenta una raccolta di elementi che compongono un gruppo. Rappresenta un'operazione group by, ovvero un raggruppamento degli elementi del set di input in base alle espressioni chiave specificate seguite dall'applicazione delle aggregazioni specificate. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene un elenco che fornisce le aggregazioni da applicare. Ottiene l'oggetto che specifica il set di input e fornisce l'accesso alle variabili per gli elementi del set e gli elementi del gruppo. Ottiene un elenco che fornisce le chiavi di raggruppamento. Definisce l'associazione per il set di input in un oggetto .Oltre alle proprietà di , DbGroupExpressionBinding fornisce anche l'accesso all'elemento gruppo attraverso il riferimento alla variabile <seealso cref="P:System.Data.Entity.Core.Common.CommandTrees.DbGroupExpressionBinding.GroupVariable" /> e all'aggregazione di gruppo attraverso la proprietà <seealso cref="P:System.Data.Entity.Core.Common.CommandTrees.DbGroupExpressionBinding.GroupAggregate" />. Ottiene l'oggetto che definisce il set di input. Ottiene l'oggetto DbGroupAggregate che rappresenta la raccolta di elementi del gruppo. Ottiene l'oggetto DbVariableReferenceExpression che fa riferimento alla variabile per gli elementi del gruppo. Ottiene il nome assegnato alla variabile per gli elementi del gruppo. Ottiene i metadati del tipo della variabile per gli elementi del gruppo. Ottiene l'oggetto DbVariableReferenceExpression che fa riferimento alla variabile dell'elemento. Ottiene il nome assegnato alla variabile dell'elemento. Ottiene i metadati del tipo della variabile dell'elemento. Rappresenta un'espressione booleana che verifica se un elemento specificato corrisponde a qualsiasi elemento di un elenco. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene un oggetto DbExpression che specifica l'elemento per cui trovare la corrispondenza. Ottiene l'elenco di oggetti DbExpression da verificare per trovare una corrispondenza. Rappresenta un'operazione di inserimento di una singola riga espressa come albero dei comandi canonico.Quando viene impostata la proprietà , il comando restituisce un lettore; in caso contrario restituisce un valore scalare che indica il numero di righe interessate. Inizializza una nuova istanza della classe . Metadati. Spazio dati. Database di destinazione. Clausole SET che determinano i valori delle colonne nella riga inserita. Oggetto che specifica una proiezione di risultati da restituire in base alle righe modificate. Ottiene il tipo di albero dei comandi. Tipo di albero dei comandi. Ottiene un oggetto che specifica una proiezione di risultati da restituire in base alle righe modificate.Se Null, indica che questo comando non deve restituire alcun risultato. Oggetto che specifica una proiezione di risultati da restituire in base alle righe modificate. Ottiene le clausole SET che determinano i valori delle colonne nella riga inserita. Clausole SET che determinano i valori delle colonne nella riga inserita. Rappresenta l'operazione di intersezione dei set tra gli operandi sinistro e destro. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta la determinazione del set vuoto applicata a un singolo argomento set. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta la determinazione di null applicata a un singolo argomento. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta il confronto dei tipi di un singolo argomento rispetto al tipo specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene i metadati del tipo con cui devono essere confrontati i metadati del tipo dell'argomento. Rappresenta un'operazione inner, left outer o full outer join tra gli argomenti della raccolta specificati nella condizione di join specificata. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'oggetto che definisce la condizione di join da applicare. Ottiene l'oggetto che fornisce l'input di sinistra. Ottiene l'oggetto che fornisce l'input di destra. Rappresenta l'applicazione di una funzione Lambda. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene un elenco che fornisce gli argomenti a cui deve essere applicata la funzione Lambda. Ottiene l'oggetto che rappresenta la funzione Lambda applicata da questa espressione. Rappresenta un confronto di stringhe rispetto al pattern specificato con una stringa di escape facoltativa Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'espressione che specifica la stringa da confrontare rispetto al pattern specificato Ottiene l'espressione che fornisce una stringa di escape facoltativa da utilizzare per il confronto Ottiene l'espressione che specifica il pattern rispetto al quale deve essere confrontata la stringa specificata Rappresenta la restrizione del numero di elementi nella raccolta Argument sul valore Limite specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'espressione che specifica la raccolta di input. Ottiene l'espressione che specifica il limite sul numero di elementi restituiti dalla raccolta di input. Ottiene un valore che indica se l'operazione di limite includerà risultati correlati, cosa che potrebbe produrre più risultati rispetto a quanto specificato dal valore Limit se sono presenti collegamenti. Specifica una singola clausola in un'operazione di modifica di inserimento o di aggiornamento. Vedere e . Rappresenta un'operazione DML espressa come albero dei comandi canonico Ottiene l'oggetto che specifica la tabella di destinazione per l'operazione DML. Rappresenta la costruzione di una nuova istanza di un tipo specificato, inclusi i tipi di set e di record. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene un elenco che fornisce i valori di proprietà/colonna o gli elementi impostati per la nuova istanza. Rappresenta il Not logico di un singolo argomento booleano. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta un valore Null. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta il recupero di elementi del tipo specificato dall'argomento impostato indicato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene i metadati del tipo di elementi che devono essere recuperati dall'argomento impostato. Rappresenta l'operatore logico Or di due argomenti Boolean. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta un riferimento a un parametro dichiarato nella struttura ad albero dei comandi che contiene l'espressione. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene il nome del parametro a cui si fa riferimento. Rappresenta la proiezione di un set di valori specificato sul set di input specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'oggetto che specifica il set di input. Ottiene l'oggetto che definisce la proiezione. Fornisce metodi e proprietà per il recupero di una proprietà dell'istanza.La classe non può essere ereditata. Implementa il pattern visitor per le espressioni che non producono alcun valore di risultato. Istanza di . visitor è null. Implementa il pattern visitor per le espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Valore di risultato di un tipo specifico prodotto da . Istanza di un oggetto tipizzato che produce un valore di risultato di un tipo specifico. Tipo del risultato prodotto da visitor. visitor è null. Ottiene un oggetto che definisce l'istanza da cui deve essere recuperata la proprietà. Oggetto che definisce l'istanza da cui deve essere recuperata la proprietà. Abilita il cast implicito a . Valore convertito. Espressione da convertire. Ottiene i metadati di proprietà per la proprietà da recuperare. Metadati di proprietà per la proprietà da recuperare. Crea una nuova coppia chiave/valore basata su questa espressione di proprietà. Nuova coppia chiave/valore con la chiave e il valore derivati da . Rappresenta un'operazione del quantificatore del tipo specificato (Any, All) sugli elementi del set di input indicato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'oggetto che specifica il set di input. Ottiene il predicato booleano che deve essere valutato per ogni elemento del set di input. Rappresenta un'operazione di query espressa come un albero dei comandi canonico. Inizializza una nuova istanza della classe che usa l'area di lavoro dei metadati specificata. Area di lavoro dei metadati che l'albero dei comandi deve utilizzare. Lo 'spazio' logico a cui devono appartenere i metadati nelle espressioni utilizzate in questo albero dei comandi. Oggetto che definisce la logica della query. o è null. non rappresenta uno spazio dati valido. Inizializza una nuova istanza della classe che usa l'area di lavoro dei metadati specificata. Area di lavoro dei metadati che l'albero dei comandi deve utilizzare. Lo 'spazio' logico a cui devono appartenere i metadati nelle espressioni utilizzate in questo albero dei comandi. Oggetto che definisce la logica della query. true per convalidare l'albero. In caso contrario, false.Se impostato su false la convalida dell'albero è disabilitata. o è null. non rappresenta uno spazio dati valido. Inizializza una nuova istanza della classe . Area di lavoro dei metadati che l'albero dei comandi deve utilizzare. Lo 'spazio' logico a cui devono appartenere i metadati nelle espressioni utilizzate in questo albero dei comandi. Oggetto che definisce la logica della query. true per convalidare l'albero. In caso contrario, false.Se impostato su false la convalida dell'albero è disabilitata. true per usare la semantica null del database. In caso contrario, false. Ottiene il tipo di questo albero dei comandi. Tipo di questo albero dei comandi. Ottiene un oggetto che definisce la logica della query. Oggetto che definisce la logica della query. Rappresenta un riferimento fortemente tipizzato a un'istanza specifica all'interno di un set di entità specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene i metadati per il set di entità che contiene l'istanza. Rappresenta il recupero del valore della chiave del riferimento specificato come riga. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta la navigazione di una relazione (composizione o associazione) dato il ruolo 'from', il ruolo 'to' e un'istanza del ruolo from Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene i metadati per l'entità finale della relazione da cui navigare Ottiene i metadati per l'entità finale della relazione a cui navigare Ottiene l'oggetto che specifica l'istanza dell'entità finale della relazione 'from' da cui deve essere eseguita la navigazione. Ottiene i metadati per la relazione su cui si verifica la navigazione Rappresenta un''analisi' di tutti gli elementi di un set di entità specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene i metadati per il set di entità o di relazioni con riferimenti. Specifica una clausola in un'operazione di modifica che imposta il valore di una proprietà. Ottiene un oggetto che specifica la proprietà che deve essere aggiornata. Ottiene un oggetto che specifica il nuovo valore con cui aggiornare la proprietà. Rappresenta un'operazione per ignorare il numero specificato di elementi del set di input dopo l'applicazione dell'ordinamento descritto nelle chiavi di ordinamento specificate. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'espressione che specifica il numero di elementi da ignorare dalla raccolta di input. Ottiene l'oggetto che specifica il set di input. Ottiene un elenco che definisce l'ordinamento. Specifica una chiave di ordinamento che può essere utilizzata come parte dell'ordinamento in un oggetto DbSortExpression. Ottiene un valore Boolean che indica se la chiave di ordinamento utilizza è crescente o meno. Ottiene un valore stringa che specifica le regole di confronto per la chiave di ordinamento. Ottiene l'oggetto che fornisce il valore per la chiave di ordinamento. Rappresenta un'operazione di ordinamento applicata agli elementi del set di input specificato in base alle chiavi di ordinamento indicate. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene l'oggetto che specifica il set di input. Ottiene un elenco che definisce l'ordinamento. Rappresenta la conversione del tipo di un singolo argomento nel tipo specificato. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Tipo di base astratto per le espressioni che accettano un singolo operando dell'espressione Ottiene l'oggetto che definisce l'argomento. Rappresenta l'operazione di unione di set, senza rimozione dei duplicati, tra gli operandi sinistro e destro. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Rappresenta un'operazione di aggiornamento di una singola riga espressa come struttura ad albero dei comandi.La classe non può essere ereditata. Inizializza una nuova istanza della classe . Modello su cui opera il comando. Spazio dati. Tabella di destinazione per l'operazione DML (Data Manipulation Language). Predicato utilizzato per determinare i membri della raccolta di destinazione da aggiornare. Elenco di clausole SET di aggiornamento che definiscono l'operazione di aggiornamento. Oggetto che specifica una proiezione di risultati da restituire in base alle righe modificate. Ottiene il tipo di questo albero dei comandi. Tipo di questo albero dei comandi. Ottiene un oggetto che specifica il predicato utilizzato per determinare i membri della raccolta di destinazione da aggiornare. Oggetto che specifica il predicato utilizzato per determinare i membri della raccolta di destinazione da aggiornare. Ottiene un oggetto che specifica una proiezione di risultati da restituire, in base alle righe modificate. Oggetto che specifica una proiezione di risultati da restituire in base alle righe modificate.Null indica che questo comando non deve restituire alcun risultato. Ottiene l'elenco di clausole SET di aggiornamento che definiscono l'operazione di aggiornamento. Elenco di clausole SET di aggiornamento che definiscono l'operazione di aggiornamento. Rappresenta un riferimento a una variabile attualmente inclusa nell'ambito. Metodo del pattern per i visitor delle espressioni che non producono un valore di risultato. Istanza di DbExpressionVisitor. visitor Metodo del pattern per i visitor di espressioni che producono un valore di risultato di un tipo specifico. Istanza di un oggetto DbExpressionVisitor tipizzato che produce un valore di risultato di tipo TResultType. Tipo del risultato prodotto da visitor visitor Ottiene il nome della variabile a cui si fa riferimento. Visita ogni elemento di un albero delle espressioni da un'espressione radice specificata.Se cambia uno qualsiasi degli elementi, l'albero viene ricompilato alla radice e viene restituita la nuova espressione radice. In caso contrario, viene restituita l'espressione radice originale. Inizializza una nuova istanza della classe . Rappresenta un evento quando si accede all'ambito per il visitor dell'espressione con le variabili di ambito specificate. Raccolta di variabili di ambito. Esce dall'ambito per il visitor dell'espressione. Sostituisce un'espressione precedente con una nuova per il visitor dell'espressione. Espressione precedente. Nuova espressione. Rappresenta un evento quando viene riassociata la variabile per il visitor dell'espressione. Percorso della variabile. Riferimento della destinazione di riassociazione della variabile. Implementa il pattern visitor per l'espressione AND logica. Visitor implementato. DbAndExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la chiamata della funzione specificata per ogni elemento nel set di input specificato. Visitor implementato. DbApplyExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'operazione aritmetica applicata agli argomenti numerici. Visitor implementato. DbArithmeticExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per le clausole When, Then e Else. Visitor implementato. DbCaseExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la conversione del tipo di un singolo argomento nel tipo specificato. Visitor implementato. DbCastExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'operazione di confronto applicata a due argomenti. Visitor implementato. DbComparisonExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per i diversi tipi di costanti. Visitor implementato. DbConstantExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'operazione di join non condizionale tra gli argomenti della raccolta specificati. Visitor implementato. DbCrossJoinExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'espressione che recupera un'entità in base al riferimento specificato. Visitor implementato. DbDerefExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per gli elementi duplicati rimossi dall'argomento set specificato. Visitor implementato. DbDistinctExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la conversione dell'argomento set specificato in un singleton. Visitor implementato. DbElementExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'espressione che estrae un riferimento dall'istanza dell'entità sottostante. Visitor implementato. DbEntityRefExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'operazione di sottrazione dei set tra gli operandi sinistro e destro. Visitor implementato. DbExceptExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per le funzionalità di base richieste dai tipi di espressione. Visitor implementato. DbExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un predicato applicato per filtrare un set di input. Visitor implementato. DbFilterExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per una chiamata di una funzione. Visitor implementato. DbFunctionExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un'operazione group by. Visitor implementato. DbGroupByExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per DbInExpression. Visitor implementato. DbInExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'operazione di intersezione dei set tra gli operandi sinistro e destro. Visitor implementato. DbIntersectExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la determinazione di un set vuoto applicata a un singolo argomento set. Visitor implementato. DbIsEmptyExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la determinazione Null applicata a un singolo argomento. Visitor implementato. DbIsNullExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per il confronto del tipo di un singolo argomento rispetto al tipo specificato. Visitor implementato. DbIsOfExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un'operazione inner, left outer o full outer join tra gli argomenti della raccolta specificati nella condizione di join specificata. Visitor implementato. DbJoinExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'applicazione di una funzione lambda agli argomenti rappresentati da oggetti DbExpression. Visitor implementato. DbLambdaExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un confronto di stringhe rispetto al pattern specificato con una stringa di escape facoltativa. Visitor implementato. DbLikeExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la restrizione del numero di elementi nella raccolta di argomenti sul valore limite specificato. Visitor implementato. DbLimitExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la costruzione di una nuova istanza di un tipo specificato, inclusi i tipi di set e di record. Visitor implementato. DbNewInstanceExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per il NOT logico di un singolo argomento booleano. Visitor implementato. DbNotExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un riferimento a un valore letterale Null tipizzato. Visitor implementato. DbNullExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per il recupero di elementi del tipo specificato dall'argomento set indicato. Visitor implementato. DbOfTypeExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'OR logico di due argomenti booleani. Visitor implementato. DbOrExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un riferimento a un parametro dichiarato nell'albero dei comandi che contiene l'espressione. Visitor implementato. DbParameterReferenceExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la proiezione di un set di input specificato sull'espressione specificata. Visitor implementato. DbProjectExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per il recupero della proprietà di un'istanza. Visitor implementato. DbPropertyExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un'operazione del quantificatore del tipo specificato sugli elementi del set di input specificato. Visitor implementato. DbQuantifierExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un riferimento fortemente tipizzato a un'istanza specifica all'interno di un set di entità. Visitor implementato. DbRefExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per il recupero del valore chiave dal valore di riferimento sottostante. Visitor implementato. DbRefKeyExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per la navigazione di una relazione. Visitor implementato. DbRelationshipNavigationExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un'analisi su un set di entità o un set di relazioni, come indicato dalla proprietà Target. Visitor implementato. DbScanExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'espressione SKIP. Visitor implementato. DbSkipExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per una chiave di ordinamento che può essere utilizzata come parte dell'ordinamento. Visitor implementato. DbSortExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un'operazione di conversione del tipo applicata a un argomento polimorfico. Visitor implementato. DbTreatExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'operazione di unione dei set tra gli operandi sinistro e destro. Visitor implementato. DbUnionAllExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per un riferimento a una variabile attualmente inclusa nell'ambito. Visitor implementato. DbVariableReferenceExpression oggetto della visita. Implementa il pattern visitor per l'aggregazione. Pattern visitor implementato. Aggregazione da visitare. Implementa il pattern visitor per il set di entità. Pattern visitor implementato. Set di entità. Implementa il pattern visitor per l'espressione. Pattern visitor implementato. Espressione. Implementa il pattern visitor per l'associazione di espressioni. Pattern visitor implementato. Associazione di espressioni. Implementa il pattern visitor per l'elenco di associazioni di espressioni. Pattern visitor implementato. Elenco di associazioni di espressioni. Implementa il pattern visitor per l'elenco di espressioni. Pattern visitor implementato. Elenco di espressioni. Implementa il pattern visitor per la funzione. Pattern visitor implementato. Metadati della funzione. Implementa il pattern visitor per l'aggregazione di funzioni. Pattern visitor implementato. Aggregazione. Implementa il pattern visitor per l'aggregazione di gruppi. Pattern visitor implementato. Aggregazione. Implementa il pattern visitor per l'associazione di espressioni di gruppo. Pattern visitor implementato. Associazione. Implementa il pattern visitor per la funzione Lambda. Pattern visitor implementato. Funzione lambda. Implementa il pattern visitor per la clausola di ordinamento. Pattern visitor implementato. Clausola di ordinamento. Implementa il pattern visitor per l'ordinamento. Pattern visitor implementato. Ordinamento. Implementa il pattern visitor per il tipo. Pattern visitor implementato. Tipo. Implementa il pattern visitor per l'utilizzo del tipo. Pattern visitor implementato. Tipo. Fornisce un'API per costruire oggetti e rende l'API accessibile come metodi di estensione sul tipo di espressione stesso. Crea un nuovo oggetto . Nuova funzione Aggregate con un riferimento all'argomento e alla funzione specificati.La proprietà Distinct della funzione Aggregate presenterà il valore false. Funzione che definisce l'operazione di aggregazione. Argomento su cui calcolare la funzione di aggregazione. o è null. non è una funzione aggregata o include più argomenti, oppure il tipo di risultato di non è uguale o promuovibile al tipo di parametro di . Crea un nuovo oggetto che viene applicato in modo distinto. Nuova funzione Aggregate con un riferimento all'argomento e alla funzione specificati.La proprietà Distinct della funzione Aggregate presenterà il valore true. Funzione che definisce l'operazione di aggregazione. Argomento su cui calcolare la funzione di aggregazione. o è null. non è una funzione aggregata o include più argomenti, oppure il tipo di risultato di non è uguale o promuovibile al tipo di parametro di . Crea un nuovo oggetto che determina se il predicato specificato vale per tutti gli elementi del set di input. Nuovo elemento DbQuantifierExpression che rappresenta l'operazione All. Espressione che specifica il set di input. Metodo che rappresenta un predicato da valutare per ogni membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato booleano che fornisce la logica predicativa. or is null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che determina se il predicato specificato vale per tutti gli elementi del set di input. Nuovo elemento DbQuantifierExpression che rappresenta l'operazione All. Associazione di espressione che specifica il set di input. Espressione che rappresenta un predicato da valutare per ogni membro del set di input. or is null. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un oggetto che esegue l'operazione AND logica degli argomenti a sinistra e a destra. Nuovo elemento DbAndExpression con gli argomenti specificati. Espressione booleana che specifica l'argomento a sinistra. Espressione booleana che specifica l'argomento a destra. o è null. o non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento set specificato è non vuoto. Nuovo oggetto applicato a un nuovo oggetto con l'argomento specificato. Espressione che specifica il set di input. è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea un nuovo oggetto che determina se il predicato specificato vale per qualsiasi elemento del set di input. Nuovo elemento DbQuantifierExpression che rappresenta l'operazione Any. Espressione che specifica il set di input. Metodo che rappresenta il predicato da valutare per ogni membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato booleano che fornisce la logica predicativa. or is null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che determina se il predicato specificato vale per qualsiasi elemento del set di input. Nuovo elemento DbQuantifierExpression che rappresenta l'operazione Any. Associazione di espressione che specifica il set di input. Espressione che rappresenta un predicato da valutare per ogni membro del set di input. or is null. non dispone di un tipo di risultato booleano. Restituisce gli argomenti specificati come oggetto della coppia chiave/valore. Oggetto della coppia chiave/valore. Valore nella coppia chiave/valore. Chiave nella coppia chiave/valore. Restituisce gli argomenti specificati come oggetto della coppia chiave/valore. Oggetto della coppia chiave/valore. Valore nella coppia chiave/valore. Chiave nella coppia chiave/valore. Crea un nuovo oggetto che associa l'espressione specificata utilizzando un nome di variabile generato. Nuova associazione con l'espressione specificata e un nome di variabile generato. Espressione da associare. è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea un nuovo oggetto che associa l'espressione specificata utilizzando il nome di variabile specificato. Nuova associazione con l'espressione specificata e un nome di variabile. Espressione da associare. Nome di variabile da utilizzare per l'associazione. o è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea un nuovo oggetto . Nuovo elemento DbCaseExpression con i casi specificati e il risultato predefinito. Elenco di espressioni che forniscono la logica FOR condizionale di ogni caso. Elenco di espressioni che forniscono il risultato di ogni caso. Espressione che definisce il risultato in assenza di corrispondenza con i casi elencati. o è Null o contiene Null oppure è Null. o è vuoto o contiene un'espressione con un tipo di risultato non booleano oppure non esiste alcun tipo di risultato comune per tutte le espressioni in e . Crea un nuovo oggetto che applica un'operazione di cast a un argomento polimorfico. Nuovo elemento DbCastExpression con il tipo di destinazione e l'argomento specificati. Argomento a cui applicare il cast. Metadati di tipo che specificano il tipo a cui eseguire il cast. o è null. Il cast specificato non è valido. Crea un nuovo oggetto del tipo primitivo specificato con il valore costante specificato. Nuovo elemento DbConstantExpression con il valore specificato e un tipo di risultato di . Tipo del valore costante. Valore costante da rappresentare. valueconstantType non è un'istanza di un tipo di costante valido, non rappresenta un tipo primitivo o è di un tipo primitivo diverso da quello rappresentato da . Crea un nuovo oggetto con il valore costante specificato. Nuovo elemento DbConstantExpression con il valore specificato. Valore costante da rappresentare. è null. non è un'istanza di un tipo di costante valido. Crea un nuovo oggetto che codifica un riferimento a un'entità specifica in base a valori chiave. Nuovo elemento DbRefExpression che fa riferimento all'elemento con i valori chiave specificati nel set di entità specificato. Set di entità in cui risiede l'elemento a cui viene fatto riferimento. Raccolta di oggetti che forniscono i valori chiave.Queste espressioni devono corrispondere (per numero, tipo e ordine) alle proprietà chiave del tipo di entità a cui si fa riferimento. è Null o è Null o contiene Null. Il conteggio di non corrisponde al conteggio dei membri principali dichiarati dal tipo di elemento di oppure in è contenuta un'espressione con un tipo di risultato che non è compatibile con il tipo di membro principale corrispondente. Crea un nuovo oggetto che codifica un riferimento a un'entità specifica in base a valori chiave. Nuovo elemento DbRefExpression che fa riferimento all'elemento con i valori chiave specificati nel set di entità specificato. Set di entità in cui risiede l'elemento a cui viene fatto riferimento. Raccolta di oggetti che forniscono i valori chiave.Queste espressioni devono corrispondere (per numero, tipo e ordine) alle proprietà chiave del tipo di entità a cui si fa riferimento. è Null o è Null o contiene Null. Il conteggio di non corrisponde al conteggio dei membri principali dichiarati dal tipo di elemento di oppure in è contenuta un'espressione con un tipo di risultato che non è compatibile con il tipo di membro principale corrispondente. Crea un nuovo oggetto che codifica un riferimento a un'entità specifica di un tipo specificato in base a valori chiave. Nuovo elemento DbRefExpression che fa riferimento all'elemento con i valori chiave specificati nel set di entità specificato. Set di entità in cui risiede l'elemento a cui viene fatto riferimento. Tipo specifico dell'entità a cui si fa riferimento.Deve trattarsi di un tipo di entità dalla stessa gerarchia del tipo di elemento del set di entità. Raccolta di oggetti che forniscono i valori chiave.Queste espressioni devono corrispondere (per numero, tipo e ordine) alle proprietà chiave del tipo di entità a cui si fa riferimento. o è Null o è Null o contiene Null. non proviene dalla stessa gerarchia di tipi (un sottotipo, un supertipo o lo stesso tipo) del tipo di elemento di . Il conteggio di non corrisponde al conteggio dei membri principali dichiarati dal tipo di elemento di oppure in è contenuta un'espressione con un tipo di risultato che non è compatibile con il tipo di membro principale corrispondente. Crea un nuovo oggetto che codifica un riferimento a un'entità specifica di un tipo specificato in base a valori chiave. Nuovo elemento DbRefExpression che fa riferimento all'elemento con i valori chiave specificati nel set di entità specificato. Set di entità in cui risiede l'elemento a cui viene fatto riferimento. Tipo specifico dell'entità a cui si fa riferimento.Deve trattarsi di un tipo di entità dalla stessa gerarchia del tipo di elemento del set di entità. Raccolta di oggetti che forniscono i valori chiave.Queste espressioni devono corrispondere (per numero, tipo e ordine) alle proprietà chiave del tipo di entità a cui si fa riferimento. o è Null o è Null o contiene Null. non proviene dalla stessa gerarchia di tipi (un sottotipo, un supertipo o lo stesso tipo) del tipo di elemento di . Il conteggio di non corrisponde al conteggio dei membri principali dichiarati dal tipo di elemento di oppure in è contenuta un'espressione con un tipo di risultato che non è compatibile con il tipo di membro principale corrispondente. Crea un nuovo oggetto che valuta l'espressione specificata una volta per ogni elemento di un set di input specificato, producendo una raccolta di righe con colonne input e apply corrispondenti.Le righe per cui restituisce un set vuoto non vengono incluse. Nuovo elemento DbApplyExpression con le associazioni input e apply specificate e un oggetto di CrossApply. Oggetto che specifica il set di input. Metodo che specifica la logica da valutare una volta per ogni membro del set di input. o è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Il risultato di contiene un nome o un'espressione Null. Il risultato di contiene un nome o un'espressione non valida in un'associazione all'espressione. Crea un nuovo oggetto che valuta l'espressione specificata una volta per ogni elemento di un set di input specificato, producendo una raccolta di righe con colonne input e apply corrispondenti.Le righe per cui restituisce un set vuoto non vengono incluse. Nuovo elemento DbApplyExpression con le associazioni input e apply specificate e un oggetto di CrossApply. Oggetto che specifica il set di input. Oggetto che specifica la logica da valutare una volta per ogni membro del set di input. o è null. Crea un nuovo oggetto che crea un join incondizionato dei set specificati dall'elenco di associazioni di espressioni di input. Nuovo elemento DbCrossJoinExpression, con un oggetto di CrossJoin, che rappresenta il join non condizionale dei set di input. Elenco di associazioni di espressioni che specifica i set di input. è Null o contiene Null. contiene meno di due associazioni all'espressione. Crea un nuovo oggetto che recupera un'Entità specifica in funzione di un'espressione di riferimento. Nuovo elemento DbDerefExpression che recupera l'Entità specificata. Oggetto che fornisce il riferimento.Questa espressione deve presentare un tipo di riferimento. è Null non dispone di un tipo di risultato di riferimento. Crea un nuovo oggetto che rimuove i duplicati dall'argomento set specificato. Nuovo elemento DbDistinctExpression che rappresenta l'operazione di distinzione applicata all'argomento set specificato. Espressione che definisce il set su cui eseguire l'operazione di distinzione. è null. non dispone di un tipo di risultato di riferimento. Crea un nuovo oggetto che divide l'argomento a sinistra per l'argomento a destra. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di divisione. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato numerico comune tra e . Crea un nuovo oggetto che converte un set in un singleton. Elemento DbElementExpression che rappresenta la conversione dell'argomento set in un singleton. Espressione che specifica il set di input. è null. non dispone di un tipo di risultato di riferimento. Crea un nuovo oggetto che verifica l'uguaglianza tra l'argomento a sinistra e l'argomento a destra. Nuovo elemento DbComparisonExpression che rappresenta il confronto di uguaglianza. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato numerico comune tra e . Crea un nuovo oggetto che calcola la sottrazione dell'argomento set a destra dall'argomento set a sinistra. Nuovo elemento DbExceptExpression che rappresenta la differenza dell'argomento a sinistra dall'argomento a destra. Espressione che definisce l'argomento set a sinistra. Espressione che definisce l'argomento set a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato numerico comune tra e . Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento set specificato è non vuoto. Nuovo oggetto applicato a un nuovo oggetto con l'argomento specificato. Espressione che specifica il set di input. è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea un oggetto con il valore booleano false. Oggetto con il valore booleano false. Crea un nuovo oggetto che filtra gli elementi nel set di input specificato tramite il predicato specificato. Nuovo elemento DbFilterExpression che produce il set filtrato. Associazione di espressione che specifica il set di input. Espressione che rappresenta un predicato da valutare per ogni membro del set di input. o è null. non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle espressioni a sinistra e a destra, in base alla condizione di join specificata, utilizzando FullOuterJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di FullOuterJoin, che rappresenta l'operazione di full outer join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base alla condizione di join specificata. Oggetto che specifica l'argomento set a sinistra. Oggetto che specifica l'argomento set a destra. Metodo che rappresenta la condizione in base a cui creare il join.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato booleano che fornisce la logica della condizione di join. , o è Null. o non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da è Null. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle associazione di espressioni a sinistra e a destra, in base alla condizione di join specificata, utilizzando FullOuterJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di FullOuterJoin, che rappresenta l'operazione di full outer join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base alla condizione di join specificata. Oggetto che specifica l'argomento set a sinistra. Oggetto che specifica l'argomento set a destra. Espressione che specifica la condizione in base a cui creare il join. , o è Null. non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che recupera il riferimento dell'entità specificata in forma strutturale. Nuovo elemento DbEntityRefExpression che recupera un riferimento all'entità specificata. Espressione che fornisce l'entità.Questa espressione deve presentare un tipo di risultato di entità. è null. non dispone di un tipo di risultato di entità. Crea un nuovo oggetto che recupera i valori chiave del riferimento specificato in forma strutturale. Nuovo elemento DbRefKeyExpression che recupera i valori chiave del riferimento specificato. Espressione che fornisce il riferimento.Questa espressione deve presentare un tipo di riferimento con un tipo di elemento di Entità. è null. non dispone di un tipo di risultato di entità. Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento a sinistra è maggiore dell'argomento a destra. Nuovo elemento DbComparisonExpression che rappresenta il confronto di maggioranza. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra e . Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento a sinistra è maggiore o uguale all'argomento a destra. Nuovo elemento DbComparisonExpression che rappresenta il confronto di maggioranza o uguaglianza. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. left o right è Null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra left e right. Crea un nuovo oggetto sull'argomento specificato. Nuova aggregazione di gruppo che rappresenta gli elementi del gruppo a cui fa riferimento l'argomento specificato. Argomento su cui eseguire l'operazione di annidamento. è null. Crea una nuova associazione a un'espressione di gruppo che utilizza nomi di variabile e di variabile di gruppo generati per associare l'espressione specificata. Nuova associazione a un'espressione di gruppo con l'espressione specificata e un nome di variabile di gruppo e un nome di variabile generati. Espressione da associare. è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea una nuovo oggetto che utilizza il nome di variabile e i nomi delle variabili di gruppo specificati per associare l'espressione specificata. Nuova associazione a un'espressione di gruppo con l'espressione specificata, un nome di variabile e un nome di variabile di gruppo. Espressione da associare. Nome di variabile da utilizzare per l'associazione. Nome di variabile da utilizzare per fare riferimento al gruppo quando la nuova associazione a un'espressione di gruppo viene utilizzata in un'espressione di raggruppamento. , o è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea un nuovo oggetto che raggruppa gli elementi del set di input in base alle chiavi di gruppo specificate e applica le aggregazioni specificate. Nuovo elemento DbGroupByExpression con il set di input, le chiavi di raggruppamento e le aggregazioni specificati. Oggetto che specifica il set di input. Elenco di coppie stringa-espressione che definiscono le colonne di raggruppamento. Elenco di espressioni che specificano le aggregazioni da applicare. , o è Null, contiene un nome o un'espressione della colonna chiave Null oppure aggregates contiene un nome della colonna aggregata Null o . Sia sia sono vuoti o è stato specificato un nome della colonna non valido o duplicato. Crea un oggetto che corrisponde al risultato dell'espressione specificata con i risultati delle espressioni costanti nell'elenco specificato. Nuovo elemento DbInExpression con gli argomenti specificati se l'elenco DbConstantExpression non è vuoto, in caso contrario un'espressione costante false. Elemento DbExpression di cui trovare la corrispondenza. Elenco di oggetti DbConstantExpression da verificare per trovare una corrispondenza. o è null. Il tipo di risultato di è diverso da quello di un'espressione di . Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle espressioni a sinistra e a destra, in base alla condizione di join specificata, utilizzando InnerJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di InnerJoin, che rappresenta l'operazione di inner join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base alla condizione di join specificata. Oggetto che specifica l'argomento set a sinistra. Oggetto che specifica l'argomento set a destra. Metodo che rappresenta la condizione in base a cui creare il join.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato booleano che fornisce la logica della condizione di join. , o è Null. o non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da è Null. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle espressioni a sinistra e a destra, in base alla condizione di join specificata, utilizzando InnerJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di InnerJoin, che rappresenta l'operazione di inner join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base alla condizione di join specificata. Oggetto che specifica l'argomento set a sinistra. Oggetto che specifica l'argomento set a destra. Espressione che specifica la condizione in base a cui creare il join. , o è Null. non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che calcola l'intersezione degli argomenti set a sinistra e a destra. Nuovo DbIntersectExpression che rappresenta l'intersezione degli argomenti a sinistra e a destra. Espressione che definisce l'argomento set a sinistra. Espressione che definisce l'argomento set a destra. o right è . Non esiste alcun tipo di risultati della raccolta comune tra e . Crea un nuovo oggetto che rappresenta l'applicazione della funzione Lambda specificata agli argomenti specificati. Nuovo elemento DbLambdaExpression che rappresenta l'applicazione della funzione Lambda. Istanza di che rappresenta la funzione Lambda da applicare. Elenco di espressioni che forniscono gli argomenti. è Null o è Null o contiene Null. Il conteggio di non corrisponde al numero di variabili dichiarato da oppure contiene un'espressione con un tipo di risultato che non è uguale né promuovibile al tipo di variabile corrispondente. Crea un nuovo oggetto che rappresenta l'applicazione della funzione Lambda specificata agli argomenti specificati. Nuovo elemento DbLambdaExpression che rappresenta l'applicazione della funzione Lambda. Istanza di che rappresenta la funzione Lambda da applicare. Espressioni che forniscono gli argomenti. è Null o è Null o contiene Null. Il conteggio di non corrisponde al numero di variabili dichiarato da oppure contiene un'espressione con un tipo di risultato che non è uguale né promuovibile al tipo di variabile corrispondente. Crea un nuovo oggetto che rappresenta la chiamata della funzione specificata con gli argomenti specificati. Nuovo elemento DbFunctionExpression che rappresenta la chiamata della funzione. Metadati per la funzione da richiamare. Elenco di espressioni che forniscono gli argomenti alla funzione. è Null o è Null o contiene Null. Il conteggio di non corrisponde al numero di variabili dichiarato da oppure contiene un'espressione con un tipo di risultato che non è uguale né promuovibile al tipo di variabile corrispondente. Crea un nuovo oggetto che rappresenta la chiamata della funzione specificata con gli argomenti specificati. Nuovo elemento DbFunctionExpression che rappresenta la chiamata della funzione. Metadati per la funzione da richiamare. Espressioni che forniscono gli argomenti alla funzione. è Null o è Null o contiene Null. Il conteggio di non corrisponde al numero di variabili dichiarato da oppure contiene un'espressione con un tipo di risultato che non è uguale né promuovibile al tipo di variabile corrispondente. Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento set specificato è un set vuoto. Nuovo elemento DbIsEmptyExpression con l'argomento specificato. Espressione che specifica il set di input. è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento set specificato è Null. Nuovo elemento DbIsNullExpression con l'argomento specificato. Espressione che specifica l'argomento. è null. dispone di un tipo di risultati della raccolta. Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento specificato è del tipo o del sottotipo specificato. Nuovo elemento DbIsOfExpression con il tipo e l'istanza specificati e DbExpressionKind IsOf. Espressione che specifica l'istanza. Metadati del tipo che specificano il tipo con cui deve essere confrontato il tipo di risultato dell'istanza. o è null. non si trova nella stessa gerarchia dei tipi del tipo di risultato di . Crea una nuova espressione che determina se l'argomento specificato è del tipo specificato ed esclusivamente di tale tipo (non di un sottotipo). Nuovo elemento DbIsOfExpression con il tipo e l'istanza specificati e DbExpressionKind IsOfOnly. Espressione che specifica l'istanza. Metadati del tipo che specificano il tipo con cui deve essere confrontato il tipo di risultato dell'istanza. o è null. non si trova nella stessa gerarchia dei tipi del tipo di risultato di . Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle espressioni esterne e interne in base a una condizione di uguaglianza tra le chiavi interne ed esterne specificate, utilizzando InnerJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di InnerJoin, che rappresenta l'operazione di inner join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base a una condizione di join che confronta i valori delle chiavi esterne e interne ai fini dell'uguaglianza. Oggetto che specifica l'argomento set esterno. Oggetto che specifica l'argomento set interno. Metodo che specifica come derivare il valore della chiave esterna da un elemento del set esterno. Metodo che specifica come derivare il valore della chiave interna da un elemento del set interno. , , o è Null. o non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da o è Null. L'espressione generata da o non è confrontabile in termini di uguaglianza. Crea un nuovo oggetto che proietta il selettore specificato sui set specificati dalle espressioni esterne e interne, unite in join in base a una condizione di uguaglianza tra le chiavi interne ed esterne specificate, utilizzando InnerJoin come . Nuovo elemento DbProjectExpression con il selettore specificato come relativa proiezione e un nuovo DbJoinExpression come relativo input.L'elemento DbJoinExpression di input viene creato con un oggetto di InnerJoin, che rappresenta l'operazione di inner join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base a una condizione di join che confronta i valori delle chiavi esterne e interne ai fini dell'uguaglianza. Oggetto che specifica l'argomento set esterno. Oggetto che specifica l'argomento set interno. Metodo che specifica come derivare il valore della chiave esterna da un elemento del set esterno. Metodo che specifica come derivare il valore della chiave interna da un elemento del set interno. Metodo che specifica come derivare un elemento del set di risultati dagli elementi dei set interni ed esterni.Questo metodo deve produrre un'istanza di un tipo compatibile con Join che possa essere risolta in un oggetto .Requisiti di compatibilità per come descritto nelle osservazioni. Tipo del selettore. , , , o è Null. o non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da o è Null. Il risultato di è Null dopo la conversione all'oggetto DbExpression. Le espressioni generate da e non sono compatibili in termini di uguaglianza. Il risultato di non è compatibile con SelectMany. Crea un oggetto con l'implementazione e i parametri formali della funzione Lambda inline specificata. Nuova funzione DbLambda che descrive una funzione Lambda inline con i parametri formali e il corpo specificati. Espressione che definisce la logica della funzione Lambda. Raccolta di che rappresenta i parametri formali della funzione Lambda.Queste variabili sono valide per l'utilizzo nell'espressione . è Null o contiene valori Null o è Null. contiene più di un elemento con lo stesso nome di variabile. Crea un oggetto con l'implementazione e i parametri formali della funzione Lambda inline specificata. Nuova funzione DbLambda che descrive una funzione Lambda inline con i parametri formali e il corpo specificati. Espressione che definisce la logica della funzione Lambda. Raccolta di che rappresenta i parametri formali della funzione Lambda.Queste variabili sono valide per l'utilizzo nell'espressione body. è Null o contiene valori Null o è Null. contiene più di un elemento con lo stesso nome di variabile. Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle espressioni a sinistra e a destra, in base alla condizione di join specificata, utilizzando LeftOuterJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di LeftOuterJoin, che rappresenta l'operazione di left outer join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base alla condizione di join specificata. Oggetto che specifica l'argomento set a sinistra. Oggetto che specifica l'argomento set a destra. Metodo che rappresenta la condizione in base a cui creare il join.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato booleano che fornisce la logica della condizione di join. , o è Null. o non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da è Null. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che unisce in join i set specificati dalle associazioni di espressioni a sinistra e a destra, in base alla condizione di join specificata, utilizzando LeftOuterJoin come . Nuovo elemento DbJoinExpression, con un oggetto di LeftOuterJoin, che rappresenta l'operazione di left outer join applicata ai set di input a sinistra e a destra in base alla condizione di join specificata. Oggetto che specifica l'argomento set a sinistra. Oggetto che specifica l'argomento set a destra. Espressione che specifica la condizione in base a cui creare il join. , o è Null. non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento a sinistra è minore dell'argomento a destra. Nuovo elemento DbComparisonExpression che rappresenta il confronto di minoranza. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra e . Crea un nuovo oggetto che determina se l'argomento a sinistra è minore o uguale all'argomento a destra. Nuovo elemento DbComparisonExpression che rappresenta il confronto di minoranza o uguaglianza. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra e . Crea un nuovo oggetto che confronta la stringa di input specificata con il modello specificato. Nuovo elemento DbLikeExpression con il modello, l'input e un escape Null specificati. Espressione che specifica la stringa di input. Espressione che specifica la stringa modello. o è null. o non dispone di un tipo di risultato stringa. Crea un nuovo oggetto che confronta la stringa di input specificata con il modello specificato utilizzando la stringa di escape facoltativa. Nuovo elemento DbLikeExpression con il modello, l'input e una stringa di escape specificati. Espressione che specifica la stringa di input. Espressione che specifica la stringa modello. Espressione facoltativa che specifica la stringa di escape. , o il carattere di escape è . , o il carattere di escape non dispone di un tipo di risultato stringa. Crea un nuovo oggetto che limita il numero di elementi nella raccolta Argument al valore Limit del conteggio specificato.I risultati correlati non sono inclusi nell'output. Nuovo elemento DbLimitExpression con i valori limite del conteggio e l'argomento specificati che non include i risultati correlati. Espressione che specifica la raccolta di input. Espressione che specifica il valore limite. o è null. non dispone di un tipo di risultati della raccolta o non dispone di un tipo di risultato uguale o promuovibile a un tipo Integer a 64 bit. Crea un nuovo oggetto che sottrae l'argomento a destra dall'argomento a sinistra. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di sottrazione. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra e . Crea un nuovo oggetto che calcola il resto ottenuto dividendo l'argomento a sinistra per l'argomento a destra. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di modulo. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra e . Crea un nuovo oggetto che moltiplica l'argomento a sinistra per l'argomento a destra. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di moltiplicazione. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento comune tra e . Crea un nuovo oggetto che rappresenta la navigazione di una relazione di associazione o di composizione. Nuovo elemento DbRelationshipNavigationExpression che rappresenta la navigazione delle entità Da e A specificate del tipo di relazione specificato dall'istanza di origine della navigazione specificata. Espressione che specifica l'istanza da cui eseguire la navigazione. Metadati per la proprietà che rappresenta l'entità finale della relazione da cui si esegue la navigazione. Metadati per la proprietà che rappresenta l'entità finale della relazione fino a cui eseguire la navigazione. , o è Null. e non sono dichiarati dallo stesso tipo di relazione oppure presenta un tipo di risultato che non è compatibile con il tipo di proprietà di . Crea un nuovo oggetto che rappresenta la navigazione di una relazione di associazione o di composizione. Nuovo elemento DbRelationshipNavigationExpression che rappresenta la navigazione delle entità Da e A specificate del tipo di relazione specificato dall'istanza di origine della navigazione specificata. Metadati per il tipo di relazione che rappresenta la relazione. Nome della proprietà del tipo di relazione che rappresenta l'entità finale della relazione da cui eseguire la navigazione. Nome della proprietà del tipo di relazione che rappresenta l'entità finale della relazione fino a cui eseguire la navigazione. Espressione che specifica l'istanza da cui eseguire la navigazione. , o è Null. non è associato all'area di lavoro dei metadati di questo albero dei comandi o è associato a un albero dei comandi diverso o non dichiara una proprietà finale della relazione con nome o oppure dispone di un tipo di risultati che non è compatibile con . Crea un nuovo oggetto che nega il valore dell'argomento. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di negazione. Espressione che specifica l'argomento. è null. Non esiste alcun tipo di risultato numerico per . Crea un nuovo oggetto .Se l'argomento di tipo è un tipo di raccolta, gli argomenti specificano gli elementi della raccolta.In caso contrario, gli argomenti vengono utilizzati come valori di proprietà o di colonna nella nuova istanza. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression con il tipo e gli argomenti specificati. Tipo della nuova istanza. Espressioni che specificano i valori delle nuove istanze, interpretati in base al tipo di istanza. o è Null oppure contiene Null. è vuoto o i tipi di risultato delle espressioni incluse non corrispondono ai requisiti di , come descritto nella sezione Note. Crea un nuovo oggetto .Se l'argomento di tipo è un tipo di raccolta, gli argomenti specificano gli elementi della raccolta.In caso contrario, gli argomenti vengono utilizzati come valori di proprietà o di colonna nella nuova istanza. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression con il tipo e gli argomenti specificati. Tipo della nuova istanza. Espressioni che specificano i valori delle nuove istanze, interpretati in base al tipo di istanza. instanceTypeargumentsarguments o è Null oppure contiene Null. Crea un nuovo oggetto che costruisce una raccolta contenente gli elementi specificati.Il tipo della raccolta è basato sul tipo comune degli elementi.Se non esiste alcun tipo di elemento comune viene generata un'eccezione. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression con gli argomenti e il tipo di raccolta specificati. Elenco di espressioni che forniscono gli elementi della raccolta. è Null o contiene Null. è vuoto o contiene espressioni per le quali non esiste alcun tipo di risultato comune. Crea un nuovo oggetto che costruisce una raccolta contenente gli elementi specificati.Il tipo della raccolta è basato sul tipo comune degli elementi.Se non esiste alcun tipo di elemento comune viene generata un'eccezione. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression con gli argomenti e il tipo di raccolta specificati. Elenco di espressioni che forniscono gli elementi della raccolta. è Null o contiene Null. è vuoto o contiene espressioni per le quali non esiste alcun tipo di risultato comune. Crea un nuovo oggetto che costruisce una raccolta vuota del tipo di raccolta specificato. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression con il tipo di raccolta specificato e un elenco Arguments vuoto. Metadati del tipo per la raccolta da creare. è null. non è un tipo di raccolta. Crea un nuovo oggetto che produce una riga con le colonne denominate specificate e i valori indicati, specificati come espressioni. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression che rappresenta la costruzione della riga. Elenco di coppie chiave-valore string-DbExpression che definisce la struttura e i valori della riga. è Null o contiene un elemento con un nome di colonna o un'espressione Null. è vuoto o contiene un nome di colonna duplicato o non valido. Crea un oggetto che esegue la negazione logica dell'argomento specificato. Nuovo elemento DbNotExpression con l'argomento specificato. Espressione booleana che specifica l'argomento. è null. argument non dispone di un tipo di risultato booleano. Crea un nuovo oggetto che confronta l'argomento a sinistra con l'argomento a destra ai fini dell'ineguaglianza. Nuovo elemento DbComparisonExpression che rappresenta il confronto di ineguaglianza. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato confrontabile in termini di uguaglianza comune tra e . Crea un nuovo oggetto che rappresenta un valore Null tipizzato. Istanza di DbNullExpression. Tipo del valore Null. è null. Crea un nuovo oggetto che produce un set costituito dagli elementi del set di input specificato che sono del tipo specificato. Nuovo elemento DbOfTypeExpression con il tipo e l'argomento set specificati e un elemento ExpressionKind di . Oggetto che specifica il set di input. Metadati per il tipo che gli elementi del set di input devono presentare per essere inclusi nel set risultante. o è null. non dispone di un tipo di risultati della raccolta o non è un tipo della stessa gerarchia di tipi del tipo di elemento del tipo di risultato raccolta di . Crea un nuovo oggetto che produce un set costituito dagli elementi del set di input specificato che sono esattamente del tipo specificato. Nuovo elemento DbOfTypeExpression con il tipo e l'argomento set specificati e un elemento ExpressionKind di . Oggetto che specifica il set di input. Metadati per il tipo a cui gli elementi del set di input devono corrispondere esattamente per essere inclusi nel set risultante. o è null. non dispone di un tipo di risultati della raccolta o non è un tipo della stessa gerarchia di tipi del tipo di elemento del tipo di risultato raccolta di . Crea un oggetto che esegue l'operazione OR logica degli argomenti a sinistra e a destra. Nuovo elemento DbOrExpression con gli argomenti specificati. Espressione booleana che specifica l'argomento a sinistra. Espressione booleana che specifica l'argomento a destra. leftright leftright Crea un nuovo oggetto che ordina il set di input specificato in base alla chiave di ordinamento specificata, in ordine crescente e con le regole di confronto predefinite. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta l'operazione order-by. Espressione che specifica il set di input. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. o è null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto che ordina il set di input specificato in base alla chiave di ordinamento specificata, in ordine crescente e con le regole di confronto specificate. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta l'operazione order-by. Espressione che specifica il set di input. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. Regole di confronto da utilizzare per l'ordinamento , o è Null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato String confrontabile in termini di ordinamento. è vuoto o contiene solo spazi. Crea un nuovo oggetto che ordina il set di input specificato in base alla chiave di ordinamento specificata, in ordine decrescente e con le regole di confronto predefinite. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta l'operazione order-by. Espressione che specifica il set di input. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. o è null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato String confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto che ordina il set di input specificato in base alla chiave di ordinamento specificata, in ordine decrescente e con le regole di confronto predefinite. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta l'operazione order-by. Espressione che specifica il set di input. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. Regole di confronto da utilizzare per l'ordinamento , o è Null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato String confrontabile in termini di ordinamento. è vuoto o contiene solo spazi. Crea un nuovo oggetto che valuta l'espressione specificata una volta per ogni elemento di un set di input specificato, producendo una raccolta di righe con colonne input e apply corrispondenti.Le righe per le quali restituisce un set vuoto presentano una colonna apply con valore null. Nuovo elemento DbApplyExpression con le associazioni input e apply specificate e un oggetto di OuterApply. Oggetto che specifica il set di input. Metodo che specifica la logica da valutare una volta per ogni membro del set di input. o è null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. Il risultato di apply contiene un nome o un'espressione Null. Il risultato di apply contiene un nome o un'espressione non valida in un'associazione all'espressione. Crea un nuovo oggetto che valuta l'espressione specificata una volta per ogni elemento di un set di input specificato, producendo una raccolta di righe con colonne input e apply corrispondenti.Le righe per le quali restituisce un set vuoto presentano una colonna apply con valore null. Nuovo elemento DbApplyExpression con le associazioni input e apply specificate e un oggetto di OuterApply. Oggetto che specifica il set di input. Oggetto che specifica la logica da valutare una volta per ogni membro del set di input. o è null. Crea un nuovo oggetto che fa riferimento a un parametro con il nome e il tipo specificati. Elemento DbParameterReferenceExpression che rappresenta un riferimento a un parametro con il nome e il tipo specificati; il tipo di risultato dell'espressione sarà uguale a . Tipo del parametro a cui si fa riferimento. Nome del parametro a cui si fa riferimento. Crea un nuovo oggetto che aggiunge l'argomento a sinistra all'argomento a destra. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di addizione. Espressione che specifica l'argomento a sinistra. Espressione che specifica l'argomento a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultato numerico comune tra left e right. Crea un nuovo oggetto che proietta l'espressione indicata sul set di input specificato. Nuovo elemento DbProjectExpression che rappresenta l'operazione di proiezione. Associazione di espressione che specifica il set di input. Espressione da proiettare sul set. o è null. Crea un nuovo oggetto che rappresenta il recupero della proprietà specificata. Nuovo elemento DbPropertyExpression che rappresenta il recupero della proprietà. Istanza da cui recuperare la proprietà.Potrebbe essere Null se la proprietà è statica. Metadati per la proprietà da recuperare. è Null o è Null e la proprietà non è statica. Crea un nuovo oggetto che rappresenta il recupero della proprietà di navigazione specificata. Nuovo elemento DbPropertyExpression che rappresenta il recupero della proprietà di navigazione. Istanza da cui recuperare la proprietà di navigazione. Metadati per la proprietà di navigazione da recuperare. è Null o è Null. Crea un nuovo oggetto che rappresenta il recupero del membro finale della relazione specificato. Nuovo elemento DbPropertyExpression che rappresenta il recupero del membro finale della relazione. Istanza da cui recuperare il membro finale della relazione. Metadati del membro finale della relazione da recuperare. è Null o è Null e la proprietà non è statica. Crea un nuovo oggetto che rappresenta il recupero della proprietà di istanza con il nome specificato dall'istanza specificata. Nuovo elemento DbPropertyExpression che rappresenta il recupero della proprietà. Istanza da cui recuperare la proprietà. Nome della proprietà da recuperare. è Null o è Null e la proprietà non è statica. Nessuna proprietà con il nome specificato viene dichiarata dal tipo di . Crea un nuovo oggetto che codifica un riferimento a un'Entità specifica in base a valori chiave. Nuovo elemento DbRefExpression che fa riferimento all'elemento con i valori chiave specificati nel set di entità specificato. Set di entità in cui risiede l'elemento a cui viene fatto riferimento. Oggetto che costruisce un record con colonne che corrispondono, per numero, tipo e ordinamento, alle proprietà chiave del tipo di entità di riferimento. o è null. keyRow Crea un nuovo oggetto che codifica un riferimento a un'Entità specifica in base a valori chiave. Nuovo elemento DbRefExpression che fa riferimento all'elemento con i valori chiave specificati nel set di entità specificato. Set di entità in cui risiede l'elemento a cui viene fatto riferimento. Oggetto che costruisce un record con colonne che corrispondono, per numero, tipo e ordinamento, alle proprietà chiave del tipo di entità di riferimento. Tipo dell'entità a cui si fa riferimento. , o è Null. non si trova nella stessa gerarchia dei tipi del tipo di entità del set di entità o non dispone di un tipo di risultato record corrispondente alle proprietà chiave del tipo di entità del set di entità di riferimento. Crea un nuovo oggetto che fa riferimento al set di entità o di relazioni specificato. Nuovo elemento DbScanExpression basato sul set di entità o di relazioni specificato. Metadati per il set di entità o di relazioni a cui fare riferimento. è null. Crea un nuovo oggetto che seleziona l'espressione indicata sul set di input specificato. Nuovo elemento DbProjectExpression che rappresenta l'operazione di selezione. Espressione che specifica il set di input. Metodo che specifica come derivare l'espressione proiettata dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'istanza di un tipo compatibile con Select che possa essere risolta in un oggetto .Requisiti di compatibilità per come descritto nelle osservazioni. Tipo di risultato del metodo di . o è Null. Il risultato di è Null. Crea un nuovo oggetto che valuta l'espressione specificata una volta per ogni elemento di un set di input specificato, producendo una raccolta di righe con colonne input e apply corrispondenti.Le righe per cui restituisce un set vuoto non vengono incluse.Verrà quindi creato un oggetto per la selezione dell'oggetto specificato su ogni riga, producendo la raccolta complessiva di risultati. Nuovo elemento DbProjectExpression che seleziona la colonna apply da un nuovo oggetto DbApplyExpression con le associazioni input e apply specificate e un oggetto di CrossApply. Oggetto che specifica il set di input. Metodo che rappresenta la logica da valutare una volta per ogni membro del set di input. o è null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di raccolta. Crea un nuovo oggetto che valuta l'espressione specificata una volta per ogni elemento di un set di input specificato, producendo una raccolta di righe con colonne input e apply corrispondenti.Le righe per cui restituisce un set vuoto non vengono incluse.Verrà quindi creato un oggetto per la selezione dell'oggetto specificato su ogni riga, producendo la raccolta complessiva di risultati. Nuovo elemento DbProjectExpression che seleziona il risultato del selettore specificato da un nuovo oggetto DbApplyExpression con le associazioni input e apply specificate e un oggetto di CrossApply. Oggetto che specifica il set di input. Metodo che rappresenta la logica da valutare una volta per ogni membro del set di input. Metodo che specifica come derivare un elemento del set di risultati dato un elemento dei set di input e apply.Questo metodo deve produrre un'istanza di un tipo compatibile con SelectMany che possa essere risolta in un oggetto .Requisiti di compatibilità per come descritto nelle osservazioni. Tipo di risultato del metodo di . , o è Null. L'espressione generata da è Null. Il risultato di è Null nella conversione all'oggetto DbExpression. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di raccolta. Crea un nuovo oggetto che rappresenta l'impostazione di una proprietà su un valore. Clausola set appena creata. Proprietà da impostare. Valore su cui impostare la proprietà. Crea un nuovo oggetto che ordina il set di input indicato in base alle specifiche di ordinamento prima di ignorare il numero specificato di elementi. Nuovo elemento DbSkipExpression che rappresenta l'operazione per ignorare gli elementi. Associazione di espressione che specifica il set di input. Elenco di specifiche di ordinamento che determinano come ordinare gli elementi del set di input. Espressione che specifica il numero di elementi del set ordinato da ignorare. , o è Null oppure contiene Null. è vuoto o non è oppure dispone di un tipo di risultato che non è uguale né promuovibile a un tipo Integer a 64 bit. Crea un nuovo oggetto che ignora il numero specificato di elementi dal set di input ordinato specificato. Nuovo elemento DbSkipExpression che rappresenta l'operazione per ignorare gli elementi. Oggetto che specifica il set di input ordinato. Espressione che specifica il numero di elementi del set ordinato da ignorare. o è null. non è oppure dispone di un tipo di risultato che non è uguale né promuovibile a un tipo Integer a 64 bit. Crea un nuovo oggetto che ordina il set di input specificato in base alle specifiche di ordinamento. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta l'operazione di ordinamento. Associazione di espressione che specifica il set di input. Elenco di specifiche di ordinamento che determinano come ordinare gli elementi del set di input. o è Null oppure contiene Null. è vuoto. Crea un nuovo oggetto che limita il numero di elementi nella raccolta Argument al valore Limit del conteggio specificato.I risultati correlati non sono inclusi nell'output. Nuovo elemento DbLimitExpression con i valori limite del conteggio e l'argomento specificati che non include i risultati correlati. Espressione che specifica la raccolta di input. Espressione che specifica il valore limite. o è null. non dispone di un tipo di risultati della raccolta o non dispone di un tipo di risultato uguale o promuovibile a un tipo Integer a 64 bit. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento che include l'ordinamento del set di input di ordinamento specificato oltre alla chiave di ordinamento specificata in ordine crescente e con le regole di confronto predefinite. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta la nuova operazione order-by complessiva. Elemento DbSortExpression che specifica il set di input ordinato. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento aggiuntiva dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. o è null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento che include l'ordinamento del set di input di ordinamento specificato oltre alla chiave di ordinamento specificata in ordine crescente e con le regole di confronto specificate. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta la nuova operazione order-by complessiva. Elemento DbSortExpression che specifica il set di input ordinato. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento aggiuntiva dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. Regole di confronto da utilizzare per l'ordinamento , o è null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato String confrontabile in termini di ordinamento. è vuoto o contiene solo spazi. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento che include l'ordinamento del set di input di ordinamento specificato oltre alla chiave di ordinamento specificata in ordine decrescente e con le regole di confronto predefinite. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta la nuova operazione order-by complessiva. Elemento DbSortExpression che specifica il set di input ordinato. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento aggiuntiva dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. o è null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento che include l'ordinamento del set di input di ordinamento specificato oltre alla chiave di ordinamento specificata in ordine decrescente e con le regole di confronto specificate. Nuovo elemento DbSortExpression che rappresenta la nuova operazione order-by complessiva. Elemento DbSortExpression che specifica il set di input ordinato. Metodo che specifica come derivare l'espressione della chiave di ordinamento aggiuntiva dato un membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento che fornisce la definizione della chiave di ordinamento. Regole di confronto da usare per l'ordinamento. , o è Null. L'espressione generata da è Null. non dispone di un tipo di risultato della raccolta. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato String confrontabile in termini di ordinamento. è vuoto o contiene solo spazi. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento crescente e con le regole di confronto predefinite. Nuova clausola di ordinamento con ordinamento crescente e la chiave di ordinamento specificata. Espressione che definisce la chiave di ordinamento. è null. non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento crescente e con le regole di confronto specificate. Nuova clausola di ordinamento con la chiave di ordinamento e le regole di confronto specificate e con ordinamento crescente. Espressione che definisce la chiave di ordinamento. Regole di confronto da usare per l'ordinamento. è null. è vuoto o contiene solo spazi. non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento decrescente e con le regole di confronto predefinite. Nuova clausola di ordinamento con ordinamento decrescente e la chiave di ordinamento specificata. Espressione che definisce la chiave di ordinamento. è null. non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto con un ordinamento decrescente e con le regole di confronto specificate. Nuova clausola di ordinamento con la chiave di ordinamento e le regole di confronto specificate e con ordinamento decrescente. Espressione che definisce la chiave di ordinamento. Regole di confronto da usare per l'ordinamento. è null. è vuoto o contiene solo spazi. non dispone di un tipo di risultato confrontabile in termini di ordinamento. Crea un nuovo oggetto . Nuovo elemento DbTreatExpression con il tipo e l'argomento specificati. Espressione che specifica l'istanza. Metadati del tipo da utilizzare come modello di trattamento. o è null. non si trova nella stessa gerarchia dei tipi del tipo di risultato di . Crea un oggetto con il valore booleano true. Oggetto con il valore booleano true. Crea un nuovo oggetto che nega il valore dell'argomento. Nuovo elemento DbArithmeticExpression che rappresenta l'operazione di negazione. Espressione che specifica l'argomento. è null. Non esiste alcun tipo di risultato numerico per . Crea un nuovo oggetto che calcola l'unione degli argomenti set a sinistra e a destra rimuovendone i duplicati. Nuovo oggetto DbExpression che calcola l'unione, senza duplicati, degli argomenti a sinistra e a destra. Espressione che definisce l'argomento set a sinistra. Espressione che definisce l'argomento set a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultati della raccolta comune con un tipo di elemento confrontabile in termini di uguaglianza tra e . Crea un nuovo oggetto che calcola l'unione degli argomenti set a sinistra e a destra senza rimuoverne i duplicati. Nuovo oggetto DbUnionAllExpression che calcola l'unione, includendone i duplicati, degli argomenti a sinistra e a destra. Espressione che definisce l'argomento set a sinistra. Espressione che definisce l'argomento set a destra. o è null. Non esiste alcun tipo di risultati della raccolta comune tra e . Crea un nuovo oggetto che fa riferimento a una variabile con il nome e il tipo specificati. Elemento DbVariableReferenceExpression che rappresenta un riferimento a una variabile con il nome e il tipo specificati; il tipo di risultato dell'espressione sarà uguale a . Tipo della variabile a cui si fa riferimento. Nome della variabile a cui si fa riferimento. Crea un nuovo oggetto che filtra gli elementi nel set di input specificato tramite il predicato specificato. Nuovo elemento DbQuantifierExpression che rappresenta l'operazione Any. Espressione che specifica il set di input. Metodo che rappresenta il predicato da valutare per ogni membro del set di input.Questo metodo deve produrre un'espressione con un tipo di risultato booleano che fornisce la logica predicativa. o è null. L'espressione generata da è Null. L'espressione generata da non dispone di un tipo di risultato booleano. Fornisce un'API per costruire oggetti che richiamano funzioni EDM canoniche e rende accessibile tale API come i metodi di estensione sul tipo di espressione stesso. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Abs' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato numerico.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore assoluto di . Espressione che specifica il valore numerico. è null. Nessun overload della funzione 'Abs' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddDays' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di giorni specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di giorni da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddDays' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddHours' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di ore specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di ore da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddHours' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddMicroseconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di microsecondi specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di microsecondi da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddMicroseconds' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddMilliseconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer, DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di millisecondi specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di millisecondi da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddMilliseconds' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddMinutes' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di minuti specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di minuti da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddMinutes' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddMonths' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di mesi specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di mesi da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddMonths' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddNanoseconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di nanosecondi specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di nanosecondi da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddNanoseconds' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddSeconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di secondi specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di secondi da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddSeconds' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'AddYears' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Integer e DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che aggiunge il numero di anni specificato da al valore specificato da . Espressione che specifica il valore a cui deve essere aggiunto . Espressione che specifica il numero di anni da aggiungere a . o è null. Nessun overload della funzione 'AddYears' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Avg' canonica sulla raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale al tipo di elemento della raccolta. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore medio. Espressione che specifica la raccolta da cui calcolare il valore medio. è null. Nessun overload della funzione 'Avg' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'BitwiseAnd' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare lo stesso tipo di risultato Integer numerico.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale a questo stesso tipo. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore prodotto eseguendo l'operazione AND bit per bit di e . Espressione che specifica il primo operando. Espressione che specifica il secondo operando. o è null. Nessun overload della funzione 'BitwiseAnd' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'BitwiseNot' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale a questo stesso tipo. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore prodotto eseguendo l'operazione NOT bit per bit di . Espressione che specifica il primo operando. è null. Nessun overload della funzione 'BitwiseNot' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di . Crea un oggetto che richiama la funzione 'BitwiseOr' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare lo stesso tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale a questo stesso tipo. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore prodotto eseguendo l'operazione OR bit per bit di e . Espressione che specifica il primo operando. Espressione che specifica il secondo operando. o è null. Nessun overload della funzione 'BitwiseOr' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'BitwiseXor' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare lo stesso tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale a questo stesso tipo. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore prodotto eseguendo l'operazione XOR (operatore OR esclusivo) bit per bit di e . Espressione che specifica il primo operando. Espressione che specifica il secondo operando. o è null. Nessun overload della funzione 'BitwiseXor' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Ceiling' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Single, Double o Decimal.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore intero più piccolo non minore di . Espressione che specifica il valore numerico. è null. Nessun overload della funzione 'Ceiling' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Concat' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce la stringa concatenata. Espressione che specifica la stringa da includere come primo elemento nella stringa restituita concatenata. Espressione che specifica la stringa da includere come secondo elemento nella stringa restituita concatenata. o è null. Nessun overload della funzione 'Concat' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Contains' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se si trova o meno all'interno di . Espressione che specifica la stringa in cui cercare le occorrenze di . Espressione che specifica la stringa da cercare in . o è null. Nessun overload della funzione 'Contains' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Count' canonica sulla raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore del conteggio. Espressione che specifica la raccolta su cui calcolare il valore del conteggio. è null. Nessun overload della funzione 'Count' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'CreateDateTime' canonica con gli argomenti specificati.Il tipo di risultato di deve essere Edm.Double, mentre tutti gli altri argomenti devono presentare un tipo di risultato Edm.Int32.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.DateTime. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo elemento DateTime basato sui valori specificati. Espressione che fornisce il valore anno per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore mese per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore giorno per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore ora per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore minuto per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore second per la nuova istanza di DateTime. , , , , , è Null. Nessun overload della funzione 'CreateDateTime' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di , , , , e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'CreateDateTimeOffset' canonica con gli argomenti specificati.Il tipo di risultato di deve essere Edm.Double, mentre tutti gli altri argomenti devono presentare un tipo di risultato Edm.Int32.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.DateTimeOffset. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore DateTimeOffset basato sui valori specificati. Espressione che fornisce il valore anno per la nuova istanza di DateTimeOffset. Espressione che fornisce il valore mese per la nuova istanza di DateTimeOffset. Espressione che fornisce il valore giorno per la nuova istanza di DateTimeOffset. Espressione che fornisce il valore ora per la nuova istanza di DateTimeOffset. Espressione che fornisce il valore minuto per la nuova istanza di DateTimeOffset. Espressione che fornisce il valore secondo per la nuova istanza di DateTimeOffset. Espressione che fornisce il numero di minuti nel valore di offset del fuso orario per la nuova istanza di DateTimeOffset. , , , , , o è Null. Nessun overload della funzione 'CreateDateTimeOffset' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di , , , , , e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'CreateTime' canonica con gli argomenti specificati.Il tipo di risultato di deve essere Edm.Double, mentre tutti gli altri argomenti devono presentare un tipo di risultato Edm.Int32.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Time. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo elemento Time basato sui valori specificati. Espressione che fornisce il valore ora per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore minuto per la nuova istanza di DateTime. Espressione che fornisce il valore second per la nuova istanza di DateTime. , o è null. Nessun overload della funzione 'CreateTime' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di , e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'CurrentDateTime' canonica. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la data e l'ora correnti come un'istanza di Edm.DateTime. Crea un oggetto che richiama la funzione 'CurrentDateTimeOffset' canonica. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la data e l'ora correnti come un'istanza di Edm.DateTimeOffset. Crea un oggetto che richiama la funzione 'CurrentUtcDateTime' canonica. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la data e l'ora UTC come un'istanza di Edm.DateTime. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Day' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore giorno Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare il giorno. è null. Nessun overload della funzione 'Day' canonica accetta argomenti con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DayOfYear' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore giorno dell'anno Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare il giorno dell'anno. è null. Nessun overload della funzione 'DayOfYear' canonica accetta argomenti con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffDays' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di giorni tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime o DateTimeOffset. Espressione che specifica il valore DateTime o DateTimeOffset per cui deve essere calcolata la differenza di giorni rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffDays' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffHours' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di ore tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime, DateTimeOffset o Time. Espressione che specifica il valore DateTime, DateTimeOffset o Time per cui deve essere calcolata la differenza di ore rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffHours' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffMicroseconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di microsecondi tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime, DateTimeOffset o Time. Espressione che specifica il valore DateTime, DateTimeOffset o Time per cui deve essere calcolata la differenza di microsecondi rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffMicroseconds' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffMilliseconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di millisecondi tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime, DateTimeOffset o Time. Espressione che specifica il valore DateTime, DateTimeOffset o Time per cui deve essere calcolata la differenza di millisecondi rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffMilliseconds' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffMinutes' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di minuti tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime, DateTimeOffset o Time. Espressione che specifica il valore DateTime, DateTimeOffset o Time per cui deve essere calcolata la differenza di minuti rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffMinutes' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffMonths' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di mesi tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime o DateTimeOffset. Espressione che specifica il valore DateTime o DateTimeOffset per cui deve essere calcolata la differenza di mesi rispetto a . o è Null. Nessun overload della funzione 'DiffMonths' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffNanoseconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di nanosecondi tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime, DateTimeOffset o Time. Espressione che specifica il valore DateTime, DateTimeOffset o Time per cui deve essere calcolata la differenza di nanosecondi rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffNanoseconds' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffSeconds' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di secondi tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime, DateTimeOffset o Time. Espressione che specifica il valore DateTime, DateTimeOffset o Time per cui deve essere calcolata la differenza di secondi rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffSeconds' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'DiffYears' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato di deve corrispondere al tipo di risultato di .Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la differenza di anni tra e . Espressione che specifica il primo valore DateTime o DateTimeOffset. Espressione che specifica il valore DateTime o DateTimeOffset per cui deve essere calcolata la differenza di anni rispetto a . o è null. Nessun overload della funzione 'DiffYears' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'EndsWith' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che indica se termina con . Espressione che specifica la stringa in cui verificare la presenza dell'elemento specificato. Espressione che specifica il suffisso per cui verificare la presenza di . o è null. Nessun overload della funzione 'EndsWith' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Floor' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Single, Double o Decimal.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore intero più elevato non maggiore di . Espressione che specifica il valore numerico. è null. Nessun overload della funzione 'Floor' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'GetTotalOffsetMinutes' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il numero di minuti di offset di rispetto al fuso orario GMT. Espressione che specifica il valore DateTimeOffset da cui recuperare l'offset in minuti rispetto al fuso orario GMT. è null. Nessun overload della funzione 'GetTotalOffsetMinutes' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Hour' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore ora Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare l'ora. è null. Nessun overload della funzione 'Hours' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di . Crea un oggetto che richiama la funzione 'IndexOf' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il primo indice di in . Espressione che specifica la stringa in cui cercare . Espressione che specifica la stringa da cercare in . o è null. Nessun overload della funzione 'IndexOf' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Left' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato numerico String e Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la sottostringa più a sinistra di lunghezza da . Espressione che specifica la stringa da cui estrarre la sottostringa più a sinistra. Espressione che specifica la lunghezza della sottostringa più a sinistra da estrarre da . o è null. Nessun overload della funzione 'Left' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Length' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la lunghezza di . Espressione che specifica la stringa di cui calcolare la lunghezza. è null. Nessun overload della funzione 'Length' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'BigCount' canonica sulla raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int64. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore del conteggio. Espressione che specifica la raccolta su cui calcolare il valore del conteggio. è null. Nessun overload della funzione 'BigCount' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Max' canonica sulla raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale al tipo di elemento della raccolta. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore massimo. Espressione che specifica la raccolta da cui recuperare il valore massimo. è null. Nessun overload della funzione 'Max' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Millisecond' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore millisecondo Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare il millisecondo. è null. Nessun overload della funzione 'Millisecond' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Min' canonica sulla raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale al tipo di elemento della raccolta. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore minimo. Espressione che specifica la raccolta da cui recuperare il valore minimo. è null. Nessun overload della funzione 'Min' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Minute' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore minuto Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare il minuto. è null. Nessun overload della funzione 'Minute' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Month' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore mese Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare il mese. è null. Nessun overload della funzione 'Month' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'NewGuid' canonica. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore GUID. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Power' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare tipi di risultato numerici.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di alla potenza specificata da . Espressione che specifica il valore numerico da elevare alla potenza data. Espressione che specifica la potenza a cui elevare . o è null. Nessun overload della funzione 'Power' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Replace' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce una nuova stringa in base a dove ogni occorrenza di viene sostituita da . Espressione che specifica la stringa in cui eseguire l'operazione di sostituzione. Espressione che specifica la stringa da sostituire. Espressione che specifica la stringa sostitutiva. , o è Null. Nessun overload della funzione 'Replace' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di , e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Reverse' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore invertito di . Espressione che specifica la stringa da invertire. è null. Nessun overload della funzione 'Reverse' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Right' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato numerico String e Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la sottostringa più a destra di lunghezza da . Espressione che specifica la stringa da cui estrarre la sottostringa più a destra. Espressione che specifica la lunghezza della sottostringa più a destra da estrarre da . o è null. Nessun overload della funzione 'Right' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Round' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Single, Double o Decimal.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che arrotonda l'argomento specificato al valore Integer più vicino. Espressione che specifica il valore numerico da arrotondare. è null. Nessun overload della funzione 'Round' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Round' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare tipi di risultato Integer e Single, Double o Decimal.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che arrotonda l'argomento specificato al valore intero più vicino, con la precisione specificata da . Espressione che specifica il valore numerico da arrotondare. Espressione che specifica il numero di cifre di precisione da utilizzare per l'arrotondamento. o è Null. Nessun overload della funzione 'Round' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Second' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime, DateTimeOffset o Time.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore secondo Integer da . Espressione che specifica il valore da cui recuperare il secondo. è null. Nessun overload della funzione 'Second' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'StartsWith' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che indica se inizia con . Espressione che specifica la stringa in cui verificare la presenza dell'elemento specificato. Espressione che specifica il prefisso per cui verificare la presenza di . o è null. Nessun overload della funzione 'StartsWith' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'StDev' sui membri non Null della raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore di deviazione standard su membri non Null della raccolta. Espressione che specifica la raccolta per cui calcolare la deviazione standard. è null. Nessun overload della funzione 'StDev' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'StDevP' canonica sulla popolazione della raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore di deviazione standard. Espressione che specifica la raccolta per cui calcolare la deviazione standard. è null. Nessun overload della funzione 'StDevP' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Substring' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare tipi di risultato numerici String e Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la sottostringa di lunghezza da a partire da . Espressione che specifica la stringa da cui estrarre la sottostringa. Espressione che specifica l'indice iniziale da cui derivare la sottostringa. Espressione che specifica la lunghezza della sottostringa. , o è Null. Nessun overload della funzione 'Substring' canonica accetta argomenti con i tipi di risultato di , e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Sum' canonica sulla raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è uguale al tipo di elemento della raccolta. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce la somma. Espressione che specifica la raccolta da cui calcolare la somma. è null. Nessun overload della funzione 'Sum' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'ToLower' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di convertito in caratteri minuscoli. Espressione che specifica la stringa di cui eseguire la conversione in caratteri minuscoli. è null. Nessun overload della funzione 'ToLower' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'ToUpper' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di convertito in caratteri maiuscoli. Espressione che specifica la stringa di cui eseguire la conversione in caratteri maiuscoli. è null. Nessun overload della funzione 'ToUpper' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Trim' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di con gli spazi iniziali e finali rimossi. Espressione che specifica la stringa da cui rimuovere gli spazi iniziali e finali. è null. Nessun overload della funzione 'Trim' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'RTrim' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di con gli spazi finali rimossi. Espressione che specifica la stringa da cui rimuovere gli spazi finali. è null. Nessun overload della funzione 'RTrim' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'LTrim' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è anche String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di con gli spazi iniziali rimossi. Espressione che specifica la stringa da cui rimuovere gli spazi iniziali. è null. Nessun overload della funzione 'LTrim' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Truncate' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare tipi di risultato Integer e Single, Double o Decimal.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che tronca l'argomento specificato al valore intero più vicino, con la precisione specificata da . Espressione che specifica il valore numerico da troncare. Espressione che specifica il numero di cifre di precisione da utilizzare per il troncamento. o è null. Nessun overload della funzione 'Truncate' accetta argomenti con i tipi di risultato di e . Crea un oggetto che richiama la funzione 'TruncateTime' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di . Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di con l'ora impostata su zero. Espressione che specifica il valore per cui troncare la porzione ora. è null. Nessun overload della funzione 'TruncateTime' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Var' sui membri non Null della raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore di varianza statistica per i membri non Null della raccolta. Espressione che specifica la raccolta da utilizzare per cui calcolare la varianza statistica. è null. Nessun overload della funzione 'Var' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'VarP' canonica sulla popolazione della raccolta specificata.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che produce il valore di varianza statistica. Espressione che specifica la raccolta da utilizzare per cui calcolare la varianza statistica. è null. Nessun overload della funzione 'VarP' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Crea un oggetto che richiama la funzione 'Year' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato DateTime o DateTimeOffset.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore anno Integer da. Espressione che specifica il valore da cui recuperare l'anno. è null. Nessun overload della funzione 'Year' canonica accetta un argomento con il tipo di risultato . Rappresenta la classe Row che ha lo scopo di fornire un modo analogo al costruttore per chiamare <see cref="M:System.Data.Entity.Core.Common.CommandTrees.ExpressionBuilder.DbExpressionBuilder.NewRow(System.Collections.Generic.IEnumerable{System.Collections.Generic.KeyValuePair{System.String,System.Data.Entity.Core.Common.CommandTrees.DbExpression}})" /> Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando il valore della prima colonna e i valori delle colonne successive facoltative specificati. Coppia chiave-valore che fornisce la prima colonna dell'istanza della nuova riga (obbligatorio). Coppie chiave-valore che forniscono eventuali colonne successive dell'istanza della nuova riga (facoltativo). Converte un oggetto Row nell'oggetto . Oggetto che rappresenta l'oggetto Row convertito. Oggetto Row. Crea un nuovo oggetto che costruisce una nuova riga in base alle colonne contenute in questa istanza di Row. Nuovo elemento DbNewInstanceExpression che costruisce una riga con gli stessi nomi di colonna e gli stessi valori DbExpression di questa istanza di Row. Fornisce un'API per costruire oggetti che richiamano funzioni EDM canoniche correlate spaziali e, ove appropriato, rende accessibile tale API come i metodi di estensione sul tipo di espressione stesso. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Area' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce l'area di spatialValue o Null se spatialValue non è una superficie. Espressione che specifica il valore della superficie spaziale per cui è necessario calcolare l'area. Crea un oggetto che richiama la funzione 'AsBinary' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Binary. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la rappresentazione binaria nota di spatialValue. Espressione che specifica il valore spaziale da cui deve essere prodotta la rappresentazione binaria nota. Crea un oggetto che richiama la funzione 'AsGml' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la rappresentazione GML (Geography Markup Language) di spatialValue. Espressione che specifica il valore spaziale da cui deve essere prodotta la rappresentazione GML (Geography Markup Language). Crea un oggetto che richiama la funzione 'AsText' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la rappresentazione di testo nota di spatialValue. Espressione che specifica il valore spaziale da cui deve essere prodotta la rappresentazione di testo nota. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Centroid' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il punto centroide di geometryValue (che potrebbe non trovarsi sulla superficie stessa) o Null se geometryValue non è una superficie. Espressione che specifica il valore della superficie geometrico da cui deve essere recuperato il centroide. Crea un oggetto che richiama la funzione 'CoordinateSystemId' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore SRID Integer da spatialValue. Espressione che specifica il valore da cui deve essere recuperato l'ID del sistema di coordinate (SRID). Crea un oggetto che richiama la funzione 'Distance' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la distanza tra i punti più vicini in spatialValue1 e spatialValue1. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale da cui deve essere misurata la distanza da spatialValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Elevation' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore di elevazione di spatialValue o Null se spatialValue non è un punto. Espressione che specifica il valore del punto spaziale da cui deve essere recuperato il valore (coordinata Z) di elevazione. Crea un oggetto che richiama la funzione 'EndPoint' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato equivale a quello di spatialValue. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il punto finale di spatialValue o Null se spatialValue non è una curva. Espressione che specifica il valore della curva spaziale da cui deve essere recuperato il punto finale. Crea un oggetto che richiama la funzione 'ExteriorRing' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce l'anello esterno del poligono geometryValue o Null se geometryValue non è un poligono. Valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyCollectionFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.geographyCollectionWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della raccolta di geografie basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore della raccolta di geografie. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della raccolta di geografie. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyCollectionFromText' canonica con gli argomenti specificati.geographyCollectionWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della raccolta di geografie basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore della raccolta di geografie. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della raccolta di geografie. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyFromBinary' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato binario.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geografico basato sul valore binario specificato. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.wellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyFromGml' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geografico basato sul valore specificato con l'ID del sistema di coordinate (SRID) predefinito del provider sottostante. Espressione che fornisce la rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyFromGml' canonica con gli argomenti specificati.geographyMarkup deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyFromText' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography.Il relativo valore presenta l'ID del sistema di coordinate (SRID) predefinito del provider sottostante. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geografico basato sul valore specificato. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyFromText' canonica con gli argomenti specificati.wellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyLineFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.lineWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della linea geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore della linea geografica. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della linea geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyLineFromText' canonica con gli argomenti specificati.lineWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della linea geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore della linea geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della linea geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyMultiLineFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.multiLineWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della multilinea geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore della multilinea geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della multilinea geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyMultiLineFromText' canonica con gli argomenti specificati.multiLineWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della multilinea geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore della multilinea geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della multilinea geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyMultiPointFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.multiPointWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipunto geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del multipunto geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipunto geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyMultiPointFromText' canonica con gli argomenti specificati.multiPointWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipunto geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del multipunto geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipunto geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyMultiPolygonFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.multiPolygonWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipoligono geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del multipoligono geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipoligono geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyMultiPolygonFromText' canonica con gli argomenti specificati.multiPolygonWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipoligono geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del multipoligono geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipoligono geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyPointFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.pointWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del punto geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del punto geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del punto geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyPointFromText' canonica con gli argomenti specificati. Funzione 'GeographyPointFromText' canonica. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del punto geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del punto geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyPolygonFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.polygonWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del poligono geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del poligono geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del poligono geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeographyPolygonFromText' canonica con gli argomenti specificati.polygonWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geography. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del poligono geografico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del poligono geografico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del poligono geografico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryCollectionFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.geometryCollectionWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della raccolta di geometrie basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore della raccolta di geometrie. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della raccolta di geometrie. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryCollectionFromText' canonica con gli argomenti specificati.geometryCollectionWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della raccolta di geometrie basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore della raccolta di geometrie. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della raccolta di geometrie. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryFromBinary' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato binario.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geometrico basato sul valore binario specificato. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.wellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryFromGml' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geometrico basato sul valore specificato con l'ID del sistema di coordinate (SRID) predefinito del provider sottostante. Espressione che fornisce la rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryFromGml' canonica con gli argomenti specificati.geometryMarkup deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryFromText' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato String.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry.Il relativo valore presenta l'ID del sistema di coordinate (SRID) predefinito del provider sottostante. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geometrico basato sul valore specificato. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryFromText' canonica con gli argomenti specificati.wellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryLineFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.lineWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della linea geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore della linea geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della linea geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryLineFromText' canonica con gli argomenti specificati.lineWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della linea geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore della linea geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della linea geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryMultiLineFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.multiLineWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della multilinea geometrico in base ai valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore della multilinea geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della multilinea geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryMultiLineFromText' canonica con gli argomenti specificati.multiLineWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore della multilinea geometrico in base ai valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore della multilinea geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore della multilinea geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryMultiPointFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.multiPointWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipunto geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del multipunto geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipunto geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryMultiPointFromText' canonica con gli argomenti specificati.multiPointWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipunto geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del multipunto geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipunto geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryMultiPolygonFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.multiPolygonWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipoligono geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del multipoligono geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipoligono geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryMultiPolygonFromText' canonica con gli argomenti specificati.multiPolygonWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del multipoligono geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del multipoligono geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del multipoligono geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryPointFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.pointWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del punto geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del punto geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del punto geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryPointFromText' canonica con gli argomenti specificati.pointWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del punto geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del punto geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del punto geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryPolygonFromBinary' canonica con gli argomenti specificati.polygonWellKnownBinaryValue deve presentare un tipo di risultato binario, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del poligono geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione binaria nota del valore del poligono geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del poligono geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'GeometryPolygonFromText' canonica con gli argomenti specificati.polygonWellKnownText deve presentare un tipo di risultato String, mentre coordinateSystemId deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un nuovo valore del poligono geometrico basato sui valori specificati. Espressione che fornisce la rappresentazione di testo nota del valore del poligono geometrico. Espressione che fornisce l'ID del sistema di coordinate (SRID) del valore del poligono geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'InteriorRingAt' canonica con gli argomenti specificati.Il primo argomento deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il secondo deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce l'anello interno alla posizione indexValue in geometryValue o Null se geometryValue non è un poligono. Valore geometrico. Espressione che specifica la posizione dell'anello interno da recuperare dall'interno del poligono. Crea un oggetto che richiama la funzione 'InteriorRingCount' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il numero di anelli interni nel poligono geometryValue o Null se geometryValue non è un poligono. Valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'IsClosedSpatial' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se spatialValue è chiuso o Null se spatialValue non è una curva. Espressione che specifica il valore della curva spaziale da cui deve essere recuperato il valore IsClosedSpatial. Crea un oggetto che richiama la funzione 'IsEmptySpatial' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se spatialValue è vuoto. Espressione che specifica il valore spaziale da cui deve essere recuperato il valore IsEmptySpatial. Crea un oggetto che richiama la funzione 'IsRing' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue è un anello (chiuso e semplice) o Null se geometryValue non è una curva. Espressione che specifica il valore della curva geometrico da cui deve essere recuperato il valore IsRing. Crea un oggetto che richiama la funzione 'IsSimpleGeometry' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue è una geometria semplice. Valore geometrico. Crea un oggetto che richiama la funzione 'IsValidGeometry' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue è valido. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere testato per la validità spaziale. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Latitude' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore Latitude di geographyValue o Null se geographyValue non è un punto. Espressione che specifica il valore del punto geografico da cui deve essere recuperato il valore Latitude. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Longitude' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore Longitude di geographyValue o Null se geographyValue non è un punto. Espressione che specifica il valore del punto geografico da cui deve essere recuperato il valore Longitude. Crea un oggetto che richiama la funzione 'Measure' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la misura di spatialValue o Null se spatialValue non è un punto. Espressione che specifica il valore del punto spaziale da cui deve essere recuperato il valore della coordinata M (Misura). Crea un oggetto che richiama la funzione 'PointAt' canonica con gli argomenti specificati.Il primo argomento deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il secondo deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di spatialValue. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il punto alla posizione indexValue in spatialValue o Null se spatialValue non è una linea spezzata. Espressione che specifica il valore String della linea spezzata spaziale. Espressione che specifica la posizione del punto da recuperare dall'interno della linea spezzata. Crea un oggetto che richiama la funzione 'PointCount' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il numero di punti in spatialValue o Null se spatialValue non è una linea spezzata. Espressione che specifica il valore della linea spezzata spaziale da cui deve essere recuperato il numero di punti. Crea un oggetto che richiama la funzione 'PointOnSurface' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un punto la cui presenza sulla superficie geometryValue è garantita o Null se geometryValue non è una superficie. Espressione che specifica il valore della superficie geometrico da cui deve essere recuperato il punto. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialBoundary' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il limite per geometryValue. Espressione che specifica il valore geometrico da cui deve essere recuperato il valore SpatialBoundary. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialBuffer' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography, Edm.Geometry o Edm.Double.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore geometrico che rappresenta tutti i punti minori o uguali alla distanza da spatialValue. Espressione che specifica il valore spaziale. Espressione che specifica la distanza buffer. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialContains' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue1 contiene spazialmente geometryValue2. Espressione che specifica il primo valore geometrico. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere confrontato con geometryValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialConvexHull' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la struttura convessa per geometryValue. Espressione che specifica il valore geometrico da cui deve essere recuperato il valore della struttura convessa. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialCrosses' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue1 attraversa l'intersezione geometryValue2. Espressione che specifica il primo valore geometrico. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere confrontato con geometryValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialDifference' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di spatialValue1 e spatialValue2. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore geometrico che rappresenta la differenza tra spatialValue2 e spatialValue1. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale per cui deve essere calcolata la differenza con spatialValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialDimension' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore Dimension da spatialValue. Espressione che specifica il valore da cui deve essere recuperato il valore Dimension. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialDisjoint' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se spatialValue1 e spatialValue2 sono spazialmente disgiunti. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale che deve essere confrontato con spatialValue1 ai fini della disgiunzione. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialElementAt' canonica con gli argomenti specificati.Il primo argomento deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il secondo deve presentare un tipo di risultato numerico Integer.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di spatialValue. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce l'elemento della raccolta alla posizione indexValue in spatialValue o Null se spatialValue non è una raccolta. Espressione che specifica il valore della raccolta di geografie o geometrie. Espressione che specifica la posizione dell'elemento da recuperare dalla raccolta di geografie o geometrie. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialElementCount' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Int32. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il numero di elementi in spatialValue o Null se spatialValue non è una raccolta. Espressione che specifica il valore della raccolta di geografie o geometrie da cui deve essere recuperato il numero di elementi. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialEnvelope' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Geometry. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il rettangolo di selezione minimo per geometryValue. Espressione che specifica il valore da cui deve essere recuperato il valore Envelope. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialEquals' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se spatialValue1 e spatialValue2 sono uguali. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale che deve essere confrontato con spatialValue1 ai fini dell'uguaglianza. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialIntersection' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di spatialValue1 e spatialValue2. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore spaziale che rappresenta l'intersezione di spatialValue1 e spatialValue2. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale per cui deve essere calcolata l'intersezione con spatialValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialIntersects' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se spatialValue1 e spatialValue2 si intersecano. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale che deve essere confrontato con spatialValue1 ai fini dell'intersezione. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialLength' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce la lunghezza di spatialValue o Null se spatialValue non è una curva. Espressione che specifica il valore della curva spaziale da cui deve essere recuperata la lunghezza. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialOverlaps' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue1 si sovrappone spazialmente a geometryValue2. Espressione che specifica il primo valore geometrico. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere confrontato con geometryValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialRelate' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare i tipi di risultato Edm.Geometry e String.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue1 è correlato spazialmente a geometryValue2 in base alla relazione spaziale definita da intersectionPatternMatrix. Espressione che specifica il primo valore geometrico. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere confrontato con geometryValue1. Espressione che specifica la rappresentazione di testo del modello di intersezione DE-9IM (Dimensionally Extended Nine-Intersection Model) utilizzato per confrontare geometryValue1 e geometryValue2. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialSymmetricDifference' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di spatialValue1 e spatialValue2. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore geometrico che rappresenta la differenza simmetrica di spatialValue2 con spatialValue1. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale per cui deve essere calcolata la differenza simmetrica con spatialValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialTouches' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue1 tocca geometryValue2. Espressione che specifica il primo valore geometrico. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere confrontato con geometryValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialTypeName' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.String. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il nome del tipo di geometria della stringa da spatialValue. Espressione che specifica il valore da cui deve essere recuperato il nome del tipo di geometria. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialUnion' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato di spatialValue1 deve corrispondere al tipo di risultato di spatialValue2.Il tipo di risultato dell'espressione equivale a quello di spatialValue1 e spatialValue2. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore spaziale che rappresenta l'unione di spatialValue1 e spatialValue2. Espressione che specifica il primo valore spaziale. Espressione che specifica il valore spaziale per cui deve essere calcolata l'unione con spatialValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'SpatialWithin' canonica con gli argomenti specificati, che devono presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Boolean. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce un valore booleano che indica se geometryValue1 si trova spazialmente all'interno di geometryValue2. Espressione che specifica il primo valore geometrico. Espressione che specifica il valore geometrico che deve essere confrontato con geometryValue1. Crea un oggetto che richiama la funzione 'StartPoint' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geography o Edm.Geometry.Il tipo di risultato equivale a quello di spatialValue. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il punto iniziale di spatialValue o Null se spatialValue non è una curva. Espressione che specifica il valore della curva spaziale da cui deve essere recuperato il punto iniziale. Crea un oggetto che richiama la funzione 'XCoordinate' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore della coordinata X di geometryValue o Null se geometryValue non è un punto. Espressione che specifica il valore del punto geometrico da cui deve essere recuperato il valore della coordinata X. Crea un oggetto che richiama la funzione 'YCoordinate' canonica con l'argomento specificato, che deve presentare un tipo di risultato Edm.Geometry.Il tipo di risultato dell'espressione è Edm.Double. Nuovo elemento DbFunctionExpression che restituisce il valore della coordinata Y di geometryValue o Null se geometryValue non è un punto. Espressione che specifica il valore del punto geometrico da cui deve essere recuperato il valore della coordinata Y. Classe pubblica del parser Entity SQL. Analizza la query specificata con i parametri specificati. contenente e informazioni che descrivono le eventuali definizioni di funzioni inline. Query EntitySQL da analizzare. Parametri di query facoltativi. Analizza una query specifica con le variabili di un set specifico e produce . contenente e informazioni che descrivono le eventuali definizioni di funzioni inline. Query da analizzare. Variabili di query facoltative. Definizione di funzione inline della query Entity SQL, restituita come parte di . Posizione finale della definizione di funzione nel testo della query eSQL. Parametri e corpo della funzione. Nome funzione. Posizione iniziale della definizione di funzione nel testo della query eSQL. Informazioni sui risultati del parser Entity SQL. Albero dei comandi prodotto durante l'analisi. Elenco di oggetti che descrive le definizioni di funzione inline della query. Classe che rappresenta un comando per il livello concettuale Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i valori specificati. Inizializza una nuova istanza della classe con l'istruzione specificata. Testo del comando. Inizializza una nuova istanza della classe con l'istruzione e la connessione specificate. Testo del comando. Connessione all'origine dati. Inizializza una nuova istanza della classe con l'istruzione, la connessione e la transazione specificate. Testo del comando. Connessione all'origine dati. Transazione in cui viene eseguito il comando. Costruisce l'oggetto EntityCommand con l'istruzione eSQL specificata e l'oggetto connessione da utilizzare Testo del comando eSQL da eseguire Oggetto connessione Sistema di risoluzione utilizzato per risolvere DbProviderServices Annulla l'esecuzione di . Ottiene o imposta un'istruzione Entity SQL che specifica un comando o una stored procedure da eseguire. Istruzione Entity SQL che specifica un comando o una stored procedure da eseguire. Ottiene o imposta il tempo di attesa prima del timeout. Tempo di attesa in secondi per l'esecuzione del comando. Ottiene o imposta l'albero dei comandi da eseguire. È possibile impostare solo un albero dei comandi o il testo del comando, non entrambi. Albero dei comandi da eseguire. Ottiene o imposta un valore che indica come viene interpretata la proprietà . Uno dei valori dell'enumerazione . Ottiene o imposta l'oggetto utilizzato da . Connessione utilizzata dal comando dell'entità. Crea e restituisce un nuovo oggetto parametro che rappresenta un parametro nell'istruzione eSQL Oggetto parametro. Crea una nuova istanza di un oggetto . Nuova istanza di un oggetto . Oggetto connessione utilizzato per l'esecuzione del comando Raccolta di parametri per questo comando Transazione in cui viene eseguito il comando Ottiene o imposta un valore che indica se l'oggetto comando deve essere visibile in un controllo Progettazione Windows Form. true se l'oggetto comando deve essere visibile in un controllo di Progettazione Windows Form; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se la memorizzazione nella cache dei piani di query è abilitata. true la memorizzazione nella cache dei piani di query è abilitata; in caso contrario, false. Esegue il comando e restituisce un lettore dati per la lettura dei risultati Oggetto DbDataReader Comportamento da utilizzare quando viene eseguito il comando Esegue in modo asincrono il comando e restituisce un lettore dati per la lettura dei risultati Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto DbDataReader. Comportamento da utilizzare quando viene eseguito il comando Token da monitorare per le richieste di annullamento Esegue il comando corrente. Numero di righe interessate. Esegue in modo asincrono il comando ed elimina i risultati restituiti dal comando Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di righe interessate. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Esegue il comando e restituisce un lettore di dati. Oggetto che contiene i risultati. Compila l'oggetto in un albero dei comandi e lo passa al provider dell'archivio sottostante per l'esecuzione, quindi compila un oggetto dal set di risultati prodotto utilizzando l'oggetto specificato. Oggetto che contiene i risultati. Uno dei valori di . Esegue in modo asincrono il comando e restituisce un lettore dati per la lettura dei risultati.Può essere chiamato solo su CommandType.CommandText (in caso contrario, utilizzare i metodi Execute* standard) Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto EntityDataReader. Per i comandi delle stored procedure, se chiamato per qualsiasi elemento, ad eccezione del risultato della raccolta di entità Esegue in modo asincrono il comando e restituisce un lettore dati per la lettura dei risultati.Può essere chiamato solo su CommandType.CommandText (in caso contrario, utilizzare i metodi Execute* standard) Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto EntityDataReader. Comportamento da utilizzare quando viene eseguito il comando Per i comandi delle stored procedure, se chiamato per qualsiasi elemento, ad eccezione del risultato della raccolta di entità Esegue in modo asincrono il comando e restituisce un lettore dati per la lettura dei risultati.Può essere chiamato solo su CommandType.CommandText (in caso contrario, utilizzare i metodi Execute* standard) Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto EntityDataReader. Comportamento da utilizzare quando viene eseguito il comando Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Per i comandi delle stored procedure, se chiamato per qualsiasi elemento, ad eccezione del risultato della raccolta di entità Esegue in modo asincrono il comando e restituisce un lettore dati per la lettura dei risultati.Può essere chiamato solo su CommandType.CommandText (in caso contrario, utilizzare i metodi Execute* standard) Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto EntityDataReader. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Per i comandi delle stored procedure, se chiamato per qualsiasi elemento, ad eccezione del risultato della raccolta di entità Esegue il comando e restituisce la prima colonna della prima riga nel gruppo di risultati.Le colonne o le righe aggiuntive vengono ignorate. Prima colonna della prima riga del gruppo di risultati oppure riferimento Null (Nothing in Visual Basic) se il gruppo di risultati è vuoto. Ottiene i parametri della stored procedure o dell'istruzione Entity SQL. Parametri dell'istruzione Entity SQL o della stored procedure. Compila il comando a livello di entità e crea una versione preparata del comando. Compila il comando a livello di entità e restituisce il testo del comando di archiviazione. Testo del comando per l'archivio. Ottiene o imposta la transazione in cui viene eseguito l'oggetto . Transazione in cui viene eseguito l'oggetto . Ottiene o imposta la modalità di applicazione dei risultati del comando alle righe in fase di aggiornamento. Uno dei valori di . Classe che rappresenta una connessione per il livello concettuale.Una connessione entità può essere inizializzata una sola volta (aprendo la connessione).Di conseguenza, non è possibile modificare la stringa di connessione, collegare una nuova connessione all'archivio o modificare la stringa di connessione dell'archivio. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe con gli oggetti e specificati. Oggetto da associare all'oggetto . Connessione all'origine dati sottostante per l'oggetto . Il parametro workspace o connection è Null. Nell'area di lavoro manca il modello concettuale. -oppure- Nell'area di lavoro manca il file di mapping. -oppure- Nell'area di lavoro manca il modello di archiviazione. -oppure- Lo stato della connessione non è chiuso. Il parametro connection non proviene da un provider compatibile con ADO.NET Entity Framework. Costruisce l'elemento EntityConnection dai metadati caricati in memoria Area di lavoro contenente informazioni sui metadati. Connessione all'archivio. Se impostato su true, la connessione all'archivio viene eliminata quando viene eliminata la connessione entità. In caso contrario, il chiamante deve eliminare la connessione all'archivio. Inizializza una nuova istanza della classe in base alla stringa di connessione. Stringa di connessione specifica del provider. È stata specificata una parola chiave per la stringa di connessione non valida oppure non è stata specificata una parola chiave per la stringa di connessione obbligatoria. Avvia una transazione di database Oggetto che rappresenta la nuova transazione Livello di isolamento della transazione Inizia una transazione usando il provider sottostante. Nuovo oggetto .L'istanza di restituita può essere in seguito associata all'oggetto per consentire l'esecuzione del comando in tale transazione. Il provider sottostante non è noto. -oppure- La chiamata a è stata eseguita su un oggetto a cui è già associata una transazione corrente. -oppure- Lo stato di non è . Inizia una transazione con il livello di isolamento specificato usando il provider sottostante. Nuovo oggetto .L'istanza di restituita può essere in seguito associata all'oggetto per consentire l'esecuzione del comando in tale transazione. Livello di isolamento della transazione. Il provider sottostante non è noto. -oppure- La chiamata a è stata eseguita su un oggetto a cui è già associata una transazione corrente. -oppure- Lo stato di non è . Non supportato. Non supportato. Quando viene chiamato il metodo. Chiude la connessione al database. Si è verificato un errore durante la chiusura della connessione. Ottiene o imposta la stringa di connessione . Stringa di connessione necessaria per stabilire la connessione iniziale a un'origine dati.Il valore predefinito è una stringa vuota.In una connessione chiusa viene restituito il valore attualmente impostato.Se non è stato impostato alcun valore, viene restituita una stringa vuota. Ottiene il numero di secondi di attesa durante il tentativo di stabilire una connessione prima che il tentativo termini e venga generato un errore. Tempo di attesa in secondi per l'apertura di una connessione.Il valore predefinito corrisponde al timeout predefinito del provider di dati sottostante. Crea una nuova istanza di , con la proprietà impostata su . Oggetto . Il nome del provider di dati sottostante non è noto. Creare un nuovo oggetto comando che usa l'oggetto connessione Oggetto comando. Ottiene la transazione corrente in cui è integrata la connessione.Può essere Null. Ottiene il nome del database corrente o del database che verrà usato in seguito all'apertura di una connessione. Valore della proprietà Database del provider di dati sottostante. Ottiene il nome o l'indirizzo di rete dell'origine dati a cui connettersi. Nome dell'origine dati.Il valore predefinito è una stringa vuota. Ottiene la factory del provider associata a EntityConnection Elimina l'oggetto connessione true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo le risorse non gestite Inserisce nella transazione specificata. L'oggetto transazione in cui inserire l'oggetto. Lo stato di non è . Restituisce l'oggetto associato a . Oggetto associato a questo oggetto . La stringa di connessione inline contiene un valore di parola chiave Metadata non valido. Stabilisce una connessione all'origine dati chiamando il metodo Open del provider di dati sottostante. Quando si apre la connessione o il nome del provider di dati sottostante non è noto, si verifica un errore. La stringa di connessione inline contiene un valore di parola chiave Metadata non valido. Stabilisce in modo asincrono una connessione all'archivio dati chiamando il metodo Open sul provider di dati sottostante Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene una stringa che contiene la versione dell'origine dati a cui è connesso il client. Versione dell'origine dati contenuta nella stringa di connessione del provider. Ottiene lo stato dell'oggetto EntityConnection, che è impostato per rilevare lo stato della connessione di database sottostante di cui viene eseguito il wrapping tramite questo oggetto EntityConnection. Fornisce l'accesso alla connessione all'origine dati sottostante usata dall'oggetto . Oggetto per la connessione all'origine dati sottostante. Classe che rappresenta un generatore di stringhe di connessione per il provider client dell'entità Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando la stringa di connessione fornita. Stringa di connessione all'origine dati sottostante specifica del provider. Cancella il contenuto dell'istanza di . Determina se l'oggetto contiene una chiave specifica. Restituisce true se contiene un elemento con la chiave specificata; in caso contrario, restituisce false. Chiave da individuare in . Ottiene un valore che indica se ha dimensioni fisse. Restituisce true in ogni caso, perché fornisce una raccolta di coppie parola chiave/valore di dimensioni fisse. Ottiene o imposta il valore associato alla chiave specificata.In C# questa proprietà è l'indicizzatore. Valore associato alla chiave specificata. Ottiene un oggetto contenente le chiavi presenti in . Oggetto contenente le chiavi presenti in . Ottiene o imposta i percorsi dei metadati nella stringa di connessione. Ottiene o imposta i percorsi dei metadati nella stringa di connessione. Ottiene o imposta il nome di una sezione come definito in un file di configurazione. Nome di una sezione in un file di configurazione. Ottiene o imposta il nome del provider di dati .NET Framework sottostante nella stringa di connessione. Nome invariante del provider di dati .NET Framework sottostante. Ottiene o imposta la stringa di connessione interna specifica del provider. Stringa di connessione interna specifica del provider. Rimuove la voce con la chiave specificata dall'istanza di . Restituisce true se la chiave era presente nella stringa di connessione ed è stata rimossa; false se la chiave non esiste. Chiave della coppia parola chiave/valore da rimuovere dalla stringa di connessione in . keyword è Null (Nothing in Visual Basic) Recupera un valore che corrisponde alla chiave fornita da . Restituisce true se l'oggetto keyword è stato trovato nella stringa di connessione; in caso contrario, false. Chiave dell'elemento da recuperare. Valore corrispondente a keyword. keyword contiene un valore null (Nothing in Visual Basic). Classe del lettore dati per il provider client dell'entità Chiude l'oggetto . Ottiene per . Informazioni di un record di dati. Ottiene un valore che indica il livello di annidamento della riga corrente. Livello di annidamento della riga corrente. Rilascia le risorse utilizzate da e chiama . true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite, false per rilasciare solo le risorse non gestite. Ottiene il numero di colonne nella riga corrente. Numero di colonne nella riga corrente. Ottiene il valore della colonna specificata come valore Boolean. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come byte. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Legge un flusso di byte dalla colonna specificata, a partire dalla posizione indicata da dataIndex, e nel buffer, a partire dalla posizione indicata da bufferIndex. Numero effettivo di byte letti. Ordinale di colonna in base zero. Indice all'interno della riga da cui avviare l'operazione di lettura. Buffer in cui copiare i dati. Indice con il buffer in cui verranno copiati i dati. Numero massimo di caratteri da leggere. Ottiene il valore della colonna specificata come singolo carattere. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Legge un flusso di caratteri dalla colonna specificata, a partire dalla posizione indicata da dataIndex, e nel buffer, a partire dalla posizione indicata da bufferIndex. Numero effettivo di caratteri letti. Ordinale di colonna in base zero. Indice all'interno della riga da cui avviare l'operazione di lettura. Buffer in cui copiare i dati. Indice con il buffer in cui verranno copiati i dati. Numero massimo di caratteri da leggere. Restituisce lettori annidati come oggetti . Lettori annidati come oggetti . Ordinale della colonna. Restituisce un oggetto annidato. Record di dati annidati. Numero di DbDataRecord da restituire. Ottiene il nome del tipo di dati della colonna specificata. Nome del tipo di dati. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come oggetto . Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Restituisce un oggetto per l'ordinale di colonna richiesto, di cui è possibile eseguire l'override tramite un'implementazione specifica del provider. Lettore di dati. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come oggetto . Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come numero a virgola mobile con precisione doppia. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Restituisce un oggetto che può essere utilizzato per scorrere le righe nel lettore di dati. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere le righe nel lettore di dati. Ottiene il tipo di dati della colonna specificata. Tipo di dati della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come numero a virgola mobile con precisione singola. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come identificatore univoco globale (GUID). Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come integer con segno a 16 bit. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come integer con segno a 32 bit. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come integer con segno a 64 bit. Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il nome della colonna quando viene specificato l'ordinale di colonna in base zero. Nome della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene l'ordinale di colonna, dato il nome della colonna. Ordinale di colonna in base zero. Nome della colonna. Il nome specificato non è un nome di colonna valido. Restituisce il tipo di campo specifico del provider per la colonna indicata. Oggetto che descrive il tipo di dati della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come istanza di . Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene tutte le colonne attributo specifiche del provider nella raccolta per la riga corrente. Numero di istanze di nella matrice. Matrice di in cui copiare le colonne attributo. Restituisce un oggetto che descrive i metadati della colonna di . Oggetto che descrive i metadati della colonna. Ottiene il valore della colonna specificata come istanza di . Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come istanza di . Valore della colonna specificata. Ordinale di colonna in base zero. Popola una matrice di oggetti con i valori della colonna della riga corrente. Numero di istanze di nella matrice. Matrice di in cui copiare le colonne attributo. Ottiene un valore che indica se contiene una o più righe. true se contiene una o più righe; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se l'oggetto è chiuso. true se l'oggetto è chiuso; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se la colonna contiene valori non esistenti o mancanti. true se la colonna specificata è equivalente a ; in caso contrario, false. Ordinale di colonna in base zero. Ottiene il valore della colonna specificata come istanza di . Valore della colonna specificata. Ottiene il valore della colonna specificata come istanza di . Valore della colonna specificata. Sposta il lettore al risultato successivo durante la lettura dei risultati di un batch di istruzioni. true se sono presenti più set di risultati; in caso contrario, false. Sposta in modo asincrono il lettore al set di risultati successivo durante la lettura di un batch di istruzioni Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true in presenza di più set di risultati, false in caso contrario. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Sposta il lettore al record successivo in un gruppo di risultati. true se sono presenti più righe; in caso contrario, false. Sposta in modo asincrono il lettore alla riga successiva del set di risultati corrente Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se sono presenti più righe; in caso contrario, false. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene il numero di righe modificate, inserite o eliminate dall'esecuzione dell'istruzione SQL. Numero di righe modificate, inserite o eliminate.Restituisce -1 per le istruzioni SELECT oppure 0 se nessuna riga è interessata o se l'istruzione non riesce. Ottiene il numero di campi non nascosti in . Numero di campi non nascosti. Classe che rappresenta un parametro utilizzato in EntityCommand Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando il nome di parametro e il tipo di dati specificati. Nome del parametro. Uno dei valori di . Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando il nome di parametro, il tipo di dati e le dimensioni specificati. Nome del parametro. Uno dei valori di . Dimensione del parametro. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando le proprietà specificate. Nome del parametro. Uno dei valori di . Dimensione del parametro. Uno dei valori di . true per indicare che il parametro accetta i valori Null; in caso contrario, false. Numero di cifre utilizzate per rappresentare il valore. Numero di posizioni decimali in cui viene risolto il valore. Nome della colonna di origine. Uno dei valori di . Valore del parametro. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando le proprietà specificate. Nome del parametro. Uno dei valori di . Dimensione del parametro. Nome della colonna di origine. Ottiene o imposta l'oggetto del parametro. Uno dei valori di . Ottiene o imposta la direzione del parametro. Uno dei valori di . Ottiene o imposta il tipo del parametro, espresso come EdmType. Tipo del parametro, espresso come EdmType. Ottiene o imposta un valore che indica se il parametro ammette valori Null. true se sono accettati valori Null; in caso contrario, false. Ottiene o imposta il nome del parametro entity. Nome del parametro entity. Ottiene o imposta il numero di cifre utilizzate per rappresentare la proprietà . Numero di cifre utilizzate per rappresentare il valore. Reimposta il tipo associato a . Ottiene o imposta il numero di posizioni decimali in cui viene risolto . Numero di posizioni decimali in cui viene risolto il valore. Ottiene o imposta le dimensioni massime dei dati all'interno della colonna. Dimensioni massime dei dati all'interno della colonna. Ottiene o imposta il nome della colonna di origine di cui è stato eseguito il mapping a e utilizzata per caricare o restituire . Nome della colonna di origine di cui è stato eseguito il mapping al set di dati e utilizzata per il caricamento o la restituzione del valore. Ottiene o imposta un valore che indica se la colonna di origine ammette i valori Null. true se la colonna di origine ammette i valori Null; in caso contrario, false. Ottiene o imposta l'oggetto da utilizzare per il caricamento del valore. Uno dei valori di . Restituisce una rappresentazione di stringa del parametro. Rappresentazione di stringa del parametro. Ottiene o imposta il valore del parametro. Valore del parametro. Classe che rappresenta una raccolta di parametri utilizzata in EntityCommand Aggiunge l'oggetto specificato a . Nuovo oggetto . Oggetto da aggiungere alla raccolta. L'oggetto specificato nel parametro del valore è già stato aggiunto a questo o a un altro oggetto . Il parametro passato non è un oggetto . Il parametro value è Null. Aggiunge l'oggetto specificato a . Indice del nuovo oggetto . Oggetto . Aggiunge un oggetto a quando vengono specificati il nome di parametro e il tipo di dati. Nuovo oggetto . Nome del parametro. Uno dei valori di . Aggiunge un oggetto a con il nome di parametro, il tipo di dati e la lunghezza di colonna. Nuovo oggetto . Nome del parametro. Uno dei valori di . Lunghezza di colonna. Aggiunge una matrice di valori alla fine di . Valori da aggiungere. Aggiunge una matrice di valori alla fine di . Valori da aggiungere. Aggiunge un valore alla fine di . Oggetto . Nome del parametro. Valore da aggiungere. Rimuove tutti gli oggetti da . Determina se l'oggetto specificato è contenuto in . true se contiene il valore; in caso contrario, false. Valore . Determina se l'oggetto specificato è contenuto in . true se contiene il valore; in caso contrario, false. Valore . Copia tutti gli elementi dell'oggetto corrente nell'oggetto unidimensionale specificato a partire dall'indice di destinazione indicato. Oggetto unidimensionale che costituisce la destinazione degli elementi copiati dall'oggetto corrente. Integer a 32 bit che rappresenta l'indice in in corrispondenza del quale viene avviata la copia. Copia tutti gli elementi dell'oggetto corrente nell'oggetto specificato, a partire dall'indice di destinazione indicato. Oggetto che costituisce la destinazione degli elementi copiati dall'oggetto corrente. Integer a 32 bit che rappresenta l'indice in in corrispondenza del quale viene avviata la copia. Ottiene un Integer contenente il numero di elementi in . Numero di elementi presenti in , espresso come integer. Restituisce un enumeratore che scorre . Oggetto per . Ottiene la posizione dell'oggetto specificato nella raccolta. Posizione in base zero dell'oggetto specificato che rappresenta un oggetto nella raccolta.Restituisce -1 se l'oggetto non è presente in . Oggetto da trovare. Ottiene la posizione dell'oggetto specificato nella raccolta. Posizione in base zero dell'oggetto specificato che rappresenta un oggetto nella raccolta.Restituisce -1 se l'oggetto non è presente in . Oggetto da trovare. Ottiene la posizione dell'oggetto specificato con il nome indicato. Posizione in base zero dell'oggetto specificato con il nome, con distinzione tra maiuscole e minuscole, indicato.Restituisce -1 se l'oggetto non è presente in . Nome dell'oggetto da cercare, con distinzione tra maiuscole e minuscole. Inserisce un oggetto in in corrispondenza dell'indice specificato. Indice in base zero in corrispondenza del quale deve essere inserito il valore. Oggetto da inserire in . Inserisce un elemento nella classe in corrispondenza dell'indice specificato. Indice in base zero in corrispondenza del quale deve essere inserito il valore. Oggetto da inserire in . Ottiene un valore che indica se ha dimensioni fisse. Restituisce true se ha dimensioni fisse; in caso contrario, restituisce false. Ottiene un valore che indica se è di sola lettura. Restituisce true se è di sola lettura; in caso contrario, restituisce false. Ottiene un valore che indica se è sincronizzato. Restituisce true se l'oggetto è sincronizzato; in caso contrario, restituisce false. Ottiene in corrispondenza dell'indice specificato. Oggetto in corrispondenza dell'indice specificato. Ottiene con il nome specificato. con il nome specificato. Rimuove l'oggetto specificato dalla raccolta. Oggetto da rimuovere dalla raccolta. Il parametro non è un oggetto . Il parametro non è presente nella raccolta. Rimuove il parametro specificato dalla raccolta. Oggetto da rimuovere dalla raccolta. Rimuove l'oggetto da in corrispondenza dell'indice specificato. Indice in base zero dell'oggetto da rimuovere. Rimuove l'oggetto da in corrispondenza del nome di parametro specificato. Nome dell'oggetto da rimuovere. Ottiene un oggetto che può essere utilizzato per sincronizzare l'accesso a . Oggetto che può essere utilizzato per sincronizzare l'accesso a . Classe che rappresenta una factory provider per il provider client di entità. Restituisce una nuova istanza della classe del provider che implementa la classe . Nuova istanza di . Genera un oggetto .Questo metodo non è attualmente supportato. Questo metodo non è attualmente supportato. Restituisce una nuova istanza della classe del provider che implementa la classe . Nuova istanza di . Restituisce una nuova istanza della classe del provider che implementa la classe . Nuova istanza di . Genera un oggetto .Questo metodo non è attualmente supportato. Questo metodo non è attualmente supportato. Restituisce una nuova istanza della classe del provider che implementa la classe . Nuova istanza di . Genera un oggetto .Questo metodo non è attualmente supportato. Questo metodo non è attualmente supportato. Questo metodo non è attualmente supportato. Oggetto Singleton per l'oggetto factory del provider client dell'entità.Questo campo rimane pubblico (nessuna proprietà) perché per DbProviderFactory è previsto un campo. Restituisce la classe richiesta. Nuova istanza di .I tipi supportati sono , e .Restituisce Null (o Nothing in Visual Basic) per ogni altro tipo. Oggetto da restituire. Classe che rappresenta una transazione per il livello concettuale Esegue il commit della transazione sottostante. Ottiene per . Oggetto per la connessione all'origine dati sottostante. Oggetto connessione proprietario di questo oggetto transazione Pulisce l'oggetto transazione true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo le risorse non gestite Ottiene il livello di isolamento di . Valore dell'enumerazione che rappresenta il livello di isolamento della transazione sottostante. Esegue il rollback della transazione sottostante. Ottiene DbTransaction per la transazione del provider sottostante. Rappresenta i metadati di mapping per un elemento AssociationSet nello spazio CS. Inizializza una nuova istanza di AssociationSetMapping. Set di associazioni di cui eseguire il mapping. Set di entità dell'archivio di cui eseguire il mapping. Mapping del contenitore padre. Aggiunge la condizione del mapping di proprietà. Condizione da aggiungere. Ottiene il set di associazioni di cui viene eseguito il mapping. Ottiene il mapping del tipo di associazione contenuto. Ottiene le condizioni del mapping di proprietà. Ottiene o imposta il mapping della funzione corrispondente.Può essere null. Rimuove la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da rimuovere. Ottiene o imposta il mapping della proprietà End di origine. Ottiene il set di entità dell'archivio su cui è stato eseguito il mapping. Ottiene o imposta il mapping della proprietà End di destinazione. Descrive i mapping di funzione di modifica per un set di associazioni. Inizializza una nuova istanza di . Set di associazioni. Mapping di funzione di eliminazione. Mapping di funzione di inserimento. Ottiene il set di associazioni. Set di associazioni. Ottiene il mapping di funzione di eliminazione. Mapping di funzione di eliminazione. Ottiene il mapping di funzione di inserimento. Mapping di funzione di inserimento. Converte il valore di questa istanza nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa del valore di questa istanza. Rappresenta i metadati di mapping per una mappa del tipo di associazione nello spazio CS. Crea un'istanza di AssociationTypeMapping. Oggetto AssociationSetMapping che contiene questo oggetto AssociationTypeMapping. Ottiene l'oggetto AssociationSetMapping che contiene questo oggetto AssociationTypeMapping. Ottiene il tipo di associazione di cui viene eseguito il mapping. Ottiene il singolo frammento di mapping. Metadati di mapping per le proprietà complesse. Costruisce un nuovo oggetto di mapping delle proprietà complesse Oggetto MemberMetadata che rappresenta il membro complesso Aggiunge un mapping di tipo che corrisponde a un tipo complesso annidato. Mapping del tipo complesso da aggiungere. Rimuove un mapping di tipo che corrisponde a un tipo complesso annidato. Mapping del tipo complesso da rimuovere. Ottiene le raccolte di sola lettura di mapping di tipo che corrispondono ai tipi complessi annidati. Metadati di mapping per tipi complessi. Crea un'istanza di ComplexTypeMapping. Oggetto ComplexType di cui viene eseguito il mapping. Aggiunge la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da aggiungere. Aggiunge un mapping di proprietà. Mapping di proprietà da aggiungere. Ottiene l'oggetto ComplexType di cui viene eseguito il mapping. Ottiene una raccolta di sola lettura delle condizioni di mapping di proprietà. Ottiene una raccolta di sola lettura dei mapping di proprietà. Rimuove la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da rimuovere. Rimuove un mapping di proprietà. Mapping di proprietà da rimuovere. Metadati di mapping per il mapping delle proprietà condizionali su un tipo.Il mapping delle proprietà condizionali specifica una condizione sulla proprietà del lato C o del lato S. Ottiene un oggetto EdmProperty che specifica la colonna di cui è stato eseguito il mapping. Ottiene un oggetto EdmProperty che specifica la proprietà di cui è stato eseguito il mapping. Metadati di mapping per la proprietà End di un'associazione. Crea un mapping di proprietà End dell'associazione. AssociationEndMember che specifica la fine dell'associazione di cui eseguire il mapping. Aggiunge il mapping di proprietà-colonna figlio. ScalarPropertyMapping che specifica il mapping di proprietà-colonna da aggiungere. Ottiene un oggetto AssociationEndMember che specifica la fine dell'associazione di cui è stato eseguito il mapping. Ottiene un oggetto ReadOnlyCollection di ScalarPropertyMapping che specifica gli elementi figlio di questo mapping di proprietà End dell'associazione. Rimuove il mapping di proprietà-colonna figlio. ScalarPropertyMapping che specifica il mapping di proprietà-colonna da rimuovere. Rappresenta i metadati di mapping per una mappa EntityContainer nello spazio CS. Inizializza una nuova istanza della classe . Il contenitore di entità concettuale di cui eseguire il mapping. Contenitore di entità dell'archivio di cui eseguire il mapping. Raccolta di elementi mapping padre. Flag che indica se generare visualizzazioni di aggiornamento. Aggiunge un mapping di importazione di funzione. Mapping di importazione di funzione da aggiungere. Aggiunge un mapping di set di associazioni. Mapping di set di associazioni da aggiungere. Aggiunge un mapping di set di entità. Mapping di set di entità da aggiungere. Ottiene i mapping di set di associazioni. Mapping di set di associazioni. Ottiene il tipo di questo elemento. Tipo di questo elemento. Ottiene il contenitore di entità concettuale. Contenitore di entità concettuale. Ottiene i mapping del set di entità. Mapping del set di entità. Ottiene i mapping di importazione di funzione. Mapping di importazione di funzione. Ottiene un flag che indica se generare le visualizzazioni di aggiornamento. true per generare le visualizzazioni di aggiornamento. In caso contrario, false. Ottiene la raccolta di elementi mapping padre. Raccolta di elementi mapping padre. Rimuove un mapping di importazione di funzione. Mapping di importazione di funzione da rimuovere. Rimuove un mapping di set di associazioni. Mapping di set di associazioni da rimuovere. Rimuove un mapping di set di associazioni. Mapping di set di associazioni da rimuovere. Ottiene il contenitore di entità dell'archivio. Contenitore di entità dell'archivio. Rappresenta i metadati di mapping per un Extent nello spazio CS. Ottiene il mapping del contenitore padre. Ottiene o imposta la visualizzazione di query associata al mapping. Rappresenta i metadati di mapping per un EnitytSet nello spazio CS. Inizializza una nuova istanza di EntitySetMapping. Set di entità di cui eseguire il mapping. Mapping del contenitore padre. Aggiunge un mapping di funzione. Mapping di funzione da aggiungere. Aggiunge un mapping di tipo. Mapping di tipi da aggiungere. Ottiene il set di entità su cui è stato eseguito il mapping. Ottiene i mapping dei tipi di entità contenuti. Ottiene i mapping di funzione corrispondenti. Rimuove un mapping di funzione. Mapping di funzione da rimuovere. Rimuove un mapping di tipo. Mapping di tipo da rimuovere. Metadati di mapping per il tipo di entità.Se un EntitySet rappresenta entità di più tipi, saranno disponibili più EntityTypeMapping per un EntitySet. Ad esempio, se PersonSet Entity extent rappresenta entità di tipo Person e Customer, saranno disponibili due EntityTypeMapping nel mapping per PersonSet. Crea un'istanza di EntityTypeMapping. Oggetto EntitySetMapping contenente questo EntityTypeMapping. Aggiunge un frammento di mapping. Frammento di mapping da aggiungere. Aggiunge una gerarchia del tipo di entità al mapping.La gerarchia è rappresentata dal tipo di entità radice specificato. Oggetto EntityType radice della gerarchia da aggiungere. Aggiunge un tipo di entità al mapping. Oggetto EntityType da aggiungere. Ottiene l'oggetto EntitySetMapping contenente questo EntityTypeMapping. Ottiene il singolo oggetto EntityType su cui viene eseguito il mapping.Genera un'eccezione in caso di mapping del tipo di gerarchia. Ottiene i tipi di entità su è stato eseguito il mapping. Ottiene una raccolta di sola lettura di frammenti di mapping. Ottiene un flag che indica se si tratta di un mapping di gerarchia di tipo. Ottiene i tipi di base su cui è stato eseguito il mapping per un mapping della gerarchia. Rimuove un frammento di mapping. Frammento di mapping da rimuovere. Rimuove una gerarchia del tipo di entità dal mapping.La gerarchia è rappresentata dal tipo di entità radice specificato. Oggetto EntityType radice della gerarchia da rimuovere. Rimuove un tipo di entità dal mapping. Oggetto EntityType da rimuovere. Descrive i mapping della funzione di modifica per un tipo di entità in un set di entità. Inizializza una nuova istanza della classe . Tipo di entità EDM. Mapping per l'eliminazione di una funzione. Mapping per l'inserimento di una funzione. Mapping per l'aggiornamento di una funzione. Ottiene il mapping per l'eliminazione di una funzione. Mapping per l'eliminazione di una funzione. Ottiene il tipo di entità EDM. Tipo di entità EDM. Ottiene il mapping per l'inserimento di una funzione. Mapping per l'inserimento di una funzione. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa dell'oggetto . Rappresentazione in forma di stringa dell'oggetto . Ottiene il mapping per l'aggiornamento di una funzione. Mapping per l'aggiornamento di una funzione. Classe di base per il tipo creato in fase di progettazione per archiviare le viste generate. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta il nome dell'oggetto . Nome del contenitore. Restituisce la coppia chiave/valore in corrispondenza dell'indice specificato contenente la vista e la relativa chiave. Coppia chiave-valore in corrispondenza dell'indice contenente la vista e la relativa chiave. Indice della vista. Valore hash delle viste. Valore hash. Valore hash. Valore hash. Ottiene o imposta nello schema di archiviazione. Nome del contenitore. Ottiene o imposta il conteggio delle viste. Conteggio delle viste. Attributo per contrassegnare gli assembly che contengono il tipo delle viste generate. Inizializza una nuova istanza della classe . Tipo di vista. Ottiene l'oggetto T:System.Type della vista. Oggetto T:System.Type della vista. Rappresenta un mapping del tipo complesso per il risultato di un'importazione di funzione. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportComplexTypeMapping Tipo restituito. Mapping della proprietà per il tipo di risultato di un'importazione di funzione. Ottiene il tipo restituito. Rappresenta un mapping del tipo di entità di importazione di funzione. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportEntityTypeMapping. Tipi di entità alla base delle gerarchie del tipo di cui eseguire il mapping. Tipi di entità di cui eseguire il mapping. Mapping della proprietà per i tipi di risultato di un'importazione di funzione. Condizioni di mapping. Ottiene le condizioni di mapping. Ottiene i tipi di entità su viene eseguito il mapping. Ottiene i tipi di entità alla base delle gerarchie di cui viene eseguito il mapping. Rappresenta una condizione di mapping per un risultato dell'importazione di funzione. Ottiene il nome della colonna utilizzata per calcolare la condizione. Nome della colonna utilizzata per calcolare la condizione. Converte il valore dell'istanza corrente nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa dell'istanza corrente. Rappresenta una condizione di mapping tra il risultato dell'importazione di funzione, valutato controllando null o non null. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportEntityTypeMappingConditionIsNull. Nome della colonna utilizzata per calcolare la condizione. Flag che indica se viene eseguito un controllo null o non null. Ottiene un flag che indica se viene eseguito un controllo null o non null. Rappresenta una condizione di mapping tra il risultato dell'importazione di funzione, valutato in confronto a un valore specificato. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportEntityTypeMappingConditionValue. Nome della colonna utilizzata per calcolare la condizione. Valore da confrontare. Ottiene il valore utilizzato nel confronto. Rappresenta un mapping dall'importazione di funzioni in un modello a una funzione componibile o non componibile dell'archivio. Ottiene la funzione del modello (o origine del mapping) Ottiene la funzione dell'archivio (o destinazione del mapping) Rappresenta un mapping dall'importazione di funzioni in un modello a una funzione componibile dell'archivio. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportMappingComposable. Importazione della funzione di modello. Funzione componibile dell'archivio. Mapping dei risultati per l'importazione di funzione. Mapping del contenitore padre. Ottiene il mapping dei risultati per l'importazione di funzione. Rappresenta un mapping dall'importazione di funzione di un modello a una funzione non componibile dell'archivio. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportMappingNonComposable. Importazione della funzione di modello. Funzione non componibile dell'archivio. Mapping dei risultati dell'importazione di funzione. Mapping del contenitore padre. Ottiene i mapping dei risultati dell'importazione di funzione. Rappresenta un mapping del risultato per un'importazione di funzione. Inizializza una nuova istanza della classe . Aggiunge un mapping di tipo. Mapping di tipi da aggiungere. Rimuove un mapping di tipo. Mapping di tipo da rimuovere. Ottiene i mapping del tipo. Mapping del tipo. Classe di base per eseguire il mapping di una proprietà di un tipo restituito di importazione di funzione. Esegue il mapping di una proprietà del tipo restituito di importazione di funzione a una colonna di tabella. Inizializza una nuova istanza di FunctionImportReturnTypeScalarPropertyMapping. Nome della proprietà di cui è stato eseguito il mapping. Nome della colonna di cui è stato eseguito il mapping. Ottiene il nome della colonna di cui è stato eseguito il mapping. Ottiene il nome della proprietà di cui è stato eseguito il mapping. Specifica un mapping del tipo strutturale dell'importazione di funzione. Ottiene il mapping della proprietà per il tipo di risultato di un'importazione di funzione. Specifica una condizione di mapping valutata controllando se il valore di una proprietà/colonna è null o non null. Crea un'istanza di IsNullConditionMapping. Oggetto EdmProperty che specifica una proprietà o una colonna. Valore booleano che indica se eseguire un controllo null o non null. Ottiene un valore booleano che specifica se la condizione viene valutata eseguendo un controllo null o non null. Rappresenta la classe dell'elemento di base per tutti i metadati di mapping Rappresenta i metadati per il frammento di mapping.Un set di frammenti di mapping compone i mapping di set (EntitySet, AssociationSet o CompositionSet ). Ogni MappingFragment fornisce il mapping per queste proprietà di un tipo con mapping a una singola tabella. Crea un'istanza di MappingFragment. Oggetto EntitySet corrispondente alla tabella della visualizzazione di cui viene eseguito il mapping. Oggetto TypeMapping che contiene l'oggetto MappingFragment. Flag che indica se includere "DISTINCT" quando viene eseguita una query. Aggiunge la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da aggiungere. Aggiunge un mapping di proprietà. Mapping di proprietà da aggiungere. Ottiene una raccolta di sola lettura delle condizioni di mapping di proprietà. Ottiene un flag che indica se includere "DISTINCT" quando viene eseguita una query. Ottiene una raccolta di sola lettura dei mapping di proprietà. Rimuove la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da rimuovere. Rimuove un mapping di proprietà. Mapping di proprietà da rimuovere. Ottiene l'oggetto EntitySet corrispondente alla tabella o della visualizzazione di cui viene eseguito il mapping. Ottiene l'oggetto TypeMapping che contiene l'oggetto MappingFragment. Rappresenta una classe di base per gli elementi nello spazio mapping (DataSpace.CSSpace). Inizializza una nuova istanza della classe . Classe per la rappresentazione di una raccolta di elementi di mapping nello spazio Edm. Descrive l'associazione di funzione di modifica per l'elaborazione delle modifiche di entità o associazioni. Inizializza una nuova istanza della classe . Set di entità o associazioni. Tipo di entità o associazione. Metadati della funzione a cui eseguire l'associazione. Associazioni per i parametri della funzione. Parametro di output che produce il numero di righe interessate. Associazioni per i risultati della valutazione della funzione Ottiene i metadati della funzione a cui eseguire l'associazione. Metadati della funzione a cui eseguire l'associazione. Ottiene le associazioni per i parametri della funzione. Associazioni per i parametri della funzione. Ottiene le associazioni per i risultati della valutazione della funzione. Associazioni per i risultati della valutazione della funzione. Ottiene il parametro di output che produce il numero di righe interessate.Può essere null. Parametro di output che produce il numero di righe interessate. Converte il valore di questa istanza nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Descrive la posizione di un membro in una struttura di tipi di associazione o di entità. Inizializza una nuova istanza della classe . Membri nel percorso dalla foglia (il membro associato) alla radice della struttura. Set di associazioni a cui si sta passando tramite questo membro.Se il valore è null, non si tratta di un percorso di navigazione di membro. Ottiene il set di associazioni a cui si sta passando tramite questo membro.Se il valore è null, non si tratta di un percorso di navigazione di membro. Set di associazioni a cui si sta passando tramite questo membro. Ottiene i membri nel percorso dalla foglia (il membro associato) alla radice della struttura. Membri nel percorso dalla foglia (il membro associato) alla radice della struttura. Converte il valore di questa istanza nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa del valore di questa istanza. Rappresenta l'associazione di un parametro della funzione di modifica a un membro dell'entità o dell'associazione modificata. Inizializza una nuova istanza della classe . Parametro che accetta il valore. Percorso del membro dell'entità o dell'associazione che definisce il valore. true per associare il valore del membro originale o corrente. In caso contrario, false. Ottiene un flag che indica se il valore del membro originale o corrente viene associato. true se si associa il valore del membro originale o corrente. In caso contrario, false. Ottiene il percorso del membro dell'entità o dell'associazione che definisce il valore. Percorso del membro dell'entità o dell'associazione che definisce il valore. Ottiene il parametro che accetta il valore. Parametro che accetta il valore. Converte il valore di questa istanza nella rappresentazione di stringa equivalente usando il formato specificato. Rappresentazione di stringa del valore di questa istanza come specificato dal formato. Definisce un'associazione da una colonna denominata del set di risultati a un membro che accetta il valore. Inizializza una nuova istanza della classe . Nome della colonna da associare dal set di risultati della funzione. Proprietà da impostare nell'entità. Ottiene il nome della colonna da associare dal set di risultati della funzione. Nome della colonna da associare dal set di risultati della funzione. Ottiene la proprietà da impostare nell'entità. Proprietà da impostare nell'entità. Converte il valore di questa istanza nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa del valore di questa istanza. Metadati di mapping per tutti i tipi di mapping di proprietà. Ottiene un oggetto EdmProperty che specifica la proprietà di cui è stato eseguito il mapping. Metadati di mapping per le proprietà scalari. Crea un mapping tra una proprietà semplice e una colonna. Proprietà di cui eseguire il mapping. Colonna di cui eseguire il mapping. Ottiene un oggetto EdmProperty che specifica la colonna di cui è stato eseguito il mapping. Rappresenta una raccolta di elementi nello spazio mapping di archiviazioni (mapping CS). Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando gli oggetti , e i lettori XML specificati. Oggetto che deve essere utilizzato dal mapping. Oggetto che deve essere utilizzato dal mapping. Lettori XML che devono essere utilizzati dal mapping. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando gli oggetti e specificati e una raccolta di stringhe indicanti i percorsi dei file di metadati. Oggetto che deve essere utilizzato dal mapping. Oggetto che deve essere utilizzato dal mapping. Percorsi di file che devono essere utilizzati dal mapping. Calcola un valore hash per il mapping del contenitore singolo nella raccolta. Stringa che specifica il valore hash calcolato. Calcola un valore hash per il mapping dei contenitori specificato dai nomi dei contenitori di cui è stato eseguito il mapping. Stringa che specifica il valore hash calcolato. Nome di un contenitore nel modello concettuale. Nome di un contenitore nel modello di archivio. Crea un oggetto . Istanza di se non vengono rilevati errori.In caso contrario, null. Raccolta di metadati EDM di cui eseguire il mapping.Non deve essere null. Raccolta di metadati dell'archivio di cui eseguire il mapping.Non deve essere null. Elementi MSL da caricare.Non deve essere null. Percorsi degli elementi MSL.Utilizzato nei messaggi di errore.Può essere null, nel qual caso l'URI di base di XmlReader verrà utilizzato come percorso. Raccolta di errori rilevati durante il caricamento. Crea un dizionario di (extent, vista generata) per il mapping del contenitore singolo nella raccolta. Dizionario di ( , ) che specifica le viste generate. Elenco che accumula gli errori potenziali. Crea un dizionario di (extent, vista generata) per un mapping di contenitori specificato dai nomi dei contenitori di cui è stato eseguito il mapping. Dizionario di ( , ) che specifica le viste generate. Nome di un contenitore nel modello concettuale. Nome di un contenitore nel modello di archivio. Elenco che accumula gli errori potenziali. Ottiene la versione di questo oggetto . Versione di questo oggetto . Ottiene o imposta un oggetto per la creazione di istanze di utilizzate per recuperare le viste di mapping pregenerate. Oggetto per la creazione di istanze di usate per recuperare le viste di mapping pregenerate. Specifica un mapping di tipo strutturale. Inizializza una nuova istanza della classe . Aggiunge la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da aggiungere. Aggiunge un mapping di proprietà. Mapping di proprietà da aggiungere. Ottiene una raccolta di sola lettura delle condizioni di mapping di proprietà. Ottiene una raccolta di sola lettura dei mapping di proprietà. Rimuove la condizione del mapping di proprietà. Condizione di mapping di proprietà da rimuovere. Rimuove un mapping di proprietà. Mapping di proprietà da rimuovere. Rappresenta i metadati di mapping per una mappa del tipo nello spazio CS. Specifica una condizione di mapping valutata confrontando il valore di una proprietà o di una colonna con un valore specificato. Crea un'istanza di ValueConditionMapping. Oggetto EdmProperty che specifica una proprietà o una colonna. Oggetto che specifica il valore da confrontare. Ottiene un oggetto che specifica il valore da confrontare. Rappresenta un'entità finale di un tipo di associazione Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Crea un'istanza di AssociationEndMember di sola lettura. Istanza di AssociationEndMember appena creata. Nome del membro dell'entità finale dell'associazione. Tipo di riferimento per l'entità finale. Molteplicità dell'entità finale. Flag che indica il comportamento di eliminazione dell'entità finale. Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Il nome specificato è Null o vuoto. Il tipo di riferimento specificato è Null. Classe per la rappresentazione di un set di associazioni Ottiene le entità finali di . Raccolta di tipo che contiene le entità finali di . Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Crea un'istanza di AssociationSet di sola lettura dai parametri specificati. Istanza di AssociationSet appena creata. Nome del set di associazioni. Tipo di associazione degli elementi nel set di associazioni. Set di entità per l'entità finale del set di associazioni di origine. Set di entità per l'entità finale del set di associazioni di destinazione. Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Il nome specificato è Null o vuoto. Il tipo di associazione specificato è Null. Il tipo di una delle entità finali del tipo di associazione specificato non corrisponde al tipo di entità finale del set di entità corrispondente. Ottiene l'associazione correlata a . Oggetto che rappresenta l'associazione correlata a . Classe che rappresenta l'entità finale di AssociationSet Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene il membro End a cui corrisponde questo oggetto . Oggetto che rappresenta il membro End a cui corrisponde questo oggetto . Ottiene il set di entità a cui fa riferimento il ruolo End. Oggetto che rappresenta il set di entità a cui fa riferimento questo ruolo End. Ottiene il nome dell'entità finale per . Nome dell'entità finale per . Ottiene il set di associazioni padre di . Oggetto che rappresenta il set di associazioni padre di . Ottiene il nome del ruolo End per . Nome del ruolo End per . Restituisce il nome del ruolo End per . Nome del ruolo End per . Descrive un'associazione/relazione tra due entità nel modello concettuale o una relazione di chiave esterna tra due tabelle nel modello di archivio.Nel modello concettuale la classe dipendente può definire o meno una proprietà di chiave esterna.Se la chiave esterna viene definita, la proprietà sarà true e la proprietà conterrà i dettagli delle chiavi esterne Ottiene l'elenco di entità finali per . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di entità finali per . Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene o imposta il vincolo referenziale. Vincolo referenziale. Crea un'istanza di AssociationType di sola lettura dai parametri specificati. Istanza di AssociationType appena creata. Nome del tipo del set di associazioni. Spazio dei nomi del tipo di associazione. Flag che indica una relazione di chiave esterna (FK, foreign key). Spazio dati del tipo di associazione. Membro dell'entità finale dell'associazione di origine. Membro dell'entità finale dell'associazione di destinazione. Vincolo referenziale. Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Il nome specificato è Null o vuoto. Lo spazio dei nomi specificato è Null o vuoto. Ottiene il valore della proprietà booleana che specifica se la colonna è una chiave esterna. Valore booleano che specifica se la colonna è una chiave esterna.Se true, la colonna è una chiave esterna.Se false (impostazione predefinita), la colonna non è una chiave esterna. Ottiene l'elenco di vincoli per . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di vincoli per . Elenco di tutti i tipi predefiniti Tipo di associazione Tipo di AssociationSet Tipo di AssociationSetEnd Tipo di associazione Tipo di raccolta Tipo di raccolta Tipo complesso Tipo di documentazione Tipo di EdmFunction Tipo di EdmMember Tipo di EdmProperty Tipo Edm Tipo di contenitore di entità Tipo di set di entità Tipo di EntitySetBase Tipo di entità Tipo di base del tipo di entità Tipo di membro enum Tipo di enumerazione Tipo di facet Tipo di parametro di funzione Tipo di elemento globale Tipo di elemento dei metadati Tipo di proprietà di metadati Tipo di proprietà di navigazione Tipo di DeleteAction Tipo di modalità parametro Tipo primitivo Tipo primitivo Tipo di ProviderManifest Tipo di vincolo referenziale Tipo di riferimento Tipo di RelationshipEnd Tipo di molteplicità della relazione Tipo di set di relazioni Tipo di relazioni Tipo di riga Tipo semplice Tipo strutturale Tipo di informazioni Tipo di raccolta (applicato a Proprietà) La raccolta utilizza la semantica dei contenitori (senza ordine e con ammissione dei duplicati) La raccolta utilizza la semantica degli elenchi (ordine deterministico e ammissione dei duplicati) La proprietà non è una raccolta Rappresenta il tipo di raccolta Edm Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene l'istanza della classe che contiene il tipo dell'elemento incluso nell'oggetto corrente e i facet per il tipo. Istanza della classe che contiene il tipo dell'elemento incluso nell'oggetto corrente e i facet per il tipo. Rappresenta il tipo complesso Edm.Può essere utilizzato per configurare i tipi complessi da una convenzione basata su modello di spazio concettuale.I tipi complessi non sono supportati nel modello di archivio. Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Crea una nuova istanza del tipo . Nuova istanza del tipo . Nome del tipo complesso. Spazio dei nomi del tipo complesso. Spazio dati a cui appartiene il tipo complesso. Membri del tipo complesso. Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Generata se l'argomento nome, spazio dei nomi o membri è Null. Ottiene l'elenco di proprietà per . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di proprietà per . Modalità concorrenza per le proprietà. Modalità concorrenza fissa: la proprietà viene sempre convalidata in fase di scrittura Modalità concorrenza predefinita: la proprietà non viene mai convalidata in fase di scrittura Serializza un oggetto conforme alle restrizioni di un singolo file dello schema CSDL in un writer XML.Il modello da serializzare deve contenere un singolo oggetto . Inizializza una nuova istanza della classe . Si verifica quando viene individuato un errore durante la serializzazione del modello. Serializza l'oggetto in XmlWriter. true se il modello è valido. In caso contrario, false. EdmModel da serializzare. XmlWriter in cui serializzare. Spazio dei nomi serializzato del modello. Rappresenta informazioni su un errore che si è verificato durante l'elaborazione di un modello Entity Framework. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene un messaggio descrittivo facoltativo che descrive l'errore generato. Messaggio descrittivo facoltativo che descrive l'errore generato. Ottiene un valore che indica l'oggetto che ha causato la generazione dell'evento. true se l'oggetto ha causato la generazione dell'evento. In caso contrario, false. Ottiene un valore facoltativo che indica la proprietà dell'elemento di origine che ha causato la generazione dell'evento. Valore facoltativo che indica la proprietà dell'elemento di origine che ha causato la generazione dell'evento. DataSpace CSpace indica l'elemento nello spazio CS - tipi primitivi edm + tipi definiti in CSDL Mapping tra spazio C e spazio S Mapping tra spazio O e spazio C OSpace indica l'elemento nello spazio CLR SSpace indica l'elemento nello spazio S Metodi di estensione per . Ottiene il modello concettuale dal DbModel specificato. Istanza di EdmModel che rappresenta il modello concettuale. Istanza di una classe che implementa IEdmModelAdapter (precedentementeDbModel). Ottiene il modello di archivio dal DbModel specificato. Istanza di EdmModel che rappresenta il modello di archivio. Istanza di una classe che implementa IEdmModelAdapter (precedentementeDbModel). Classe che rappresenta l'elemento Documentation associato a un elemento Inizializza una nuova istanza della documentazione. Stringa di riepilogo. Stringa di descrizione lunga. Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene un valore che indica se questo oggetto contiene solo un valore Null o un oggetto vuoto e un oggetto . True se questo oggetto contiene solo un valore Null o un oggetto vuoto e un oggetto ; in caso contrario, false. Ottiene la descrizione lunga per . Descrizione lunga per . Ottiene il riepilogo per . Riepilogo per . Restituisce il riepilogo per . Riepilogo per . Questa classe incapsula le informazioni per un errore EDM generico. Ottiene il messaggio di errore. Messaggio di errore. Classe per la rappresentazione di una funzione Aggiunge un parametro alla funzione. Parametro da aggiungere. Ottiene l'attributo di aggregazione di questa funzione. Ottiene un valore che indica se l'attributo predefinito è presente in questa funzione. true se l’attributo è presente; in caso contrario, false. Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Uno dei valori dell'enumerazione . Ottiene una query nel linguaggio utilizzato dal sistema di gestione di database o dal modello di archiviazione. Valore stringa nella sintassi utilizzata dal sistema di gestione di database o dal modello di archiviazione che contiene la query o l'istruzione di aggiornamento di . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto . Nuova istanza di sola lettura del tipo . Nome della funzione. Spazio dei nomi della funzione. Spazio dei nomi a cui appartiene la funzione. Proprietà e attributi aggiuntivi della funzione. Proprietà dei metadati che verranno aggiunti alla funzione.Può essere null. Restituisce il nome completo del tipo, ovvero spazio dei nomi e nome. Nome completo del tipo. Ottiene un valore che indica se il mapping di questa istanza è stato eseguito a una funzione o a una stored procedure. true se il mapping di questa istanza è stato eseguito a una funzione; false se il mapping di questa istanza è stato eseguito a una stored procedure. Ottiene un valore che indica se questa istanza proviene dal manifesto del provider. true se questa istanza proviene dal manifesto del provider; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se si tratta di una funzione senza parametri (funzione che non accetta argomenti). true se la funzione è senza parametri; in caso contrario, false. Ottiene i parametri di . Raccolta di tipo che contiene i parametri di . Ottiene l'attributo di semantica del tipo di parametro di questa funzione. Ottiene il parametro restituito di . Oggetto che rappresenta il parametro restituito di . Ottiene i parametri restituiti di . Raccolta di tipo che rappresenta i parametri restituiti di . Ottiene o imposta lo schema associato alla funzione. Schema associato alla funzione. Ottiene l'attributo del nome di funzione di archivio per questa funzione. Contiene proprietà e attributi aggiuntivi dell'oggetto . Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta il testo del comando associato alla funzione. Testo del comando associato alla funzione. Ottiene o imposta i set di entità della funzione. Set di entità della funzione. Ottiene un valore che indica se si tratta di una funzione di aggregazione. true se si tratta di una funzione di aggregazione; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se questa funzione è una funzione predefinita. true se questa funzione è una funzione predefinita; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se questa funzione è una funzione di archivio memorizzata nella cache. true se questa funzione è una funzione di archivio memorizzata nella cache; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se questa funzione può essere composta. true se questa funzione può essere composta; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se questa funzione proviene da un manifesto del provider. true se questa funzione proviene da un manifesto del provider; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se questa funzione è un'importazione di funzione. true se questa funzione è un'importazione di funzione; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se la funzione non contiene argomenti. true se la funzione non contiene argomenti; in caso contrario, false. Ottiene o imposta i parametri di funzione. Parametri di funzione. Ottiene o imposta la semantica del tipo di parametro. Semantica del tipo di parametro. Ottiene o imposta i parametri restituiti. Parametri restituiti. Ottiene o imposta lo schema della funzione. Schema della funzione. Ottiene o imposta il nome funzione di archivio. Nome funzione di archivio. Classe per la rappresentazione di una raccolta di elementi nello spazio Edm. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando la raccolta degli oggetti XMLReader in cui sono presenti i file Conceptual Schema Definition Language (CSDL). Raccolta degli oggetti XMLReader in cui sono presenti i file Conceptual Schema Definition Language (CSDL). Inizializza una nuova istanza della classe . Entity Data Model. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i percorsi in cui sono presenti i file Conceptual Schema Definition Language (CSDL). Percorsi in cui sono presenti i file Conceptual Schema Definition Language (CSDL). Metodo factory che crea un oggetto . Istanza di se non vengono rilevati errori.In caso contrario, null. Elementi CSDL da caricare.Non deve essere null. Percorsi degli elementi CSDL.Utilizzato nei messaggi di errore.Può essere null, nel qual caso l'URI di base di XmlReader verrà utilizzato come percorso. Raccolta di errori rilevati durante il caricamento. Ottiene la versione del modello concettuale per questa raccolta. Versione del modello concettuale per questa raccolta. Restituisce una raccolta degli oggetti . Oggetto ReadOnlyCollection che rappresenta una raccolta degli oggetti . Restituisce una raccolta degli oggetti con la versione del modello concettuale specificata. Oggetto ReadOnlyCollection che rappresenta una raccolta degli oggetti . Versione del modello concettuale. Rappresenta la classe di membri edm Ottiene il tipo in cui è dichiarato il membro. Oggetto che rappresenta il tipo in cui è dichiarato il membro. Indica se il modello contrassegnato come membro calcolato nella definizione EDM Indica se il modello generato dall'archivio del membro è contrassegnato come Identity nella definizione EDM Ottiene o imposta il nome della proprietà.L'impostazione di questo oggetto da una convenzione modello di spazio di archivio modifica il nome della colonna del database per questa proprietà.Nel modello concettuale deve allinearsi con la proprietà corrispondente dalla classe di entità e non deve essere modificato. Nome del membro. Restituisce il nome del membro. Nome del membro. Ottiene l'istanza della classe che contiene il tipo del membro e i facet per il tipo. Oggetto che contiene il tipo del membro e i facet per il tipo. Rappresenta un modello concettuale o di archivio.Questa classe può essere utilizzata per accedere alle informazioni sulla struttura del modello e sulla relativa modalità di configurazione. Aggiunge un tipo di associazione al modello. Istanza di AssociationType da aggiungere. Aggiunge un tipo complesso al modello. Istanza di ComplexType da aggiungere. Aggiunge una funzione al modello. Istanza di EdmFunction da aggiungere. Aggiunge un tipo di entità al modello. Istanza di EntityType da aggiungere. Aggiunge un tipo di enumerazione al modello. Istanza di EnumType da aggiungere. Ottiene i tipi di associazione del modello. Ottiene il tipo del tipo incorporato per il tipo. Oggetto che rappresenta il tipo del tipo incorporato per il tipo. Ottiene i tipi complessi del modello. Ottiene il contenitore che archivia i set di entità e di associazioni e le importazioni di funzioni. Ottiene lo spazio dati associato al modello, che indica se si tratta di un modello concettuale (DataSpace.CSpace) o di un modello di archivio (DataSpace.SSpace). Ottiene i tipi di entità del modello. Ottiene i tipi enum del modello. Ottiene le funzioni del modello. Ottiene gli elementi globali associati al modello. Elementi globali associati al modello. Rimuove un tipo di associazione dal modello. Istanza di AssociationType da rimuovere. Rimuove un tipo complesso dal modello. Istanza di ComplexType da rimuovere. Rimuove una funzione dal modello. Istanza di EdmFunction da rimuovere. Rimuove un tipo di entità dal modello. Istanza di EntityType da rimuovere. Rimuove un tipo di enumerazione dal modello. Istanza di EnumType da rimuovere. In uno spazio concettuale EdmProperty rappresenta una proprietà in un elemento Entity.In uno spazio di archivio EdmProperty rappresenta una colonna in una tabella. Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene o imposta il tipo di raccolta per questo modello. Tipo di raccolta per questo modello. Ottiene le informazioni sul tipo complesso per questa proprietà. Informazioni sul tipo complesso per questa proprietà. Ottiene o imposta la modalità di concorrenza per la proprietà. Modalità di concorrenza per la proprietà. Crea una nuova istanza di un tipo EdmProperty. Nuova istanza di un tipo EdmProperty Nome della proprietà. Proprietà Crea una nuova proprietà complessa. Proprietà appena creata. Nome della proprietà. Tipo della proprietà. Crea una nuova proprietà enum. Proprietà appena creata. Nome della proprietà. Tipo della proprietà. Crea una nuova proprietà primitiva. Proprietà appena creata. Nome della proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene il valore predefinito per . Valore predefinito per . Ottiene le informazioni sul tipo di enumerazione per questa proprietà. Informazioni sul tipo di enumerazione per questa proprietà. Ottiene un valore che indica se la proprietà è una proprietà di tipo raccolta. true se la proprietà è una proprietà di tipo raccolta; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se la proprietà è una proprietà di tipo complesso. true se la proprietà è una proprietà di tipo complesso; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se la proprietà è una proprietà di tipo enumerazione. true se la proprietà è una proprietà di tipo enumerazione; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se la lunghezza della proprietà è fissa. true se la lunghezza della proprietà è fissa; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet FixedLength è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se questa proprietà utilizza la lunghezza massima supportata dal provider. True se questa proprietà utilizza la lunghezza massima supportata dal provider; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet di lunghezza massima è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet Precision è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se la proprietà è un tipo primitivo. true se la proprietà è un tipo primitivo; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet Scale è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se la proprietà è un tipo primitivo sottostante. true se la proprietà è un tipo primitivo sottostante; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se la proprietà è una proprietà Unicode. true se la proprietà è una proprietà Unicode; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet Unicode è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene o imposta la lunghezza massima della proprietà. Lunghezza massima della proprietà. Ottiene un valore che indica se può avere un valore Null. True se può avere valore Null; in caso contrario, false. Ottiene o imposta la precisione di questa proprietà. Precisione della proprietà. Ottiene le informazioni sul tipo primitivo per questa proprietà. Informazioni sul tipo primitivo per questa proprietà. Ottiene o imposta la scala di questa proprietà. Scala della proprietà. Imposta le proprietà dei metadati. Proprietà dei metadati da impostare. Ottiene o imposta il metodo di generazione database per la colonna di database associata a tale proprietà Modello generato dall'archivio per la proprietà. Ottiene il nome del tipo della proprietà. Nome del tipo della proprietà. Ottiene le informazioni sul tipo primitivo sottostante per questa proprietà. Informazioni sul tipo primitivo sottostante per questa proprietà. Questa classe incapsula le informazioni relative a un errore dello schema che si è verificato. Costruisce un oggetto EdmSchemaError. Spiegazione dell'errore. Codice associato all'errore. Gravità dell'errore. Ottiene la colonna in cui si è verificato l'errore. Colonna in cui si è verificato l'errore. Ottiene il codice di errore. Codice di errore. Ottiene il numero di riga in cui si è verificato l'errore. Numero di riga in cui si è verificato l'errore. Ottiene la posizione dello schema che contiene l'errore.Questa stringa include anche il nome dello schema alla fine. Posizione dello schema che contiene l'errore. Ottiene il nome dello schema che contiene l'errore. Nome dello schema che contiene l'errore. Ottiene il livello di gravità dell'errore. Uno dei valori di .Il valore predefinito è . Ottiene una rappresentazione di stringa della traccia dello stack al verificarsi dell'errore. Rappresentazione di stringa della traccia dello stack al verificarsi dell'errore. Restituisce il messaggio di errore. Messaggio di errore. Definisce i diversi livelli di gravità degli errori che possono verificarsi durante la convalida di un modello di Entity Framework. Errore che impedisce l'utilizzo del modello. Avviso che non impedisce l'utilizzo del modello. Classe EdmType di base per tutti i tipi di modello Ottiene un valore che indica se il tipo è o non è astratto. true se il tipo è astratto; in caso contrario, false. Ottiene il tipo di base del tipo. Tipo di base del tipo. Ottiene il nome completo del tipo. Nome completo del tipo. Restituisce un'istanza di il cui tipo di elemento è il tipo corrente. Oggetto il cui tipo di elemento è il tipo corrente. Ottiene il nome del tipo. Nome del tipo. Ottiene lo spazio dei nomi del tipo. Spazio dei nomi del tipo. Restituisce il nome completo del tipo. Nome completo del tipo. Classe per la rappresentazione di un contenitore di entità Crea un contenitore di entità con il nome e lo spazio dati specificati. Nome del contenitore di entità. Spazio dati del contenitore di entità. Generata se il nome dell'argomento è Null. Generata se l'argomento nome è una stringa vuota. Aggiunge il set di entità specificato al contenitore. Set di entità da aggiungere. Aggiunge un'importazione di funzione al contenitore. Importazione di funzione da aggiungere. Ottiene i set di associazione per questo contenitore di entità. Set di associazione per questo contenitore di entità. Ottiene un elenco di set di entità e di set di associazioni inclusi in . Oggetto che contiene un elenco di set di entità e di set di associazioni inclusi in . Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto EntityContainer. Oggetto EntityContainer. Nome del contenitore di entità da creare. DataSpace a cui appartiene il contenitore di entità. Set di entità che verranno inclusi nel nuovo contenitore.Può essere Null. Funzioni che verranno incluse nel nuovo contenitore.Può essere Null. Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Generata se l'argomento nome è Null o una stringa vuota. Ottiene i set di entità per questo contenitore di entità. Set di entità per questo contenitore di entità. Specifica una raccolta di elementi .Ogni funzione contiene i dettagli di una stored procedure esistente nel database o di un oggetto CommandText equivalente di cui è stato eseguito il mapping a un'entità e alle relative proprietà. Oggetto contenente elementi di . Restituisce un oggetto usando il nome specificato per il set di entità. Oggetto che rappresenta il set di entità con il nome specificato. Nome del set di entità di cui viene eseguita la ricerca. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Restituisce un oggetto usando il nome specificato per il set di relazioni. Oggetto che rappresenta il set di relazioni con il nome specificato. Nome del set di relazioni di cui viene eseguita la ricerca. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Ottiene il nome di . Nome di . Rimuove un set di entità specifico dal contenitore. Set di entità da rimuovere. Restituisce il nome di . Nome di . Restituisce un oggetto usando il nome specificato per il set di entità. true se è presente un set di entità che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del set di entità di cui viene eseguita la ricerca. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Se non è presente alcun set di entità, questo parametro di output contiene Null. Restituisce un oggetto usando il nome specificato per il set di relazioni. true se è presente un set di relazioni che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del set di relazioni di cui viene eseguita la ricerca. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto . Rappresenta un particolare utilizzo di una struttura definita in EntityType.Nel modello concettuale rappresenta un set che può eseguire query e rendere persistenti le entità.Nel modello di archivio rappresenta una tabella.Da una convenzione modello di spazio di archivio può essere utilizzato per configurare un nome della tabella con la proprietà e lo schema della tabella con la proprietà . Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto EntitySet. Oggetto EntitySet. Nome dell'oggetto EntitySet. Schema db.Può essere null. Tabella db.Può essere null. Query specifica del provider da utilizzare per recuperare i dati per questo oggetto EntitySet.Può essere null. Tipo delle entità che questo tipo di set di entità contiene. Proprietà dei metadati che verranno aggiunte all'oggetto EntitySet appena creato.Può essere null. Generata se l'argomento nome è Null o una stringa vuota. Ottiene il tipo di entità per . Oggetto che rappresenta il tipo di entità di . Classe per la rappresentazione di un set di entità Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene l'elemento SQL specifico del provider con escape che descrive il set di entità. Ottiene il tipo di entità per . Oggetto che rappresenta il tipo di entità di . Ottiene il contenitore di entità del set di entità o del set di relazioni corrente. Oggetto che rappresenta il contenitore di entità del set di entità o del set di relazioni corrente. Ottiene o imposta il nome del set di entità o del set di relazioni corrente.Se tale proprietà viene modificata nello spazio di archivio, è necessario aggiornare anche il livello di mapping in modo da riflettere il nuovo nome.Per modificare il nome tabella di un oggetto in uno spazio di archivio, utilizzare la proprietà Table. Nome del set di entità o del set di relazioni corrente. Ottiene o imposta lo schema di database per il set di entità. Ottiene o imposta il nome della tabella di database per il set di entità. Restituisce il nome del set di entità o del set di relazioni corrente. Nome del set di entità o del set di relazioni corrente. Rappresenta la struttura di un .Nel modello concettuale rappresenta la forma e la struttura di un'entità.Nel modello di archivio rappresenta la struttura di una tabella.Per modificare lo schema e il nome della tabella, usare EntitySet. Aggiunge una proprietà di navigazione specificata ai membri di questo tipo.La proprietà di navigazione viene aggiunta indipendentemente dal flag di sola lettura. Proprietà di navigazione da aggiungere. Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto EntityType. Oggetto EntityType. Nome del tipo di entità. Spazio dei nomi del tipo di entità. Spazio dei dati a cui appartiene EntityType. Nome dei membri chiave per il tipo. Membri del tipo di entità (proprietà primitive e di navigazione). Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Generata se l'argomento nome o spazio dei nomi è Null. Metodo factory per la costruzione dell'oggetto EntityType. Oggetto EntityType. Nome del tipo di entità. Spazio dei nomi del tipo di entità. Spazio dei dati a cui appartiene EntityType. Tipo di base. Nome dei membri chiave per il tipo. Membri del tipo di entità (proprietà primitive e di navigazione). Proprietà dei metadati da associare all'istanza. Generata se l'argomento nome o spazio dei nomi è Null. Ottiene la raccolta di membri dichiarati per il tipo di entità. Raccolta di membri dichiarati per il tipo di entità. Ottiene le proprietà di navigazione dichiarate associate al tipo di entità. Proprietà di navigazione dichiarate associate al tipo di entità. Ottiene l'elenco delle proprietà dichiarate per il tipo di entità. Proprietà dichiarate per il tipo di entità. Restituisce un oggetto che fa riferimento a . Oggetto che fa riferimento a . Ottiene le proprietà di navigazione per . Raccolta di tipo che contiene l'elenco delle proprietà di navigazione in . Ottiene l'elenco di proprietà per . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di proprietà per . Rappresenta il tipo di entità Aggiunge la proprietà specificata all'elenco di chiavi per l'entità corrente. Proprietà da aggiungere. se l'argomento membro è Null Generata se EntityType presenta un tipo di base di un altro EntityTypeBase.In questo caso KeyMembers deve essere aggiunto al tipo di base Se l'istanza di EntityType è di sola lettura Ottiene l'elenco di tutti i membri della chiave per il tipo di entità o di relazione corrente. Oggetto che rappresenta l'elenco dei membri della chiave per il tipo di entità o di relazione corrente. Ottiene l'elenco di tutte le proprietà chiave di questo tipo di entità. Elenco di tutte le proprietà chiave di questo tipo di entità. Rimuove il membro chiave specificato dalla raccolta. Membro chiave da rimuovere. Rappresenta un membro di enumerazione. Ottiene il genere del tipo. Genere del tipo. Crea un'istanza di EnumMember di sola lettura. Istanza di EnumMember appena creata. Nome del membro di enumerazione. Valore del membro di enumerazione. Proprietà dei metadati da associare al membro di enumerazione. name è Null o vuoto. Crea un'istanza di EnumMember di sola lettura. Istanza di EnumMember appena creata. Nome del membro di enumerazione. Valore del membro di enumerazione. Proprietà dei metadati da associare al membro di enumerazione. name è Null o vuoto. Crea un'istanza di EnumMember di sola lettura. Istanza di EnumMember appena creata. Nome del membro di enumerazione. Valore del membro di enumerazione. Proprietà dei metadati da associare al membro di enumerazione. name è Null o vuoto. Crea un'istanza di EnumMember di sola lettura. Istanza di EnumMember appena creata. Nome del membro di enumerazione. Valore del membro di enumerazione. Proprietà dei metadati da associare al membro di enumerazione. name è Null o vuoto. Crea un'istanza di EnumMember di sola lettura. Istanza di EnumMember appena creata. Nome del membro di enumerazione. Valore del membro di enumerazione. Proprietà dei metadati da associare al membro di enumerazione. name è Null o vuoto. Ottiene il nome di questo membro di enumerazione. Nome di questo membro di enumerazione. Override di System.Object.ToString per fornire una rappresentazione in forma di stringa migliore per questo tipo. Nome di questo membro di enumerazione. Ottiene il valore di questo membro di enumerazione. Valore di questo membro di enumerazione. Rappresenta un tipo di enumerazione. Restituisce il tipo del tipo Crea un'istanza di EnumType di sola lettura. Istanza di EnumType appena creata. Nome del tipo di enumerazione. Spazio dei nomi del tipo di enumerazione. Tipo sottostante del tipo di enumerazione. Indica se il tipo di enumerazione può essere considerato come un campo di bit, ovvero un insieme di contrassegni. Membri del tipo di enumerazione. Proprietà dei metadati da associare al tipo di enumerazione. underlyingType è Null. name è Null o vuoto.oppure namespaceName è Null o vuoto.oppure underlyingType non è un tipo sottostante supportato.oppure i nomi dei membri specificati non sono univoci.oppure il valore di un membro specificato non è compreso nell'intervallo del tipo sottostante. Ottiene un valore che indica se il tipo enum è definito come flag (ad esempiopuò essere considerato come campo di bit) Ottiene una raccolta di membri di enumerazione per questo tipo di enumerazione. Ottiene il tipo sottostante di questo tipo di enumerazione. Classe per la rappresentazione di un oggetto Facet. Questo oggetto non è modificabile (non solo impostato su sola lettura) e alcune parti del sistema dipendono da questo comportamento Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene la descrizione di . Oggetto che rappresenta la descrizione di . Ottiene il tipo di . Oggetto che rappresenta il tipo di . Ottiene un valore che indica se il valore del facet è non associato. true se il valore del facet è non associato; in caso contrario, false. Ottiene il nome di . Nome di . Restituisce il nome di . Nome di . Ottiene il valore di . Valore di . Classe per la rappresentazione di un oggetto FacetDescription Ottiene il valore predefinito di un facet con questa descrizione del facet. Valore predefinito di un facet con questa descrizione del facet. Ottiene il nome del facet. Nome del facet. Ottiene il tipo del facet. Oggetto che rappresenta il tipo del facet. Ottiene un valore che indica se il valore del facet è una costante. true se il facet è una costante; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet è un facet obbligatorio. true se si tratta di un facet obbligatorio; in caso contrario, false. Ottiene il valore massimo per il facet. Valore massimo per il facet. Ottiene il valore minimo per il facet. Valore minimo per il facet. Restituisce il nome del facet. Nome del facet. Classe che rappresenta un parametro di funzione Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto . Nuova istanza di sola lettura del tipo . Nome del parametro. EdmType del parametro. Oggetto del parametro. Ottiene l'oggetto in cui è dichiarato il parametro. Oggetto che rappresenta la funzione in cui è dichiarato il parametro. Ottiene un valore che indica se il parametro utilizza la lunghezza massima supportata dal provider di database. True se il parametro utilizza la lunghezza massima supportata dal provider di database; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet MaxLength è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet Precision è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se il facet Scale è costante per il provider di database. True se il facet è costante; in caso contrario, false. Ottiene la lunghezza massima del parametro. Lunghezza massima del parametro. Ottiene la modalità di . Uno dei valori di . Ottiene il nome di . Nome di . Ottiene il valore di precisione del parametro. Valore di precisione del parametro. Ottiene il valore di scala del parametro. Valore di scala del parametro. Restituisce il nome di . Nome di . Ottiene il nome del tipo del parametro. Nome del tipo del parametro. Ottiene l'istanza della classe che contiene sia il tipo del parametro sia i facet per il tipo. Oggetto che contiene sia il tipo del parametro sia i facet per il tipo. Rappresenta la classe dell'elemento di base per tutti i metadati Interfaccia per ottenere il modello concettuale e l'archivio sottostanti per un oggetto . Ottiene il modello concettuale. Ottiene il modello di archivio. Classe per la rappresentazione di una raccolta di elementi.La maggior parte dell'implementazione per la manutenzione effettiva della raccolta viene eseguita da MetadataCollection Ottiene il modello di dati associato a questa raccolta di elementi. Modello di dati associato a questa raccolta di elementi. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità specificato. Se non vi è alcun contenitore di entità, questo metodo restituisce null; in caso contrario, restituisce il primo contenitore di entità. Nome del contenitore di entità. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità specificato. Se non vi è alcun contenitore di entità, questo metodo restituisce null; in caso contrario, restituisce il primo contenitore di entità. Nome del contenitore di entità. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Restituisce tutti gli overload delle funzioni utilizzando il nome specificato da questa raccolta di elementi. Raccolta di tipo ReadOnlyCollection che contiene tutte le funzioni con il nome specificato. Dizionario di funzioni. Nome completo della funzione. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Restituisce tutti gli overload delle funzioni utilizzando il nome specificato da questa raccolta di elementi. Raccolta di tipo che contiene tutte le funzioni con il nome specificato. Nome completo della funzione. Restituisce tutti gli overload delle funzioni utilizzando il nome specificato da questa raccolta di elementi. Raccolta di tipo che contiene tutte le funzioni con il nome specificato. Nome completo della funzione. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Restituisce un oggetto fortemente tipizzato utilizzando l'identità specificata. Elemento specificato dall'identità. Identità dell'elemento. Tipo restituito dal metodo. Restituisce un oggetto fortemente tipizzato utilizzando l'identità specificata con una ricerca con o senza distinzione tra maiuscole e minuscole. Elemento specificato dall'identità. Identità dell'elemento. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Tipo restituito dal metodo. Restituisce tutti gli elementi del tipo specificato da questa raccolta di elementi. Raccolta di tipo che contiene tutti gli elementi del tipo specificato. Tipo restituito dal metodo. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo e il nome dello spazio dei nomi specificati in questa raccolta di elementi. Oggetto che rappresenta il tipo corrispondente al nome del tipo e al nome dello spazio dei nomi specificati in questa raccolta di elementi.Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo e il nome dello spazio dei nomi specificati da questa raccolta di elementi. Oggetto che rappresenta il tipo corrispondente al nome del tipo e al nome dello spazio dei nomi specificati in questa raccolta di elementi.Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità specificato.Se non vi è alcun contenitore di entità, questo parametro di output contiene null; in caso contrario, contiene il primo contenitore di entità. true se è presente un contenitore di entità che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del contenitore di entità. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Se non vi è alcun contenitore di entità, questo parametro di output contiene null; in caso contrario, contiene il primo contenitore di entità. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità specificato.Se non vi è alcun contenitore di entità, il parametro di output contiene null; in caso contrario, contiene il primo contenitore di entità. true se è presente un contenitore di entità che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del contenitore di entità. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Se non vi è alcun contenitore di entità, questo parametro di output contiene null; in caso contrario, contiene il primo contenitore di entità. Restituisce un oggetto fortemente tipizzato utilizzando l'identità specificata da questa raccolta di elementi. true se è presente un elemento che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Identità dell'elemento. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Quando questo metodo termina, il parametro di output contiene un oggetto .Se non vi è alcun elemento globale con l'identità specificata nella raccolta di elementi, questo parametro di output contiene null. Tipo restituito dal metodo. Restituisce un oggetto fortemente tipizzato utilizzando l'identità specificata da questa raccolta di elementi. true se è presente un elemento che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Identità dell'elemento. Quando questo metodo termina, il parametro di output contiene un oggetto .Se non vi è alcun elemento globale con l'identità specificata nella raccolta di elementi, questo parametro di output contiene null. Tipo restituito dal metodo. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo e il nome dello spazio dei nomi specificati da questa raccolta di elementi. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Quando questo metodo termina, questo parametro di output contiene un oggetto .Se non vi è alcun tipo con il nome del tipo e il nome dello spazio dei nomi specificati in questa raccolta di elementi, questo parametro di output contiene null. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo e il nome dello spazio dei nomi specificati da questa raccolta di elementi. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. Quando questo metodo termina, questo parametro di output contiene un oggetto .Se non vi è alcun tipo con il nome del tipo e il nome dello spazio dei nomi specificati in questa raccolta di elementi, questo parametro di output contiene null. Rappresenta la classe dell'elemento di base per tutti i metadati Aggiunge o aggiorna un'annotazione con il nome e il valore specificati. Nome della proprietà di annotazione. Valore della proprietà di annotazione. Ottiene il tipo del tipo incorporato per il tipo. Oggetto che rappresenta il tipo del tipo incorporato per il tipo. Ottiene o imposta la documentazione associata al tipo. Oggetto che rappresenta la documentazione sul tipo. Restituisce un tipo incorporato di modello concettuale che corrisponde a uno dei valori di . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato in EDM. Uno dei valori di . Restituisce l'elenco delle descrizioni dei facet generali per un tipo specificato. Oggetto che rappresenta l'elenco delle descrizioni dei facet generali per un tipo specificato. Ottiene l'elenco di proprietà del tipo corrente. Raccolta di tipo che contiene l'elenco di proprietà del tipo corrente. Rimuove un'annotazione con il nome specificato. true se un'annotazione è stata rimossa; in caso contrario, false. Nome della proprietà di annotazione. Classe che rappresenta un attributo di metadati per un elemento Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto MetadataProperty. Oggetto MetadataProperty. Nome della proprietà dei metadati. Utilizzo del tipo della proprietà dei metadati. Valore della proprietà dei metadati. Generata se è null. Crea un'annotazione dei metadati con il nome e il valore specificati. Istanza di MetadataProperty che rappresenta l'annotazione creata. Nome dell'annotazione. Valore dell'annotazione. Ottiene un valore booleano che indica se la proprietà dei metadati è un'annotazione. Ottiene il nome di . Nome di . Ottiene il valore di . Valore di . Ottiene l'istanza della classe che contiene sia il tipo di sia i facet per il tipo. Oggetto che contiene sia il tipo di sia i facet per il tipo. Ottiene il valore di . Valore di . Area di lavoro dei metadati di runtime Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i percorsi e gli assembly specificati. Percorsi dei metadati dell'area di lavoro. Nomi degli assembly utilizzati per creare l'area di lavoro. Costruisce un oggetto con caricatori per tutte le raccolte di elementi () derivanti dal mapping EDMX tradizionale.Verranno utilizzate le raccolte di mapping dello spazio O e di O/C predefinite.I delegati delle raccolte di elementi vengono eseguiti in modo differito quando una data raccolta viene utilizzata per la prima volta,È accettabile passare un delegato che restituisce Null se la raccolta non verrà mai utilizzata, ma si tratta di un'operazione effettuata di rado e qualsiasi tentativo da parte di EF di utilizzare la raccolta in tali casi genererà un'eccezione. Delegato per restituire la raccolta di elementi dello spazio C (CSDL). Delegato per restituire la raccolta di elementi dello spazio S (SSDL). Delegato per restituire la raccolta di elementi del mapping C/S (MSL). Costruisce un oggetto con caricatori per tutte le raccolte di elementi () necessarie a EF, tranne il mapping O/C che verrà creato automaticamente in base agli specifici caricatori dello spazio O e dello spazio C.I delegati delle raccolte di elementi vengono eseguiti in modo differito quando una data raccolta viene utilizzata per la prima volta,È accettabile passare un delegato che restituisce Null se la raccolta non verrà mai utilizzata, ma si tratta di un'operazione effettuata di rado e qualsiasi tentativo da parte di EF di utilizzare la raccolta in tali casi genererà un'eccezione. Delegato per restituire la raccolta di elementi dello spazio C (CSDL). Delegato per restituire la raccolta di elementi dello spazio S (SSDL). Delegato per restituire la raccolta di elementi del mapping C/S (MSL). Delegato per restituire la raccolta di elementi dello spazio O. Cancella tutte le voci della cache dei metadati. Crea un oggetto configurato per utilizzare lo spazio dati . Oggetto parser creato. Crea un nuovo oggetto associato all'area di lavoro dei metadati in base all'espressione di query specificata. Nuovo oggetto con l'espressione specificata come la proprietà . Oggetto che definisce la query. Se è Null Se contiene metadati che non possono essere risolti in quest'area di lavoro dei metadati Se non è valida a livello strutturale perché contiene riferimenti a variabili non risolvibili Restituisce un oggetto che rappresenta l'oggetto corrispondente al tipo fornito dal parametro objectSpaceType. Oggetto che rappresenta .Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Oggetto che fornisce il tipo nello spazio dell'oggetto. Restituisce un oggetto che rappresenta l'oggetto corrispondente al tipo fornito dal parametro objectSpaceType. Oggetto che rappresenta .Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Oggetto che fornisce il tipo nello spazio dell'oggetto. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità e il modello di dati specificati. Se non vi è alcun contenitore di entità, questo metodo restituisce null; in caso contrario, restituisce il primo contenitore di entità. Nome del contenitore di entità. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del contenitore di entità. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità e il modello di dati specificati. Se non vi è alcun contenitore di entità, questo metodo restituisce null; in caso contrario, restituisce il primo contenitore di entità. Nome del contenitore di entità. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del contenitore di entità. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce tutti gli overload delle funzioni utilizzando il nome, il nome dello spazio dei nomi e il modello di dati specificati. Raccolta di tipo che contiene tutte le funzioni che corrispondono al nome specificato in uno spazio dei nomi e in un modello di dati specificati. Nome della funzione. Spazio dei nomi della funzione. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca delle funzioni. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce tutti gli overload delle funzioni utilizzando il nome, il nome dello spazio dei nomi e il modello di dati specificati. Raccolta di tipo che contiene tutte le funzioni che corrispondono al nome specificato in uno spazio dei nomi e in un modello di dati specificati. Nome della funzione. Spazio dei nomi della funzione. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca delle funzioni. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce un elemento utilizzando l'identità e il modello di dati specificati. Elemento che corrisponde all'identità specificata nel modello di dati specificato. Identità dell'elemento. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca dell'elemento. Tipo restituito dal metodo. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce un elemento utilizzando l'identità e il modello di dati specificati. Elemento che corrisponde all'identità specificata nel modello di dati specificato. Identità dell'elemento. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca dell'elemento. Tipo restituito dal metodo. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Ottiene gli elementi dell'oggetto . Elementi . Oggetto da cui recuperare gli elementi. Ottiene tutti gli elementi nel modello di dati specificato. Raccolta di tipo che contiene tutti gli elementi nel modello di dati specificato. Modello concettuale per il quale è necessario l'elenco di elementi. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Ottiene tutti gli elementi nel modello di dati specificato. Raccolta di tipo che contiene tutti gli elementi nel modello di dati specificato. Modello concettuale per il quale è necessario l'elenco di elementi. Tipo restituito dal metodo. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce un oggetto che rappresenta il tipo di spazio dell'oggetto corrispondente al tipo fornito dal parametro edmSpaceType. Oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto.Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Oggetto che rappresenta . Restituisce un oggetto che rappresenta il tipo di spazio dell'oggetto corrispondente al tipo fornito dal parametro edmSpaceType. Oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto.Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Oggetto che rappresenta . Restituisce l'elenco di tipi primitivi nel modello di dati specificato. Raccolta di tipo che contiene tutti i tipi primitivi nel modello di dati specificato. Modello di dati per cui è necessario l'elenco di tipi primitivi. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce i membri di un oggetto / specificato di cui sono necessari i valori originali durante la modifica di un'entità. Oggetti per cui è richiesto il valore originale. Oggetto appartenente allo spazio C. Oggetto che fa parte dell'oggetto specificato. true se le entità possono essere aggiornate parzialmente; in caso contrario, false. Ottiene i membri dei valori originali da un set e da un tipo di entità. Membri dei valori originali da un set e da un tipo di entità. Set di entità da cui recuperare i valori originali. Tipo di entità da cui recuperare i valori originali. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo, il nome dello spazio dei nomi e il modello di dati specificati. Oggetto . Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del tipo. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo, il nome dello spazio dei nomi e il modello di dati specificati. Oggetto che rappresenta il tipo corrispondente al nome del tipo e al nome dello spazio dei nomi specificati nel modello di dati specificato.Se non vi è un tipo corrispondente, questo metodo restituisce null. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del tipo. Generata se lo spazio non è uno spazio valido.Uno spazio valido è C, O, CS o OCSpace. Carica i metadati dall'assembly specificato. Assembly da cui verranno caricati i metadati. Carica i metadati dall'assembly specificato. Assembly da cui verranno caricati i metadati. Delegato per la registrazione dei messaggi di caricamento. Versione EDM massima supportata dal runtime. Registra la raccolta di elementi con ogni modello di dati associato. Raccolta di parametri di output che deve essere riempito. Restituisce un oggetto tramite il parametro out edmSpaceType che rappresenta l'oggetto corrispondente al tipo fornito dal parametro objectSpaceType. true se l'operazione ha esito positivo, false in caso di esito negativo. Oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto che rappresenta .Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto tramite il parametro out edmSpaceType che rappresenta l'oggetto corrispondente al tipo fornito dal parametro objectSpaceType. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto che rappresenta .Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità e il modello di dati specificati. true se è presente un contenitore di entità che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del contenitore di entità. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del contenitore di entità. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Se non vi è alcun contenitore di entità, questo parametro di output contiene null; in caso contrario, restituisce il primo contenitore di entità.Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del contenitore di entità e il modello di dati specificati. true se è presente un contenitore di entità che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del contenitore di entità. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del contenitore di entità. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Se non vi è alcun contenitore di entità, questo parametro di output contiene null; in caso contrario, restituisce il primo contenitore di entità.Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un elemento utilizzando l'identità e il modello di dati specificati. true se è presente un elemento che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca dell'elemento. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca dell'elemento. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Questo parametro viene passato non inizializzato. Tipo restituito dal metodo. Restituisce un elemento utilizzando l'identità e il modello di dati specificati. true se è presente un elemento che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca dell'elemento. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca dell'elemento. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Questo parametro viene passato non inizializzato. Tipo restituito dal metodo. Testa il recupero di . true se il recupero è stato completato; in caso contrario, false. da cui effettuare il tentativo di recupero di . Quando termina, questo metodo contiene la raccolta di elementi.Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto tramite il parametro out objectSpaceType che rappresenta il tipo corrispondente all'oggetto fornito dal parametro edmSpaceType. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Oggetto che rappresenta . Quando termina, questo metodo contiene un oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto.Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto tramite il parametro out objectSpaceType che rappresenta il tipo corrispondente all'oggetto fornito dal parametro edmSpaceType. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Oggetto che rappresenta . Quando termina, questo metodo contiene un oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto.Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo, il nome dello spazio dei nomi e il modello di dati specificati. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del tipo. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Questo parametro viene passato non inizializzato. Restituisce un oggetto utilizzando il nome del tipo, il nome dello spazio dei nomi e il modello di dati specificati. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Nome del tipo. Spazio dei nomi del tipo. Modello concettuale in cui viene eseguita la ricerca del tipo. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto .Questo parametro viene passato non inizializzato. Rappresenta la classe delle proprietà di navigazione Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Crea una istanza di NavigationProperty dai parametri specificati. Istanza di NavigationProperty appena creata. Nome della proprietà di navigazione. Specifica il tipo delle proprietà di navigazione e i relativi facet. Tipo di relazione per la navigazione. Membro dell'entità finale di origine nella navigazione. Membro dell'entità finale di destinazione nella navigazione. Proprietà dei metadati della proprietà di navigazione. Ottiene il membro entità finale "from" della relazione nella navigazione. Membro entità finale "from" della relazione nella navigazione. Se la proprietà di navigazione specificata si trova sull'entità finale dipendente di un vincolo referenziale, restituisce le proprietà della chiave esterna.In caso contrario, restituisce un set vuoto.I membri verranno restituiti nell'ordine delle proprietà chiave dell'entità finale principale. Raccolta delle proprietà di chiave esterna. Ottiene il tipo di relazione su cui opera la proprietà di navigazione. Tipo di relazione su cui opera la proprietà di navigazione. Ottiene il membro entità finale "to" della relazione nella navigazione. Membro entità finale "to" della relazione nella navigazione. Classe per la rappresentazione di una raccolta di elementi per il livello oggetti.La maggior parte dell'implementazione per la manutenzione effettiva della raccolta viene eseguita da ItemCollection Inizializza una nuova istanza della classe . Il metodo restituisce il tipo CLR sottostante per l'argomento di tipo OSpace specificato.Se lo spazio dati del parametro non è OSpace, viene generata un'eccezione ArgumentException. Tipo CLR dell'argomento OSpace. Tipo OSpace di cui eseguire la ricerca. Restituisce il tipo CLR che corrisponde all'oggetto specificato dal parametro objectSpaceType. Tipo CLR dell'argomento OSpace. Oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto. Restituisce tutti gli elementi del tipo specificato da questa raccolta di elementi. Raccolta di tipo che contiene tutti gli elementi del tipo specificato. Tipo restituito dal metodo. Restituisce una raccolta di oggetti di tipo primitivo. Raccolta di oggetti di tipo primitivo. Carica i metadati dall'assembly specificato. Assembly da cui verranno caricati i metadati. Carica i metadati dall'assembly specificato. Assembly da cui verranno caricati i metadati. Origine dei metadati EDM per i metadati dello spazio O. Carica i metadati dall'assembly specificato. Assembly da cui verranno caricati i metadati. Origine dei metadati EDM per i metadati dello spazio O. Delegato a cui vengono inviati i messaggi del log. Restituisce il tipo CLR sottostante per l'argomento di tipo enum OSpace specificato.Se lo spazio dati del parametro non è OSpace, il metodo restituisce false e imposta il parametro out su Null. true se l'operazione ha esito positivo, false in caso di esito negativo Tipo enum OSpace di cui eseguire la ricerca Tipo enum CLR dell'argomento OSpace Restituisce un tipo CLR che corrisponde all'oggetto specificato dal parametro objectSpaceType. true se è presente un tipo che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Oggetto che rappresenta il tipo dello spazio dell'oggetto. Tipo CLR. Rappresenta l'elenco delle possibili azioni per l'operazione di eliminazione Propagazione alle altre entità finali nessuna azione Enumerazione che definisce la modalità di un parametro Parametro In Entrambi i parametri In e Out Parametro Out Parametro restituito Enumerazione che definisce la semantica dei tipi utilizzata per risolvere gli overload della funzione.Questi flag sono definiti nel manifesto del provider per ogni definizione di funzione. Consentire la conversione implicita tra i tipi di argomenti specificati e formali (impostazione predefinita). Consentire la promozione dei tipi tra i tipi di argomenti specificati e formali (impostazione predefinita). Utilizzare unicamente l'equivalenza rigida. Classe che rappresenta un tipo primitivo Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Restituisce un tipo Common Language Runtime (CLR) equivalente a .Si noti che la proprietà restituisce sempre un valore di un tipo che non ammette valori Null. Oggetto che rappresenta un tipo Common Language Runtime (CLR) equivalente a . Ottiene l'elenco di descrizioni dei facet per . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di descrizioni dei facet per . Restituisce l'oggetto equivalente a . Oggetto equivalente a . Restituisce l'oggetto equivalente a . Oggetto equivalente a un oggetto specificato. Valore di tipo . Restituisce l'elenco di tipi primitivi. Raccolta di tipo che contiene l'elenco di tipi primitivi. Ottiene un valore di enumerazione che indica un tipo primitivo di . Valore di enumerazione che indica un tipo primitivo di . Tipi primitivi secondo la definizione di EDM Tipo binario Tipo booleano Tipo byte Tipo DateTime Tipo DateTimeOffset Tipo Decimal Tipo Double Tipo Geography Tipo della raccolta geografica Tipo della linea spezzata geografica Tipo della multilinea spezzata geografica Tipo del multipunto geografico Tipo del multipoligono geografico Tipo del punto geografico Tipo del poligono geografico Tipo Geometry Tipo della raccolta geometrica Tipo della linea spezzata geometrica Tipo della multilinea spezzata geometrica Tipo del multipunto geometrico Tipo del multipoligono geometrico Tipo del punto geometrico Tipo del poligono geometrico Tipo Guid Tipo Int16 Tipo Int32 Tipo Int64 Tipo SByte Tipo Single Tipo String Tipo Time Specifica i tipi di attributi degli elementi nel modello concettuale. Membro di enumerazione che indica che un attributo dell'elemento è Extended. Membro di enumerazione che indica che un attributo dell'elemento è System. Classe che rappresenta un wrapper di sola lettura intorno a MetadataCollection Tipo di elementi contenuti nella raccolta Determina se la raccolta contiene un elemento con l'identità specificata. true se la raccolta contiene l'elemento di cui eseguire la ricerca; in caso contrario, false.Il valore predefinito è false. Identità dell'elemento. Restituisce un enumeratore che può scorrere la raccolta. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere . Recupera un elemento dalla raccolta utilizzando l'identità specificata. Elemento dalla raccolta. Identità dell'elemento di cui eseguire la ricerca. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Restituisce l'indice del valore specificato nella raccolta. Indice del valore specificato nella raccolta. Valore da cercare. Ottiene un valore che indica se la raccolta è di sola lettura. true se la raccolta è di sola lettura; in caso contrario, false. Ottiene un elemento dalla raccolta utilizzando l'identità specificata. Elemento dalla raccolta. Recupera un elemento dalla raccolta utilizzando l'identità specificata. true se è presente un elemento che corrisponde ai criteri di ricerca; in caso contrario, false. Identità dell'elemento di cui eseguire la ricerca. true per eseguire la ricerca senza distinzione tra maiuscole e minuscole; in caso contrario, false. Quando il metodo termina, questo parametro di output contiene un elemento della raccolta.Se non è presente alcun elemento corrispondente, questo parametro di output contiene null. Enumeratore per MetadataCollection Ottiene il membro nella posizione corrente. Membro nella posizione corrente. Elimina l'enumeratore. Viene spostato al membro successivo nella raccolta di tipo . True se l'enumeratore viene spostato nella raccolta di tipo ; in caso contrario, false. Posiziona l'enumeratore prima della prima posizione nella raccolta di tipo . Ottiene il membro alla posizione corrente Questa classe rappresenta un vincolo referenziale tra due entità specificando le entità finali "to" e "from" della relazione. Costruisce un nuovo vincolo sulla relazione ruolo da cui ha origine la relazione ruolo a cui è collegata/destinata la relazione proprietà sul tipo di entità del ruolo a che fanno parte del vincolo proprietà sul tipo di entità del ruolo da che fanno parte del vincolo Eccezione Null dell'argomento se uno degli argomenti è Null Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene l'elenco di proprietà per l'oggetto "FromRole" per cui è definito . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di proprietà per l'oggetto "FromRole" per cui è definito . Ottiene l'oggetto "FromRole" che fa parte di . Oggetto che rappresenta l'oggetto "FromRole" che fa parte di . Ottiene l'elenco di proprietà per l'oggetto "ToRole" per cui è definito . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di proprietà per l'oggetto "ToRole" per cui è definito . Ottiene l'oggetto "ToRole" che fa parte di . Oggetto che rappresenta l'oggetto "ToRole" che fa parte di . Restituisce la combinazione dei nomi di e di . Combinazione dei nomi di e di . Rappresenta una classe per un tipo di riferimento. Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene il tipo di entità a cui fa riferimento . Oggetto che rappresenta il tipo di entità a cui fa riferimento . Determina se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Inizializza una nuova istanza della classe RelationshipEndMember Ottiene il comportamento operativo del membro End della relazione. Uno dei valori di .Il valore predefinito è . Accede a EntityType di EndMember in un'associazione. EntityType di EndMember in un'associazione. Ottiene la molteplicità del membro End della relazione. Uno dei valori di . Rappresenta le informazioni sulla molteplicità per l'entità finale di un tipo di relazione Il limite inferiore è zero e il limite superiore è Null Entrambi i limiti, superiore e inferiore, sono uno Il limite inferiore è Zero e quello superiore è Uno Classe per la rappresentazione di un set di relazioni Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Ottiene il tipo di relazione per . Oggetto che rappresenta il tipo di relazione di . Rappresenta il tipo di relazione Ottiene l'elenco delle entità finali per il tipo di relazione. Raccolta di tipo che contiene l'elenco delle entità finali per il tipo di relazione. Rappresenta il tipo di riga Edm Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la costruzione dell'oggetto . Nuova istanza di sola lettura dell'oggetto . Proprietà dell'oggetto tipo di riga. Proprietà dei metadati che verranno aggiunti alla funzione.Può essere null. Ottiene una raccolta delle proprietà definite dal tipo corrente. Raccolta delle proprietà definite dal tipo corrente. Ottiene l'elenco di proprietà in . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di proprietà in . Classe che rappresenta un tipo semplice Fornisce i metodi per la serializzazione della sezione di archiviazione (database) di in XML. Inizializza una nuova istanza della classe . Si verifica quando viene individuato un errore durante la serializzazione del modello. Serializza in . true se il modello può essere serializzato. In caso contrario, false. EdmModel da serializzare. Nome dello spazio dei nomi nell'elemento Schema. Informazioni sul provider nell'elemento Schema. Informazioni ProviderManifestToken nell'elemento Schema. XmlWriter in cui serializzare. Valore che indica se serializzare gli attributi che ammettono valori null quando vengono impostati sul valore predefinito. Serializza in . true se il modello può essere serializzato. In caso contrario, false. EdmModel da serializzare. Informazioni sul provider nell'elemento Schema. Informazioni ProviderManifestToken nell'elemento Schema. XmlWriter in cui serializzare. Valore che indica se serializzare gli attributi che ammettono valori null quando vengono impostati sul valore predefinito. Modello per le proprietà generate dal server. Viene generato un valore sia in fase di inserimento che di aggiornamento. Viene generato un valore durante l'inserimento e il valore viene mantenuto invariato all'aggiornamento. Non una proprietà generata dal server.Impostazione predefinita. Classe per la rappresentazione di una raccolta di elementi nello spazio dell'archivio. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando l'oggetto XMLReader specificato. Oggetto XMLReader utilizzato per creare i metadati. Inizializza una nuova istanza della classe . Modello dell'oggetto . Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i percorsi di file specificati. Percorsi di file utilizzati per creare i metadati. Metodo factory che crea un oggetto . Istanza di se non vengono rilevati errori.In caso contrario, null. Elementi SSDL da caricare.Non deve essere null. Percorsi degli elementi SSDL.Utilizzato nei messaggi di errore.Può essere null, nel qual caso l'URI di base di XmlReader verrà utilizzato come percorso. Sistema di risoluzione personalizzato.Attualmente utilizzato per risolvere l'implementazione di DbProviderServices.Se null verrà utilizzato il sistema di risoluzione predefinito. Raccolta di errori rilevati durante il caricamento. Restituisce una raccolta degli oggetti . Oggetto che rappresenta la raccolta degli oggetti . Ottiene la factory del provider di StoreItemCollection. Factory del provider di StoreItemCollection. Ottiene il nome invariante di StoreItemCollection. Nome invariante di StoreItemCollection. Ottiene il manifesto del provider di StoreItemCollection. Manifesto del provider di StoreItemCollection. Ottiene il token del manifesto di StoreItemCollection. Token del manifesto di StoreItemCollection. Ottiene la versione dello schema di archivio per questa raccolta. Versione dello schema di archivio per questa raccolta. Rappresenta il tipo strutturale Aggiunge un membro al tipo Membro da aggiungere Ottiene l'elenco di membri nel tipo. Raccolta di tipo che contiene un set di membri nel tipo. Rimuove un membro da questo tipo. Membro da rimuovere. Classe che rappresenta le informazioni sul tipo per un elemento Ottiene il tipo del tipo incorporato per . Oggetto che rappresenta il tipo incorporato per . Metodo factory per la creazione di un elemento TypeUsage con EdmType e facet specificati nuova istanza di TypeUsage EdmType per cui creare un utilizzo del tipo facet da copiare nel nuovo elemento TypeUsage Crea un oggetto per descrivere un tipo binario utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto che descrive un tipo binario utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . true per impostare una lunghezza fissa per il tipo binario; in caso contrario, false. Crea un oggetto per descrivere un tipo binario utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto che descrive un tipo binario utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . true per impostare una lunghezza fissa per il tipo binario; in caso contrario, false. Lunghezza massima del tipo binario. Crea un oggetto del tipo descritto dai parametri. Oggetto . Tipo semplice che definisce le unità di misura dell'offset. Grado di granularità di DateTimeOffset espresso in frazioni di secondo, in base al numero di posizioni decimali supportate.Ad esempio una precisione di 3 significa che la granularità supportata è costituita dai millisecondi. Crea un oggetto del tipo descritto dai parametri. Oggetto . Tipo semplice che definisce le unità di misura dell'oggetto DateTime. Grado di granularità di DateTimeOffset espresso in frazioni di secondo, in base al numero di posizioni decimali supportate.Ad esempio una precisione di 3 significa che la granularità supportata è costituita dai millisecondi. Crea un oggetto per descrivere un tipo decimale con valori di facet di precisione e scala non associati. Oggetto che descrive un tipo decimale con valori di facet di precisione e scala non associati. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . Crea un oggetto per descrivere un tipo decimale utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto che descrive un tipo decimale utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . Precisione del tipo decimale come tipo . Scala del tipo decimale come tipo . Crea un oggetto con il tipo di modello concettuale specificato. Oggetto con i valori di facet predefiniti per l'oggetto specificato. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . Crea un oggetto per descrivere un tipo stringa utilizzando i valori di facet e l'oggetto MaxLength non associato specificati. Oggetto che descrive un tipo stringa utilizzando i valori di facet e l'oggetto MaxLength non associato specificati. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . true per impostare lo standard di codifica dei caratteri del tipo stringa su Unicode; in caso contrario, false. true per impostare una lunghezza fissa per il tipo stringa; in caso contrario, false. Crea un oggetto per descrivere un tipo stringa utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto che descrive un tipo stringa utilizzando i valori di facet specificati. Oggetto per cui viene creato l'oggetto . true per impostare lo standard di codifica dei caratteri del tipo stringa su Unicode; in caso contrario, false. true per impostare lo standard di codifica dei caratteri del tipo stringa su Unicode; in caso contrario, false. true per impostare una lunghezza fissa per il tipo stringa; in caso contrario, false. Crea un oggetto del tipo descritto dai parametri. Oggetto . Tipo semplice che definisce le unità di misura dell'oggetto DateTime. Grado di granularità di DateTimeOffset espresso in frazioni di secondo, in base al numero di posizioni decimali supportate.Ad esempio una precisione di 3 significa che la granularità supportata è costituita dai millisecondi. Ottiene le informazioni sul tipo specificate da . Oggetto che rappresenta le informazioni sul tipo specificate da . Ottiene l'elenco di facet per il tipo descritto da . Raccolta di tipo che contiene l'elenco di facet per il tipo descritto da . Verifica se è un sottotipo dell'oggetto specificato. true se è un sottotipo dell'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da verificare. Restituisce un utilizzo di tipo Modello per un tipo di provider Utilizzo di tipo Modello (CSpace) Restituisce il nome completo del tipo descritto da . Nome completo del tipo descritto da come stringa. Memorizza nella cache una query ELinq Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg10 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg10 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg11 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg10 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg11 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg12 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg10 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg11 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg12 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg13 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg10 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg11 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg12 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg13 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg14 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg8 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg9 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg10 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg11 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg12 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg13 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg14 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg15 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Crea un nuovo delegato che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. , un delegato generico che rappresenta la query LINQ to Entities compilata. Espressione lambda da compilare. Tipo derivato da . Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg1 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg2 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg3 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg4 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg5 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg6 deve essere un tipo primitivo. Rappresenta il tipo di parametro che deve essere passato quando viene eseguito il delegato restituito da questo metodo.TArg7 deve essere un tipo primitivo. Tipo T dei risultati della query restituiti eseguendo il delegato restituito dal metodo . Valori attualmente assegnati alle proprietà di un'entità. Fornisce l'accesso ai valori originali dei dati dell'oggetto.L'oggetto DbUpdatableDataRecord implementa metodi che consentono aggiornamenti ai valori originali di un oggetto. Ottiene informazioni sul record di dati. Oggetto . Ottiene il numero di campi nel record. Valore integer che rappresenta il numero di campi. Recupera il valore del campo come valore Boolean. Valore del campo come valore Boolean. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come byte. Valore del campo come byte. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come matrice di byte. Numero di byte copiati. Ordinale del campo. Indice da cui iniziare la copia dei dati. Buffer di destinazione in cui vengano copiati i dati. Indice nel buffer di destinazione da cui ha inizio la copia. Numero di byte da copiare. Recupera il valore del campo come carattere. Valore del campo come carattere. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come matrice di caratteri. Numero di caratteri copiati. Ordinale del campo. Indice da cui iniziare la copia dei dati. Buffer di destinazione in cui vengano copiati i dati. Indice nel buffer di destinazione da cui ha inizio la copia. Numero di caratteri da copiare. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il valore di un campo come . Valore di un campo come . Ordinale del campo. Recupera il nome del tipo di dati del campo. Nome del tipo di dati del campo. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come valore decimale. Valore del campo come valore decimale. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come valore double. Valore del campo come valore double. Ordinale del campo. Recupera il tipo di un campo. Tipo del campo. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come valore float. Valore del campo come valore float. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Recupera il nome di un campo. Nome del campo. Ordinale del campo. Recupera l'ordinale di un campo utilizzando il relativo nome. Ordinale del campo. Nome del campo. Recupera il valore di un campo. Valore del campo. Ordinale del campo. Recupera il valore del campo come stringa. Valore del campo. Ordinale del campo. Recupera il valore di un campo. Valore del campo. Ordinale del campo. Popola una matrice di oggetti con i valori del campo del record corrente. Numero di valori dei campi restituiti. Matrice di oggetti per archiviare i valori dei campi. Restituisce un valore che indica se il campo specificato è impostato su . true se il campo è impostato su ; in caso contrario, false. Ordinale del campo. Restituisce un valore con l'ordinale del campo specificato. Valore con l'ordinale del campo specificato. Ottiene un valore con il nome del campo specificato. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta un campo sul valore . Ordinale del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta il valore di un campo in un record. Ordinale del campo. Valore del campo. Imposta i valori dei campi in un record. Numero di campi impostati. Valori del campo. Recupera il valore del campo come . Valore del campo come . Ordinale del campo. Fornisce metodi CLR (Common Language Runtime) che espongono funzioni canoniche EDM per l'utilizzo nelle query LINQ to Entities o . Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddDays canonica per aggiungere il numero di giorni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di giorni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddDays canonica per aggiungere il numero di giorni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di giorni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddHours canonica per aggiungere il numero di ore specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di ore da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddHours canonica per aggiungere il numero di ore specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di ore da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddHours canonica per aggiungere il numero di ore specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di ore da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMicroseconds canonica per aggiungere il numero di microsecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di microsecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMicroseconds canonica per aggiungere il numero di microsecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di microsecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMicroseconds canonica per aggiungere il numero di microsecondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di microsecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMilliseconds canonica per aggiungere il numero di millisecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di millisecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMilliseconds canonica per aggiungere il numero di millisecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di millisecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMilliseconds canonica per aggiungere il numero di millisecondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di millisecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMinutes canonica per aggiungere il numero di minuti specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di minuti da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMinutes canonica per aggiungere il numero di minuti specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di minuti da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMinutes canonica per aggiungere il numero di minuti specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di minuti da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMonths canonica per aggiungere il numero di mesi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di mesi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddMonths canonica per aggiungere il numero di mesi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di mesi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddNanoseconds canonica per aggiungere il numero di nanosecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di nanosecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddNanoseconds canonica per aggiungere il numero di nanosecondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di nanosecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddNanoseconds canonica per aggiungere il numero di nanosecondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di nanosecondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddSeconds canonica per aggiungere il numero di secondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di secondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddSeconds canonica per aggiungere il numero di secondi specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di secondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddSeconds canonica per aggiungere il numero di secondi specificato a un intervallo di tempo. Intervallo di tempo risultante. Data/ora di input. Numero di secondi da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddYears canonica per aggiungere il numero di anni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di anni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM AddYears canonica per aggiungere il numero di anni specificato a una data/ora. Data/ora risultante. Data/ora di input. Numero di anni da aggiungere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo funge da operatore che fa in modo che l'input venga trattato come una stringa non Unicode. Stringa di input considerata come stringa non Unicode. Stringa di input. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo funge da operatore che fa in modo che l'input venga trattato come una stringa Unicode. Stringa di input considerata come stringa Unicode. Stringa di input. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM CreateDateTime canonica per creare un nuovo oggetto . Nuova data/ora. Anno. Mese (in base 1). Giorno (in base 1). Ore. Minuti. Secondi, incluse le parti frazionarie dei secondi se lo si desidera. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM CreateDateTimeOffset canonica per creare un nuovo oggetto . Nuova data/ora. Anno. Mese (in base 1). Giorno (in base 1). Ore. Minuti. Secondi, incluse le parti frazionarie dei secondi se lo si desidera. Parte relativa alla differenza di fuso orario della nuova data. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM CreateTime canonica per creare un nuovo oggetto . Nuovo intervallo di tempo. Ore. Minuti. Secondi, incluse le parti frazionarie dei secondi se lo si desidera. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffDays canonica per calcolare il numero di giorni tra due date/ore. Numero di giorni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffDays canonica per calcolare il numero di giorni tra due date/ore. Numero di giorni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffHours canonica per calcolare il numero di ore tra due date/ore. Numero di ore tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffHours canonica per calcolare il numero di ore tra due date/ore. Numero di ore tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffHours canonica per calcolare il numero di ore tra due intervalli di tempo. Numero di ore tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMicroseconds canonica per calcolare il numero di microsecondi tra due date/ore. Numero di microsecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMicroseconds canonica per calcolare il numero di microsecondi tra due date/ore. Numero di microsecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMicroseconds canonica per calcolare il numero di microsecondi tra due intervalli di tempo. Numero di microsecondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMilliseconds canonica per calcolare il numero di millisecondi tra due date/ore. Numero di millisecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMilliseconds canonica per calcolare il numero di millisecondi tra due date/ore. Numero di millisecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMilliseconds canonica per calcolare il numero di millisecondi tra due intervalli di tempo. Numero di millisecondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMinutes canonica per calcolare il numero di minuti tra due date/ore. Numero di minuti tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMinutes canonica per calcolare il numero di minuti tra due date/ore. Numero di minuti tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMinutes canonica per calcolare il numero di minuti tra due intervalli di tempo. Numero di minuti tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMonths canonica per calcolare il numero di mesi tra due date/ore. Numero di mesi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffMonths canonica per calcolare il numero di mesi tra due date/ore. Numero di mesi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffNanoseconds canonica per calcolare il numero di nanosecondi tra due date/ore. Numero di nanosecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffNanoseconds canonica per calcolare il numero di nanosecondi tra due date/ore. Numero di nanosecondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffNanoseconds canonica per calcolare il numero di nanosecondi tra due intervalli di tempo. Numero di nanosecondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffSeconds canonica per calcolare il numero di secondi tra due date/ore. Numero di secondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffSeconds canonica per calcolare il numero di secondi tra due date/ore. Numero di secondi tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffSeconds canonica per calcolare il numero di secondi tra due intervalli di tempo. Numero di secondi tra il primo e il secondo intervallo di tempo. Primo intervallo di tempo. Secondo intervallo di tempo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffYears canonica per calcolare il numero di anni tra due date/ore. Numero di anni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM DiffYears canonica per calcolare il numero di anni tra due date/ore. Numero di anni tra la prima e la seconda data/ora. Prima data/ora. Seconda data/ora. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM GetTotalOffsetMinutes canonica per restituire il numero di minuti di offset della data/ora specificata rispetto al fuso orario UTC.In genere si tratta di un valore compreso tra +780 e -780 (+ o - 13 ore). Offset dell'input da UTC. Valore data/ora da utilizzare. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Left canonica per restituire un numero specificato dei caratteri più a sinistra in una stringa. Stringa che contiene il numero di caratteri richiesto dal lato sinistro della stringa di input. Stringa di input. Numero dei caratteri da restituire Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Reverse canonica per restituire una stringa specificata con l'ordine dei caratteri invertito. Stringa di input con l'ordine dei caratteri invertito. Stringa di input. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Right canonica per restituire un numero specificato dei caratteri più a destra in una stringa. Stringa che contiene il numero di caratteri richiesto dal lato destro della stringa di input. Stringa di input. Numero dei caratteri da restituire Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDev canonica per calcolare la deviazione standard della raccolta. Deviazione standard. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM StDevP canonica per calcolare la deviazione standard per la popolazione. Deviazione standard della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Truncate canonica per troncare il valore specificato in base al numero di cifre indicate. Valore troncato. Valore da troncare. Numero di cifre da mantenere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Truncate canonica per troncare il valore specificato in base al numero di cifre indicate. Valore troncato. Valore da troncare. Numero di cifre da mantenere. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM TruncateTime canonica per restituire la data specificata con la porzione ora cancellata. Data di input priva della porzione relativa all'ora. Valore data/ora da utilizzare. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM TruncateTime canonica per restituire la data specificata con la porzione ora cancellata. Data di input priva della porzione relativa all'ora. Valore data/ora da utilizzare. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM Var canonica per calcolare la varianza della raccolta. Varianza. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Se utilizzato come parte di una query LINQ to Entities, questo metodo richiama la funzione EDM VarP canonica per calcolare la varianza per la popolazione. Varianza della popolazione. Raccolta su cui eseguire il calcolo. Rappresenta le opzioni per l'esecuzione della query. Crea una nuova istanza di . Opzione di unione da utilizzare per i risultati di entità. Crea una nuova istanza di . Opzione di unione da utilizzare per i risultati di entità. true se la query è di flusso o di buffer; in caso contrario, false. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene l'opzione di unione da usare per i risultati di entità. Opzione di unione da utilizzare per i risultati di entità. Determina se gli oggetti specificati sono uguali. true se i due oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto a sinistra da confrontare. Oggetto a destra da confrontare. Determina se gli oggetti specificati non sono uguali. true se i due oggetti non sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto a sinistra da confrontare. Oggetto a destra da confrontare. Ottiene un valore che indica se la query è di flusso o di buffer. true se la query è di flusso. In caso contrario, false. Definisce il comportamento per le implementazioni di IQueryable che consentono modifiche all'appartenenza del set risultante. Tipo delle entità restituite da queryable. Notifica al set che è necessario aggiungere a esso un oggetto che rappresenta una nuova entità. Nuovo oggetto da aggiungere al set. Notifica al set che è necessario aggiungere a esso un oggetto che rappresenta un'entità esistente. Oggetto esistente da aggiungere al set. Notifica al set che è necessario eliminare da esso un oggetto che rappresenta un'entità esistente. Oggetto esistente da eliminare dal set. Notifica al set che è necessario scollegare da esso un oggetto che rappresenta un'entità esistente. Oggetto da scollegare dal set. Modi diversi in cui i nuovi oggetti caricati dal database possono essere uniti con gli oggetti esistenti già in memoria. Aggiungerà solo nuove righe (univoche del primo livello).Comportamento predefinito. Non modificherà la cache. Stesso comportamento di LoadOption.OverwriteChanges. Stesso comportamento di LoadOption.PreserveChanges. ObjectContext è l'oggetto di primo livello che incapsula una connessione tra il CLR e il database e funge da gateway per le operazioni di creazione, lettura, aggiornamento ed eliminazione. Inizializza una nuova istanza della classe con la connessione specificata.Durante la costruzione, l'area di lavoro metadati viene estratta dall'oggetto . Oggetto che contiene riferimenti al modello e alla connessione all'origine dati. connection è Null. connection non è valido o l'area di lavoro dei metadati non è valida. Crea un elemento ObjectContext con l'area di lavoro dei metadati e la connessione specificate. connessione all'archivio Se impostato su true, la connessione verrà eliminata con l'eliminazione del contesto; in caso contrario, il chiamante deve eliminare la connessione. Inizializza una nuova istanza della classe con la connessione e il nome del contenitore di entità specificati. Oggetto che contiene riferimenti al modello e alla connessione all'origine dati. Nome del contenitore di entità predefinito.Quando defaultContainerName viene impostato tramite questo metodo, la proprietà diventa di sola lettura. connection è Null. connection, defaultContainerName o l'area di lavoro dei metadati non è valido. Inizializza una nuova istanza della classe con la stringa di connessione specificata e il nome del contenitore di entità predefinito. Stringa di connessione che fornisce inoltre l'accesso alle informazioni sui metadati. connectionString è Null. connectionString non è valido o l'area di lavoro dei metadati non è valida. Inizializza una nuova istanza della classe con la stringa di connessione e il nome del contenitore di entità specificati. Stringa di connessione che fornisce inoltre l'accesso alle informazioni sui metadati. Nome del contenitore di entità predefinito.Quando defaultContainerName viene impostato tramite questo metodo, la proprietà diventa di sola lettura. connectionString è Null. connectionString, defaultContainerName o l'area di lavoro dei metadati non è valido. Accetta tutte le modifiche apportate agli oggetti nel contesto dell'oggetto. Aggiunge un oggetto al contesto dell'oggetto. Rappresenta il nome del set di entità che può essere qualificato facoltativamente dal nome del contenitore di entità. da aggiungere. Il parametro entity è Null o entitySetName non è qualificato. Copia i valori scalari dall'oggetto fornito nell'oggetto in che dispone della stessa chiave. Oggetto aggiornato. Nome del set di entità a cui appartiene l'oggetto. Oggetto disconnesso contenente gli aggiornamenti delle proprietà da applicare all'oggetto originale.La chiave di entità di currentEntity deve corrispondere alla proprietà di una voce in . Tipo di entità dell'oggetto. entitySetName o current è Null. derivante da entitySetName non corrisponde a di dell'oggetto o l'oggetto non è presente in o si trova in uno stato o la chiave di entità dell'oggetto fornito non è valida. entitySetName è una stringa vuota. Copia i valori scalari dall'oggetto fornito nel set di valori originali per l'oggetto nell'oggetto con la stessa chiave. Oggetto aggiornato. Nome del set di entità a cui appartiene l'oggetto. Oggetto scollegato contenente i valori originali da applicare all'oggetto.La chiave di entità di originalEntity deve corrispondere alla proprietà di una voce in . Tipo dell'oggetto entità. entitySetName o original è Null. derivante da entitySetName non corrisponde a di dell'oggetto o non è possibile trovare per l'oggetto in o l'oggetto si trova in uno stato o oppure la chiave di entità dell'oggetto fornito non è valida o ne sono state modificate le proprietà. entitySetName è una stringa vuota. Applica le modifiche delle proprietà da un oggetto disconnesso a un oggetto già connesso al contesto dell'oggetto. Nome del set di entità a cui appartiene l'oggetto. Oggetto disconnesso contenente gli aggiornamenti delle proprietà da applicare all'oggetto originale. Quando entitySetName è Null o una stringa vuota o quando changed è Null. Quando derivante da entitySetName non corrisponde a di dell'oggetto o quando l'entità si trova in uno stato diverso da o oppure l'oggetto originale non è collegato al contesto. Quando il tipo dell'oggetto changed non è lo stesso tipo dell'oggetto originale. Connette un oggetto o un oggetto grafico al contesto dell'oggetto quando l'oggetto contiene una chiave di entità. Oggetto da connettere. entity è Null. Chiave di entità non valida. Connette un oggetto o un oggetto grafico al contesto dell'oggetto in un set di entità specifico. Rappresenta il nome del set di entità che può essere qualificato facoltativamente dal nome del contenitore di entità. Oggetto da connettere. entity è Null. Set di entità non valido o l'oggetto dispone di una chiave temporanea o l'oggetto dispone di e non corrisponde al set di entità passato come argomento del metodo o l'oggetto non dispone di e non viene fornito un set di entità o un oggetto presente nell'oggetto grafico dispone di un oggetto temporaneo o un oggetto presente nell'oggetto grafico dispone di un oggetto non valido, ad esempio i valori nella chiave non corrispondono ai valori nell'oggetto, o non è possibile trovare il set di entità in base al nome entitySetName e al nome del contenitore di entità specificati o un oggetto presente nell'oggetto grafico esiste già in un altro gestore degli stati. Ottiene o imposta il valore di timeout, espresso in secondi, per tutte le operazioni relative al contesto dell'oggetto.Il valore Null indica che verrà usato il valore predefinito del provider sottostante. Valore che rappresenta il valore di timeout espresso in secondi. Ottiene la connessione usata dal contesto dell'oggetto. Oggetto che rappresenta la connessione. Ottiene l'istanza di che contiene le opzioni che incidono sul comportamento di . Istanza di che contiene le opzioni che incidono sul comportamento di . Crea il database usando la connessione all'origine dati corrente e i metadati in . Genera uno script Data Definition Language (DDL) che crea oggetti dello schema (tabelle, chiavi primarie, chiavi esterne) per i metadati in . carica metadati dai file Store Schema Definition Language (SSDL). Script DDL che crea oggetti dello schema per i metadati in . Crea la chiave di entità per un oggetto specifico o restituisce la chiave di entità se già esiste. dell'oggetto. Nome completo del set di entità a cui appartiene l'oggetto entità. Oggetto per il quale viene recuperata la chiave di entità. Quando uno dei parametri è Null. Quando entitySetName è vuoto o quando il tipo dell'oggetto entità non è presente nel set di entità o quando entitySetName non è completo. Quando la chiave di entità non può essere costruita correttamente in base ai parametri specificati. Crea e restituisce un'istanza del tipo richiesto. Istanza del tipo T richiesto o istanza di un tipo derivato che consente l'utilizzo di T con Entity Framework.L'oggetto restituito è un'istanza del tipo richiesto o un'istanza di un tipo derivato che consente l'utilizzo del tipo richiesto con Entity Framework. Tipo di oggetto da restituire. Crea una nuova istanza di usata per eseguire query su oggetti del tipo di entità specificato, aggiungere tali oggetti, modificarli ed eliminarli. Nuova istanza di . Tipo di entità dell'oggetto richiesto. La proprietà non viene impostata su o il tipo specificato appartiene a più di un set di entità. Crea una nuova istanza di usata per eseguire query su oggetti del tipo specificato e con il nome del set di entità specificato, aggiungere tali oggetti, modificarli ed eliminarli. Nuova istanza di . Nome del set di entità per l'oggetto restituito.La stringa deve essere qualificata dal nome del contenitore predefinito se la proprietà non è impostata su . Tipo di entità dell'oggetto richiesto. derivante da entitySetName non corrisponde a di dell'oggetto o la proprietà non è impostata su e il nome non è qualificato come parte del parametro entitySetName o il tipo specificato appartiene a più di un set di entità. Genera un tipo equivalente che può essere usato con Entity Framework per ogni tipo nell'enumerazione fornita. Enumerazione di oggetti che rappresentano classi di dati personalizzate che eseguono il mapping al modello concettuale. Crea un oggetto nel contesto dell'oggetto corrente usando la stringa di query specificata. Oggetto del tipo specificato. Stringa di query da eseguire. Parametri da passare alla query. Tipo di entità dell'oggetto restituito. queryString o parameters è Null. Controlla se il database specificato come database nella connessione all'archivio corrente esiste nell'archivio.La maggior parte del lavoro viene eseguito tramite l'implementazione di DbProviderServices per la connessione all'archivio corrente. true se il database esiste; in caso contrario, false. Ottiene o imposta il nome del contenitore predefinito. Oggetto che rappresenta il nome del contenitore predefinito. Elimina il database specificato come database nella connessione all'origine dati corrente. Contrassegna un oggetto per l'eliminazione. Oggetto che specifica l'entità da eliminare.L'oggetto può trovarsi in qualsiasi stato ad eccezione di . Rimuove l'oggetto dal contesto dell'oggetto. Oggetto da disconnettere.Viene rimossa solo l'entità. Se sono presenti oggetti correlati che vengono rilevati dallo stesso oggetto , tali oggetti non verranno scollegati automaticamente. entity è Null. L'entità non è associata a questo oggetto , ad esempio è stato appena creato e non è stato ancora associato a un contesto oppure è stato ottenuto mediante un altro contesto o è già stato scollegato. Assicura che le modifiche di siano sincronizzate con le modifiche in tutti gli oggetti rilevate da . Rilascia le risorse usate dal contesto dell'oggetto. Rilascia le risorse usate dal contesto dell'oggetto. true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo le risorse non gestite. Esegue la funzione specificata sul contenitore predefinito. Oggetto che rappresenta il risultato dell'esecuzione di questa funzione. Nome della funzione.Potrebbe includere il contenitore (ad esempioContainerName.FunctionName) o solo il nome della funzione quando DefaultContainerName è noto. Opzioni per l'esecuzione di questa funzione. Valori dei parametri da usare per la funzione.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento per i risultati della funzione. Se la funzione è Null o vuota Se la funzione non è valida (sintassi, non esiste, fa riferimento a una funzione con tipo restituito incompatibile con T) Esegue la stored procedure o la funzione specificata definita nell'origine dati ed espressa nel modello concettuale, con l'opzione di unione e i parametri specificati.Restituisce un oggetto tipizzato. per i dati restituiti dalla stored procedure. Nome della stored procedure o della funzione.Il nome può includere il nome del contenitore, ad esempio &lt;Container Name&gt;.&lt;Function Name&gt;.Quando è noto il nome del contenitore predefinito, è necessario solo il nome della funzione. Oggetto da usare quando viene eseguita la query. Matrice di oggetti .Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di entità dell'oggetto restituito quando viene eseguita la funzione sull'origine dati.Questo tipo deve implementare . function è Null o vuoto o non è stato trovato. Il lettore dell'entità non supporta questa funzione o si è verificata un'errata corrispondenza del tipo nel lettore e nella funzione. Esegue una stored procedure o una funzione definita nell'origine dati e di cui è stato eseguito il mapping nel modello concettuale, con i parametri specificati.Restituisce un oggetto tipizzato. per i dati restituiti dalla stored procedure. Nome della stored procedure o della funzione.Il nome può includere il nome del contenitore, ad esempio &lt;Container Name&gt;.&lt;Function Name&gt;.Quando è noto il nome del contenitore predefinito, è necessario solo il nome della funzione. Matrice di oggetti .Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di entità dell'oggetto restituito quando viene eseguita la funzione sull'origine dati.Questo tipo deve implementare . function è Null o vuoto o non è stato trovato. Il lettore dell'entità non supporta questa funzione o si è verificata un'errata corrispondenza del tipo nel lettore e nella funzione. Esegue una stored procedure o una funzione definita nell'origine dati ed espressa nel modello concettuale, rimuove qualsiasi risultato restituito dalla funzione e restituisce il numero di righe interessate dall'esecuzione. Numero di righe interessate. Nome della stored procedure o della funzione.Il nome può includere il nome del contenitore, ad esempio &lt;Container Name&gt;.&lt;Function Name&gt;.Quando è noto il nome del contenitore predefinito, è necessario solo il nome della funzione. Matrice di oggetti .Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. function è Null o vuoto o non è stato trovato. Il lettore dell'entità non supporta questa funzione o si è verificata un'errata corrispondenza del tipo nel lettore e nella funzione. Esegue un comando arbitrario direttamente sull'origine dati usando la connessione esistente.Il comando viene specificato usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Numero di righe interessate. Controlla la creazione di una transazione per questo comando. Comando specificato nel linguaggio di query nativo del server. Valori dei parametri da usare per la query. Esegue un comando arbitrario direttamente sull'origine dati usando la connessione esistente.Il comando viene specificato usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreCommand("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Numero di righe interessate. Comando specificato nel linguaggio di query nativo del server. Valori dei parametri da usare per la query. Esegue in modo asincrono un comando arbitrario direttamente sull'origine dati usando la connessione esistente.Il comando viene specificato usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di righe interessate. Controlla la creazione di una transazione per questo comando. Comando specificato nel linguaggio di query nativo del server. Valori dei parametri da usare per la query. Esegue in modo asincrono un comando arbitrario direttamente sull'origine dati usando la connessione esistente.Il comando viene specificato usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di righe interessate. Controlla la creazione di una transazione per questo comando. Comando specificato nel linguaggio di query nativo del server. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori dei parametri da usare per la query. Esegue in modo asincrono un comando arbitrario direttamente sull'origine dati usando la connessione esistente.Il comando viene specificato usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di righe interessate. Comando specificato nel linguaggio di query nativo del server. Valori dei parametri da usare per la query. Esegue in modo asincrono un comando arbitrario direttamente sull'origine dati usando la connessione esistente.Il comando viene specificato usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è inoltre possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreCommandAsync("UPDATE dbo.Posts SET Rating = 5 WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di righe interessate. Comando specificato nel linguaggio di query nativo del server. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori dei parametri da usare per la query. Esegue una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.I risultati non vengono rilevati dal contesto. Usare l'overload che specifica il nome di un set di entità per rilevare i risultati.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Opzioni per l'esecuzione di questa query. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.I risultati non vengono rilevati dal contesto. Usare l'overload che specifica il nome di un set di entità per rilevare i risultati.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Se non viene specificato il nome di un set di entità, i risultati vengono rilevati dal contesto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Set di entità di tipo TResult.Se non viene fornito il nome di un set di entità, i risultati non verranno rilevati. Opzioni per l'esecuzione di questa query. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Se non viene specificato il nome di un set di entità, i risultati vengono rilevati dal contesto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQuery&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Set di entità di tipo TResult.Se non viene fornito il nome di un set di entità, i risultati non verranno rilevati. Oggetto da usare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue in modo asincrono una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.I risultati non vengono rilevati dal contesto. Usare l'overload che specifica il nome di un set di entità per rilevare i risultati.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un'enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Opzioni per l'esecuzione di questa query. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue in modo asincrono una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.I risultati non vengono rilevati dal contesto. Usare l'overload che specifica il nome di un set di entità per rilevare i risultati.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un'enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Opzioni per l'esecuzione di questa query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue in modo asincrono una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.I risultati non vengono rilevati dal contesto. Usare l'overload che specifica il nome di un set di entità per rilevare i risultati.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un'enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue in modo asincrono una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Se non viene specificato il nome di un set di entità, i risultati vengono rilevati dal contesto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un'enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Set di entità di tipo TResult.Se non viene fornito il nome di un set di entità, i risultati non verranno rilevati. Opzioni per l'esecuzione di questa query. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue in modo asincrono una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.Se non viene specificato il nome di un set di entità, i risultati vengono rilevati dal contesto.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un'enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Set di entità di tipo TResult.Se non viene fornito il nome di un set di entità, i risultati non verranno rilevati. Opzioni per l'esecuzione di questa query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Esegue in modo asincrono una query direttamente sull'origine dati e restituisce una sequenza di risultati tipizzati.La query viene specificata usando il linguaggio di query nativo del server, ad esempio SQL.I risultati non vengono rilevati dal contesto. Usare l'overload che specifica il nome di un set di entità per rilevare i risultati.Come con qualsiasi API che accetta SQL, è importante parametrizzare un input utente in modo da fornire protezione da un attacco SQL injection.È possibile includere i segnaposto dei parametri nella stringa di query SQL e quindi fornire i valori dei parametri come argomenti aggiuntivi.Tutti i valori dei parametri forniti verranno convertiti automaticamente in DbParameter.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @p0", userSuppliedAuthor); in alternativa, è anche possibile costruire un oggetto DbParameter e fornirlo a SqlQuery.In questo modo è possibile usare i parametri denominati nella stringa di query SQL.context.ExecuteStoreQueryAsync&amp;lt;Post&amp;gt;("SELECT * FROM dbo.Posts WHERE Author = @author", new SqlParameter("@author", userSuppliedAuthor)); Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un'enumerazione di oggetti di tipo . Query specificata nel linguaggio di query nativo del server. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Valori dei parametri da usare per la query.Se si usano parametri di output, i relativi valori non saranno disponibili fino alla lettura completa dei risultati.Questo è dovuto al comportamento sottostante di DbDataReader. Per altre informazioni, vedi http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkID=398589. Tipo di elemento della sequenza di risultati. Completa un'istanza della classe . Restituisce tutti i tipi di proxy esistenti. di tutti i tipi di proxy esistenti. Restituisce un oggetto contenente la chiave di entità specificata. Oggetto che rappresenta un'istanza di un tipo di entità. Chiave dell'oggetto da trovare. Il parametro key è Null. L'oggetto non viene trovato nell'oggetto né nell'origine dati. Restituisce il tipo di entità dell'entità POCO associata a un oggetto proxy di un tipo specificato. Oggetto dell'entità POCO associata. dell'oggetto proxy. Restituisce l'oggetto usato per questo contesto. Carica in modo esplicito un oggetto correlato all'oggetto fornito in base alla proprietà di navigazione specificata e usando l'opzione di unione predefinita. Entità per la quale devono essere caricati gli oggetti correlati. Nome della proprietà di navigazione che restituisce gli oggetti correlati da caricare. L'entità si trova in uno stato , o o l'entità è collegata a un'altra istanza di . Carica in modo esplicito un oggetto correlato all'oggetto fornito in base alla proprietà di navigazione specificata e usando l'opzione di unione specificata. Entità per la quale devono essere caricati gli oggetti correlati. Nome della proprietà di navigazione che restituisce gli oggetti correlati da caricare. Valore di da usare quando si caricano gli oggetti correlati. L'entità si trova in uno stato , o o l'entità è collegata a un'altra istanza di . Carica in modo esplicito un oggetto correlato all'oggetto fornito in base alla query LINQ specificata e usando l'opzione di unione predefinita. Oggetto di origine per il quale vengono caricati gli oggetti correlati. Espressione LINQ che definisce gli oggetti correlati da caricare. Tipo dell'entità. selector non fornisce un parametro di input valido. selector è Null. L'entità si trova in uno stato , o o l'entità è collegata a un'altra istanza di . Carica in modo esplicito un oggetto correlato all'oggetto fornito in base alla query LINQ specificata e usando l'opzione di unione specificata. Oggetto di origine per il quale vengono caricati gli oggetti correlati. Espressione LINQ che definisce gli oggetti correlati da caricare. Valore di da usare quando si caricano gli oggetti correlati. Tipo dell'entità. selector non fornisce un parametro di input valido. selector è Null. L'entità si trova in uno stato , o o l'entità è collegata a un'altra istanza di . Ottiene l'area di lavoro metadati usata dal contesto dell'oggetto. Oggetto associato a questo oggetto . Si verifica quando un nuovo oggetto entità viene creato dai dati nell'origine dati come parte di una query o di un'operazione di caricamento. Ottiene il gestore degli stati dell'oggetto usato dal contesto dell'oggetto per rilevare le modifiche dell'oggetto. Oggetto usato da questo oggetto . Ottiene il provider di query LINQ associato al contesto dell'oggetto. Istanza di usata dal contesto di questo oggetto. Aggiorna una raccolta di oggetti nel contesto dell'oggetto con i dati presenti nel database. Valore di che indica se le modifiche alle proprietà nel contesto dell'oggetto vengono sovrascritte con i valori delle proprietà presenti nel database. Raccolta di oggetti da aggiornare. collection è Null. refreshMode non è valido. collection è vuoto o un oggetto non è collegato al contesto. Aggiorna un oggetto nel contesto dell'oggetto con i dati presenti nel database. Valore di che indica se le modifiche alle proprietà nel contesto dell'oggetto vengono sovrascritte con i valori delle proprietà presenti nel database. Oggetto da aggiornare. entity è Null. refreshMode non è valido. entity non è collegato al contesto. Aggiorna in modo asincrono una raccolta di oggetti nel contesto dell'oggetto con i dati presenti nel database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Valore di che indica se le modifiche alle proprietà nel contesto dell'oggetto vengono sovrascritte con i valori delle proprietà presenti nel database. Raccolta di oggetti da aggiornare. collection è Null. refreshMode non è valido. collection è vuoto o un oggetto non è collegato al contesto. Aggiorna in modo asincrono una raccolta di oggetti nel contesto dell'oggetto con i dati presenti nel database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Valore di che indica se le modifiche alle proprietà nel contesto dell'oggetto vengono sovrascritte con i valori delle proprietà presenti nel database. Raccolta di oggetti da aggiornare. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. collection è Null. refreshMode non è valido. collection è vuoto o un oggetto non è collegato al contesto. Aggiorna in modo asincrono un oggetto nel contesto dell'oggetto con i dati presenti nel database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Valore di che indica se le modifiche alle proprietà nel contesto dell'oggetto vengono sovrascritte con i valori delle proprietà presenti nel database. Oggetto da aggiornare. entity è Null. refreshMode non è valido. entity non è collegato al contesto. Aggiorna in modo asincrono un oggetto nel contesto dell'oggetto con i dati presenti nel database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Valore di che indica se le modifiche alle proprietà nel contesto dell'oggetto vengono sovrascritte con i valori delle proprietà presenti nel database. Oggetto da aggiornare. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. entity è Null. refreshMode non è valido. entity non è collegato al contesto. Rende persistenti tutti gli aggiornamenti al database e reimposta il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Rende persistenti tutti gli aggiornamenti al database e reimposta facoltativamente il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Questo parametro è necessario per il supporto delle transazioni lato client.Se true, il rilevamento delle modifiche in tutti gli oggetti viene reimpostato dopo il completamento di .Se false, è necessario chiamare il metodo dopo . Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Rende persistenti tutti gli aggiornamenti al database e reimposta facoltativamente il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Valore di che determina il comportamento dell'operazione. Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Rende persistenti in modo asincrono tutti gli aggiornamenti al database e reimposta il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Rende persistenti in modo asincrono tutti gli aggiornamenti al database e reimposta facoltativamente il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Valore di che determina il comportamento dell'operazione. Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Rende persistenti in modo asincrono tutti gli aggiornamenti al database e reimposta facoltativamente il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Valore di che determina il comportamento dell'operazione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Rende persistenti in modo asincrono tutti gli aggiornamenti al database e reimposta il rilevamento delle modifiche nel contesto dell'oggetto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di oggetti che si trovano nello stato , o al momento della chiamata a . Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Si è verificata una violazione della concorrenza ottimistica durante il salvataggio delle modifiche. Si verifica quando le modifiche vengono salvate nell'origine dati. Restituisce se stesso.ObjectContext implementa per fornire un'interfaccia comune per e ObjectContext i quali restituiranno entrambi l'elemento ObjectContext sottostante. Ottiene il gestore delle transazioni usato da questo contesto.Può essere Null se nessuna transazione è stata avviata. Gestore delle transazioni. Converte che contiene righe di dati di entità in oggetti del tipo di entità richiesto. Enumerazione di oggetti di tipo TResult. che contiene dati di entità da convertire in oggetti entità. Tipo di entità. Quando reader è Null. Converte che contiene righe di dati di entità in oggetti del tipo di entità richiesto, in un set di entità specifico e con l'opzione di unione specificata. Enumerazione di oggetti di tipo TResult. che contiene dati di entità da convertire in oggetti entità. Set di entità di tipo TResult. da usare quando gli oggetti convertiti vengono aggiunti al contesto dell'oggetto.Il valore predefinito è . Tipo di entità. Quando reader è Null. Quando il parametro mergeOption fornito non è un valore valido. Quando il parametro entitySetName fornito non è un set di entità valido per il tipo TResult. Restituisce un oggetto contenente la chiave di entità specificata. true se l'oggetto è stato recuperato correttamente.false se key è temporaneo, connessione è Null o value è Null. Chiave dell'oggetto da trovare. Quando termina, questo metodo contiene l'oggetto. Metadati incompatibili per key. key è Null. Definisce le opzioni che influiscono sul comportamento di ObjectContext. Ottiene o imposta il valore che determina se le funzioni e i comandi SQL devono essere sempre eseguiti in una transazione. Comportamento predefinito della transazione. Ottiene o imposta un valore booleano che determina se gli oggetti correlati vengono caricati automaticamente quando si accede a una proprietà di navigazione. true se il caricamento lazy è abilitato; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore booleano che determina se vengono create istanze proxy per classi di dati personalizzate che non riconoscono la persistenza. true se vengono creati proxy; in caso contrario, false.Il valore predefinito è true. Ottiene o imposta un valore booleano che determina se usare il comportamento NullReference coerente. true se deve essere usato il comportamento NullReference coerente; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore booleano che determina se usare il comportamento C# NullComparison. true se deve essere usato il comportamento C# NullComparison; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore booleano che determina se usare il comportamento PreserveChanges legacy. true se deve essere usato il comportamento PreserveChanges legacy; in caso contrario, false. EventArgs per l'evento ObjectMaterialized. Ottiene l'oggetto entità creato. Oggetto entità creato. Delegato per l'evento ObjectMaterialized. Questa classe rappresenta un parametro di query a livello oggetti costituito da un nome, un tipo e un valore. Inizializza una nuova istanza della classe con il nome e il valore specificati. Nome del parametro.Questo nome non deve includere il marcatore di parametro "@" utilizzato nelle istruzioni Entity SQL, ma solo il nome effettivo.Il primo carattere dell'espressione deve essere una lettera.Tutti i caratteri successivi nell'espressione devono essere lettere, numeri o un carattere di sottolineatura (_). Valore iniziale, e implicitamente il tipo, del parametro. Se il valore di un argomento è null. Se il valore dell'argomento nome non è valido.I nomi dei parametri devono iniziare con una lettera e possono contenere solo lettere, numeri e caratteri di sottolineatura. Inizializza una nuova istanza della classe con il nome e il tipo specificati. Nome del parametro.Questo nome non deve includere il marcatore di parametro "@" utilizzato nelle istruzioni Entity SQL, ma solo il nome effettivo.Il primo carattere dell'espressione deve essere una lettera.Tutti i caratteri successivi nell'espressione devono essere lettere, numeri o un carattere di sottolineatura (_). Tipo Common Language Runtime (CLR) del parametro. Se il valore di un argomento è null. Se il valore dell'argomento nome non è valido.I nomi dei parametri devono iniziare con una lettera e possono contenere solo lettere, numeri e caratteri di sottolineatura. Ottiene il nome del parametro che può essere impostato solo tramite un costruttore. Nome del parametro che può essere impostato solo tramite un costruttore. Ottiene il tipo del parametro. Oggetto del parametro. Ottiene o imposta il valore del parametro. Valore del parametro. Rappresenta una raccolta di parametri di query a livello oggetti. Aggiunge l'oggetto specificato alla raccolta. Parametro da aggiungere alla raccolta. L'argomento parameter è null. L'argomento parameter esiste già nella raccolta.Questo comportamento è diverso da quello previsto per la maggior parte delle raccolte che consentono voci duplicate.-oppure-Un altro parametro con lo stesso nome dell'argomento parameter esiste già nella raccolta.Notare che la ricerca viene eseguita senza distinzione tra maiuscole e minuscole.Questo comportamento è diverso da quello previsto per la maggior parte delle raccolte ed è più simile al comportamento di . Il tipo di parameter non è valido. Elimina tutte le istanze di dalla raccolta. Verifica se nella raccolta è presente un oggetto specificato in base al riferimento. Restituisce true se l'oggetto parametro è stato trovato nella raccolta; in caso contrario, false. da trovare nella raccolta. L'argomento parameter è null. Determina se un oggetto con il nome specificato è presente nella raccolta. Restituisce true se un parametro con il nome specificato è stato trovato nella raccolta. In caso contrario, false. Nome del parametro da cercare nella raccolta.Questo nome non deve includere il marcatore di parametro "@" utilizzato nelle istruzioni Entity SQL, ma solo il nome effettivo. Il parametro name è null. Consente di copiare i parametri presenti nella raccolta in una matrice specificata, partendo dall'oggetto in corrispondenza dell'indice specificato. Matrice in cui copiare i parametri. Indice nella matrice in corrispondenza del quale iniziare la copia dei parametri. Ottiene il numero di parametri attualmente presenti nella raccolta. Numero di oggetti presenti nella raccolta. Restituisce le istanze dell'enumeratore che consentono l'iterazione e l'attraversamento della raccolta. Oggetto che può essere usato per eseguire l'iterazione nella raccolta. Ottiene un indicizzatore che permette ai chiamanti di recuperare i parametri in base al nome. Indicizzatore che permette ai chiamanti di recuperare i parametri in base al nome. Nome dell'elemento. Rimuove un'istanza di un oggetto dalla raccolta in base al riferimento se presente nella raccolta. Restituisce true se l'oggetto parametro è stato trovato e rimosso dalla raccolta. In caso contrario, false. Oggetto da rimuovere dalla raccolta. L'argomento parameter è null. Ottiene un valore che indica se è di sola lettura. true se è di sola lettura; in caso contrario, false. Restituisce un enumeratore non tipizzato della raccolta. Istanza di . Questa classe implementa query non tipizzate a livello oggetti. Restituisce il testo del comando per la query. Valore stringa. Ottiene il contesto dell'oggetto associato a questa query di oggetto. Oggetto associato all'istanza di . Ottiene o imposta un valore che indica se il piano di query deve essere memorizzato nella cache. Valore che indica se il piano di query deve essere memorizzato nella cache. Esegue la query di oggetto non tipizzata con l'opzione di unione specificata. Oggetto contenente una raccolta di oggetti entità restituiti dalla query. Oggetto da utilizzare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Esegue in modo asincrono la query di oggetto non tipizzata con l'opzione di unione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene contenente una raccolta di oggetti entità restituiti dalla query. Oggetto da utilizzare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Esegue in modo asincrono la query di oggetto non tipizzata con l'opzione di unione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene contenente una raccolta di oggetti entità restituiti dalla query. Oggetto da utilizzare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce le informazioni sul tipo di risultato della query. Valore di contenente le informazioni sul tipo di risultato della query. Ottiene o imposta il modo in cui gli oggetti restituiti da una query vengono aggiunti al contesto dell'oggetto. Oggetto della query. Ottiene la raccolta di parametri per questa query di oggetto. Raccolta di parametri per l'oggetto . Indica se la query è di flusso o di buffer Restituisce un enumeratore che scorre una raccolta. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere la raccolta. Ottiene un valore che indica se la query contiene una raccolta di oggetti query. true se la query contiene una raccolta di oggetti query; in caso contrario, false. Restituisce la raccolta come utilizzato per l'associazione dati. Oggetto di oggetti entità. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL specificata nel database. Risultati di query. Ottiene il tipo di elemento del risultato per questa istanza della query. Ottiene l'espressione che descrive questa query.Per le query compilate utilizzando i modelli del generatore LINQ, restituisce un albero delle espressioni LINQ completo; in caso contrario restituisce un'espressione costante che esegue il wrapping della query.Notare che l'espressione predefinita non viene memorizzata nella cache.In questo modo è possibile fare distinzione tra le query LINQ e le query Entity-SQL. Ottiene l'oggetto associato all'istanza della query. Restituisce i comandi per l'esecuzione sull'origine dati. Oggetto string che rappresenta i comandi che la query esegue sull'origine dati. ObjectQuery implementa le query fortemente tipizzate al livello oggetti.Le query vengono specificate utilizzando stringhe Entity-SQL e possono essere create chiamando i metodi del generatore di query basato su Entity-SQL dichiarati da ObjectQuery. Tipo di risultato di ObjectQuery Crea una nuova istanza di utilizzando il comando Entity SQL specificato come query iniziale. Query Entity SQL. Oggetto su cui eseguire la query. Crea una nuova istanza di utilizzando il comando Entity SQL specificato come query iniziale e l'opzione di unione specificata. Query Entity SQL. Oggetto su cui eseguire la query. Specifica il modo in cui le entità recuperate mediante questa query devono essere unite con le entità restituite dalle query precedenti sullo stesso oggetto . Limita la query in modo da visualizzare risultati univoci. Nuova istanza di equivalente all'istanza originale con la clausola SELECT DISTINCT applicata. Questo metodo del generatore di query crea una nuova query i cui risultati sono tutti i risultati di questa query, ad eccezione di quelli che appartengono anche all'altra query specificata. nuova istanza di ObjectQuery. Query che rappresenta i risultati da escludere. Se il parametro query è Null. Esegue la query di oggetto con l'opzione di unione specificata. Oggetto contenente una raccolta di oggetti entità restituiti dalla query. Oggetto da utilizzare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Esegue in modo asincrono la query di oggetto con l'opzione di unione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene contenente una raccolta di oggetti entità restituiti dalla query. Oggetto da utilizzare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Esegue in modo asincrono la query di oggetto con l'opzione di unione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene contenente una raccolta di oggetti entità restituiti dalla query. Oggetto da utilizzare quando viene eseguita la query.Il valore predefinito è . Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Raggruppa i risultati della query in base ai criteri specificati. Nuova istanza di di tipo equivalente all'istanza originale con la clausola GROUP BY applicata. Colonne chiave in base alle quali raggruppare i risultati. Elenco delle proprietà selezionate che definisce la proiezione. Zero o più parametri utilizzati in questo metodo. Il parametro query è Null o una stringa vuota oppure il parametro projection è Null o una stringa vuota. Specifica gli oggetti correlati da includere nei risultati della query. Nuovo oggetto con il percorso della query definito. Elenco di oggetti correlati separato da punti da restituire nei risultati della query. path è null. path è empty. Questo metodo del generatore di query crea una nuova query i cui risultati sono quelli presenti tanto in questa query, quanto nell'altra query specificata. nuova istanza di ObjectQuery. Query che rappresenta i risultati con cui intersecare. Se il parametro query è Null. Ottiene o imposta il nome della query di oggetto. Valore stringa che rappresenta il nome di questo oggetto . Limita la query in modo da visualizzare solo i risultati di un tipo specifico. Nuova istanza di equivalente all'istanza originale con l'operatore OFTYPE applicato. Tipo di entità dell'oggetto restituito quando viene eseguita la query con il filtro applicato. Il tipo specificato non è valido. Ordina i risultati della query in base ai criteri specificati. Nuova istanza di equivalente all'istanza originale con la clausola ORDER BY applicata. Colonne chiave in base alle quali ordinare i risultati. Zero o più parametri utilizzati in questo metodo. Il parametro keys o parameters è null. key è una stringa vuota. Limita i risultati della query solo alle proprietà definite nella proiezione specificata. Nuova istanza di di tipo equivalente all'istanza originale con la clausola SELECT applicata. Elenco delle proprietà selezionate che definisce la proiezione. Zero o più parametri utilizzati in questo metodo. projection è Null o parameters è Null. projection è una stringa vuota. Limita i risultati della query solo alla proprietà specificata nella proiezione. Nuova istanza di di un tipo compatibile con la proiezione specifica.L'oggetto restituito è equivalente all'istanza originale con la clausola SELECT VALUE applicata. Elenco di proiezione. Set facoltativo di parametri di query che devono trovarsi nell'ambito durante l'analisi. Tipo dell'oggetto restituito dal metodo . projection è Null o parameters è Null. projection è una stringa vuota. Ordina i risultati della query in base ai criteri specificati e ignora un numero di risultati specificato. Nuova istanza di equivalente all'istanza originale con le clausole ORDER BY e SKIP applicate. Colonne chiave in base alle quali ordinare i risultati. Numero di risultati da ignorare.Deve trattarsi di una costante o di un riferimento ai parametri. Set facoltativo di parametri di query che devono trovarsi nell'ambito durante l'analisi. Tutti gli argomenti sono null. keys è una stringa vuota o count è una stringa vuota. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL specificata nel database. Risultati di query. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL specificata nel database. Risultati di query. Limita i risultati della query in modo da visualizzare un numero di elementi specificato. Nuova istanza di equivalente all'istanza originale con la clausola TOP applicata. Numero di elementi presenti nei risultati sotto forma di stringa. Set facoltativo di parametri di query che devono trovarsi nell'ambito durante l'analisi. count è null. count è una stringa vuota. Questo metodo del generatore di query crea una nuova query i cui risultati sono tutti i risultati di questa query, oltre a tutti i risultati dell'altra query, senza duplicati (risultati univoci). nuova istanza di ObjectQuery. Query che rappresenta i risultati da aggiungere. Se il parametro query è Null. Questo metodo del generatore di query crea una nuova query i cui risultati sono tutti i risultati di questa query, oltre a tutti i risultati dell'altra query, inclusi eventuali duplicati (risultati non necessariamente univoci). nuova istanza di ObjectQuery. Query che rappresenta i risultati da aggiungere. Se il parametro query è Null. Limita la query in modo dai visualizzare i risultati che corrispondono ai criteri di filtro specificati. Nuova istanza di equivalente all'istanza originale con la clausola WHERE applicata. Predicato del filtro. Zero o più parametri utilizzati in questo metodo. predicate è Null o parameters è Null. predicate è una stringa vuota. Questa classe implementa IEnumerable e IDisposable.Un'istanza di questa classe viene restituita dal metodo ObjectQuery.Execute. Questo costruttore deve essere usato solo quando si creano copie di test che sostituiranno i membri con un comportamento fittizio o falso.L'uso di questo costruttore per altri scopi può causare comportamenti imprevisti, tra cui la generazione dell'eccezione . Esegue attività quali liberare, rilasciare o reimpostare risorse. Rilascia le risorse usate dal risultato dell'oggetto. true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo le risorse non gestite. Quando sottoposto a override in una classe derivata, ottiene il tipo dell'oggetto generico. Tipo dell'oggetto generico. Ottiene il set di risultati successivo di una stored procedure. ObjectResult che enumera i valori del set di risultati successivo.Null se non ce ne sono più o se ObjectResult non è il risultato di una chiamata a una stored procedure. Tipo dell'elemento. Restituisce un enumeratore con cui è possibile scorrere i risultati della query. Enumeratore con cui è possibile scorrere i risultati della query. Implementazione di IListSource.ContainsListCollection.Restituisce sempre false. Restituisce i risultati in un formato utile per il data binding. Oggetto di oggetti entità. Restituisce un enumeratore asincrono con cui è possibile scorrere i risultati della query. Enumeratore asincrono con cui è possibile scorrere i risultati della query. Questa classe rappresenta il risultato del metodo . Tipo del risultato. Questo costruttore deve essere usato solo quando si creano copie di test che sostituiranno i membri con un comportamento fittizio o falso.L'uso di questo costruttore per altri scopi può causare comportamenti imprevisti, tra cui la generazione dell'eccezione . Rilascia le risorse non gestite usate dall'oggetto e facoltativamente le risorse gestite. true per rilasciare le risorse gestite e non gestite; false per rilasciare solo quelle non gestite. Ottiene il tipo di . Oggetto che rappresenta il tipo dell'oggetto . Restituisce un enumeratore con cui è possibile scorrere i risultati della query. Enumeratore con cui è possibile scorrere i risultati della query. Ottiene in modo asincrono l'enumeratore che scorre l'oggetto . Enumeratore che scorre l'oggetto . Rappresenta un set di entità tipizzato utilizzato per eseguire operazioni di creazione, lettura, aggiornamento ed eliminazione. Tipo dell'entità. Aggiunge un oggetto al contesto dell'oggetto nel set di entità corrente. Oggetto da aggiungere. Copia i valori scalari dall'oggetto fornito nell'oggetto in che dispone della stessa chiave. Oggetto aggiornato. Oggetto disconnesso contenente gli aggiornamenti delle proprietà da applicare all'oggetto originale.La chiave di entità di currentEntity deve corrispondere alla proprietà di una voce in . Imposta la proprietà di in modo che corrisponda ai valori della proprietà di un oggetto fornito. Oggetto aggiornato. Oggetto disconnesso contenente gli aggiornamenti delle proprietà da applicare all'oggetto originale.La chiave di entità di originalEntity deve corrispondere alla proprietà di una voce in . Collega un oggetto o un oggetto grafico al contesto dell'oggetto nel set di entità corrente. Oggetto da connettere. Crea un'istanza del tipo specificato. Istanza del tipo richiesto T o istanza di un tipo di proxy che corrisponde al tipo T. Tipo di oggetto da restituire. Crea un nuovo oggetto tipo di entità. Nuovo oggetto tipo di entità o istanza di un tipo di proxy che corrisponde al tipo di entità. Contrassegna un oggetto per l'eliminazione. Oggetto che rappresenta l'entità da eliminare.L'oggetto può trovarsi in qualsiasi stato ad eccezione di . Rimuove l'oggetto dal contesto dell'oggetto. Oggetto da disconnettere.Viene rimossa solo l'entità. Se sono presenti oggetti correlati che vengono rilevati dallo stesso oggetto , tali oggetti non verranno scollegati automaticamente. Ottiene i metadati del set di entità rappresentato da questa istanza di . Oggetto . Rappresenta un'entità, uno stub entità o una relazione Accetta i valori correnti come valori originali. Imposta i valori correnti della voce in modo che corrispondano ai valori di proprietà di un oggetto fornito. Oggetto scollegato contenente i valori aggiornati da applicare all'oggetto.currentEntity può anche essere la chiave di entità dell'oggetto. Imposta i valori originali della voce in modo che corrispondano ai valori di proprietà di un oggetto fornito. Oggetto scollegato contenente i valori originali da applicare all'oggetto.originalEntity può anche essere la chiave di entità dell'oggetto. Modifica lo stato della voce impostandolo sul valore specificato. Valore da impostare per la proprietà della voce. Ottiene i valori della proprietà correnti della relazione o dell'oggetto associato a questo oggetto . contenente i valori correnti della relazione o dell'oggetto associato a questo oggetto . Contrassegna un'entità come eliminata. Ottiene l'oggetto entità. Oggetto entità. Ottiene la chiave di entità. Chiave di entità. Ottiene per l'oggetto o la relazione. per l'oggetto o la relazione. Restituisce i nomi delle proprietà di un oggetto che sono state modificate dall'ultima chiamata a . Raccolta di nomi sotto forma di stringa. Ottiene la versione aggiornabile dei valori originali dell'oggetto associato a questo oggetto . Valori originali aggiornabili dei dati dell'oggetto. Utilizza DetectChanges per determinare se il valore corrente della proprietà con il nome specificato è diverso o meno dal valore originale.Si noti che potrebbe essere diverso dalla proprietà contrassegnata come Modified perché una proprietà che non è cambiata può ancora essere contrassegnata come Modified. true se la proprietà è cambiata; in caso contrario, false. Nome della proprietà. Ottiene un valore che indica se rappresenta una relazione. true se rappresenta una relazione; in caso contrario, false. Ottiene per . per . Ottiene la versione di sola lettura dei valori originali dell'oggetto o della relazione. Versione di sola lettura dei valori originali della voce del set di relazioni o dell'entità. Rifiuta le modifiche apportate alla proprietà con il nome specificato dopo che la proprietà è stata caricata, collegata, salvata o le modifiche sono state accettate.Il valore originale della proprietà viene archiviato e la proprietà non sarà più contrassegnata come modificata. Il nome della proprietà da modificare. Ottiene l'istanza di per l'oggetto rappresentato dalla voce. Oggetto . Imposta lo stato dell'oggetto o della relazione da modificare. Se lo Stato non è Modified o Unchanged Contrassegna la proprietà specificata come modificata. Nome della proprietà. Se lo Stato non è Modified o Unchanged Ottiene lo stato della classe . Stato di . Utilizzato per segnalare che una proprietà complessa è stata modificata. Il valore della proprietà memorizzato nella cache durante EntityMemberChanging viene ora aggiunto a OriginalValues Nome della proprietà dell'entità di primo livello che è cambiata Oggetto complesso che contiene la proprietà modificata Nome della proprietà modificata in complexObject Utilizzato per segnalare che una proprietà complessa sta per essere modificata. Il valore corrente della proprietà specificata viene memorizzato nella cache quando viene chiamato questo metodo. Nome della proprietà dell'entità di primo livello che sta per essere modificata Oggetto complesso che contiene la proprietà che sta per essere modificata Nome della proprietà che sta per essere modificata in complexObject Utilizzato per segnalare che una proprietà dell'entità scalare è stata modificata. Il valore della proprietà memorizzato nella cache durante EntityMemberChanging viene ora aggiunto a OriginalValues Nome della proprietà dell'entità che sta per essere modificata Utilizzato per segnalare che una proprietà dell'entità scalare sta per essere modificata. Il valore corrente della proprietà specificata viene memorizzato nella cache quando viene chiamato questo metodo. Nome della proprietà dell'entità che sta per essere modificata Restituisce l'elemento EntityState da ObjectStateEntry Mantiene lo stato dell'oggetto e la gestione delle identità per le istanze del tipo di entità e le istanze della relazione. Inizializza una nuova istanza della classe . che fornisce le informazioni sul mapping e sui metadati. Modifica lo stato di per un oggetto specifico impostandolo sull'elemento entityState specificato. per l'entità fornita. Oggetto di cui è necessario modificare lo stato. Nuovo stato dell'oggetto. Quando entity è Null. Quando l'oggetto non è scollegato e non dispone di una voce nel gestore degli stati o quando si tenta di modificare lo stato in da un altro oggetto o quando lo stato non è un valore valido. Modifica lo stato della relazione tra due oggetti entità specificata in base ai due oggetti correlati e al nome della proprietà di navigazione. per la relazione modificata. Istanza dell'oggetto o dell'entità di origine a un'estremità della relazione. Istanza dell'oggetto o dell'entità di destinazione all'altra estremità della relazione. Nome della proprietà di navigazione nell'oggetto di origine che restituisce la destinazione specificata. Oggetto richiesto della relazione specificata. Quando source o target è Null. Quando si tenta di modificare lo stato della relazione impostandolo su uno stato diverso da o quando l'origine o la destinazione si trova in uno stato o quando si tenta di modificare lo stato della relazione impostandolo su uno stato diverso da o quando l'origine o la destinazione si trova in uno stato o quando lo stato non è un valore valido. Modifica lo stato della relazione tra due oggetti entità specificata in base ai due oggetti correlati e alle proprietà della relazione. per la relazione modificata. Istanza dell'oggetto o dell'entità di origine a un'estremità della relazione. Istanza dell'oggetto o dell'entità di destinazione all'altra estremità della relazione. Nome della relazione. Nome del ruolo nell'entità finale di destinazione della relazione. Oggetto richiesto della relazione specificata. Quando source o target è Null. Quando si tenta di modificare lo stato della relazione impostandolo su uno stato diverso da o quando l'origine o la destinazione si trova in uno stato o quando si tenta di modificare lo stato della relazione impostandolo su uno stato diverso da o quando l'origine o la destinazione si trova in uno stato o quando lo stato non è un valore valido. Modifica lo stato della relazione tra due oggetti entità specificata in base ai due oggetti correlati e a un'espressione LINQ che definisce la proprietà di navigazione. per la relazione modificata. Istanza dell'oggetto o dell'entità di origine a un'estremità della relazione. Istanza dell'oggetto o dell'entità di destinazione all'altra estremità della relazione. Espressione LINQ che seleziona la proprietà di navigazione dell'origine che restituisce la destinazione specificata. Oggetto richiesto della relazione specificata. Tipo di entità dell'oggetto di origine. Quando source, target o selector è Null. selector è in un formato non valido o non può restituire una proprietà di navigazione. Quando si tenta di modificare lo stato della relazione impostandolo su uno stato diverso da o quando l'origine o la destinazione si trova in uno stato o quando si tenta di modificare lo stato della relazione impostandolo su uno stato diverso da o quando l'origine o la destinazione si trova in uno stato o quando lo stato non è un valore valido. Restituisce una raccolta di oggetti per oggetti o relazioni con lo stato specificato. Raccolta di oggetti nell'oggetto specificato. Oggetto utilizzato per filtrare gli oggetti restituiti. Quando lo stato è . Restituisce un oggetto per la voce di oggetto o di relazione con la chiave specificata. Oggetto corrispondente per l'oggetto specificato. Oggetto . Quando key è Null. Quando la chiave specificata non può essere trovata nel gestore degli stati. In non è presente alcuna entità con l'oggetto specificato. Restituisce un oggetto per l'oggetto specificato. Oggetto corrispondente per l'oggetto specificato. Oggetto a cui appartiene l'oggetto recuperato. In non è presente alcuna entità per l'oggetto specificato. Restituisce l'oggetto utilizzato dall'oggetto specificato. Oggetto per l'oggetto specificato. Oggetto per il quale restituire . L'entità non implementa IEntityWithRelationships e non è rilevata da ObjectStateManager Ottiene l'oggetto associato a questo gestore degli stati. Oggetto associato a questo oggetto . Si verifica quando le entità vengono aggiunte o rimosse dal gestore degli stati. Tenta di recuperare l'oggetto corrispondente per l'oggetto o la relazione con l'oggetto specificato. Valore booleano che è true se è presente un oggetto corrispondente per l'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto specificato. Quando termina, questo metodo contiene un oggetto per l'oggetto specificato. Questo parametro viene passato senza inizializzazione. Viene fornito un valore Null (Nothing in Visual Basic) per key. Tenta di recuperare l'oggetto corrispondente per l'oggetto specificato. Valore booleano che è true se è presente un oggetto corrispondente per l'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto a cui appartiene l'oggetto recuperato. Quando termina, questo metodo contiene l'oggetto per l'oggetto specificato. Questo parametro viene passato senza inizializzazione. Restituisce l'oggetto utilizzato dall'oggetto specificato. true se un'istanza di è stata restituita per l'entità fornita; in caso contrario, false. Oggetto per il quale restituire . Quando termina, questo metodo contiene per l'entità. Valori originali delle proprietà di un'entità quando è stata recuperata dal database. DataContractResolver che sa come risolvere i tipi proxy creati per le classi che non riconoscono la persistenza nei relativi tipi di base.Utilizzato con DataContractSerializer. Inizializza una nuova istanza della classe . Durante la deserializzazione, esegue il mapping di qualsiasi informazione xsi:type al tipo effettivo dell'oggetto che non riconosce la persistenza. Restituisce il tipo a cui viene eseguito il mapping di xsi:type.Restituisce Null se non è stato trovato alcun tipo noto corrispondente a xsi:type. Informazioni xsi:type di cui viene eseguito il mapping. Spazio dei nomi di xsi:type. Tipo dichiarato. Istanza di . Durante la serializzazione, esegue il mapping di tipi effettivi alle informazioni xsi:type. true se il tipo è stato risolto; in caso contrario, false. Tipo effettivo dell'oggetto che non riconosce la persistenza. Tipo dichiarato. Istanza di . Quando termina, questo metodo contiene un elenco di dichiarazioni xsi:type. Quando termina, questo metodo contiene un elenco degli spazi dei nomi utilizzati. Definisce i diversi modi per gestire le proprietà modificate durante l'aggiornamento dei dati in memoria del database. Per gli oggetti client non modificati, lo stesso comportamento di StoreWins.Per gli oggetti client modificati, aggiornare i valori originali con il valore dell'archivio, mantenendo tutti i valori nell'oggetto client.Al successivo aggiornamento, tutte le unità di modifica client verranno considerate modificate e richiederanno l'aggiornamento. Eliminare tutte le modifiche sul client e aggiornare i valori con i valori dell'archivio.I valori originali client verranno aggiornati in base all'archivio. Flag utilizzati per modificare il comportamento di ObjectContext.SaveChanges() Dopo il salvataggio delle modifiche viene chiamato il metodo AcceptAllChangesAfterSave, che reimposta il rilevamento delle modifiche in ObjectStateManager. Prima del salvataggio delle modifiche viene chiamato il metodo DetectChanges per sincronizzare i valori delle proprietà degli oggetti collegati al contesto dell'oggetto con i dati in ObjectStateManager. Le modifiche vengono salvate senza che venga chiamato il metodo DetectChanges o il metodo AcceptAllChangesAfterSave. Si tratta dell'interfaccia che rappresenta l'interfaccia minima necessaria per essere un'entità in ADO.NET. Inizializza una nuova istanza della classe . Notifica allo strumento di rilevamento delle modifiche la modifica di una proprietà di un oggetto complesso. Nome della proprietà modificata. property è null. Notifica allo strumento di rilevamento delle modifiche la presenza di una modifica in sospeso a una proprietà di un oggetto complesso. Nome della proprietà in fase di modifica. property è null. Attributo per proprietà complesse Proprietà AttributeUsage predefinite implicite Inherited=True, AllowMultiple=False, Il sistema di metadati si aspetta questo e farà riferimento solo al primo di questi attributi, anche se ce ne sono di più. Inizializza una nuova istanza della classe . attributo per tipi complessi Inizializza una nuova istanza della classe . Attributo che identifica la classe di base Edm Inizializza una nuova istanza della classe . Attributo che indica un tipo enum. Inizializza una nuova istanza della classe . Indica che il metodo specificato è un proxy per una funzione EDM. Crea una nuova istanza di DbFunctionAttribute. Nome dello spazio dei nomi della funzione EDM rappresentata dal metodo con attribuito. Nome di funzione della funzione EDM rappresentata dal metodo con attribuito. Attributo di base per le proprietà di cui è stato eseguito il mapping agli elementi dell'archivio.Proprietà AttributeUsage predefinite implicite Inherited=True, AllowMultiple=False, Il sistema di metadati si aspetta questo e farà riferimento solo al primo di questi attributi, anche se ce ne sono di più. Definisce una relazione tra due tipi di entità in base a un'associazione nel modello concettuale. Crea un'istanza della classe . Nome dello spazio dei nomi per l'associazione di cui fa parte questa entità. Nome di una relazione di cui fa parte questa entità. Nome del ruolo per il tipo in un'entità finale dell'associazione. Valore di che indica la molteplicità in un'entità finale dell'associazione, ad esempio uno o molti. Tipo dell'entità in un'entità finale dell'associazione. Nome del ruolo per il tipo nell'altra un'entità finale dell'associazione. Valore di che indica la molteplicità nell'altra entità finale dell'associazione, ad esempio uno o molti. Tipo dell'entità nell'altra entità finale dell'associazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Nome dello spazio dei nomi per l'associazione di cui fa parte questa entità. Nome di una relazione di cui fa parte questa entità. Nome del ruolo per il tipo in un'entità finale dell'associazione. Valore di che indica la molteplicità in un'entità finale dell'associazione, ad esempio uno o molti. Tipo dell'entità in un'entità finale dell'associazione. Nome del ruolo per il tipo nell'altra un'entità finale dell'associazione. Valore di che indica la molteplicità nell'altra entità finale dell'associazione, ad esempio uno o molti. Tipo dell'entità nell'altra entità finale dell'associazione. Valore che indica se la relazione è basata sul valore di chiave esterna. Ottiene un valore booleano che indica se la relazione è basata sul valore di chiave esterna. true se la relazione è basata sul valore di chiave esterna; in caso contrario, false. Nome della relazione. Oggetto che rappresenta il nome di una relazione definita da . Spazio dei nomi per la relazione. Oggetto che rappresenta lo spazio dei nomi per la relazione. Molteplicità in un'entità finale della relazione. Valore di che indica la molteplicità. Nome del ruolo in un'entità finale della relazione. Oggetto che rappresenta il nome del ruolo. Tipo dell'entità in un'entità finale della relazione. Oggetto che rappresenta il tipo dell'oggetto in questa entità finale dell'associazione. Molteplicità nell'altra entità finale della relazione. Valore di che indica la molteplicità. Nome del ruolo nell'altra entità finale della relazione. Oggetto che rappresenta il nome del ruolo. Tipo dell'entità nell'altra entità finale della relazione. Oggetto che rappresenta il tipo dell'oggetto nell'altra entità finale dell'associazione. Attributo che identifica le entità finali definiti per un elemento RelationshipSet. Proprietà AttributeUsage predefinite implicite Inherited=True, AllowMultiple=False, Il sistema di metadati si aspetta questo e farà riferimento solo al primo di questi attributi, anche se ce ne sono di più. Inizializza una nuova istanza della classe . Nome dello spazio dei nomi della proprietà della relazione. Nome della relazione.Il nome della relazione non è qualificato con lo spazio dei nomi. Nome del ruolo nell'altra entità finale della relazione. Ottiene il nome della relazione non qualificato. Nome della relazione. Nome dello spazio dei nomi della proprietà di navigazione. Oggetto che rappresenta il nome dello spazio dei nomi. Ottiene il nome del ruolo nell'altra entità finale della relazione. Il nome del ruolo di destinazione viene specificato dall'attributo Role dell'altro elemento End nell'associazione che definisce questa relazione nel modello concettuale.Per ulteriori informazioni, vedere Associazione (EDM). Attributo per le proprietà scalari in IEntity.Proprietà AttributeUsage predefinite implicite Inherited=True, AllowMultiple=False, Il sistema di metadati si aspetta questo e farà riferimento solo al primo di questi attributi, anche se ce ne sono di più. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta il valore che indica se la proprietà fa parte della chiave di entità. Valore che indica se la proprietà fa parte della chiave di entità. Ottiene o imposta il valore che indica se la proprietà può avere un valore null. Valore che indica se la proprietà può avere un valore null. Attributo per tipi statici Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe con un valore univoco per ogni modello a cui fa riferimento l'assembly. Stringa che rappresenta un valore GUID univoco per il modello nell'assembly. Attributo di base per i tipi schematizzati Nome del tipo nello schema concettuale che viene mappato alla classe alla quale viene applicato questo attributo. Oggetto che rappresenta il nome. Nome dello spazio dei nomi del tipo di oggetto entità o del tipo complesso nello schema concettuale che viene mappato a questo tipo. Oggetto che rappresenta il nome dello spazio dei nomi. Raccolta di entità che modellano un costrutto EDM specifico che può essere dato da tutte le entità di un determinato tipo o dalle entità che partecipano a una determinata relazione. Tipo di entità contenute nella raccolta. Inizializza una nuova istanza della classe . Aggiunge un oggetto alla raccolta. Oggetto da aggiungere alla raccolta.entity deve implementare . entity è null. Definisce le relazioni tra un oggetto e una raccolta di oggetti correlati in un contesto dell'oggetto. Raccolta di oggetti nel contesto dell'oggetto correlati all'oggetto di origine. La raccolta entities è null. L'oggetto di origine o un oggetto nella raccolta entities è Null o non è in uno stato o . -oppure- Non è possibile definire la relazione in base ai metadati EDM.Questa condizione può verificarsi quando l'associazione nello schema concettuale non supporta una relazione tra i due tipi. Definisce una relazione tra due oggetti connessi in un contesto dell'oggetto. Oggetto da connettere. Quando entity è null. Quando entity non può essere correlato all'oggetto di origine.Questa condizione può verificarsi quando l'associazione nello schema concettuale non supporta una relazione tra i due tipi. -oppure- Quando un oggetto è Null o non si trova in uno stato o . Rimuove tutte le entità dalla raccolta. Determina se nella raccolta è presente un oggetto specifico. true se l'oggetto si trova in ; in caso contrario, false. Oggetto da individuare in . Copia tutto il contenuto della raccolta in una matrice, iniziando dall'indice specificato della matrice di destinazione. Matrice in cui effettuare la copia. Indice in base zero nella matrice da cui inizia la copia. Ottiene il numero di oggetti contenuti nella raccolta. Numero di elementi contenuti in . Restituisce una query di oggetto che, quando eseguita, restituisce lo stesso set di oggetti presente nella raccolta corrente. Oggetto che rappresenta la raccolta di entità. Quando l'oggetto si trova in uno stato o in uno stato con la proprietà diversa da . Restituisce un enumeratore utilizzato per scorrere gli oggetti della raccolta. Oggetto che scorre il set di valori memorizzati nella cache da . Ottiene un valore che indica se è di sola lettura. Restituisce sempre false. Carica gli oggetti correlati nella raccolta utilizzando l'opzione di unione specificata. Specifica il modo in cui gli oggetti della raccolta devono essere uniti con gli eventuali oggetti restituiti dalle query precedenti sullo stesso oggetto . Carica in modo asincrono l'entità o le entità correlate nell'entità finale correlata utilizzando l'opzione di merge predefinita. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Opzione di unione. Oggetto CancellationToken da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Utilizzato internamente per deserializzare oggetti entità. Contesto di flusso. Utilizzato internamente per serializzare oggetti entità. Contesto di flusso. Rimuove un oggetto dalla raccolta e contrassegna la relazione per l'eliminazione. true se l'elemento è stato rimosso correttamente; in caso contrario false. Oggetto da rimuovere dalla raccolta. L'oggetto entity è null. L'oggetto entità non è collegato allo stesso contesto dell'oggetto. -oppure- L'oggetto entità non dispone di un gestore delle relazioni valido. Restituisce un enumeratore utilizzato per scorrere il set di valori memorizzati nella cache da . Oggetto che scorre il set di valori memorizzati nella cache da . Implementazione di IListSource.ContainsListCollection.Restituisce sempre false.Ciò significa che l'elemento IList restituito contiene i dati effettivi, non è un elenco di raccolte. Restituisce la raccolta come utilizzato per l'associazione dati. Oggetto di oggetti entità. Classe di base per tutte le classi EntityObject descritte. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta la chiave per questo oggetto. Oggetto per questo oggetto. Ottiene lo stato dell'entità dell'oggetto. Oggetto di questo oggetto. Notifica all'individuazione modifiche la modifica di una proprietà. Nome della proprietà modificata. property è null. Notifica all'individuazione modifiche la presenza di una modifica in sospeso per una proprietà. Nome della proprietà in fase di modifica. property è null. Utilizzato da ObjectStateManager per collegare o scollegare l'elemento EntityObject alla cache. Riferimento a ObjectStateEntry che contiene questa entità Restituisce il contenitore per i riferimenti, le raccolte e gli oggetti delle proprietà di navigazione della relazione creati in modo differito. Modella l'entità finale di una relazione con molteplicità 1. Restituisce la chiave dell'oggetto correlato. Oggetto che rappresenta la chiave dell'oggetto correlato. Modella l'entità finale di una relazione con molteplicità 1. Tipo dell'entità a cui viene fatto riferimento. Crea una nuova istanza di . Crea una relazione molti-a-uno o uno-a-uno tra due oggetti nel contesto dell'oggetto. Oggetto da connettere. Quando entity è null. Quando entity non può essere correlato all'entità finale correlata corrente.Questa condizione può verificarsi quando l'associazione nello schema concettuale non supporta una relazione tra i due tipi. Crea una query di oggetto equivalente che restituisce l'oggetto correlato. Oggetto che restituisce l'oggetto correlato. Quando l'oggetto si trova in uno stato o in uno stato con la proprietà diversa da . Carica l'oggetto correlato per l'oggetto con l'opzione di unione specificata. Specifica il modo in cui l'oggetto deve essere restituito se esiste già in . L'origine di è Null oppure una query ha restituito più entità finali correlate oppure una query non ha restituito alcuna entità finale correlata mentre ne era prevista una. Carica in modo asincrono l'entità o le entità correlate nell'entità finale correlata utilizzando l'opzione di merge predefinita. Entità correlate caricate nell'entità finale correlata. Opzioni di unione. Oggetto CancellationToken da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tale metodo viene utilizzato internamente per serializzare oggetti entità correlati. Flusso serializzato. Tale metodo viene utilizzato internamente per serializzare oggetti entità correlati. Flusso serializzato. Ottiene o imposta l'oggetto correlato restituito da . Oggetto restituito dall'oggetto . Questa interfaccia è implementata dall'individuazione delle modifiche e utilizzata dalle classi di dati per segnalare le modifiche Notifica allo strumento di rilevamento delle modifiche la modifica di una proprietà di un tipo complesso. Nome della proprietà complessa del tipo di entità modificata. Tipo complesso contenente la proprietà modificata. Nome della proprietà modificata in un tipo complesso. Notifica all'individuazione modifiche la presenza di una modifica in sospeso per una proprietà complessa. Nome della proprietà dell'entità di livello superiore in fase di modifica. Tipo complesso contenente la proprietà in fase di modifica. Nome della proprietà in fase di modifica nel tipo complesso. Notifica allo strumento di rilevamento delle modifiche la modifica di una proprietà di un tipo di entità. Nome della proprietà modificata. Notifica allo strumento di rilevamento delle modifiche la presenza di una modifica in sospeso a una proprietà di un tipo di entità. Nome della proprietà in fase di modifica. Ottiene lo stato corrente di un oggetto di cui viene eseguito il rilevamento. Oggetto che rappresenta lo stato dell'oggetto rilevato. Per ulteriori informazioni, vedere Risoluzione di identità, gestione dello stato e rilevamento delle modifiche e Rilevamento delle modifiche nelle entità POCO. Interfaccia minima che una classe di dati deve implementare per essere gestita dall'individuazione delle modifiche. Ottiene o imposta l'oggetto utilizzato per segnalare le modifiche. Oggetto utilizzato per segnalare le modifiche. Interfaccia che definisce un'entità contenente una chiave. Ottiene o imposta l'oggetto per istanze dei tipi di entità che implementano questa interfaccia. Oggetto per istanze dei tipi di entità che implementano questa interfaccia. Interfaccia che una classe di dati deve implementare se espone relazioni Restituisce il gestore delle relazioni che gestisce le relazioni per un'istanza di un tipo di entità. Oggetto per questa entità. Rappresenta un'entità finale di una relazione. Aggiunge un oggetto all'entità finale correlata. Oggetto da aggiungere alla raccolta.entity deve implementare . Aggiunge un oggetto all'entità finale correlata. Oggetto da aggiungere alla raccolta. Definisce una relazione tra due oggetti connessi. Oggetto da connettere.entity deve implementare . Definisce una relazione tra due oggetti connessi. Oggetto da connettere. Restituisce un oggetto che rappresenta gli oggetti appartenenti all'entità finale correlata. Oggetto che rappresenta gli oggetti appartenenti all'entità finale correlata. Restituisce un oggetto con cui è possibile scorrere la raccolta di oggetti correlati. Oggetto che scorre la raccolta di oggetti correlati. Ottiene o imposta un valore che indica se l'entità (per un oggetto ) o tutte le entità della raccolta (per un oggetto ) sono state caricate dal database. True se tutte le entità correlate vengono caricate o se IsLoaded è stato impostato in modo esplicito su true; in caso contrario false. Carica l'oggetto o gli oggetti correlati in questa entità finale correlata con l'opzione di unione predefinita. Carica l'oggetto o gli oggetti correlati nell'entità finale correlata con l'opzione di unione specificata. da utilizzare quando si uniscono gli oggetti in un oggetto esistente. Carica in modo asincrono l'oggetto o gli oggetti correlati nell'entità finale correlata con l'opzione di unione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. da utilizzare quando si uniscono gli oggetti in un oggetto esistente. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Carica in modo asincrono l'oggetto o gli oggetti correlati in questa entità finale correlata con l'opzione di unione predefinita. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene il nome della relazione di cui fa parte l'entità finale correlata. Nome della relazione di cui fa parte .Il nome della relazione non è qualificato con lo spazio dei nomi. Restituisce un riferimento ai metadati per l'entità finale correlata. Oggetto che contiene i metadati per l'entità finale di una relazione. Rimuove un oggetto dalla raccolta di oggetti nell'entità finale correlata. true se l'entità è stata rimossa correttamente; false se l'entità non fa parte di . Oggetto da rimuovere dalla raccolta.entity deve implementare . Rimuove un oggetto dalla raccolta di oggetti nell'entità finale correlata. true se l'entità è stata rimossa correttamente; false se l'entità non fa parte di . Oggetto da rimuovere dalla raccolta. Ottiene il nome del ruolo nell'entità finale di origine della relazione. Nome del ruolo nell'entità finale di origine della relazione. Ottiene il nome del ruolo nell'entità finale di destinazione della relazione. Nome del ruolo nell'entità finale di destinazione della relazione. Classe di base per EntityCollection ed EntityReference Si verifica quando viene apportata una modifica a un'entità finale correlata. Restituisce un oggetto con cui è possibile scorrere la raccolta di oggetti correlati. Oggetto che scorre la raccolta di oggetti correlati. Ottiene un valore che indica se sono stati caricati tutti gli oggetti correlati. true se l'entità finale correlata contiene tutti gli oggetti correlati presenti nel database; in caso contrario, false. Carica l'oggetto o gli oggetti correlati nell'entità finale correlata con l'opzione di unione predefinita. Quando l'oggetto di origine è stato recuperato utilizzando una query e non è oppure gli oggetti correlati sono già caricati oppure quando l'oggetto di origine non è collegato a oppure quando viene eseguito il rilevamento dell'oggetto di origine, il quale si trova tuttavia nello stato o oppure l'oggetto utilizzato per è . Carica uno o più oggetti dall'entità finale correlata con l'opzione di unione specificata. da utilizzare quando si uniscono gli oggetti in un oggetto esistente. Quando l'oggetto di origine è stato recuperato utilizzando una query e non è oppure gli oggetti correlati sono già caricati oppure quando l'oggetto di origine non è collegato a oppure quando viene eseguito il rilevamento dell'oggetto di origine, il quale si trova tuttavia nello stato o oppure l'oggetto utilizzato per è . Carica in modo asincrono uno o più oggetti dall'entità finale correlata con l'opzione di unione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. da utilizzare quando si uniscono gli oggetti in un oggetto esistente. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Quando l'oggetto di origine è stato recuperato utilizzando una query e non è oppure gli oggetti correlati sono già caricati oppure quando l'oggetto di origine non è collegato a oppure quando viene eseguito il rilevamento dell'oggetto di origine, il quale si trova tuttavia nello stato o oppure l'oggetto utilizzato per è . Carica in modo asincrono l'oggetto o gli oggetti correlati nell'entità finale correlata con l'opzione di unione predefinita. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Quando l'oggetto di origine è stato recuperato utilizzando una query e non è oppure gli oggetti correlati sono già caricati oppure quando l'oggetto di origine non è collegato a oppure quando viene eseguito il rilevamento dell'oggetto di origine, il quale si trova tuttavia nello stato o oppure l'oggetto utilizzato per è . Utilizzato internamente per deserializzare oggetti entità insieme alle istanze di . Flusso serializzato. Ottiene il nome della relazione di cui fa parte l'entità finale correlata. Nome della relazione di cui fa parte .Il nome della relazione non è qualificato con lo spazio dei nomi. Ottiene un riferimento ai metadati per l'entità finale correlata. Oggetto che contiene i metadati per l'entità finale di una relazione. Ottiene il nome del ruolo nell'entità finale di origine della relazione. Oggetto che rappresenta il nome del ruolo. Aggiunge un'entità all'entità finale correlata.Questo metodo funziona esattamente come Add(object).Viene mantenuto per garantire la compatibilità con le versioni precedenti di IRelatedEnd. Istanza di entità da aggiungere all'entità finale correlata Aggiunge un'entità all'entità finale correlata.Se il proprietario è collegato a una cache, tutte le entità finali collegate vengono aggiunte alla cache oggetti e le relazioni corrispondenti vengono aggiunte a ObjectStateManager.Anche l'elemento RelatedEnd della relazione viene corretto. Istanza di entità da aggiungere all'entità finale correlata Collega un'entità all'entità finale correlata.Questo metodo funziona esattamente come Attach(object).Viene mantenuto per garantire la compatibilità con le versioni precedenti di IRelatedEnd. Entità da collegare all'entità correlata Generata quando è Null. Generata quando l'entità non può essere correlata attraverso l'entità finale della relazione corrente. Collega un'entità all'entità finale correlata.Se l'entità finale correlata è già stata riempita totalmente o parzialmente, le entità esistenti vengono unite all'entità specificata.L'entità specificata non viene considerata come il set completo di entità correlate.Il proprietario e tutte le entità passate devono trovarsi nello stato Unchanged o Modified.Gli elementi eliminati sono consentiti solo quando è in corso la registrazione dell'istanza della relazione da parte del gestore degli stati. Entità da collegare all'entità correlata Generata quando è Null. Generata quando l'entità non può essere correlata attraverso l'entità finale della relazione corrente. Restituisce un oggetto che rappresenta gli oggetti appartenenti all'entità finale correlata. Oggetto che rappresenta gli oggetti appartenenti all'entità finale correlata. Rimuove un'entità dall'entità finale correlata.Questo metodo funziona esattamente come Remove(object).Viene mantenuto per garantire la compatibilità con le versioni precedenti di IRelatedEnd. Restituisce true se l'entità è stata rimossa correttamente, false se l'entità non fa parte di RelatedEnd. Istanza di entità da rimuovere dall'entità finale correlata Rimuove un'entità dall'entità finale correlata.Se il proprietario è collegato a una cache, contrassegna la relazione per l'eliminazione e se la relazione è di tipo composizione contrassegna per l'eliminazione anche l'entità. Restituisce true se l'entità è stata rimossa correttamente, false se l'entità non fa parte di RelatedEnd. Istanza di entità da rimuovere dall'entità finale correlata Ottiene il nome del ruolo nell'entità finale di destinazione della relazione. Oggetto che rappresenta il nome del ruolo. Identifica il tipo di una relazione La relazione è un'associazione Contenitore per gli oggetti delle proprietà di navigazione (raccolte e riferimenti) della relazione creati in modo differito. Crea un nuovo oggetto . Oggetto richiesto. Riferimento all'entità che chiama questo metodo. Restituisce un'enumerazione di tutte le entità finali correlate gestite dal gestore delle relazioni. Insieme di oggetti che implementano .Quando le relazioni non sono state ancora popolate, viene restituita un'enumerazione vuota. Ottiene un oggetto di oggetti correlati con il nome della relazione e il nome del ruolo di destinazione specificati. Oggetto di oggetti correlati. Nome della relazione per la navigazione.Il nome della relazione non è qualificato con lo spazio dei nomi. Nome del ruolo di destinazione per la navigazione.Indica la direzione di navigazione nella relazione. Tipo dell'oggetto restituito. Il ruolo specificato ha restituito anziché . Restituisce un oggetto o del tipo corretto per il ruolo di destinazione specificato in una relazione. Oggetto che rappresenta l'oggetto o recuperato. Nome della relazione in cui viene definito targetRoleName.Il nome della relazione non è qualificato con lo spazio dei nomi. Ruolo di destinazione da utilizzare per recuperare l'altra entità finale di relationshipName. relationshipName o targetRoleName è null. Il tipo di origine non corrisponde al tipo del proprietario. targetRoleName non è valido oppure non è possibile trovare il tipo di relazione nei metadati. Ottiene l'oggetto per un oggetto correlato utilizzando il nome della relazione e il nome del ruolo di destinazione specificati. Oggetto di un oggetto correlato. Nome della relazione per la navigazione.Il nome della relazione non è qualificato con lo spazio dei nomi. Nome del ruolo di destinazione per la navigazione.Indica la direzione di navigazione nella relazione. Tipo dell'oggetto restituito. Il ruolo specificato ha restituito anziché . Accetta un elemento EntityCollection esistente creato con il costruttore predefinito e lo inizializza utilizzando i nomi del ruolo di destinazione e della relazione specificati.Questo metodo è destinato esclusivamente alla deserializzazione e verrà generata un'eccezione se l'elemento EntityCollection specificato è già stato inizializzato o se il gestore delle relazioni è già collegato a un elemento ObjectContext. Nome della relazione. Nome del ruolo di destinazione. Oggetto EntityCollection esistente. Tipo dell'entità rappresentata da targetRoleName Accetta un elemento EntityReference esistente creato con il costruttore predefinito e lo inizializza utilizzando i nomi del ruolo di destinazione e della relazione specificati.Questo metodo è destinato esclusivamente alla deserializzazione e verrà generata un'eccezione se l'oggetto EntityReference specificato è già stato inizializzato, se il gestore delle relazioni contiene già una relazione con questo nome e con questo ruolo di destinazione o se il gestore delle relazioni è già collegato a un oggetto ObjectContext. Nome della relazione. Nome del ruolo dell'entità finale correlata. Oggetto da inizializzare. Tipo dell'oggetto da inizializzare. Quando l'oggetto è già stato inizializzato. -oppure- Quando il gestore delle relazioni è già collegato a un oggetto o contiene già una relazione con questo nome e con questo ruolo di destinazione. Utilizzato internamente per deserializzare oggetti entità insieme alle istanze di . Flusso serializzato. Chiamato da Object Services per preparare un oggetto per la serializzazione binaria con una relazione serializzata. Descrive l'origine e la destinazione di un flusso serializzato specificato e fornisce un ulteriore contesto definito dal chiamante. Questa classe contiene i metodi comuni necessari per un oggetto data. Inizializza una nuova istanza della classe . Determina se le matrici di byte specificate contengono valori identici. true se entrambe le matrici hanno la stessa lunghezza e contengono gli stessi valori byte; in caso contrario, false. Valore della prima matrice di byte da confrontare. Seconda matrice di byte da confrontare. Restituisce il valore di data e ora minimo supportato dall'origine dati. Valore che rappresenta il valore di data e ora minimo supportato dall'origine dati. Nome costante pubblico utilizzato per l'individuazione delle modifiche. Questa definizione consente agli utenti di utilizzare questa costante anziché definire la stringa a livello di codice.In questo modo ci si assicura che il nome della proprietà sia corretto e che sia possibile eseguire più rapidamente i confronti nelle posizioni in cui si cerca questa stringa specifica.Gli utenti possono utilizzare la stringa con distinzione tra maiuscole e minuscole direttamente anziché la costante, la sola differenza è che il confronto sarà più lento.Delimitare il nome con i caratteri trattino (-) per garantire che non si creino conflitti con una proprietà dati reale perché -EntityKey- non è un nome di identificatore valido Restituisce una copia del valore byte corrente. Copia del valore corrente. Valore della matrice di byte corrente. Restituisce un tipo complesso per la proprietà specificata. Oggetto di tipo complesso per la proprietà. Oggetto complesso che eredita da qualsiasi oggetto complesso. Nome della proprietà complessa che rappresenta l'oggetto complesso. Indica se il tipo supporta valori null. Indica se il tipo è inizializzato. Tipo dell'oggetto complesso da richiedere. Genera l'evento . Nome della proprietà modificata. Genera l'evento . Nome della proprietà in fase di modifica. Notifica della modifica di una proprietà. Notifica che una proprietà sta per cambiare. Genera un evento utilizzato per segnalare che una proprietà è stata modificata. Nome della proprietà modificata. Genera un evento utilizzato per segnalare che la modifica di una proprietà è in sospeso. Nome della proprietà in fase di modifica. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore booleano. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore booleano. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore impostato. Valore da convalidare. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore che viene impostato. Indica se la proprietà ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene convalidato. Valore passato nel metodo Set della proprietà. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Se il valore è Null per un valore che non ammette i valori Null. Verifica che la proprietà non sia Null e genera un'eccezione se lo è. Valore che viene impostato. valore di da verificare. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Il valore è Null per una proprietà che non ammette i valori Null. Verifica che la proprietà non sia Null e genera un'eccezione se lo è. Valore che viene impostato. Valore di da verificare. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Il valore è Null per una proprietà che non ammette i valori Null. Verifica che la proprietà non sia Null e genera un'eccezione se lo è. Valore che viene impostato. Valore di da verificare. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Il valore è Null per una proprietà che non ammette i valori Null. Verifica che la proprietà non sia Null e genera un'eccezione se lo è. Valore che viene impostato. valore di da verificare. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Il valore è Null per una proprietà che non ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che ammette i valori Null che viene impostato. Valore che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore UInt16 che verrà impostato per una proprietà sia valido. Valore UInt16 che ammette i valori Null che viene impostato. Valore UInt16 che ammette i valori Null. Assicura che il valore UInt16 che verrà impostato per una proprietà sia valido. Valore UInt16 che ammette i valori Null che viene impostato. Valore UInt16 che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore UInt32 che verrà impostato per una proprietà sia valido. Valore UInt32 che ammette i valori Null che viene impostato. Valore UInt32 che ammette i valori Null. Assicura che il valore UInt32 che verrà impostato per una proprietà sia valido. Valore UInt32 che ammette i valori Null che viene impostato. Valore UInt32 che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore UInt64 che ammette i valori Null che viene impostato. Valore UInt64 che ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore UInt64 che ammette i valori Null che viene impostato. Valore UInt64 che ammette i valori Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore Single che verrà impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore Single che verrà impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Verifica che la proprietà non sia Null e genera un'eccezione se lo è. Valore convalidato. Valore stringa da verificare. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Verifica che la proprietà non sia Null e genera un'eccezione se lo è. Proprietà convalidata. Valore stringa da verificare. Flag che indica se questa proprietà può essere Null. Nome della proprietà che verrà convalidata. Il valore stringa è Null per una stringa che non ammette i valori Null. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Assicura che il valore impostato per una proprietà sia valido. Valore che viene impostato. Valore . Nome della proprietà che verrà convalidata. Imposta un oggetto complesso per la proprietà specificata. Tipo complesso che deriva dall'oggetto complesso. Oggetto complesso originale per la proprietà, se presente. Oggetto complesso che viene impostato. Proprietà complessa da impostare sull'oggetto complesso. Tipo dell'oggetto che viene sostituito. Verifica che un oggetto complesso non sia null. Oggetto complesso da convalidare. Oggetto complesso da convalidare. Proprietà complessa nell'oggetto padre associato a complexObject. Tipo dell'oggetto complesso da verificare. Eccezione generata quando si verifica un errore che esegue il commit di . Inizializza una nuova istanza di con i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza della classe con dati serializzati. Dati necessari per serializzare o deserializzare un oggetto. Descrizione dell'origine e della destinazione del flusso serializzato specificato. Inizializza una nuova istanza di con messaggio di errore. Messaggio dell'eccezione. Inizializza una nuova istanza di con messaggio di errore ed eccezione interna. Messaggio dell'eccezione. Eccezione interna. Rappresenta un gestore delle transazioni che consente il recupero da errori di connessione non gravi durante il commit della transazione archiviando le informazioni di traccia della transazione nel database.Deve essere registrato tramite . Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando l'oggetto predefinito. Inizializza una nuova istanza della classe . Factory del contesto della transazione. Archivia le informazioni di rilevamento per la nuova transazione nel database nella stessa transazione. Connessione che ha avviato la transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Genera lo script di inizializzazione del database. Script di inizializzazione del database. Rimuove tutta la cronologia delle transazioni. Rimuove in modo asincrono tutta la cronologia delle transazioni. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Rimuove in modo asincrono tutta la cronologia delle transazioni. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Token di annullamento. Se viene generata un'eccezione, verifica la disponibilità della transazione nel database e genera nuovamente un'eccezione se non viene trovata.In caso contrario contrassegna il commit come completato e accoda le informazioni sulla transazione da eliminare. Transazione che è stata sottoposta al commit. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Rilascia le risorse usate da questo oggetto transazione. true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo quelle non gestite. Arresta il rilevamento della transazione che è stata eliminata. Transazione che è stata eliminata. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Ottiene l'oggetto associato a se esistente; in caso contrario restituisce null. Oggetto associato. Contesto. Ottiene l'oggetto associato a se esistente; in caso contrario restituisce null. Oggetto associato. Contesto. Inizializza le proprietà dell'istanza. Contesto. Inizializza le proprietà dell'istanza. Contesto. Connessione. Aggiunge la transazione specificata all'elenco delle transazioni che possono essere rimosse dal database Transazione da rimuovere dal database. Rimuove le transazioni contrassegnate per l'eliminazione. Rimuove le transazioni contrassegnate per l'eliminazione se il numero è maggiore di . true per rimuovere tutte le transazioni precedenti anche se il numero non supera . In caso contrario, false. true per eseguire l'operazione usando la strategia di esecuzione associata. In caso contrario, false. Rimuove in modo asincrono le transazioni contrassegnate per l'eliminazione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Rimuove le transazioni contrassegnate per l'eliminazione se il numero è maggiore di . Attività che rappresenta l'operazione asincrona. true per rimuovere tutte le transazioni precedenti anche se il numero non supera . In caso contrario, false. true per eseguire l'operazione usando la strategia di esecuzione associata. In caso contrario, false. Token di annullamento. Rimuove in modo asincrono le transazioni contrassegnate per l'eliminazione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Token di annullamento. Ottiene il numero di transazioni da eseguire nel contesto prima che il log delle transazioni venga pulito.Il valore predefinito è 20. Numero di transazioni da eseguire nel contesto prima che il log delle transazioni venga pulito. Arresta il rilevamento della transazione sottoposta al rollback. Transazione che è stata sottoposta al rollback. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Ottiene il contesto della transazione. Contesto della transazione. Restituito dal metodo ChangeTracker di per fornire l'accesso alle caratteristiche del contesto correlate all'individuazione delle modifiche delle entità. Rileva le modifiche apportate alle proprietà e alle relazioni delle entità POCO.Si noti che alcuni tipi di entità, ad esempio proxy di individuazione delle modifiche ed entità che derivano da , segnalano automaticamente le modifiche e che per questi tipi di entità una chiamata a DetectChanges non è normalmente necessaria.Si noti inoltre che DetectChanges viene in genere chiamato automaticamente da molti dei metodi di e dalle relative classi correlate; è pertanto raro che questo metodo debba essere chiamato in modo esplicito.Potrebbe tuttavia essere auspicabile, in genere per motivi di prestazioni, disabilitare la chiamata automatica a DetectChanges utilizzando il flag AutoDetectChangesEnabled da . Ottiene gli oggetti per tutte le entità rilevate da questo contesto. Voci. Ottiene gli oggetti per tutte le entità del tipo specificato rilevate da questo contesto. Voci. Tipo dell'entità. Specifica se è uguale all'oggetto specificato. true se è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato a . Codice hash associato a . Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Verifica se tramite l'oggetto vengono rilevate eventuali entità o relazioni nuove, eliminate o modificate che verranno inviate al database se viene chiamato il metodo . True se nell'oggetto sottostante sono presenti modifiche, in caso contrario false. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di . Rappresentazione in forma di stringa di . Rappresenta una versione non generica della classe . Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto generico equivalente. Tipo di entità in cui viene dichiarato il membro. Tipo dell'elemento della raccolta. Ottiene o imposta il valore corrente della proprietà di navigazione.Il valore corrente è costituito dall'entità a cui fa riferimento la proprietà di navigazione. Valore corrente. Ottiene a cui appartiene questa proprietà di navigazione. Una voce per l'entità che possiede questa proprietà di navigazione. Ottiene o imposta un valore che indica se tutte le entità di questa raccolta sono state caricate dal database. true se tutte le entità correlate vengono caricate o se IsLoaded è stato impostato in modo esplicito su true; in caso contrario false. Carica la raccolta di entità dal database.Notare che le entità già esistenti nel contesto non vengono sovrascritte con i valori del database. Carica in modo asincrono la raccolta di entità dal database.Notare che le entità già esistenti nel contesto non vengono sovrascritte con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Carica in modo asincrono la raccolta di entità dal database.Notare che le entità già esistenti nel contesto non vengono sovrascritte con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce la query che verrà utilizzata per caricare questa raccolta dal database.È possibile modificare la query restituita utilizzando LINQ per applicare filtri o eseguire operazioni nel database, come il conteggio del numero di entità contenute nella raccolta del database senza che vengano effettivamente caricate. Query per la raccolta. Le istanze di questa classe vengono restituite dal metodo Collection di e consentono l'esecuzione di operazioni come il caricamento sulle proprietà di navigazione della raccolta di un'entità. Tipo dell'entità a cui appartiene questa proprietà. Tipo dell'elemento contenuto nella raccolta di entità. Ottiene o imposta il valore corrente della proprietà di navigazione.Il valore corrente è costituito dall'entità a cui fa riferimento la proprietà di navigazione. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questa proprietà di navigazione. Una voce per l'entità che possiede questa proprietà di navigazione. Ottiene o imposta un valore che indica se tutte le entità di questa raccolta sono state caricate dal database. true se tutte le entità correlate vengono caricate o se IsLoaded è stato impostato in modo esplicito su true; in caso contrario false. Carica la raccolta di entità dal database.Notare che le entità già esistenti nel contesto non vengono sovrascritte con i valori del database. Carica in modo asincrono la raccolta di entità dal database.Notare che le entità già esistenti nel contesto non vengono sovrascritte con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Carica in modo asincrono la raccolta di entità dal database.Notare che le entità già esistenti nel contesto non vengono sovrascritte con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per la proprietà di navigazione rappresentata da questo oggetto. Versione non generica. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Restituisce la query che verrà utilizzata per caricare questa raccolta dal database.È possibile modificare la query restituita utilizzando LINQ per applicare filtri o eseguire operazioni nel database, come il conteggio del numero di entità contenute nella raccolta del database senza che vengano effettivamente caricate. Query per la raccolta. Rappresentazione non modificabile di un modello Entity Data Model (EDM) che può essere utilizzato per creare un oggetto o passato al costruttore di .Per incrementare le prestazioni, le istanze di questo tipo devono essere memorizzate nella cache e riutilizzate per la costruzione di contesti. Crea un'istanza di ObjectContext o una classe derivata da ObjectContext.Si noti che è invece possibile creare un'istanza di DbContext tramite il costruttore DbContext adatto.Se viene utilizzato un ObjectContext derivato, questo deve disporre di un costruttore pubblico con un solo parametro EntityConnection.La connessione passata viene utilizzata dall'ObjectContext creato, ma appartiene al contesto.Il chiamante deve eliminare la connessione dopo l'eliminazione del contesto. Contesto. Connessione esistente al database per l'utilizzo da parte del contesto. Tipo di contesto da creare. Versione non generica della classe . Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto generico equivalente. Tipo di entità in cui viene dichiarato il membro. Tipo della proprietà complessa. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata complessa della proprietà. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Nome della proprietà annidata. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata della proprietà.Questo metodo può essere utilizzato sia per le proprietà scalari che per quelle complesse. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Nome della proprietà annidata. Le istanze di questa classe vengono restituite dal metodo ComplexProperty di e consentono l'accesso allo stato di una proprietà complessa. Tipo dell'entità a cui appartiene questa proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata complessa della proprietà. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Espressione che rappresenta la proprietà annidata. Tipo della proprietà annidata. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata complessa della proprietà. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Nome della proprietà annidata. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata complessa della proprietà. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Nome della proprietà annidata. Tipo della proprietà annidata. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per la proprietà rappresentata da questo oggetto. Versione non generica. Oggetto che rappresenta la proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata della proprietà.Questo metodo può essere utilizzato sia per le proprietà scalari che per quelle complesse. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Espressione che rappresenta la proprietà annidata. Tipo della proprietà annidata. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata della proprietà.Questo metodo può essere utilizzato sia per le proprietà scalari che per quelle complesse. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Nome della proprietà annidata. Tipo della proprietà annidata. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà annidata della proprietà.Questo metodo può essere utilizzato sia per le proprietà scalari che per quelle complesse. Oggetto che rappresenta la proprietà annidata. Nome della proprietà annidata. Rappresenta le informazioni su una connessione di database. Inizializza una nuova istanza della classe che rappresenta una connessione specificata nel file di configurazione dell'applicazione. Nome della stringa di connessione contenuta nella configurazione dell'applicazione. Inizializza una nuova istanza della classe in base a una stringa di connessione. Stringa di connessione da utilizzare per la connessione. Nome del provider da utilizzare per la connessione.Utilizzare 'System.Data.SqlClient' per SQL Server. Determina se il tipo corrente è uguale a un tipo di oggetto fornito. true se il tipo corrente è uguale al tipo di oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto confrontato con l'oggetto corrente. Genera un valore che rappresenta la connessione corrente. Valore che rappresenta la connessione corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Converte l'oggetto in una stringa. Unità corrente. Descrive l'origine della stringa di connessione al database associata a un oggetto . La stringa di connessione è stata letta dalla configurazione esterna. La stringa di connessione è stata creata in base alla convenzione. La stringa di connessione è stata sottoposta a override dalle informazioni sulla connessione fornite a DbContextInfo. La stringa di connessione è stata specificata in modo esplicito in fase di esecuzione. Restituito dal metodo Configuration di per fornire l'accesso alle opzioni di configurazione per il contesto. Ottiene o imposta un valore che indica se il metodo viene chiamato automaticamente dai metodi di e classi correlate.Il valore predefinito è true. true se deve essere chiamato automaticamente; in caso contrario, false. Ottiene o imposta il valore che determina se le funzioni e i comandi SQL devono essere sempre eseguiti in una transazione. Comportamento predefinito della transazione. Specifica se la configurazione è uguale all'oggetto specificato. true se la configurazione è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato alla configurazione. Codice hash associato alla configurazione. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Ottiene o imposta un valore che indica se è abilitato il caricamento lazy di relazioni esposte come proprietà di navigazione.Il caricamento lazy è abilitato per impostazione predefinita. true se il caricamento lazy è abilitato; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se il framework creerà istanze di classi proxy generate dinamicamente ogni volta che viene da esso creata un'istanza di un tipo di entità.Notare che anche se la creazione di proxy è abilitata con questo flag, le istanze del proxy verranno create solo per tipi di entità che soddisfano i requisiti per l'inserimento nel proxy.La creazione di proxy è abilitata per impostazione predefinita. true se la creazione di proxy è abilitata; in caso contrario, false. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di . Rappresentazione in forma di stringa di . Ottiene o imposta un valore che indica se viene esibita la semantica Null del database durante il confronto di due operandi per i quali vengono potenzialmente ammessi i valori Null.Il valore predefinito è false.Ad esempio, (operand1 == operand2) sarà convertito in: (operand1 = operand2) se UseDatabaseNullSemantics è true, rispettivamente (((operand1 = operand2) AND (NOT (operand1 IS NULL OR operand2 IS NULL))) OR ((operand1 IS NULL) AND (operand2 IS NULL))) se UseDatabaseNullSemantics è false. true se il comportamento di confronto Null del database è abilitato; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se le entità rilevate devono essere convalidate automaticamente quando viene richiamato l'oggetto .Il valore predefinito è true. Vengono fornite informazioni di runtime su un tipo specificato. Inizializza una nuova istanza della classe con il tipo di contesto specificato. Tipo concreto. Inizializza una nuova istanza della classe con il tipo di contesto e il file di configurazione specificato. Tipo concreto. Oggetto che rappresenta il file di configurazione. Inizializza una nuova istanza della classe usando le informazioni di connessione, il tipo di contesto e il file di configurazione specificati. Tipo derivante da . Oggetto che rappresenta il file di configurazione. Informazioni sulla connessione per il database da utilizzare. Inizializza una nuova istanza della classe usando le informazioni sul provider, il tipo di contesto e il file di configurazione specificati. Tipo derivante da . Oggetto che rappresenta il file di configurazione. Oggetto che specifica il provider ADO.NET sottostante di destinazione. Inizializza una nuova istanza della classe con il tipo di contesto specificato e l'impostazione specificata per la stringa di connessione. Tipo derivante da . Raccolta di stringhe di connessione. Inizializza una nuova istanza della classe usando il tipo di contesto specificato e le informazioni di connessione specificate. Tipo derivante da . Informazioni sulla connessione per il database da utilizzare. Inizializza una nuova istanza della classe usando il tipo di contesto specificato e le informazioni sul provider specificate. Tipo derivante da . Oggetto che specifica il provider ADO.NET sottostante di destinazione. Ottiene il nome del provider ADO.NET della connessione utilizzata dal tipo sottostante. Nome del provider ADO.NET della connessione utilizzata dal tipo sottostante. Ottiene la stringa di connessione utilizzata dal tipo sottostante. Stringa di connessione utilizzata dal tipo sottostante. Ottiene il nome della stringa di connessione utilizzato dal tipo sottostante. Nome della stringa di connessione utilizzato dal tipo sottostante. Ottiene l'origine della stringa di connessione utilizzata dal tipo sottostante. Origine della stringa di connessione utilizzata dal tipo sottostante. Ottiene il tipo concreto. Tipo concreto. Crea un'istanza dell'oggetto . Istanza creata. Ottiene un valore che indica se è possibile creare il tipo sottostante. true se è possibile creare il tipo sottostante. In caso contrario, false. Ottiene o imposta un'azione da eseguire in DbModelBuilder dopo l'esecuzione di OnModelCreating nel contesto. Azione da eseguire in DbModelBuilder dopo l'esecuzione di OnModelCreating nel contesto. Versione non generica della classe . Restituisce una nuova istanza della classe generica per il tipo generico specificato per l'entità rilevata rappresentata da questo oggetto.Si noti che il tipo dell'entità rilevata deve essere compatibile con il tipo generico. In caso contrario, verrà generata un'eccezione. Una versione generica. Tipo dell'entità. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione della raccolta da questa entità a una raccolta di entità correlate. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Nome della proprietà di navigazione. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà complessa. Nome della proprietà complessa. Ottiene i valori di proprietà correnti per l'entità rilevata rappresentata da questo oggetto. Valori correnti. Ottiene l'entità. Entità. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza.Due istanze di sono considerate uguali se sono entrambe voci della stessa entità nello stesso . true se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza; in caso contrario false. Oggetto da confrontare con questa istanza. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza.Due istanze di sono considerate uguali se sono entrambe voci della stessa entità nello stesso . true se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza; in caso contrario false. Oggetto da confrontare con questa istanza. Consente di eseguire una query sul database per individuare copie dei valori dell'entità rilevata uguali a quelli attualmente presenti nel database.Si noti che la modifica dei valori nel dizionario restituito non determinerà l'aggiornamento dei valori nel database.Se l'entità non è presente nel database, viene restituito Null. Valori archivio. Consente di eseguire query sul database in modo asincrono per trovare copie dei valori dell'entità rilevata uguali a quelli attualmente presenti nel database.Si noti che la modifica dei valori nel dizionario restituito non determinerà l'aggiornamento dei valori nel database.Se l'entità non è presente nel database, viene restituito Null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene i valori dell'archivio. Consente di eseguire query sul database in modo asincrono per trovare copie dei valori dell'entità rilevata uguali a quelli attualmente presenti nel database.Si noti che la modifica dei valori nel dizionario restituito non determinerà l'aggiornamento dei valori nel database.Se l'entità non è presente nel database, viene restituito Null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene i valori dell'archivio. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce un codice hash per questa istanza. Codice hash per questa istanza, adatto per l'utilizzo in algoritmi hash e in strutture di dati, ad esempio una tabella hash. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Convalida questa istanza di e restituisce il risultato della convalida. Risultato della convalida dell'entità.Può essere Null se il metodo viene sottoposto a override. Ottiene un oggetto che rappresenta un membro dell'entità.Il tipo di runtime dell'oggetto restituito varierà a seconda del tipo di membro richiesto.I tipi di membri attualmente supportati e i relativi tipi restituiti sono: Proprietà di navigazione di riferimento: .Proprietà di navigazione della raccolta: .Proprietà primitiva/scalare: .Proprietà complessa: . Oggetto che rappresenta il membro. Nome del membro. Ottiene i valori di proprietà originali per l'entità rilevata rappresentata da questo oggetto.I valori originali sono generalmente i valori di proprietà dell'entità al momento dell'esecuzione dell'ultima query dal database. Valori originali. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà scalare o complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà. Nome della proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione di riferimento (cioènon di raccolta) da questa entità a un'altra entità. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Nome della proprietà di navigazione. Ricarica l'entità dal database sovrascrivendo i valori di proprietà con i valori del database.Dopo aver chiamato questo metodo, lo stato dell'entità sarà Unchanged. Ricarica in modo asincrono l'entità dal database sovrascrivendo i valori di proprietà con i valori del database.Dopo aver chiamato questo metodo, lo stato dell'entità sarà Unchanged. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Ricarica in modo asincrono l'entità dal database sovrascrivendo i valori di proprietà con i valori del database.Dopo aver chiamato questo metodo, lo stato dell'entità sarà Unchanged. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene o imposta lo stato dell'entità. Stato. Restituisce una rappresentazione di stringa di . Rappresentazione di stringa di . Le istanze di questa classe forniscono accesso alle informazioni sulle entità che vengono rilevate da e sul relativo controllo.Utilizzare i metodi Entity o Entities del contesto per ottenere oggetti di questo tipo. Tipo dell'entità. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione della raccolta da questa entità a una raccolta di entità correlate. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Espressione che rappresenta la proprietà di navigazione. Tipo di elementi contenuti nella raccolta. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione della raccolta da questa entità a una raccolta di entità correlate. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Nome della proprietà di navigazione. Tipo di elementi contenuti nella raccolta. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione della raccolta da questa entità a una raccolta di entità correlate. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Nome della proprietà di navigazione. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà complessa. Espressione che rappresenta la proprietà complessa. Tipo della proprietà complessa. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà complessa. Nome della proprietà complessa. Tipo della proprietà complessa. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà complessa. Nome della proprietà complessa. Ottiene i valori di proprietà correnti per l'entità rilevata rappresentata da questo oggetto. Valori correnti. Ottiene l'entità. Entità. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza.Due istanze di sono considerate uguali se sono entrambe voci della stessa entità nello stesso . true se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza; in caso contrario false. Oggetto da confrontare con questa istanza. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza.Due istanze di sono considerate uguali se sono entrambe voci della stessa entità nello stesso . true se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza; in caso contrario false. Oggetto da confrontare con questa istanza. Consente di eseguire una query sul database per individuare copie dei valori dell'entità rilevata uguali a quelli attualmente presenti nel database.Si noti che la modifica dei valori nel dizionario restituito non determinerà l'aggiornamento dei valori nel database.Se l'entità non è presente nel database, viene restituito Null. Valori archivio. Consente di eseguire query sul database in modo asincrono per trovare copie dei valori dell'entità rilevata uguali a quelli attualmente presenti nel database.Si noti che la modifica dei valori nel dizionario restituito non determinerà l'aggiornamento dei valori nel database.Se l'entità non è presente nel database, viene restituito Null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene i valori dell'archivio. Consente di eseguire query sul database in modo asincrono per trovare copie dei valori dell'entità rilevata uguali a quelli attualmente presenti nel database.Si noti che la modifica dei valori nel dizionario restituito non determinerà l'aggiornamento dei valori nel database.Se l'entità non è presente nel database, viene restituito Null. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene i valori dell'archivio. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce un codice hash per questa istanza. Codice hash per questa istanza, adatto per l'utilizzo in algoritmi hash e in strutture di dati, ad esempio una tabella hash. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Convalida questa istanza di e restituisce il risultato della convalida. Risultato della convalida dell'entità.Può essere Null se il metodo viene sottoposto a override. Ottiene un oggetto che rappresenta un membro dell'entità.Il tipo di runtime dell'oggetto restituito varierà a seconda del tipo di membro richiesto.I tipi di membri attualmente supportati e i relativi tipi restituiti sono: Proprietà di navigazione di riferimento: .Proprietà di navigazione della raccolta: .Proprietà primitiva/scalare: .Proprietà complessa: . Oggetto che rappresenta il membro. Nome del membro. Tipo di membro. Ottiene un oggetto che rappresenta un membro dell'entità.Il tipo di runtime dell'oggetto restituito varierà a seconda del tipo di membro richiesto.I tipi di membri attualmente supportati e i relativi tipi restituiti sono: Proprietà di navigazione di riferimento: .Proprietà di navigazione della raccolta: .Proprietà primitiva/scalare: .Proprietà complessa: . Oggetto che rappresenta il membro. Nome del membro. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per l'entità rilevata rappresentata da questo oggetto. Versione non generica. Oggetto che rappresenta l'entità rilevata. Ottiene i valori di proprietà originali per l'entità rilevata rappresentata da questo oggetto.I valori originali sono generalmente i valori di proprietà dell'entità al momento dell'esecuzione dell'ultima query dal database. Valori originali. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà scalare o complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà. Espressione che rappresenta la proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà scalare o complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà. Nome della proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta una proprietà scalare o complessa dell'entità. Oggetto che rappresenta la proprietà. Nome della proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione di riferimento (cioènon di raccolta) da questa entità a un'altra entità. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Espressione che rappresenta la proprietà di navigazione. Tipo della proprietà. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione di riferimento (cioènon di raccolta) da questa entità a un'altra entità. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Nome della proprietà di navigazione. Ottiene un oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione di riferimento (cioènon di raccolta) da questa entità a un'altra entità. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Nome della proprietà di navigazione. Tipo della proprietà. Ricarica l'entità dal database sovrascrivendo i valori di proprietà con i valori del database.Dopo aver chiamato questo metodo, lo stato dell'entità sarà Unchanged. Ricarica in modo asincrono l'entità dal database sovrascrivendo i valori di proprietà con i valori del database.Dopo aver chiamato questo metodo, lo stato dell'entità sarà Unchanged. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Ricarica in modo asincrono l'entità dal database sovrascrivendo i valori di proprietà con i valori del database.Dopo aver chiamato questo metodo, lo stato dell'entità sarà Unchanged. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene o imposta lo stato dell'entità. Stato. Restituisce una rappresentazione di stringa dei valori delle entità del database. Rappresentazione di stringa dei valori delle entità del database. Fornisce l'implementazione di base del meccanismo di riesecuzione per le operazioni non affidabili e le condizioni temporanee che utilizza ritardi tra i tentativi che aumentano esponenzialmente. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe con i limiti specificati per il numero di tentativi e il ritardo tra i tentativi. Numero massimo di tentativi. Ritardo massimo espresso in millisecondi tra i tentativi. Esegue ripetutamente l'operazione specificata mentre soddisfa i criteri correnti per i tentativi. Delegato che rappresenta un'operazione eseguibile che non restituisce risultati. Se la strategia di ritardo dei tentativi determina che l'operazione non deve essere più rieseguita Se una transazione esistente viene rilevata e la strategia di esecuzione non la supporta. Se questa istanza è già usata per eseguire un'operazione. Esegue ripetutamente l'operazione specificata mentre soddisfa i criteri correnti per i tentativi. Risultato dell'operazione. Delegato che rappresenta un'operazione eseguibile che restituisce il risultato di tipo . Tipo di risultato previsto dall'operazione eseguibile. Se la strategia di ritardo dei tentativi determina che l'operazione non deve essere più rieseguita Se una transazione esistente viene rilevata e la strategia di esecuzione non la supporta. Se questa istanza è già usata per eseguire un'operazione. Esegue ripetutamente l'operazione asincrona specificata mentre soddisfa i criteri correnti per i tentativi. Attività che verrà eseguita fino al completamento se l'attività originale viene portata a termine correttamente (la prima volta o dopo più tentativi).Se l'attività ha esito negativo con un errore non temporaneo o viene raggiunto il numero massimo consentito di tentativi, l'attività restituita darà un errore e l'eccezione dovrà essere osservata. Funzione che restituisce un'attività avviata di tipo . Token di annullamento utilizzato per annullare l'operazione di ripetizione, ma non le operazioni che sono già in corso o che sono state completate correttamente. Tipo di risultato dell'oggetto restituito da . Se la strategia di ritardo dei tentativi determina che l'operazione non deve essere più rieseguita Se una transazione esistente viene rilevata e la strategia di esecuzione non la supporta. Se questa istanza è già usata per eseguire un'operazione. Esegue ripetutamente l'operazione asincrona specificata mentre soddisfa i criteri correnti per i tentativi. Attività che verrà eseguita fino al completamento se l'attività originale viene portata a termine correttamente (la prima volta o dopo più tentativi).Se l'attività ha esito negativo con un errore non temporaneo o viene raggiunto il numero massimo consentito di tentativi, l'attività restituita darà un errore e l'eccezione dovrà essere osservata. Funzione che restituisce un'attività avviata. Token di annullamento utilizzato per annullare l'operazione di ripetizione, ma non le operazioni che sono già in corso o che sono state completate correttamente. Se la strategia di ritardo dei tentativi determina che l'operazione non deve essere più rieseguita Se una transazione esistente viene rilevata e la strategia di esecuzione non la supporta. Se questa istanza è già usata per eseguire un'operazione. Determina se l'operazione deve essere riprovata e stabilisce il ritardo prima del prossimo tentativo. Ritardo che indica il tempo di attesa prima del tentativo di esecuzione successivo se l'operazione deve essere rieseguita. In caso contrario, null. Eccezione generata durante l'ultimo tentativo di esecuzione. Ottiene un valore che indica se può ripetere l'esecuzione dopo un errore. true se può ripetere l'esecuzione dopo un errore. In caso contrario, false. Determina se l'eccezione specificata rappresenta un errore temporaneo che può essere compensato con un tentativo. true se l'eccezione specificata viene considerata temporanea. In caso contrario, false. Oggetto eccezione da verificare. Ottiene in modo ricorsivo InnerException da purché si tratti di un oggetto , o e lo passa a . Risultato di . Eccezione di cui eseguire il wrapping. Delegato che verrà chiamato con l'eccezione di cui è stato rimosso il wrapping. Il nome del tipo di eccezione sottoposta al wrapping. Si tratta di un utilizzo della classe di base astratta per rappresentare una proprietà scalare o complessa o una proprietà di navigazione di un'entità.Nelle proprietà scalari e complesse viene utilizzata la classe derivata , nelle proprietà di navigazione di riferimento viene utilizzata la classe derivata e nelle proprietà di navigazione della raccolta viene utilizzata la classe derivata . Inizializza una nuova istanza della classe . Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto generico equivalente. Tipo di entità in cui viene dichiarato il membro. Tipo della proprietà. Ottiene o imposta il valore corrente di questa proprietà. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questo membro. Una voce per l'entità che possiede questo membro. Determina se la voce specificata è uguale alla voce corrente. true se la voce specificata è uguale alla voce corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con la voce corrente. Restituisce la funzione hash per questa voce. Funzione hash per questa voce. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Convalida questa proprietà. Raccolta di oggetti .Mai Null.Se l'entità è valida, la raccolta sarà vuota. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce una rappresentazione di stringa dei valori delle proprietà del database. Rappresentazione di stringa dei valori delle proprietà del database. Si tratta di un utilizzo della classe di base astratta per rappresentare una proprietà scalare o complessa o una proprietà di navigazione di un'entità.Nelle proprietà scalari e complesse viene utilizzata la classe derivata , nelle proprietà di navigazione di riferimento viene utilizzata la classe derivata e nelle proprietà di navigazione della raccolta viene utilizzata la classe derivata . Tipo dell'entità a cui appartiene questa proprietà. Tipo della proprietà. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta il valore corrente di questa proprietà. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questo membro. Una voce per l'entità che possiede questo membro. Specifica se l'oggetto è uguale all'oggetto specificato. true se l'oggetto è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato all'oggetto. Codice hash associato all'oggetto. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Convalida questa proprietà. Raccolta di oggetti .Mai Null.Se l'entità è valida, la raccolta sarà vuota. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per la proprietà rappresentata da questo oggetto. Versione non generica. Oggetto che rappresenta la proprietà. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di . Rappresentazione in forma di stringa di . Rappresenta un oggetto Entity Data Model (EDM) creato da .Il metodo Compile può essere utilizzato per passare da questa rappresentazione EDM a , ovvero uno snapshot compilato del modello adatto per la memorizzazione nella cache e la creazione di istanze di o . Crea un oggetto per questa modalità che è uno snapshot compilato adatto per la memorizzazione nella cache e la creazione delle istanze dell'oggetto . Modello compilato. Ottiene il modello concettuale. Ottiene il modello di mapping. Ottiene le informazioni del provider. Ottiene il manifesto del provider. Ottiene il modello di archivio. Versione non generica della classe . Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto generico equivalente. Tipo di entità in cui viene dichiarato il membro. Tipo della proprietà. Ottiene o imposta il valore corrente di questa proprietà. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questa proprietà. Una voce per l'entità che possiede questa proprietà. Ottiene o imposta un valore che indica se è stato modificato il valore di questa proprietà da quando è stato caricato dal database. true se questa istanza è modificata. In caso contrario, false. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Ottiene o imposta il valore originale di questa proprietà. Valore originale. Oggetto della proprietà di cui questa è una proprietà annidata.Questo metodo restituirà solo una voce non Null per le proprietà di oggetti complessi, mentre restituirà null per le proprietà dell'entità stessa. Una voce per la proprietà complessa padre o null se si tratta di una proprietà dell'entità. Le istanze di questa classe vengono restituite dal metodo Property di e consentono l'accesso allo stato della proprietà scalare o complessa. Tipo dell'entità a cui appartiene questa proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene o imposta il valore corrente di questa proprietà. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questa proprietà. Una voce per l'entità che possiede questa proprietà. Ottiene o imposta un valore che indica se è stato modificato il valore di questa proprietà da quando è stato caricato dal database. true se questa istanza è modificata. In caso contrario, false. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per la proprietà rappresentata da questo oggetto. Versione non generica. Oggetto che rappresenta la proprietà. Ottiene o imposta il valore originale di questa proprietà. Valore originale. Oggetto della proprietà di cui questa è una proprietà annidata.Questo metodo restituirà solo una voce non Null per le proprietà di oggetti complessi, mentre restituirà null per le proprietà dell'entità stessa. Una voce per la proprietà complessa padre o null se si tratta di una proprietà dell'entità. Raccolta di tutte le proprietà per un'entità sottostante o un oggetto complesso. Crea un nuovo dizionario contenente le copie di tutte le proprietà contenute in questo dizionario.Le modifiche apportate al nuovo dizionario non verranno riflesse in questo dizionario e viceversa. Clone del dizionario. Specifica se è uguale a un oggetto specifico. true se è uguale a un oggetto specifico; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato al valore della proprietà. Codice hash associato al valore della proprietà. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Ottiene il valore della proprietà come quando si utilizza il metodo Get della proprietà indicizzata, ma tipizzato in base al tipo del parametro generico.Ciò si rivela particolarmente utile con i dizionari annidati per evitare di scrivere espressioni con molti cast. Valore della proprietà. Nome della proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene o imposta il valore della proprietà con il nome della proprietà specificato.Il valore può essere un'istanza annidata di questa classe. Valore della proprietà. Ottiene il set di nomi di tutte le proprietà contenute in questo dizionario come set di sola lettura. Nomi delle proprietà. Imposta i valori di questo dizionario leggendo i valori da un altro dizionario.L'altro dizionario deve essere basato sullo stesso tipo di questo dizionario o su un tipo derivato dal tipo di quest'ultimo. Dizionario da cui leggere i dati. Imposta i valori di questo dizionario leggendo i valori fuori dall'oggetto specificato.L'oggetto specificato può essere di qualsiasi tipo.Verrà letta qualsiasi proprietà sull'oggetto con un nome che corrisponde a un nome di proprietà nel dizionario che può essere letta.Le altre proprietà verranno ignorate.Questo consente, ad esempio, di copiare proprietà da oggetti DTO (Data Transfer Object) semplici. Oggetto da cui leggere i dati. Crea un oggetto del tipo sottostante per questo dizionario e lo popola con i valori delle proprietà presenti in questo dizionario. Proprietà di questo dizionario copiate in un nuovo oggetto. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di . Rappresentazione in forma di stringa di . Raggruppa una coppia di stringhe tramite cui vengono identificati un provider e una versione server in un singolo oggetto. Crea un nuovo oggetto per il nome invariante e il token del manifesto di un provider specifico. Stringa tramite cui viene identificato il provider.Ad esempio, nel provider SQL Server viene utilizzata la stringa "System.Data.SqlCient". Stringa tramite cui viene identificata la versione del server di database utilizzata.Ad esempio, nel provider SQL Server viene utilizzata la stringa "2008" per SQL Server 2008.Non può essere Null, ma potrebbe essere vuota.Il token del manifesto viene talvolta indicato con il termine hint di versione. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questo oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale a questo oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Ottiene la funzione hash di questo oggetto corrente. Funzione hash di questo oggetto corrente. Stringa tramite cui viene identificato il provider.Ad esempio, nel provider SQL Server viene utilizzata la stringa "System.Data.SqlCient". Stringa tramite cui viene identificata la versione del server di database utilizzata.Ad esempio, nel provider SQL Server viene utilizzata la stringa "2008" per SQL Server 2008.Non può essere Null, ma potrebbe essere vuota. Rappresenta una query LINQ to Entities non generica su DbContext. Restituisce una nuova query in cui le entità restituite non verranno memorizzate nella cache dell'oggetto . Nuova query a cui è stato applicato il valore NoTracking. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati. Nuova query a cui è stato applicato il valore AsStreaming. Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto del set generico. Tipo di elemento per cui è stata creata la query. Tipo di elemento IQueryable. Specifica se la query è uguale all'oggetto specificato. true se la query è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato alla query. Codice hash associato alla query. Ottiene il tipo associato alla query. Tipo associato alla query. Specifica gli oggetti correlati da includere nei risultati della query. Nuovo oggetto DbQuery&lt;T&gt; con il percorso della query definito. Elenco di oggetti correlati separato da punti da restituire nei risultati della query. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query nel database. Risultati di query. Restituisce il valore false. false . Genera un'eccezione che indica che l'associazione diretta a una query dell'archivio non è supportata.In alternativa, popolare un DbSet con dati, ad esempio tramite il metodo di estensione Load, quindi eseguire l'associazione ai dati locali.Per l'associazione WPF a DbSet.Local.Per Windows Form eseguire l'associazione a DbSet.Local.ToBindingList(). Non restituisce mai; genera sempre. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query nel database. Risultati di query. Espressione LINQ IQueryable. Provider IQueryable. Restituisce una rappresentazione della query sottostante. Stringa di query. Rappresenta una query LINQ to Entities su DbContext. Tipo di entità per cui eseguire una query. Restituisce una nuova query in cui le entità restituite non verranno memorizzate nella cache dell'oggetto . Nuova query a cui è stato applicato il valore NoTracking. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati. Nuova query a cui è stato applicato il valore AsStreaming. Determina se la query corrente è uguale alla query specificata. true se la query corrente è uguale alla query specificata; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con la query corrente. Restituisce la funzione hash per questa query. Funzione hash per questa query. Ottiene il tipo per la query corrente. Tipo per la query corrente. Specifica gli oggetti correlati da includere nei risultati della query. Nuovo oggetto con il percorso della query definito. Elenco di oggetti correlati separato da punti da restituire nei risultati della query. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per questa query. Versione non generica. Query. Ottiene l'enumerazione di questa query facendo in modo che venga eseguita sull'archivio. per la query. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query nel database. Risultati di query. Restituisce il valore false. false . Genera un'eccezione che indica che l'associazione diretta a una query dell'archivio non è supportata.In alternativa, popolare un DbSet con dati, ad esempio tramite il metodo di estensione Load, quindi eseguire l'associazione ai dati locali.Per l'associazione WPF a DbSet.Local.Per Windows Form eseguire l'associazione a DbSet.Local.ToBindingList(). Non restituisce mai; genera sempre. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query nel database. Risultati di query. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query nel database. Risultati di query. Tipo di elemento IQueryable. Espressione LINQ IQueryable. Provider IQueryable. Restituisce una rappresentazione della query sottostante. Stringa di query. Rappresenta una query SQL per non entità create da un oggetto e viene eseguita utilizzando la connessione da tale contesto.Le istanze di questa classe vengono ottenute dall'istanza di .La query non viene eseguita quando viene creato questo oggetto; viene eseguita ogni volta che viene enumerata, ad esempio tramite foreach.Le query SQL per le entità vengono create utilizzando .Per una versione generica di questa classe, vedere . Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati. Nuova query a cui è stato applicato il valore AsStreaming. Specifica se la query è uguale all'oggetto specificato. true se la query è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Azione da eseguire su ciascun elemento. Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Azione da eseguire su ciascun elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL nel database. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere gli elementi. Ottiene il codice hash associato alla query. Codice hash associato alla query. Ottiene il tipo associato alla query. Tipo associato alla query. Restituisce il valore false. false . Genera un'eccezione che indica che l'associazione diretta a una query dell'archivio non è supportata. Non restituisce mai; genera sempre. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL nel database. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere gli elementi. Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della query. Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce un oggetto che contiene la stringa SQL impostata alla creazione della query.I parametri non sono inclusi. che rappresenta questa istanza. Rappresenta una query SQL per non entità create da un oggetto e viene eseguita utilizzando la connessione da tale contesto.Le istanze di questa classe vengono ottenute dall'istanza di .La query non viene eseguita quando viene creato questo oggetto; viene eseguita ogni volta che viene enumerata, ad esempio tramite foreach.Le query SQL per le entità vengono create utilizzando .Per una versione non generica di questa classe, vedere . Tipo degli elementi restituiti dalla query. Determina in modo asincrono se tutti gli elementi della query soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se ogni elemento del risultato della query supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. è null. Determina in modo asincrono se tutti gli elementi della query soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se ogni elemento del risultato della query supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. Determina in modo asincrono se la query contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se il risultato della query contiene elementi; in caso contrario false. Determina in modo asincrono se uno o più elementi della query soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se un elemento del risultato della query supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Determina in modo asincrono se uno o più elementi della query soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se un elemento del risultato della query supera il test nel predicato specificato; in caso contrario false. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Determina in modo asincrono se la query contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se il risultato della query contiene elementi; in caso contrario false. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati. Nuova query a cui è stato applicato il valore AsStreaming. Determina in modo asincrono se la query contiene un elemento specificato utilizzando l'operatore di uguaglianza predefinito. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se il risultato della query contiene il valore specificato; in caso contrario false. Oggetto da individuare nel risultato della query. Determina in modo asincrono se la query contiene un elemento specificato utilizzando l'operatore di uguaglianza predefinito. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se il risultato della query contiene il valore specificato; in caso contrario false. Oggetto da individuare nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce in modo asincrono il numero di elementi nella query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query. Il numero di elementi nel risultato della query è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi nella query che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi nella query che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il numero di elementi nella query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il numero di elementi nel risultato della query è maggiore di . Determina se la query corrente è uguale alla query specificata. true se la query corrente è uguale alla query specificata; in caso contrario, false. Query da confrontare con la query corrente. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento nel risultato della query. Il risultato della query è vuoto. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query che soddisfa una condizione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento nel risultato della query che soddisfa una condizione specificata. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. è null. Il risultato della query è vuoto. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query che soddisfa una condizione specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento nel risultato della query che soddisfa una condizione specificata. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. Il risultato della query è vuoto. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il primo elemento nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il risultato della query è vuoto. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query o un valore predefinito se il risultato della query non contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default () se il risultato della query è vuoto; in caso contrario il primo elemento nel risultato della query. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se non viene trovato un tale elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default () se il risultato della query è vuoto o se nessun elemento supera il test specificato da ; in caso contrario il primo elemento nel risultato della query che supera il test specificato da . Funzione per testare ogni elemento per una condizione. è null. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se non viene trovato un tale elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default () se il risultato della query è vuoto o se nessun elemento supera il test specificato da ; in caso contrario il primo elemento nel risultato della query che supera il test specificato da . Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. Restituisce in modo asincrono il primo elemento della query o un valore predefinito se il risultato della query non contiene elementi. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene default () se il risultato della query è vuoto; in caso contrario il primo elemento nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Azione da eseguire. Restituisce in modo asincrono i risultati della query ed esegue l'azione specificata su ogni elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Azione da eseguire. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL nel database. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere gli elementi. Restituisce la funzione hash per questa query. Funzione hash per questa query. Ottiene il tipo per la query corrente. Tipo per la query corrente. Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero totale di elementi nella query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query. Il numero di elementi nel risultato della query è maggiore di . Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero di elementi nella query che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero di elementi nella query che soddisfano una condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il numero di elementi nel risultato della query che soddisfano la condizione nella funzione predicativa è maggiore di . Restituisce in modo asincrono un oggetto che rappresenta il numero totale di elementi nella query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il numero di elementi nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il numero di elementi nel risultato della query è maggiore di . Restituisce in modo asincrono il valore massimo della query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore massimo nel risultato della query. Restituisce in modo asincrono il valore massimo della query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore massimo nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce in modo asincrono il valore minimo della query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore minimo nel risultato della query. Restituisce in modo asincrono il valore minimo della query. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore minimo nel risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce in modo asincrono l'unico elemento della query e genera un'eccezione se nella sequenza non è presente esattamente un solo elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query. Il risultato della query include più elementi. Il risultato della query è vuoto. Restituisce in modo asincrono l'unico elemento della query che soddisfa una condizione specificata e genera un'eccezione se esistono più elementi di tale tipo. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query che soddisfa la condizione in . Funzione per testare ogni elemento per una condizione. è null. Nessun elemento soddisfa la condizione in . Più elementi soddisfano la condizione in . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento della query che soddisfa una condizione specificata e genera un'eccezione se esistono più elementi di tale tipo. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query che soddisfa la condizione in . Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. Nessun elemento soddisfa la condizione in . Più elementi soddisfano la condizione in . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento della query e genera un'eccezione se nella sequenza non è presente esattamente un solo elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il risultato della query include più elementi. Il risultato della query è vuoto. Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza o un valore predefinito se la sequenza è vuota. Questo metodo genera un'eccezione se esistono più elementi nella sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query o default () se la sequenza non contiene elementi. Il risultato della query include più elementi. Restituisce in modo asincrono il singolo elemento della query che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se tale elemento esiste. Questo metodo genera un'eccezione se più elementi soddisfano la condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query che soddisfa la condizione in o default () se non viene trovato un elemento di tale tipo. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. è null. Più elementi soddisfano la condizione in . Restituisce in modo asincrono il singolo elemento della query che soddisfa una condizione specificata o un valore predefinito se tale elemento esiste. Questo metodo genera un'eccezione se più elementi soddisfano la condizione. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query che soddisfa la condizione in o default () se non viene trovato un elemento di tale tipo. Funzione per testare ogni elemento per una condizione. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. è null. Più elementi soddisfano la condizione in . Restituisce in modo asincrono l'unico elemento di una sequenza o un valore predefinito se la sequenza è vuota. Questo metodo genera un'eccezione se esistono più elementi nella sequenza. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il singolo elemento del risultato della query o default () se la sequenza non contiene elementi. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Il risultato della query include più elementi. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL nel database. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere gli elementi. Restituisce il valore false. false . Genera un'eccezione che indica che l'associazione diretta a una query dell'archivio non è supportata. Non restituisce mai; genera sempre. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL nel database. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere gli elementi. Restituisce un oggetto che, se enumerato, eseguirà la query SQL nel database. Oggetto che può essere utilizzato per scorrere gli elementi. Crea una matrice dalla query enumerandola in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene una matrice che contiene elementi della sequenza di input. Crea una matrice dalla query enumerandola in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene una matrice che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a un operatore di confronto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a un operatore di confronto. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla query. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata, a un operatore di confronto e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla sequenza di input. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata, a un operatore di confronto e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla sequenza di input. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Oggetto per confrontare le chiavi. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata e a una funzione del selettore di elemento. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene i valori di tipo selezionati dalla query. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Funzione di trasformazione per produrre un valore dell'elemento di risultato da ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo della chiave restituita da . Tipo del valore restituito da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono in base a una funzione del selettore di chiave specificata. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene le chiavi e i valori selezionati. Funzione per estrarre una chiave da ogni elemento. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo della chiave restituita da . Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della sequenza di input. Crea un oggetto dalla query enumerandolo in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene un oggetto che contiene elementi della sequenza di input. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce un oggetto che contiene la stringa SQL impostata alla creazione della query.I parametri non sono inclusi. che rappresenta questa istanza. Versione non generica della classe . Restituisce l'oggetto generico equivalente. Oggetto generico equivalente. Tipo di entità in cui viene dichiarato il membro. Tipo della proprietà. Ottiene o imposta il valore corrente della proprietà di navigazione.Il valore corrente è costituito dall'entità a cui fa riferimento la proprietà di navigazione. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questa proprietà di navigazione. Una voce per l'entità che possiede questa proprietà di navigazione. Ottiene o imposta un valore che indica se l'entità è stata caricata dal database. true se l'entità viene caricata o se IsLoaded è stato impostato in modo esplicito su true; in caso contrario false. Carica l'entità dal database.Notare che se l'entità esiste già nel contesto, non verrà sovrascritta con i valori del database. Carica in modo asincrono l'entità dal database.Notare che se l'entità esiste già nel contesto, non verrà sovrascritta con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Carica in modo asincrono l'entità dal database.Notare che se l'entità esiste già nel contesto, non verrà sovrascritta con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce la query che verrà utilizzata per caricare questa entità dal database.È possibile modificare la query restituita utilizzando LINQ per applicare filtri o eseguire operazioni nel database. Query per l'entità. Le istanze di questa classe vengono restituite dal metodo Reference di e consentono l'esecuzione di operazioni come il caricamento sulle proprietà di navigazione di riferimento di un'entità. Tipo dell'entità a cui appartiene questa proprietà. Tipo della proprietà. Ottiene o imposta il valore corrente della proprietà di navigazione.Il valore corrente è costituito dall'entità a cui fa riferimento la proprietà di navigazione. Valore corrente. Oggetto a cui appartiene questa proprietà di navigazione. Una voce per l'entità che possiede questa proprietà di navigazione. Ottiene o imposta un valore che indica se l'entità è stata caricata dal database. true se l'entità viene caricata o se IsLoaded è stato impostato in modo esplicito su true; in caso contrario false. Carica l'entità dal database.Notare che se l'entità esiste già nel contesto, non verrà sovrascritta con i valori del database. Carica in modo asincrono l'entità dal database.Notare che se l'entità esiste già nel contesto, non verrà sovrascritta con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Carica in modo asincrono l'entità dal database.Notare che se l'entità esiste già nel contesto, non verrà sovrascritta con i valori del database. Attività che rappresenta l'operazione asincrona. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Ottiene il nome della proprietà. Nome della proprietà. Restituisce una nuova istanza della classe non generica per la proprietà di navigazione rappresentata da questo oggetto. Versione non generica. Oggetto che rappresenta la proprietà di navigazione. Restituisce la query che verrà utilizzata per caricare questa entità dal database.È possibile modificare la query restituita utilizzando LINQ per applicare filtri o eseguire operazioni nel database. Query per l'entità. Rappresenta una query SQL per entità create da un e viene eseguita utilizzando la connessione da tale contesto.Le istanze di questa classe sono ottenute dall'istanza di per il tipo di entità.La query non viene eseguita quando viene creato questo oggetto; viene eseguita ogni volta che viene enumerata, ad esempio tramite foreach.Le query SQL per le non entità vengono create utilizzando .Per una versione generica di questa classe, vedere . Crea un'istanza di un oggetto quando chiamato dal costruttore di un tipo derivato che verrà utilizzato come copia di test per il metodo .I metodi e le proprietà che verranno utilizzati dalla copia di test devono essere implementati da quest'ultima, ad eccezione di AsNoTracking e AsStreaming in cui l'implementazione predefinita non prevede alcuna operazione. Restituisce una nuova query i cui risultati non verranno rilevati dall'oggetto associato. Nuova query a cui è stato applicato il valore NoTracking. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati. Nuova query a cui è stato applicato il valore AsStreaming. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'istanza corrente. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Ottiene il tipo associato alla query. Tipo associato alla query. Restituisce un oggetto che contiene la stringa SQL impostata alla creazione della query.I parametri non sono inclusi. che rappresenta questa istanza. Rappresenta una query SQL per entità create da un e viene eseguita utilizzando la connessione da tale contesto.Le istanze di questa classe sono ottenute dall'istanza di per il tipo di entità.La query non viene eseguita quando viene creato questo oggetto; viene eseguita ogni volta che viene enumerata, ad esempio tramite foreach.Le query SQL per le non entità vengono create utilizzando .Per una versione non generica di questa classe, vedere . Tipo delle entità restituite dalla query. Crea un'istanza di un oggetto quando chiamato dal costruttore di un tipo derivato che verrà utilizzato come copia di test per il metodo .I metodi e le proprietà che verranno utilizzati dalla copia di test devono essere implementati da quest'ultima, ad eccezione di AsNoTracking e AsStreaming in cui l'implementazione predefinita non prevede alcuna operazione. Restituisce una nuova query in cui le entità restituite non verranno memorizzate nella cache dell'oggetto . Nuova query a cui è stato applicato il valore NoTracking. Restituisce una nuova query che trasmetterà come flusso e non come buffer i risultati. Nuova query a cui è stato applicato il valore AsStreaming. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. true se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato a questa istanza. Codice hash associato a questa istanza. Ottiene il tipo associato a questa istanza. Tipo associato a questa istanza. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Eccezione generata da quando era previsto che SaveChanges per un'entità comportasse un aggiornamento del database, ma in realtà nessuna riga del database è stata interessata dall'operazione.Questo di solito indica che il database è stato aggiornato simultaneamente e che non è stata trovata una corrispondenza per un token di concorrenza di cui si prevedeva di trovarne una.Si noti che le voci di stato a cui fa riferimento questa eccezione non sono serializzate a causa della sicurezza e dell'accesso a tali voci di stato dopo la restituzione di Null da parte della serializzazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio. Eccezione interna. Eccezione generata dall'oggetto quando il salvataggio delle modifiche al database non viene completato.Si noti che le voci di stato a cui fa riferimento questa eccezione non sono serializzate a causa della sicurezza e dell'accesso a tali voci di stato dopo la restituzione di Null da parte della serializzazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio. Eccezione interna. Ottiene oggetti che rappresentano le entità che non sono state salvate nel database. Voci che rappresentano le entità che non sono state salvate nel database. Rappresenta l'oggetto predefinito che non ripete operazioni quando hanno esito negativo. Inizializza una nuova istanza della classe . Esegue una volta l'operazione specificata. Delegato che rappresenta un'operazione eseguibile che non restituisce risultati. Esegue una volta l'operazione specificata e restituisce il risultato. Risultato dell'operazione. Delegato che rappresenta un'operazione eseguibile che restituisce il risultato di tipo . Tipo restituito di . Esegue una volta l'operazione asincrona specificata, senza ripeterla in caso di errore. Attività che verrà completata se l'attività originale è stato completata correttamente. Funzione che restituisce un'attività avviata. Token di annullamento utilizzato per annullare l'operazione di ripetizione, ma non le operazioni che sono già in corso o che sono state completate correttamente. Tipo di risultato dell'oggetto restituito da . Esegue una volta l'operazione asincrona specificata, senza ripeterla in caso di errore. Attività che verrà completata se l'attività originale è stato completata correttamente. Funzione che restituisce un'attività avviata. Token di annullamento utilizzato per annullare l'operazione di ripetizione, ma non le operazioni che sono già in corso o che sono state completate correttamente. Ottiene un valore che indica se l'oggetto ripeterà l'esecuzione dopo un errore. true se questo oggetto ripeterà l'esecuzione dopo un errore. In caso contrario, false. Rappresenta un'implementazione predefinita di che utilizza il provider sottostante per ottenere il token del manifesto.Si noti che per evitare più query, questa implementazione utilizza la memorizzazione nella cache in base al tipo di istanza di , della proprietà e della proprietà . Inizializza una nuova istanza della classe . Restituisce il token del manifesto da utilizzare per la connessione specificata. Token del manifesto da utilizzare. Connessione per cui è richiesto un token del manifesto. Rappresenta un'entità utilizzata per archiviare i metadati relativi a un EDM nel database. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta l'ID dell'entità di metadati che attualmente è sempre 1. ID. Ottiene o imposta l'hash del modello utilizzato per controllare se il modello è stato modificato dalla creazione del database dal medesimo. Hash del modello. Tenta di ottenere l'hash del modello calcolato da Code First per il contesto specificato.Questo metodo restituirà null se il contesto non viene utilizzato in modalità Code First. Stringa di hash. Contesto. Contiene i metodi utilizzati per accedere a Entity Data Model creato da Code First nel modulo EDMX.Questi metodi vengono in genere utilizzati per il debug quando esiste la necessità di analizzare il modello creato da Code First internamente. Utilizza Code First insieme al contesto specificato e scrive l'Entity Data Model risultante nel writer specificato del modulo EDMX.Questo metodo può essere utilizzato solo con istanze del contesto che utilizzano Code First e che creano il modello internamente.Il metodo non può essere utilizzato per i contesti creati utilizzando Database First o Model First, per i contesti creati utilizzando un oggetto preesistente o per i contesti creati utilizzando un oggetto preesistente. Contesto. Writer. Scrive l'Entity Data Model rappresentato dall'oggetto specificato nel writer specificato nel modulo EDMX. Oggetto che rappresenta il modello EDM. Writer. Chiave utilizzata per risolvere .È data dal nome invariante del provider ADO.NET e dal nome del server di database specificati nella stringa di connessione. Inizializza una nuova istanza di Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà utilizzata questa strategia di esecuzione. Stringa che sarà confrontata al nome del server nella stringa di connessione. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa chiave. true se l'oggetto specificato è uguale a questa chiave; in caso contrario, false. Oggetto con cui eseguire il confronto. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà utilizzata questa strategia di esecuzione. Stringa che sarà confrontata al nome del server nella stringa di connessione. Versione asincrona dell'interfaccia che consente il recupero asincrono degli elementi.Questa interfaccia viene utilizzata per interagire con le query di Entity Framework e non deve essere implementata da classi personalizzate. Ottiene un enumeratore che può essere utilizzato per enumerare in modo asincrono la sequenza. Enumeratore per l'enumerazione asincrona sulla sequenza. Versione asincrona dell'interfaccia che consente agli elementi della sequenza enumerabile di essere recuperati in modo asincrono.Questa interfaccia viene utilizzata per interagire con le query di Entity Framework e non deve essere implementata da classi personalizzate. Tipo degli oggetti da enumerare.Il parametro di questo tipo è covariante. Ciò significa che è possibile usare il tipo specificato o qualsiasi tipo più derivato. Per altre informazioni sulla covarianza e la controvarianza, vedere . Ottiene un enumeratore che può essere utilizzato per enumerare in modo asincrono la sequenza. Enumeratore per l'enumerazione asincrona sulla sequenza. Versione asincrona dell'interfaccia che consente il recupero asincrono degli elementi.Questa interfaccia viene utilizzata per interagire con le query di Entity Framework e non deve essere implementata da classi personalizzate. Ottiene l'elemento corrente nell'iterazione. Sposta l'enumeratore all'elemento successivo nella sequenza, restituendo il risultato in modo asincrono. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene true se l'enumeratore è stato spostato correttamente all'elemento successivo; false, se l'enumeratore ha superato la fine della sequenza. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Versione asincrona dell'interfaccia che consente il recupero asincrono degli elementi.Questa interfaccia viene utilizzata per interagire con le query di Entity Framework e non deve essere implementata da classi personalizzate. Tipo degli oggetti da enumerare.Il parametro di questo tipo è covariante. Ciò significa che è possibile usare il tipo specificato o qualsiasi tipo più derivato. Per altre informazioni sulla covarianza e la controvarianza, vedere . Ottiene l'elemento corrente nell'iterazione. Definisce metodi per creare ed eseguire query in modo asincrono descritte da un oggetto .Questa interfaccia viene utilizzata per interagire con le query di Entity Framework e non deve essere implementata da classi personalizzate. Esegue in modo asincrono la query fortemente tipizzata rappresentata da un albero delle espressioni specificato. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore risultante dall'esecuzione della query specificata. Albero delle espressioni che rappresenta una query LINQ. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Tipo di valore risultante dall'esecuzione della query. Esegue in modo asincrono la query rappresentata da un albero delle espressioni specificato. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene il valore risultante dall'esecuzione della query specificata. Albero delle espressioni che rappresenta una query LINQ. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Le implementazioni di questa interfaccia vengono utilizzate per creare oggetti DbConnection per un tipo di server di database in base a un nome di database specificato.Viene impostata un'istanza sulla classe per fare in modo che tutti gli oggetti DbContext vengano creati senza informazioni di connessione o solo con un nome di database o una stringa di connessione in modo che venga utilizzato per impostazione predefinita un determinato tipo di server di database.Sono disponibili due implementazioni di questa interfaccia: viene usata per creare connessioni a Microsoft SQL Server, incluse le edizioni EXPRESS. viene utilizzata per creare connessioni a Microsoft SQL Server Compact Editions.È possibile aggiungere altre implementazioni per altri server di database in base alle necessità.Si noti che le implementazioni devono essere thread-safe o non modificabili in quanto sono accessibili da più thread contemporaneamente. Crea una connessione basata sul nome di database o sulla stringa di connessione specificati. Oggetto DbConnection inizializzato. Nome di database o stringa di connessione. Factory per la creazione di istanze derivate.Implementare questa interfaccia per abilitare i servizi per la fase di progettazione per i tipi di contesto che non dispongono di un costruttore predefinito pubblico.In fase di progettazione, è possibile creare istanze derivate per abilitare fasi di progettazione specifiche, ad esempio rendering del modello, generazione DDL e così via.Per abilitare la creazione di istanze in fase di progettazione per i tipi che non dispongono di un costruttore predefinito pubblico, implementare questa interfaccia.I servizi in fase di progettazione individueranno automaticamente le implementazioni di questa interfaccia che si trovano nello stesso assembly del tipo derivato. Tipo di contesto.Il parametro di questo tipo è covariante. Ciò significa che è possibile usare il tipo specificato o qualsiasi tipo più derivato. Per altre informazioni sulla covarianza e la controvarianza, vedere . Crea una nuova istanza di un tipo derivato. Istanza di TContext Strategia utilizzata per eseguire un comando o una query sul database, possibilmente con la logica dei tentativi quando si verifica un errore. Esegue l'operazione specificata. Delegato che rappresenta un'operazione eseguibile che non restituisce risultati. Esegue l'operazione specificata e restituisce il risultato. Risultato dell'operazione. Delegato che rappresenta un'operazione eseguibile che restituisce il risultato di tipo . Tipo restituito di . Esegue l'operazione asincrona specificata e restituisce il risultato. Attività che verrà eseguita fino al completamento se l'attività originale viene portata a termine correttamente (la prima volta o dopo più tentativi).Se l'attività ha esito negativo con un errore non temporaneo o viene raggiunto il numero massimo consentito di tentativi, l'attività restituita darà un errore e l'eccezione dovrà essere osservata. Funzione che restituisce un'attività avviata di tipo . Token di annullamento utilizzato per annullare l'operazione di ripetizione, ma non le operazioni che sono già in corso o che sono state completate correttamente. Tipo di risultato dell'oggetto restituito da . Esegue l'operazione asincrona specificata. Attività che verrà eseguita fino al completamento se l'attività originale viene portata a termine correttamente (la prima volta o dopo più tentativi).Se l'attività ha esito negativo con un errore non temporaneo o viene raggiunto il numero massimo consentito di tentativi, l'attività restituita darà un errore e l'eccezione dovrà essere osservata. Funzione che restituisce un'attività avviata. Token di annullamento utilizzato per annullare l'operazione di ripetizione, ma non le operazioni che sono già in corso o che sono state completate correttamente. Indica se l'oggetto può ripetere l'esecuzione dopo un errore. Rappresenta un valore chiave tramite cui viene identificato in modo univoco un modello Entity Framework caricato in memoria. Determina se la chiave del modello memorizzata nella cache corrente è uguale alla chiave del modello memorizzata nella cache specificata. true se la chiave del modello memorizzata nella cache corrente è uguale alla chiave del modello memorizzata nella cache specificata; in caso contrario, false. Chiave del modello memorizzata nella cache da confrontare con la chiave del modello memorizzata nella cache corrente. Restituisce la funzione hash per questa chiave del modello memorizzata nella cache. Funzione hash per questa chiave del modello memorizzata nella cache. Implementare questa interfaccia nel contesto per utilizzare la logica personalizzata per calcolare la chiave utilizzata per cercare un modello già creato nella cache.Questa interfaccia consente di disporre di un singolo tipo di contesto che può essere utilizzato con modelli diversi nello stesso oggetto AppDomain o più tipi di contesto in cui viene utilizzato lo stesso modello. Ottiene la chiave memorizzata nella cache associata al provider. Chiave memorizzata nella cache associata al provider. Servizio per ottenere l'oggetto corretto da un oggetto specificato. Restituisce l'oggetto per la connessione specificata. Factory del provider per la connessione. Connessione. Servizio per ottenere un token del manifesto del provider data una connessione.La classe viene utilizzata per impostazione predefinita e utilizza il provider sottostante per ottenere il token che spesso implica l'apertura della connessione.In alternativa, è possibile utilizzare un'implementazione diversa aggiungendo a che può utilizzare qualsiasi informazione nella connessione per restituire il token.Ad esempio, se la connessione fa riferimento a un database SQL Server 2008, "2008" può essere restituito senza aprire la connessione. Restituisce il token del manifesto da utilizzare per la connessione specificata. Token del manifesto da utilizzare. Connessione per cui è richiesto un token del manifesto. Implementare questa interfaccia per consentire la serializzazione delle annotazioni personalizzate rappresentate dalle istanze di da e verso EDMX XML.Di norma, un'istanza del serializzatore è impostata tramite il metodo . Deserializza la stringa specificata nuovamente nel valore di annotazione previsto. Valore dell'annotazione deserializzata. Nome dell'annotazione che viene deserializzata. Stringa da deserializzare. Serializza il valore di annotazione specificato in una stringa per l'archiviazione in EDMX XML. Valore serializzato. Nome dell'annotazione che viene serializzata. Valore da serializzare. Questa convenzione fa in modo che DbModelBuilder includa i metadati sul modello durante la compilazione di quest'ultimo.Quando crea un modello in base alla convenzione, la aggiunge all'elenco di quelle utilizzate da DbModelBuilder.Questo determinerà la scrittura di metadati del modello nel database se DbContext viene utilizzato per creare il database.Questo può essere utilizzato per verificare rapidamente se il modello è stato modificato dall'ultima volta che è stato utilizzato sul database.Questa convenzione può essere rimossa dalle convenzioni eseguendo l'override del metodo OnModelCreating in una classe DbContext derivata. Inizializza una nuova istanza della classe . Interfaccia implementata da oggetti che possono fornire un'istanza .La classe implementa questa interfaccia per fornire l'accesso a ObjectContext sottostante. Ottiene il contesto dell’oggetto. Contesto dell'oggetto. Utilizzato da e per risolvere un nome invariante del provider da . Ottiene il nome del provider. Nome del provider. Le istanze di questa classe vengono utilizzate per creare oggetti DbConnection per SQL Server LocalDb basati su un nome di database o su una stringa di connessione specificati. Crea una nuova istanza della factory di connessione per la versione specificata di LocalDb.Per SQL Server 2012 LocalDb utilizzare "v11.0".Per LocalDb di SQL Server 2014 e versioni successive usa "mssqllocaldb". Versione di LocalDb da utilizzare. Crea una nuova istanza della factory di connessione per la versione specificata di LocalDb.Per SQL Server 2012 LocalDb utilizzare "v11.0".Per LocalDb di SQL Server 2014 e versioni successive usa "mssqllocaldb". Versione di LocalDb da utilizzare. Stringa di connessione da utilizzare per le opzioni del database diverse da 'Initial Catalog', 'Data Source' e 'AttachDbFilename'.'Initial Catalog' e 'AttachDbFilename' verranno anteposti a questa stringa in base al nome del database quando viene chiamato CreateConnection.'Data Source' verrà impostato in base all'argomento LocalDbVersion. Stringa di connessione da utilizzare per le opzioni del database diverse da 'Initial Catalog', 'Data Source' e 'AttachDbFilename'.'Initial Catalog' e 'AttachDbFilename' verranno anteposti a questa stringa in base al nome del database quando viene chiamato CreateConnection.'Data Source' verrà impostato in base all'argomento LocalDbVersion.L'impostazione predefinita è 'Integrated Security=True;'. Crea una connessione per SQL Server LocalDb basata sul nome di database o sulla stringa di connessione specificato.Se la stringa specificata contiene un carattere '=', viene trattata come una stringa di connessione completa; in caso contrario, viene trattata solo come un nome di database. Oggetto DbConnection inizializzato. Nome di database o stringa di connessione. Questa convenzione utilizza il nome della classe derivata come contenitore per il modello concettuale compilato da Code First. Applica la convenzione al modello specificato. Contenitore a cui applicare la convenzione. Modello. Questa convenzione utilizza lo spazio dei nomi della classe derivata come spazio dei nomi del modello concettuale compilato da Code First. Confronta gli oggetti utilizzando l'uguaglianza dei riferimenti. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene l'istanza predefinita. Istanza predefinita. Determina se le istanze dell'oggetto specificato sono considerate uguali. true se gli oggetti sono considerati uguali. In caso contrario, false. Primo oggetto da confrontare. Secondo oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per l'oggetto specificato. Codice hash per l'oggetto specificato. Oggetto. Le istanze di questa classe vengono utilizzate internamente per creare espressioni costanti per da inserire nell'albero delle espressioni in sostituzione dei riferimenti a e . Tipo dell'elemento. Proprietà pubblica prevista nell'albero delle espressioni LINQ. Query. Eccezione che viene generata quando l'azione ha nuovamente esito negativo dopo essere stata riprovata un numero configurato di volte. Inizializza una nuova istanza della classe con nessun messaggio di errore. Inizializza una nuova istanza della classe con un messaggio di errore specificato. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio in cui viene descritto l'errore. Eccezione che ha determinato l'eccezione corrente. Le istanze di questa classe vengono utilizzate per creare oggetti DbConnection per SQL Server Compact Edition basati su un nome di database o su una stringa di connessione specificati. Crea una nuova factory di connessione con le proprietà DatabaseDirectory e BaseConnectionString vuote (impostazione predefinita). Nome invariante del provider che specifica la versione di SQL Server Compact Edition da utilizzare. Crea una nuova factory di connessione con le proprietà DatabaseDirectory e BaseConnectionString specificate. Nome invariante del provider che specifica la versione di SQL Server Compact Edition da utilizzare. Percorso da anteporre al nome del database che formerà il nome file utilizzato da SQL Server Compact Edition durante la creazione o la lettura del file di database.Una stringa vuota indica che SQL Server Compact Edition utilizzerà l'impostazione predefinita per il percorso del file di database. Stringa di connessione da utilizzare per le opzioni nel database diverse da 'Origine dati'.L'origine dati verrà anteposta a questa stringa basata sul nome del database quando viene chiamato CreateConnection. Stringa di connessione da utilizzare per le opzioni nel database diverse da 'Origine dati'.L'origine dati verrà anteposta a questa stringa basata sul nome del database quando viene chiamato CreateConnection.L'impostazione predefinita è una stringa vuota, che indica non verranno utilizzate altre opzioni. Crea una connessione per SQL Server Compact Edition basata sul nome di database o sulla stringa di connessione specificati.Se la stringa specificata contiene un carattere '=', viene trattata come una stringa di connessione completa; in caso contrario, viene trattata solo come un nome di database. Oggetto DbConnection inizializzato. Nome di database o stringa di connessione. Percorso da anteporre al nome del database che formerà il nome file utilizzato da SQL Server Compact Edition durante la creazione o la lettura del file di database.Il valore predefinito è" | DataDirectory |", che indica che il file verrà inserito nella directory dei dati designata. Nome invariante del provider che specifica la versione di SQL Server Compact Edition da utilizzare. Le istanze di questa classe vengono utilizzate per creare oggetti DbConnection per SQL Server basati su un nome di database o su una stringa di connessione specificati.Per impostazione predefinita, la connessione viene effettuata a '.\SQLEXPRESS'.Ciò può essere modificato modificando la stringa di connessione quando si costruisce un'istanza della factory. Crea una nuova factory di connessione con la proprietà BaseConnectionString predefinita di 'Data Source=.\SQLEXPRESS; Integrated Security=True; MultipleActiveResultSets=True;'. Crea una nuova factory di connessione con la proprietà BaseConnectionString specificata. Stringa di connessione da utilizzare per le opzioni del database diverse da 'Catalogo iniziale'.Il 'Catalogo iniziale' verrà anteposto a questa stringa basata sul nome del database quando viene chiamato CreateConnection. Stringa di connessione da utilizzare per le opzioni del database diverse da 'Catalogo iniziale'.Il 'Catalogo iniziale' verrà anteposto a questa stringa basata sul nome del database quando viene chiamato CreateConnection.L'impostazione predefinita è 'Data Source=.\SQLEXPRESS; Integrated Security=True;'. Crea una connessione per SQL Server basata sul nome di database o sulla stringa di connessione specificati.Se la stringa specificata contiene un carattere '=', viene trattata come una stringa di connessione completa; in caso contrario, viene trattata solo come un nome di database. Oggetto DbConnection inizializzato. Nome di database o stringa di connessione. Questo attributo può essere applicato a un'intera classe derivata, a singole proprietà o alle proprietà di tale classe.Quando vengono applicate, eventuali proprietà o individuate verranno comunque incluse nel modello, ma non verranno inizializzate automaticamente. Inizializza una nuova istanza della classe . Implementato dai provider di Entity Framework e usato per verificare se le tabelle esistono o meno in un determinato database.Viene usato dagli inizializzatori di database per determinare se considerare o meno vuoto un database esistente e, se necessario, creare le tabelle. Quando sottoposto a override in una classe derivata, verifica la posizione delle tabelle specificate nel database per la connessione specificata. True se esiste una qualsiasi delle tabelle modello o la tabella EdmMetadata. Contesto per cui viene eseguita la verifica delle tabelle, usato in genere per ottenere un oggetto appropriato. Connessione al database.Può essere aperta o chiusa; deve essere richiusa se è aperta.Non eliminare. Tabelle di cui verificare l'esistenza. Nome della tabella EdmMetadata di cui verificare l'esistenza. Metodo helper per ottenere il nome della tabella dello spazio S specificato. Nome della tabella. Set di entità dello spazio S per la tabella. Questa classe viene utilizzata da per leggere e scrivere le informazioni di traccia delle transazioni dal database.Per personalizzare la definizione della tabella delle transazioni è possibile derivare da questa classe ed eseguire l'override di .Le classi derivate possono essere registrate utilizzando . Inizializza una nuova istanza della classe . Connessione utilizzata dal contesto per cui verranno registrate le transazioni. Questo metodo viene chiamato quando il modello per un contesto derivato è stato inizializzato. Generatore che definisce il modello per il contesto creato. Ottiene o imposta un oggetto da utilizzare per leggere e scrivere istanze di . Oggetto che può essere usato per leggere e scrivere nelle istanze di . Rappresenta la classe di base per gli intercettori che gestiscono le operazioni di transazione.Le classi derivate possono essere registrate utilizzando o . Inizializza una nuova istanza della classe . Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che ha avviato la transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che avvia la transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Quando viene implementato in una classe derivata, restituisce lo script per preparare il database per il gestore delle transazioni. Script per modificare lo schema del database per il gestore delle transazioni. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che è stata chiusa. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che viene chiusa. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione che è stata sottoposta al commit. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione che viene sottoposta al commit. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Ottiene la connessione per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Oggetto per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Ottiene il contesto per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Oggetto per cui verranno gestite le operazioni di transazione.Può essere null. Rilascia le risorse utilizzate da questo gestore delle transazioni. Rilascia le risorse utilizzate da questo gestore delle transazioni. true per rilasciare sia le risorse gestite sia quelle non gestite; false per rilasciare solo quelle non gestite. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che è stata eliminata. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione che è stata eliminata. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che viene eliminata. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione che viene eliminata. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Inizializza l'istanza utilizzando il contesto specificato. Contesto per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Inizializza l'istanza utilizzando il contesto specificato. Contesto per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Connessione da utilizzare per l'inizializzazione. Ottiene o imposta un valore che indica se questo gestore delle transazioni è eliminato. true se il gestore delle transazioni è eliminato. In caso contrario, false. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Controlla se il contesto di intersezione specificato contiene il contesto di destinazione o se la connessione fornita è uguale a quella utilizzata dal contesto di destinazione. true se il contesto di intersezione specificato contiene il contesto di destinazione o se la connessione specificata è uguale a quella utilizzato dal contesto di destinazione qualora il contesto specificato di intersezione non contenga alcun contesto. In caso contrario false. Connessione. Contesto di intersezione. Ottiene il contesto per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Oggetto per cui verranno gestite le operazioni di transazione. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che è stata aperta. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione che viene aperta. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione che è stata sottoposta al rollback. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Transazione che viene sottoposta al rollback. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Può essere implementato in una classe derivata. Connessione. Informazioni contestuali associate alla chiamata. Rappresenta una transazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta l'ora locale dell'avvio della transazione. L'ora locale dell'avvio della transazione. Indica un valore che specifica se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Restituisce il codice hash per l'istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene o imposta un ID univoco assegnato a un oggetto transazione. ID univoco assegnato a un oggetto transazione. Generata quando un contesto viene generato dai modelli in modalità Database First o Model First e viene utilizzato in modalità Code First. Inizializza una nuova istanza della classe . Inizializza una nuova istanza della classe . Oggetto contenente i dati serializzati dell'oggetto. Informazioni contestuali sull'origine o sulla destinazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio. Inizializza una nuova istanza della classe . Messaggio. Eccezione interna. Rappresenta la creazione di un servizio che permette la generazione del codice delle annotazioni personalizzate come parte dello scaffolding delle migrazioni.La classe derivata deve essere impostata su . Inizializza una nuova istanza della classe . Genera il codice per il valore di annotazione specificato. Nome dell'annotazione per cui il valore viene generato. Valore dell'annotazione. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Restituisce gli spazi dei nomi aggiuntivi che devono essere inclusi nel codice generato per la migrazione sottoposta a scaffolding.L'implementazione predefinita restituisce un'enumerazione vuota. Elenco degli spazi dei nomi aggiuntivi da includere. Nomi delle annotazioni che vengono incluse nel codice generato. Rappresenta una coppia di valori di annotazione nell'oggetto sottoposto a scaffolding o codificato manualmente. Crea una nuova coppia di valori di annotazione. Valore precedente dell'annotazione, che può essere null se l'annotazione è appena stata creata. Valore nuovo dell'annotazione, che può essere null se l'annotazione è appena stata eliminata. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza dell'oggetto. true se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza. In caso contrario, false. Oggetto con cui eseguire il confronto. Recupera il codice hash. Codice hash. Ottiene il valore nuovo dell'annotazione, che può essere null se l'annotazione è appena stata eliminata. Valore nuovo dell'annotazione, che può essere null se l'annotazione è appena stata eliminata. Ottiene il valore precedente dell'annotazione, che può essere null se l'annotazione è appena stata creata. Valore precedente dell'annotazione, che può essere null se l'annotazione è appena stata creata. Restituisce true se entrambe le coppie di annotazioni contengono gli stessi valori; in caso contrario, false. true se entrambe le coppie contengono gli stessi valori. Coppia di valori di annotazione. Coppia di valori di annotazione. Restituisce true se le due coppie di annotazioni contengono valori differenti; in caso contrario, false. true se le coppie contengono valori differenti. Coppia di valori di annotazione. Coppia di valori di annotazione. Restituito da e dai metodi correlati per indicare se un oggetto non è in conflitto con un altro in modo che i due oggetti possano essere combinati in un unico oggetto. Crea una nuova istanza della classe . Indica se i due oggetti testati sono compatibili. Messaggio di errore che indica i motivi per cui gli oggetti non sono compatibili.Previsto null se isCompatible è true. Se è true, restituisce un messaggio di errore che indica i motivi per cui i due oggetti non sono compatibili. True se i due oggetti testati non sono compatibili; in caso contrario, false. Conversione implicita a un valore booleano per consentire l'utilizzo dell'oggetto risultato direttamente nei controlli. True se il risultato è compatibili; in caso contrario, false. Oggetto da convertire. I tipi utilizzati come annotazioni personalizzate possono implementare questa interfaccia per indicare che un tentativo di utilizzare più annotazioni con lo stesso nome in una tabella o colonna specificata è possibile eseguendo il merge delle diverse annotazioni in una sola. Restituisce true se l'annotazione non è in conflitto con l'annotazione specificata in modo che le due possano essere combinate insieme utilizzando il metodo . Oggetto CompatibilityResult che indica se questa annotazione è compatibile con l'altra. Annotazione da confrontare. Esegue il merge dell'annotazione con l'annotazione specificata e restituisce una nuova annotazione sottoposta al merge.Il metodo riesce solo se restituisce true. Nuova annotazione sottoposta al merge. Annotazione da sottoporre al merge con questa. Rappresenta le annotazioni personalizzate per la rappresentazione degli indici del database in un modello di Entity Framework. Inizializza una nuova istanza della classe usando la raccolta specificata di indici. Attributi dell'indice che rappresentano uno o più indici. Inizializza una nuova istanza della classe usando la raccolta specificata di indici. Attributo dell'indice che rappresenta un indice. Nome utilizzato quando l'annotazione viene archiviata nei metadati di Entity Framework o serializzata in un file SSDL/EDMX. Ottiene gli indici rappresentati dall'annotazione. Indici rappresentati dall'annotazione. Restituisce true se l'annotazione non è in conflitto con l'annotazione specificata in modo che le due possano essere combinate insieme utilizzando il metodo . Oggetto CompatibilityResult che indica se questa annotazione è compatibile con l'altra. Annotazione da confrontare. Esegue il merge dell'annotazione con l'annotazione specificata e restituisce una nuova annotazione contenente gli indici sottoposti al merge. Nuova annotazione con gli indici sottoposti al merge da entrambe le annotazioni. Annotazione da sottoporre al merge con questa. L'altra annotazione contiene gli indici non compatibili con gli indici di questa annotazione. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa dell'oggetto . Rappresentazione in forma di stringa dell'oggetto . Questa classe viene utilizzata per la serializzazione e la deserializzazione degli oggetti affinché sia possibile archiviarli nel modulo EDMX del modello di Entity Framework. Inizializza una nuova istanza della classe . Deserializza la stringa specificata nuovamente in un oggetto . Valore dell'annotazione deserializzata. Nome dell'annotazione che viene deserializzata. Stringa da deserializzare. Se si verifica un errore durante la lettura del valore serializzato. Serializza l'oggetto specificato in una stringa per l'archiviazione in EDMX XML. Valore serializzato. Nome dell'annotazione che viene serializzata. Valore da serializzare che deve essere un oggetto IndexAnnotation. Rappresenta gli argomenti evento passati ai gestori di eventi . Aggiunge un'istanza di alla catena di responsabilità dei sistemi di risoluzione utilizzati per risolvere le dipendenze necessarie a Entity Framework.A differenza del metodo AddDependencyResolver, questo metodo pone il sistema di risoluzione alla base della catena di responsabilità in modo che venga utilizzato unicamente per risolvere una dipendenza che non potrebbe essere risolta mediante nessuno degli altri sistemi di risoluzione. Sistema di risoluzione da aggiungere. Aggiunge un'istanza di alla catena di responsabilità dei sistemi di risoluzione utilizzati per risolvere le dipendenze necessarie a Entity Framework. Sistema di risoluzione da aggiungere. Se true, il sistema di risoluzione aggiunto avrà la precedenza sulle impostazioni nel file di configurazione. Ottiene uno snapshot dell'oggetto che sta per essere bloccato.Utilizzare i metodi GetService su questo oggetto per ottenere i servizi che sono stati registrati. Snapshot dell'oggetto che sta per essere bloccato. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. true se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato a questa istanza. Codice hash associato a questa istanza. Ottiene il tipo dell'istanza. Tipo dell'istanza. Aggiunge un sistema di risoluzione di wrapping alla configurazione che sta per essere bloccata.Un sistema di risoluzione di wrapping avvia un servizio restituito dalla catena di sistemi di risoluzione e lo sostituisce o ne esegue il wrapping con un altro servizio dello stesso tipo. Delegato che accetta il servizio non sottoposto a wrapping e la chiave e restituisce il servizio sostituito o sottoposto a wrapping. Tipo di servizio da restituire o di cui eseguire il wrapping. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa di . Rappresentazione in forma di stringa di . Metodi di estensione per chiamare il metodo utilizzando un parametro di tipo generico e/o nessun nome. Chiama che passa il tipo generico del metodo come argomento di tipo e Null come argomento nome. Dipendenza risolta o Null se il sistema di risoluzione non l'ha risolta. Sistema di risoluzione da utilizzare. Tipo di contratto da risolvere. Chiama che passa il tipo generico del metodo e il nome specificato come argomenti. Dipendenza risolta o Null se il sistema di risoluzione non l'ha risolta. Sistema di risoluzione da utilizzare. Chiave della dipendenza da risolvere. Tipo di contratto da risolvere. Chiama che passa l'argomento di tipo specificato e utilizza Null come argomento nome. Dipendenza risolta o Null se il sistema di risoluzione non l'ha risolta. Sistema di risoluzione da utilizzare. Tipo di contratto da risolvere. Chiama che passa il tipo generico del metodo come argomento di tipo e Null come argomento nome. Tutte le dipendenze risolte o se nessun servizio viene risolto. Sistema di risoluzione da utilizzare. Tipo di contratto da risolvere. Chiama che passa il tipo generico del metodo e il nome specificato come argomenti. Tutte le dipendenze risolte o se nessun servizio viene risolto. Sistema di risoluzione da utilizzare. Chiave della dipendenza da risolvere. Tipo di contratto da risolvere. Chiama che passa l'argomento di tipo specificato e utilizza Null come argomento nome. Tutte le dipendenze risolte o se nessun servizio viene risolto. Sistema di risoluzione da utilizzare. Tipo di contratto da risolvere. Implementazione di utilizzata per risolvere le factory . Tipo di strategia di esecuzione che viene risolta. Inizializza una nuova istanza di Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà utilizzata questa strategia di esecuzione. Stringa che sarà confrontata al nome del server nella stringa di connessione.null non corrisponderà a niente. Funzione che restituisce una nuova istanza di una strategia di esecuzione. Se il tipo specificato è , questo sistema di risoluzione tenterà di restituire il servizio da utilizzare, in caso contrario restituirà Null.Se il tipo specificato è Func{IExecutionStrategy}, si prevede che la chiave corrisponda a un oggetto . o Null. Tipo di servizio da risolvere. Chiave utilizzata per determinare il servizio da restituire. Se il tipo specificato è , questo sistema di risoluzione tenterà di restituire il servizio da utilizzare, in caso contrario restituirà un'enumerazione vuota.Se il tipo specificato è Func{IExecutionStrategy}, si prevede che la chiave corrisponda a un oggetto . Oggetto enumerabile di o enumerazione vuota. Tipo di servizio da risolvere. Chiave utilizzata per determinare il servizio da restituire. Questa interfaccia è implementata da qualsiasi oggetto che può risolvere una dipendenza, direttamente o tramite l'utilizzo di un contenitore esterno. Tenta di risolvere una dipendenza per un tipo di contratto specificato e facoltativamente per una determinata chiave.Se il sistema di risoluzione non è in grado di risolvere la dipendenza, deve restituire Null e non generare nulla.In questo modo i sistemi di risoluzione possono essere utilizzati in un modello di catena di responsabilità in modo che vengano contattati più sistemi di risoluzione per risolvere una dipendenza finché uno non esegue l'operazione. Dipendenza risolta, che deve essere un'istanza del tipo di contratto specificato, o Null se la dipendenza non è stata risolta. Interfaccia o classe di base astratta che definisce la dipendenza da risolvere.L'oggetto restituito deve essere un'istanza di questo tipo. Facoltativamente, la chiave della dipendenza da risolvere.Può essere Null per le dipendenze non differenziate dalla chiave. Tenta di risolvere una dipendenza per un tipo di contratto specificato e facoltativamente per una determinata chiave.Se il sistema di risoluzione non è in grado di risolvere la dipendenza, deve restituire un'enumerazione vuota e non generare nulla.Questo metodo è diverso da in quanto restituisce tutti i servizi registrati per la combinazione di chiave e tipo specificata. Tutti i servizi che risolvono la dipendenza, che deve essere un'istanza del tipo di contratto specificato, o enumerazione vuota se la dipendenza non è stata risolta. Interfaccia o classe di base astratta che definisce la dipendenza da risolvere.Ogni oggetto restituito deve essere un'istanza di questo tipo. Facoltativamente, la chiave della dipendenza da risolvere.Può essere Null per le dipendenze non differenziate dalla chiave. Implementa per risolvere una dipendenza in modo che restituisca sempre la stessa istanza. Tipo che definisce il contratto per la dipendenza che verrà risolta. Costruisce un nuovo sistema di risoluzione che restituirà l'istanza specificata per il tipo di contratto, indipendentemente dalla chiave passata al metodo Get. Istanza da restituire. Costruisce un nuovo sistema di risoluzione che restituirà l'istanza specificata per il tipo di contratto se la chiave specificata corrisponde alla chiave passata al metodo Get sulla base del predicato specificato. Istanza da restituire. Predicato che utilizza l'oggetto chiave e restituisce true solo se corrisponde. Costruisce un nuovo sistema di risoluzione che restituirà l'istanza specificata per il tipo di contratto se la chiave specificata corrisponde esattamente alla chiave passata al metodo Get. Istanza da restituire. Facoltativamente, la chiave della dipendenza da risolvere.Può essere Null per le dipendenze non differenziate dalla chiave. Tenta di risolvere una dipendenza per un tipo di contratto specificato e facoltativamente per una determinata chiave.Se il sistema di risoluzione non è in grado di risolvere la dipendenza, deve restituire Null e non generare nulla.In questo modo i sistemi di risoluzione possono essere utilizzati in un modello di catena di responsabilità in modo che vengano contattati più sistemi di risoluzione per risolvere una dipendenza finché uno non esegue l'operazione. Dipendenza risolta, che deve essere un'istanza del tipo di contratto specificato, o Null se la dipendenza non è stata risolta. Interfaccia o classe di base astratta che definisce la dipendenza da risolvere.L'oggetto restituito deve essere un'istanza di questo tipo. Facoltativamente, la chiave della dipendenza da risolvere.Può essere Null per le dipendenze non differenziate dalla chiave. Tenta di risolvere una dipendenza per un tipo di contratto specificato e facoltativamente per una determinata chiave.Se il sistema di risoluzione non è in grado di risolvere la dipendenza, deve restituire un'enumerazione vuota e non generare nulla. Tutti i servizi che risolvono la dipendenza, che deve essere un'istanza del tipo di contratto specificato, o enumerazione vuota se la dipendenza non è stata risolta. Interfaccia o classe di base astratta che definisce la dipendenza da risolvere.Ogni oggetto restituito deve essere un'istanza di questo tipo. Facoltativamente, la chiave della dipendenza da risolvere.Può essere Null per le dipendenze non differenziate dalla chiave. Rappresenta un'implementazione di usata per risolvere le factory . Inizializza una nuova istanza della classe . Funzione che restituisce una nuova istanza di un gestore delle transazioni. Nome invariante del provider ADO.NET che indica il tipo di connessione ADO.NET per cui verrà utilizzato il gestore delle transazioni.null non corrisponderà a niente. Stringa che sarà confrontata al nome del server nella stringa di connessione.null non corrisponderà a niente. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto con cui eseguire il confronto. Recupera il codice hash per l'istanza dell'oggetto. Codice hash per l'istanza dell'oggetto. Se il tipo specificato è , questo metodo tenterà di restituire il servizio da utilizzare, in caso contrario restituirà null.Se il tipo specificato è , si prevede che la chiave corrisponda a un oggetto . o Null. Tipo di servizio da risolvere. Chiave utilizzata per determinare il servizio da restituire. Se il tipo specificato è , questo sistema di risoluzione tenterà di restituire il servizio da utilizzare, in caso contrario restituirà un'enumerazione vuota.Se il tipo specificato è , si prevede che la chiave corrisponda a un oggetto . Oggetto enumerabile di o enumerazione vuota. Tipo di servizio da risolvere. Chiave utilizzata per determinare il servizio da restituire. Fornisce metodi di utilità per la lettura da un file App.config o Web.config. Inizializza una nuova istanza di . Configurazione da cui leggere. Ottiene i servizi specificati del provider dalla configurazione. Nome del tipo dei servizi del provider oppure Null se non viene trovato. Nome invariante dei servizi del provider. Rappresenta una visualizzazione di mapping. Crea un'istanza di che dispone del codice SQL dell'entità specificata. Stringa che specifica il codice SQL dell'entità. Ottiene il codice SQL dell'entità. Rappresenta la classe di base astratta per le implementazioni della cache di visualizzazione di mapping.Le classi derivate devono avere un costruttore senza parametri se utilizzate con . Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene una visualizzazione corrispondente alla misura specificata. Oggetto che specifica la visualizzazione di mapping o null se la misura non è associata a una visualizzazione di mapping. Oggetto che specifica la misura. Ottiene un valore hash calcolato sulla chiusura del mapping. Valore hash calcolato sulla chiusura del mapping. Specifica un metodo per creare istanze concrete di . Inizializza una nuova istanza della classe . Crea un'istanza della cache di visualizzazione generata per il mapping del contenitore specificato dai nomi dei contenitori di cui è stato eseguito il mapping. che specifica la cache di visualizzazione generata. Nome di un contenitore nel modello concettuale. Nome di un contenitore nel modello di archivio. Definisce un attributo personalizzato che specifica il tipo di cache di visualizzazione di mapping (sottoclasse di ) associato a un tipo di contesto (sottoclasse di o ).Viene create un'istanza del tipo di cache in fase di esecuzione e viene utilizzata per recuperare le visualizzazioni pregenerate nel contesto corrispondente. Crea un'istanza di che associa un tipo di contesto a un tipo di cache di visualizzazione di mapping. Sottoclasse di o . Nome completo dell'assembly del tipo di cache. Crea un'istanza di che associa un tipo di contesto a un tipo di cache di visualizzazione di mapping. Sottoclasse di o . Sottoclasse di . Rappresenta un termine di pluralizzazione personalizzato che verrà utilizzato dall'oggetto Creare una nuova istanza Stringa non Null o vuota che rappresenta la forma singolare. Stringa non Null o vuota che rappresenta la forma plurale. Ottiene la forma plurale. Ottiene la forma singolare. Implementazione predefinita del servizio di pluralizzazione che verrà utilizzato da Entity Framework.Questo servizio di pluralizzazione è basato sulle impostazioni locali della lingua inglese. Costruisce una nuova istanza del servizio di pluralizzazione predefinito utilizzato in Entity Framework. Costruisce una nuova istanza del servizio di pluralizzazione predefinito utilizzato in Entity Framework. Raccolta di voci di dizionario dell'utente che verranno utilizzate da questo servizio. Questi input possono personalizzare il servizio in base alle esigenze dell'utente. Restituisce la forma plurale della parola specificata. Forma plurale del parametro di input. Parola da rendere al plurale. Restituisce la forma singolare della parola specificata. Forma singolare del parametro di input. Parola da rendere al singolare. Servizi di pluralizzazione che il runtime EF utilizza per implementare questa interfaccia.Per impostazione predefinita viene utilizzato l'oggetto , ma il servizio di pluralizzazione da utilizzare può essere impostato in una classe che deriva da . Pluralizzare una parola utilizzando il servizio. Parola pluralizzata Parola da pluralizzare. Singolarizzare una parola utilizzando il servizio. Parola singolarizzata. Parola da singolarizzare. Rappresenta la classe base per le migrazioni basate sul codice.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe . Aggiunge un'operazione per l'aggiunta di una colonna a una tabella esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella a cui aggiungere la colonna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna da aggiungere. Azione che specifica la colonna da aggiungere.Ad esempio,c =&gt; c.Int(nullable: false, defaultValue: 3) Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare un nuovo vincolo di chiave esterna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonna di chiave esterna. Tabella che contiene la colonna a cui fa riferimento la chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonna a cui fa riferimento la chiave esterna.Se non si fornisce un valore, verrà fatto riferimento alla chiave primaria della tabella principale. Valore che indica se è necessario configurare l'eliminazione a catena per la relazione di chiave esterna.Se non si specifica un valore, l'eliminazione a catena sarà disattivata. Nome del vincolo di chiave esterna del database.Se non si specifica un valore, verrà generato un nome univoco. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare un nuovo vincolo di chiave esterna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene le colonne di chiavi esterne.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonne di chiavi esterne. Tabella che contiene le colonne a cui fa riferimento la chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonne a cui fa riferimento la chiave esterna.Se non si fornisce un valore, verrà fatto riferimento alla chiave primaria della tabella principale. Valore che indica se è necessario configurare l'eliminazione a catena per la relazione di chiave esterna.Se non si specifica un valore, l'eliminazione a catena sarà disattivata. Nome del vincolo di chiave esterna del database.Se non si specifica un valore, verrà generato un nome univoco. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare una nuova chiave primaria.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave primaria.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonna di chiave primaria. Nome della chiave primaria del database.Se non si specifica un valore, verrà generato un nome univoco. Valore che indica se si tratta di una chiave primaria cluster. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare una nuova chiave primaria basata su più colonne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene le colonne di chiavi primarie.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonne di chiavi primarie. Nome della chiave primaria del database.Se non si specifica un valore, verrà generato un nome univoco. Valore che indica se si tratta di una chiave primaria cluster. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per modificare la definizione di una colonna esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella in cui esiste la colonna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna da modificare. Azione che specifica la nuova definizione per la colonna.Ad esempio,c =&gt; c.String(nullable: false, defaultValue: "none") Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per modificare una stored procedure.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Azione che specifica i parametri della stored procedure. Corpo della stored procedure. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti.Ad esempio, 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Parametri di questa operazione di modifica di stored procedure.Non è necessario specificare il tipo. Verrà dedotto dal parametro fornito. Aggiunge un'operazione per modificare una stored procedure.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Corpo della stored procedure. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti.Ad esempio, 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per gestire le modifiche nelle annotazioni definite nelle tabelle.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Azione che specifica le colonne da includere nella tabella.Ad esempio,t =&gt; new { Id = t.Int(identity: true), Name = t.String() } Annotazioni personalizzate modificate nella tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Colonne in questa operazione.Non è necessario specificare il tipo. Verrà dedotto dal parametro columnsAction specificato. Aggiunge un'operazione per creare un indice in una singola colonna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella in cui creare l'indice.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna in cui creare l'indice. Valore che indica se si tratta di un indice univoco.Se non si specifica un valore, verrà creato un indice non univoco. Nome da usare per l'indice nel database.Se non si specifica un valore, verrà generato un nome univoco. Valore che indica se si tratta di un indice cluster. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare un indice in più colonne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella in cui creare l'indice.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome delle colonne in cui creare l'indice. Valore che indica se si tratta di un indice univoco.Se non si specifica un valore, verrà creato un indice non univoco. Nome da usare per l'indice nel database.Se non si specifica un valore, verrà generato un nome univoco. Valore che indica se si tratta di un indice cluster. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare una nuova stored procedure.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Azione che specifica i parametri della stored procedure. Corpo della stored procedure. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti.Ad esempio, 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Parametri di questa operazione di creazione di stored procedure.Non è necessario specificare il tipo. Verrà dedotto dal parametro fornito. Aggiunge un'operazione per creare una nuova stored procedure.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Corpo della stored procedure. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti.Ad esempio, 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per creare una nuova tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Oggetto che consente l'ulteriore configurazione dell'operazione di creazione della tabella. Nome della tabella.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Azione che specifica le colonne da includere nella tabella.Ad esempio,t =&gt; new { Id = t.Int(identity: true), Name = t.String() } Annotazioni personalizzate presenti nella tabella da creare.Può essere Null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Colonne in questa operazione di creazione della tabella.Non è necessario specificare il tipo. Verrà dedotto dal parametro columnsAction specificato. Aggiunge un'operazione per creare una nuova tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Oggetto che consente l'ulteriore configurazione dell'operazione di creazione della tabella. Nome della tabella.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Azione che specifica le colonne da includere nella tabella.Ad esempio,t =&gt; new { Id = t.Int(identity: true), Name = t.String() } Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Colonne in questa operazione di creazione della tabella.Non è necessario specificare il tipo. Verrà dedotto dal parametro columnsAction specificato. Operazioni da eseguire durante il processo di downgrade. Aggiunge un'operazione per l'eliminazione di una colonna esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare la colonna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna da eliminare. Annotazioni personalizzate presenti nella colonna che viene eliminata.Può essere Null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per l'eliminazione di una colonna esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare la colonna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna da eliminare. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare un vincolo di chiave esterna in base al nome.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome del vincolo di chiave esterna del database. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare un vincolo di chiave esterna in base alla colonna di destinazione.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonna di chiave esterna. Tabella che contiene la colonna a cui fa riferimento la chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare un vincolo di chiave esterna in base alla colonna di destinazione.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonna di chiave esterna. Tabella che contiene la colonna a cui fa riferimento la chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonne a cui fa riferimento la chiave esterna. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare un vincolo di chiave esterna in base alle colonne di destinazione.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene le colonne di chiavi esterne.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Colonne di chiavi esterne. Tabella che contiene le colonne a cui fa riferimento la chiave esterna.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare un indice in base al nome.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare l'indice.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome dell'indice da eliminare. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare un indice in base alle colonne di destinazione.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare l'indice.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna o delle colonne di destinazione dell'indice. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare una chiave primaria esistente creata con il nome predefinito.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave primaria.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare una chiave primaria esistente a cui non è assegnato il nome predefinito.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tabella che contiene la colonna di chiave primaria.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della chiave primaria da eliminare. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare una stored procedure esistente con il nome specificato.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure da eliminare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti.Ad esempio, 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare la tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Annotazioni personalizzate presenti nelle colonne della tabella che viene eliminata.Può essere Null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare la tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Annotazioni personalizzate presenti nella tabella che viene eliminata.Può essere Null o vuoto. Annotazioni personalizzate presenti nelle colonne della tabella che viene eliminata.Può essere Null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare la tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Annotazioni personalizzate presenti nella tabella che viene eliminata.Può essere Null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eliminare la tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Determina se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'istanza corrente. Restituisce la funzione hash per l'oggetto corrente. Funzione hash per l'oggetto corrente. Restituisce il tipo in fase di esecuzione dell'istanza corrente. Tipo di runtime dell'istanza corrente. Crea una copia superficiale dell'oggetto corrente. Copia superficiale dell'oggetto corrente. Aggiunge un'operazione per spostare una stored procedure in un nuovo schema.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure da spostare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Schema in cui spostare la stored procedure. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per spostare una tabella in un nuovo schema.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da spostare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Schema in cui deve essere spostata la tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per rinominare una colonna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella che contiene la colonna da rinominare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome della colonna da rinominare. Nuovo nome della colonna. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per rinominare un indice.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella che contiene l'indice da rinominare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nome dell'indice da rinominare. Nuovo nome dell'indice. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per rinominare una stored procedure.Per modificare lo schema di una stored procedure usare MoveStoredProcedure. Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure da rinominare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nuovo nome per la stored procedure.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per rinominare una tabella.Per modificare lo schema di una tabella, usare MoveTable.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da rinominare.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Nuovo nome della tabella.Il nome dello schema è facoltativo. Se non si specifica uno schema, viene usato dbo. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eseguire un comando SQL.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Comando SQL da eseguire. Valore che indica se il comando SQL deve essere eseguito all'esterno della transazione usata per il processo di migrazione.Se non si specifica un valore, il comando SQL verrà eseguito all'interno della transazione. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eseguire un file SQL.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. File SQL da eseguire.Si presuppone che i percorsi relativi siano relativi alla directory di base dell'istanza corrente di AppDomain. Valore che indica se il comando SQL deve essere eseguito all'esterno della transazione usata per il processo di migrazione.Se non si specifica un valore, il comando SQL verrà eseguito all'interno della transazione. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione per eseguire un file di risorse SQL.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della risorsa del manifesto del file di risorse SQL da eseguire. Assembly che contiene il file di risorse.Se non viene specificato, si presuppone che sia l'assembly chiamante. Valore che indica se il comando SQL deve essere eseguito all'esterno della transazione usata per il processo di migrazione.Se non si specifica un valore, il comando SQL verrà eseguito all'interno della transazione. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Usare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Aggiunge un'operazione di migrazione. Operazione di migrazione da aggiungere. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Operazioni da eseguire durante il processo di aggiornamento. Configurazione relativa all'utilizzo di migrazioni per un modello specificato.Anziché utilizzare questa classe, viene solitamente creata una classe di configurazione che deriva da . Inizializza una nuova istanza della classe DbMigrationsConfiguration. Ottiene o imposta un valore che indica se durante la migrazione automatica è accettabile una perdita di dati.Se impostato su false, verrà generata un'eccezione in caso di perdita di dati come parte di una migrazione automatica. Ottiene o imposta un valore che indica se è ammesso l'uso di migrazioni automatiche quando si esegue la migrazione del database. Ottiene o imposta il generatore di codice da utilizzare durante lo scaffolding delle migrazioni. Ottiene o imposta il valore di timeout per i singoli comandi in una migrazione.Il valore Null indica che verrà utilizzato il valore predefinito del provider sottostante. Ottiene o imposta la stringa utilizzata per distinguere le migrazioni appartenenti a questa configurazione dalle migrazioni appartenenti alle altre configurazioni che utilizzano lo stesso database.Questa proprietà consente l'applicazione di migrazioni provenienti da più modelli diversi a un singolo database. Ottiene o imposta l'oggetto DbContext derivato che rappresenta il modello di cui deve essere eseguita la migrazione. Directory predefinita in cui sono archiviate le migrazioni. Ottiene la factory del contesto di cronologia impostato per l'utilizzo con un provider di database specificato. Factory del contesto di cronologia impostato per il provider di database. Nome del provider di database per cui ottenere la factory. Ottiene il generatore SQL impostato per l'utilizzo con un provider di database specificato. Generatore SQL impostato per il provider di database. Nome del provider di database per cui ottenere il generatore SQL. Ottiene o imposta l'assembly contenente le migrazioni basate sul codice. Ottiene o imposta la sottodirectory in cui sono archiviate le migrazioni basate sul codice.Si noti che questa proprietà deve essere impostata su un percorso relativo per una sottodirectory nella radice del progetto di Visual Studio. Non può essere impostata su un percorso assoluto. Ottiene o imposta lo spazio dei nomi utilizzato per le migrazioni basate sul codice. Aggiunge una nuova factory per la creazione dell'oggetto da utilizzare per un provider di database specificato. Nome del provider di database per cui impostare il generatore SQL. Factory per la creazione di istanze dell'oggetto per gli e specificati che rappresentano lo schema predefinito. Aggiunge un nuovo generatore SQL da utilizzare per un provider di database specificato. Nome del provider di database per cui impostare il generatore SQL. Generatore SQL da utilizzare. Ottiene o imposta un valore per eseguire l'override della connessione del database di cui eseguire la migrazione. Configurazione relativa all'utilizzo di migrazioni per un modello specificato. Contesto che rappresenta il modello a cui si applica la configurazione. Inizializza una nuova istanza della classe DbMigrationsConfiguration. Determina se la configurazione corrente è uguale all'oggetto specificato. true se la configurazione corrente è uguale all'oggetto specificato; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con la configurazione corrente. Ottiene la funzione hash per questa istanza. Funzione hash per questa istanza. Restituisce il tipo in fase di esecuzione dell'istanza corrente. Tipo di runtime dell'istanza corrente. Crea una copia superficiale dell'oggetto corrente. Copia superficiale dell'oggetto corrente. Eseguito dopo l'aggiornamento della migrazione più recente per consentire l'aggiornamento dei dati di inizializzazione. Contesto da utilizzare per l'aggiornamento dei dati di inizializzazione. Restituisce la rappresentazione di stringa di questa configurazione. Rappresentazione di stringa di questa configurazione. DbMigrator viene utilizzato per applicare le migrazioni esistenti a un database.DbMigrator può essere utilizzato per eseguire l'aggiornamento e il downgrade a una qualsiasi migrazione specificata.Per eseguire lo scaffolding delle migrazioni in base alle modifiche apportate al modello, utilizzare Inizializza una nuova istanza della classe DbMigrator. Configurazione da utilizzare per il processo di migrazione. Ottiene la configurazione utilizzata per il processo di migrazione. Ottiene tutte le migrazioni applicate al database di destinazione. Elenco di migrazioni. Ottiene tutte le migrazioni definite nell'assembly delle migrazioni configurate. Elenco di migrazioni. Ottiene tutte le migrazioni definite nell'assembly ma non applicate al database di destinazione. Elenco di migrazioni. ID migrazione che rappresenta lo stato del database prima che venga applicata qualsiasi migrazione. Aggiorna il database di destinazione a una determinata migrazione. Migrazione a cui effettuare l'aggiornamento/il downgrade. Set di metodi di estensione per Aggiunge o aggiorna entità in base a un'espressione di identificazione personalizzata quando si chiama SaveChanges.Equivalente a un'operazione "upsert" dalla terminologia del database.Questo metodo può essere utile durante il seeding dei dati tramite migrazioni. Set a cui appartengono le entità. Espressione che specifica le proprietà da utilizzare quando si determina se dovrà essere eseguita un'operazione Add o Update. Entità da aggiungere o aggiornare. Tipo di entità da aggiungere o aggiornare. Aggiunge o aggiorna entità in base alla chiave quando si chiama SaveChanges.Equivalente a un'operazione "upsert" dalla terminologia del database.Questo metodo può essere utile durante il seeding dei dati tramite migrazioni. Set a cui appartengono le entità. Entità da aggiungere o aggiornare. Tipo di entità da aggiungere o aggiornare. Classe helper utilizzata per configurare una colonna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe . Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Binary.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Lunghezza massima consentita dei dati di tipo matrice. Valore che indica se è necessario aggiungere tutti i dati fino alla lunghezza massima. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Valore che indica se questa colonna deve essere configurata o meno come timestamp. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Boolean.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Byte.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore che indica se nel database verranno o meno generati valori per questa colonna durante l'inserimento. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati DateTime.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Precisione della colonna. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati DateTimeOffset.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Precisione della colonna. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Decimal.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Precisione numerica della colonna. Scala numerica della colonna. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Valore che indica se nel database verranno o meno generati valori per questa colonna durante l'inserimento. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Double.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Indica se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati geografici.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati geometrici.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Restituisce il codice hash per l'istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati GUID.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore che indica se nel database verranno o meno generati valori per questa colonna durante l'inserimento. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Integer.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore che indica se nel database verranno o meno generati valori per questa colonna durante l'inserimento. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Long.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore che indica se nel database verranno o meno generati valori per questa colonna durante l'inserimento. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una copia superficiale dell'oggetto corrente. Copia superficiale dell'oggetto corrente. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Short.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore che indica se nel database verranno o meno generati valori per questa colonna durante l'inserimento. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Single.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati String.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Lunghezza massima consentita dei dati di tipo stringa. Valore che indica se è necessario aggiungere tutti i dati fino alla lunghezza massima. Valore che indica se la colonna supporta o meno il contenuto Unicode. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Crea una nuova definizione di colonna per archiviare i dati Time.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Definizione di colonna appena creata. Valore che indica se la colonna ammette o meno valori Null. Precisione della colonna. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questa colonna. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questa colonna. Nome della colonna. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questa colonna. Annotazioni personalizzate in genere dal modello Code First. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Rappresenta una classe usata per configurare un parametro. Inizializza una nuova istanza della classe . Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Binary. Definizione di parametro appena creata. Lunghezza massima consentita dei dati di tipo matrice. Valore che indica se è necessario aggiungere tutti i dati fino alla lunghezza massima. Valore costante da utilizzare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Boolean. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Byte. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati DateTime. Definizione di parametro appena creata. Precisione del parametro. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati DateTimeOffset. Definizione di parametro appena creata. Precisione del parametro. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Decimal. Definizione di parametro appena creata. Precisione numerica del parametro. Scala numerica del parametro. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Double. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. true se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati di geografia. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati di geometria. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Ottiene il codice hash associato a questa istanza. Codice hash associato a questa istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati GUID. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Integer. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Long. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una copia superficiale dell'oggetto corrente. Copia superficiale dell'oggetto corrente. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Short. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Single. Definizione di parametro appena creata. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati String. Definizione di parametro appena creata. Lunghezza massima consentita dei dati di tipo stringa. Valore che indica se è necessario aggiungere tutti i dati fino alla lunghezza massima. Valore che indica se il parametro supporta o meno il contenuto Unicode. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Crea una nuova definizione di parametro per passare i dati Time. Definizione di parametro appena creata. Precisione del parametro. Valore costante da usare come valore predefinito per questo parametro. Espressione SQL usata come valore predefinito per questo parametro. Nome del parametro. Tipo di dati specifici del provider da usare per questo parametro. Valore che indica se si tratta di un parametro di output. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Classe helper utilizzata per configurare ulteriormente una tabella creata da una chiamata a CreateTable su .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tipo che rappresenta le colonne della tabella. Inizializza una nuova istanza della classe TableBuilder. Operazione di creazione di una tabella da configurare ulteriormente. Migrazione in cui viene creata la tabella. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Specifica un vincolo di chiave esterna da creare nella tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Stessa istanza in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della tabella a cui è destinato il vincolo della chiave esterna. Espressione lambda che rappresenta le proprietà della chiave esterna.C#: t =&gt; t.PropertyOne VB.Net: Function(t) t.PropertyOne. Se la chiave esterna è costituita da più proprietà, specificare un tipo anonimo che includa le proprietà.C#: t =&gt; new { t.PropertyOne, t.PropertyTwo } VB.Net: Function(t) New With { t.PropertyOne, t.PropertyTwo } Valore che indica se è necessario configurare l'eliminazione a catena nel vincolo di chiave esterna. Nome del vincolo di chiave esterna.Se non viene specificato alcun nome, verrà calcolato un nome predefinito. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene il codice hash per l'oggetto corrente. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Specifica un indice da creare nella tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Stessa istanza in modo che possano essere concatenate più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da indicizzare.C#: t =&gt; t.PropertyOne VB.Net: Function(t) t.PropertyOne. Se più proprietà devono essere indicizzate, specificare un tipo anonimo che includa le proprietà.C#: t =&gt; new { t.PropertyOne, t.PropertyTwo } VB.Net: Function(t) New With { t.PropertyOne, t.PropertyTwo } Nome dell'indice. Valore che indica se si tratta di un indice univoco. Valore che indica se si tratta di un indice cluster. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Crea una copia superficiale dell'oggetto corrente. Copia superficiale dell'oggetto corrente. Specifica una chiave primaria per la tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Stessa istanza in modo che possano essere concatenate più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da utilizzare come chiave primaria.C#: t =&gt; t.Id VB.Net: Function(t) t.Id. Se la chiave primaria è costituita da più proprietà, specificare un tipo anonimo che include le proprietà.C#: t =&gt; new { t.Id1, t.Id2 } VB.Net: Function(t) New With { t.Id1, t.Id2 } Nome della chiave primaria.Se si specifica null, verrà generato un nome predefinito. Valore che indica se si tratta di una chiave primaria cluster. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Restituisce una rappresentazione di stringa dell'oggetto corrente. Rappresentazione di stringa dell'oggetto corrente. Genera il codice C# per una migrazione basata sul codice. Inizializza una nuova istanza della classe . Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il file del codice primario che l'utente può visualizzare e modificare. Codice generato. Operazioni da eseguire mediante la migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Genera il codice per specificare un set di nomi di colonna utilizzando un'espressione lambda. Colonne per le quali generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per . Operazione per cui deve essere generato il codice. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per specificare la definizione per un oggetto . Definizione di colonna per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Valore che indica se includere il nome della colonna nella definizione. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per specificare la definizione per un oggetto . Definizione di parametro per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Valore che indica se includere il nome della colonna nella definizione. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna del tipo di dati sconosciuto. Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il file code-behind con . Codice generato. Identificatore univoco della migrazione. Operazione per la quale generare il codice. Modello di origine da archiviare nei metadati della migrazione. Modello di destinazione da archiviare nei metadati della migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Genera il file code-behind con i metadati della migrazione. Codice generato. Identificatore univoco della migrazione. Modello di origine da archiviare nei metadati della migrazione. Modello di destinazione da archiviare nei metadati della migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per il valore di annotazione specificato che può essere null.Il comportamento predefinito consiste nell'utilizzare se è registrato; in caso contrario, viene chiamato ToString sul valore di annotazione. Nome dell'annotazione per cui è necessario il codice. Valore di annotazione da generare. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per ricreare il dizionario di annotazioni specificato da usare quando si passano le annotazioni come parametro di una chiamata . Annotazioni da generare. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per ricreare il dizionario di annotazioni specificato da usare quando si passano le annotazioni come parametro di una chiamata . Annotazioni da generare. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione come parte di un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione come parte di un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione come parte di un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Racchiude tra virgolette un identificatore utilizzando l'escape appropriato per consentirne l'archiviazione in una stringa. Identificatore delimitato. Identificatore da delimitare. Rimuove eventuali caratteri non validi dal nome di un elemento del database. Nome selezionato. Nome da selezionare. Ottiene il nome del tipo da utilizzare per una colonna del tipo di dati specificato. Nome del tipo da utilizzare nella migrazione generata. Tipo di dati da convertire. Genera attributi di classe. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Valore che indica se la classe viene generata per un file code-behind. Genera il codice di chiusura per una classe avviata con WriteClassStart. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera uno spazio dei nomi utilizzando istruzioni e definizione di classe. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Classe base per la classe generata. Valore che indica se la classe viene generata per un file code-behind. Spazi dei nomi per i quali verranno aggiunte direttive using.Se null, verranno utilizzati gli spazi dei nomi restituiti da GetDefaultNamespaces. Genera una proprietà per restituire il modello di origine o di destinazione nel file code-behind. Nome della proprietà. Valore da restituire. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Classe base per provider che generano il codice per le migrazioni basate sul codice. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene le istanze di in uso. Genera il codice da aggiungere al progetto degli utenti. Codice generato. Identificatore univoco della migrazione. Operazioni da eseguire mediante la migrazione. Modello di origine da archiviare nei metadati della migrazione. Modello di destinazione da archiviare nei metadati della migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Ottiene gli spazi dei nomi predefiniti che devono essere restituiti come direttive "using" o "Import" per qualsiasi codice generato. Elenco ordinato di nomi degli spazi dei nomi. Valore che indica se la classe viene generata per un file code-behind. Ottiene gli spazi dei nomi che devono essere restituiti come direttive "using" o "Import" per gestire il codice generato mediante le operazioni specificate. Elenco ordinato di nomi degli spazi dei nomi. Operazioni per le quali verrà generato il codice. Esegue lo scaffolding di migrazioni basate sul codice per applicare al database modifiche del modello in sospeso. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationScaffolder. Configurazione da utilizzare per lo scaffolding. Ottiene o imposta lo spazio dei nomi utilizzato nel codice generato della migrazione.Per impostazione predefinita, corrisponde a MigrationsNamespace nell'oggetto di configurazione delle migrazioni passato al costruttore.Per progetti VB.NET, sarà necessario aggiornarlo per prendere in considerazione lo spazio dei nomi radice del progetto. Esegue lo scaffolding di una migrazione basata sul codice per applicare al database eventuali modifiche del modello in sospeso. Migrazione con scaffolding. Nome da utilizzare per la migrazione con scaffolding. Esegue lo scaffolding di una migrazione basata sul codice per applicare al database eventuali modifiche del modello in sospeso. Migrazione con scaffolding. Nome da utilizzare per la migrazione con scaffolding. Indica se includere o meno le modifiche al modello. Esegue lo scaffolding della migrazione basata sul codice iniziale corrispondente a un inizializzatore di database eseguito in precedenza. Migrazione con scaffolding. Rappresenta una migrazione basata sul codice con scaffolding e pronta per essere scritta in un file. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta il codice di migrazione con scaffolding che deve essere archiviato in un file code-behind. Ottiene o imposta la sottodirectory nel progetto dell'utente in cui deve essere salvata questa migrazione. Ottiene o imposta un valore che indica se la migrazione è stata nuovamente sottoposta a scaffolding. Ottiene o imposta il linguaggio di programmazione utilizzato per questa migrazione.In genere utilizzato per l'estensione di file del codice generato. Ottiene o imposta l'identificatore univoco per questa migrazione.In genere utilizzato per il nome file del codice generato. Ottiene un dizionario delle risorse di stringa da aggiungere al file di risorse della migrazione. Ottiene o imposta il codice di migrazione con scaffolding che l'utente può modificare. Classe helper utilizzata dagli strumenti della fase di progettazione per eseguire comandi correlati alle migrazioni che devono interagire con un'applicazione modificata in Visual Studio.Dal momento che l'applicazione viene modificata, gli assembly devono essere caricati in un AppDomain distinto per garantire che venga sempre caricata la versione più recente.Il file App/Web.config viene inoltre copiato dal progetto di avvio per garantire l'applicazione di una configurazione. Inizializza una nuova istanza della classe ToolingFacade. Nome dell'assembly che contiene la configurazione delle migrazioni da utilizzare. Nome dell'assembly che contiene l'oggetto DbContext da utilizzare. Nome completo dello spazio dei nomi della configurazione delle migrazioni da utilizzare. Directory di lavoro contenente gli assembly compilati. Percorso del file di configurazione dal progetto di avvio. Percorso della directory dei dati dell'applicazione dal progetto di avvio.In genere, la directory App_Data per le applicazioni Web o la directory di lavoro per i file eseguibili. Connessione al database di cui eseguire la migrazione.Se si specifica null, verrà utilizzata la connessione predefinita per il contesto. Rilascia le risorse utilizzate dall'istanza corrente della classe . Rilascia tutte le risorse utilizzate dalla facciata. true per rilasciare le risorse gestite e non gestite; false per rilasciare solo le risorse non gestite. Rilascia tutte le risorse non gestite utilizzate dalla facciata. Ottiene il nome completo di un tipo che deriva da . Tipo di contesto trovato. Nome del tipo di contesto.Se Null, verrà restituito il singolo tipo di contesto trovato nell'assembly. Ottiene il nome completo di tutti i tipi derivanti da . Tutti i tipi di contesto rilevati. Ottiene un elenco di tutte le migrazioni applicate al database. ID delle migrazioni applicate. Ottiene un elenco di tutte le migrazioni non applicate al database. ID delle migrazioni in sospeso. Ottiene o imposta un'azione da eseguire per registrare informazioni. Ottiene o imposta un'azione da eseguire per registrare informazioni dettagliate. Ottiene o imposta un'azione da eseguire per registrare avvisi. Esegue lo scaffolding di una migrazione basata sul codice per applicare eventuali modifiche del modello in sospeso. Migrazione con scaffolding. Nome per la migrazione generata. Linguaggio di programmazione della migrazione generata. Spazio dei nomi radice del progetto a cui verrà aggiunta la migrazione. Indica se includere o meno le modifiche al modello. Esegue lo scaffolding della migrazione basata sul codice iniziale corrispondente a un inizializzatore di database eseguito in precedenza. Migrazione con scaffolding. Linguaggio di programmazione della migrazione generata. Spazio dei nomi radice del progetto a cui verrà aggiunta la migrazione. Genera uno script SQL per la migrazione tra due migrazioni. Script SQL generato. Migrazione da cui eseguire l'aggiornamento.Se si specifica null, verrà generato uno script per aggiornare il database corrente. Migrazione a cui eseguire l'aggiornamento.Se si specifica null, verrà generato uno script da aggiornare alla migrazione più recente. Valore che indica se è ammessa la perdita di dati durante la migrazione automatica. Aggiorna il database alla migrazione specificata. ID della migrazione a cui migrare.Se si specifica null, il database verrà aggiornato alla migrazione più recente. Valore che indica se è ammessa la perdita di dati durante la migrazione automatica. Genera codice VB.Net per una migrazione basata sul codice. Inizializza una nuova istanza della classe . Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il file del codice primario che l'utente può visualizzare e modificare. Codice generato. Operazioni da eseguire mediante la migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Genera il codice per specificare un set di nomi di colonna utilizzando un'espressione lambda. Colonne per le quali generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per . Operazione per cui deve essere generato il codice. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per specificare la definizione per un oggetto . Definizione di colonna per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Valore che indica se includere il nome della colonna nella definizione. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Definizione di modello del parametro per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. true per includere il nome della colonna nella definizione; in caso contrario, false. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna del tipo di dati sconosciuto. Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il file code-behind con i metadati della migrazione. Codice generato. Identificatore univoco della migrazione. Operazioni da eseguire mediante la migrazione. Modello di origine da archiviare nei metadati della migrazione. Modello di destinazione da archiviare nei metadati della migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Genera il file code-behind con i metadati della migrazione. Codice generato. Identificatore univoco della migrazione. Modello di origine da archiviare nei metadati della migrazione. Modello di destinazione da archiviare nei metadati della migrazione. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Genera il codice per specificare il valore predefinito per una colonna . Codice che rappresenta il valore predefinito. Valore da utilizzare come predefinito. Genera il codice per il valore di annotazione specificato che può essere null.Il comportamento predefinito consiste nell'utilizzare se è registrato; in caso contrario, viene chiamato ToString sul valore di annotazione. Nome dell'annotazione per cui è necessario il codice. Valore di annotazione da generare. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per ricreare il dizionario di annotazioni specificato da usare quando si passano le annotazioni come parametro di una chiamata . Annotazioni da generare. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per ricreare il dizionario di annotazioni specificato da usare quando si passano le annotazioni come parametro di una chiamata . Annotazioni da generare. Writer in cui deve essere scritto il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione come parte di un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione come parte di un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera il codice per eseguire un'operazione come parte di un'operazione . Operazione per la quale generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Racchiude tra virgolette un identificatore utilizzando l'escape appropriato per consentirne l'archiviazione in una stringa. Identificatore delimitato. Identificatore da delimitare. Rimuove eventuali caratteri non validi dal nome di un elemento del database. Nome selezionato. Nome da selezionare. Ottiene il nome del tipo da utilizzare per una colonna del tipo di dati specificato. Nome del tipo da utilizzare nella migrazione generata. Tipo di dati da convertire. Genera attributi di classe. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Valore che indica se la classe viene generata per un file code-behind. Genera il codice di chiusura per una classe avviata con WriteClassStart. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Genera uno spazio dei nomi utilizzando istruzioni e definizione di classe. Spazio dei nomi in cui generare il codice. Nome della classe da generare. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Classe base per la classe generata. Valore che indica se la classe viene generata per un file code-behind. Spazi dei nomi per i quali verranno aggiunte direttive Import.Se null, verranno utilizzati gli spazi dei nomi restituiti da GetDefaultNamespaces. Genera una proprietà per restituire il modello di origine o di destinazione nel file code-behind. Nome della proprietà. Valore da restituire. Writer di testo a cui aggiungere il codice generato. Questa classe viene utilizzata da Migrazioni Code First per leggere e scrivere la cronologia delle migrazioni dal database.Per personalizzare la definizione della tabella relativa alla cronologia delle migrazioni, è possibile derivare da questa classe ed eseguire l'override di OnModelCreating.Le istanze derivate possono essere registrate in base alla configurazione delle migrazioni tramite o a livello globale tramite . Inizializza una nuova istanza della classe HistoryContext.Per creare un contesto di cronologia derivato, in genere viene esposto un costruttore che accetta questi stessi parametri e li passa al costruttore base. Connessione esistente da utilizzare per il nuovo contesto. Schema predefinito del modello di cui viene eseguita la migrazione.Questo schema verrà utilizzato per la tabella relativa alla cronologia delle migrazioni a meno che in OnModelCreating non sia stato configurato uno schema diverso. Ottiene la chiave utilizzata per trovare un modello compilato in precedenza per questo contesto.Utilizzato per evitare l'elaborazione di OnModelCreating e il calcolo del modello ogni volta che viene creata una nuova istanza di contesto.Per impostazione predefinita, questa proprietà restituisce lo schema predefinito.Nella maggior parte dei casi, non è necessario eseguire l'override di questa proprietà.Se, tuttavia, l'implementazione di OnModelCreating contiene logica condizionale che restituisce un modello diverso compilato per lo schema predefinito e lo stesso provider di database, è necessario eseguire l'override di questa proprietà e calcolare una chiave appropriata. Ottiene lo schema predefinito del modello di cui viene eseguita la migrazione.Questo schema verrà utilizzato per la tabella relativa alla cronologia delle migrazioni a meno che in OnModelCreating non sia stato configurato uno schema diverso. Nome predefinito utilizzato per la tabella relativa alla cronologia delle migrazioni. Ottiene o imposta un oggetto da utilizzare per leggere e scrivere istanze di . Applica la configurazione predefinita per la tabella relativa alla cronologia delle migrazioni.Se si esegue l'override di questo metodo, è consigliabile chiamare questa implementazione di base prima di applicare la configurazione personalizzata. Generatore che definisce il modello per il contesto creato. Questa classe viene utilizzata da Migrazioni Code First per leggere e scrivere la cronologia delle migrazioni dal database. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta una chiave che rappresenta a quale contesto si applica la riga. Ottiene o imposta l'ID della migrazione che questa riga rappresenta. Ottiene o imposta lo stato del modello dopo l'applicazione della migrazione. Ottiene o imposta la versione di Entity Framework in cui è stata creata questa voce. Rappresenta un errore che si verifica quando una migrazione automatica determina una perdita di dati. Inizializza una nuova istanza della classe AutomaticDataLossException. Inizializza una nuova istanza della classe AutomaticDataLossException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Eccezione che costituisce la causa dell'eccezione corrente o un riferimento Null (Nothing in Visual Basic) se non è specificata alcuna eccezione interna. Rappresenta un errore che si verifica quando sono presenti modifiche del modello in sospeso dopo l'applicazione dell'ultima migrazione e la disabilitazione della migrazione automatica. Inizializza una nuova istanza della classe AutomaticMigrationsDisabledException. Inizializza una nuova istanza della classe AutomaticMigrationsDisabledException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Eccezione che costituisce la causa dell'eccezione corrente o un riferimento Null (Nothing in Visual Basic) se non è specificata alcuna eccezione interna. Implementato in modo esplicito da per impedire la visualizzazione di determinati membri nella finestra IntelliSense delle migrazioni con scaffolding. Aggiunge un oggetto personalizzato alla migrazione.Per l'implementazione di operazioni personalizzate è consigliabile creare metodi di estensione su per fornire un'API pratica per l'aggiunta delle nuove operazioni. Operazione da aggiungere. Fornisce metadati aggiuntivi su una migrazione basata sul codice. Ottiene l'identificatore univoco per la migrazione. Ottiene lo stato del modello prima dell'esecuzione della migrazione. Ottiene lo stato del modello dopo l'esecuzione della migrazione. Rappresenta gli errori che si verificano all'interno della pipeline Migrazioni Code First. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsException. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsException con dati serializzati. Oggetto che contiene i dati dell'oggetto serializzati, relativi all'eccezione generata. Oggetto che contiene le informazioni contestuali relative all'origine o alla destinazione. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Eccezione che costituisce la causa dell'eccezione corrente o un riferimento Null (Nothing in Visual Basic) se non è specificata alcuna eccezione interna. Classe base per logger che possono essere utilizzati per il processo di migrazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Registra un messaggio informativo. Messaggio da registrare. Registra informazioni aggiuntive che devono essere visualizzate all'utente solo nel caso in cui richieda un output dettagliato. Messaggio da registrare. Registra un avviso da comunicare all'utente. Messaggio da registrare. Eccezione generata quando non è possibile eseguire un'operazione perché vi sono migrazioni che non sono state applicate al database. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsPendingException. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsPendingException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationsPendingException. Messaggio in cui viene descritto l'errore. Eccezione che costituisce la causa dell'eccezione corrente o un riferimento Null (Nothing in Visual Basic) se non è specificata alcuna eccezione interna. Rappresenta una classe di base per elementi Decorator che eseguono il wrapping dell'oggetto principale. Inizializza una nuova istanza della classe . Utilità di migrazione di cui l'elemento Decorator sta eseguendo il wrapping. Ottiene la configurazione utilizzata per il processo di migrazione. Processo usato per il processo di migrazione. Ottiene un elenco delle migrazioni applicate al database. Elenco di ID delle migrazioni. Ottiene un elenco delle migrazioni definite nell'assembly. Elenco di ID delle migrazioni. Ottiene un elenco delle migrazioni in sospeso non applicate al database. Elenco di ID delle migrazioni. Aggiorna il database di destinazione alla migrazione più recente. Aggiorna il database di destinazione a una determinata migrazione. Migrazione a cui effettuare l'aggiornamento/il downgrade. Elemento Decorator che consente la registrazione durante le operazioni di migrazione. Inizializza una nuova istanza della classe MigratorLoggingDecorator. Utilità di migrazione di cui l'elemento Decorator sta eseguendo il wrapping. Logger in cui scrivere messaggi. Elemento Decorator per generare uno script SQL anziché applicare modifiche al database.Se si utilizza questo elemento Decorator per eseguire il wrapping di , non applicherà eventuali modifiche al database di destinazione. Inizializza una nuova istanza della classe MigratorScriptingDecorator. Utilità di migrazione di cui l'elemento Decorator sta eseguendo il wrapping. Genera uno script per aggiornare il database. Script SQL generato. Migrazione da cui eseguire l'aggiornamento.Se si specifica null, verrà generato uno script per aggiornare il database corrente. Migrazione a cui eseguire l'aggiornamento.Se si specifica null, verrà generato uno script da aggiornare alla migrazione più recente. Rappresenta una colonna aggiunta a una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe AddColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella a cui aggiungere la colonna. Dettagli della colonna aggiunta. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene i dettagli della colonna aggiunta. Ottiene un'operazione che rappresenta l'eliminazione della colonna aggiunta. Ottiene un valore che indica se la modifica è distruttiva. true se la modifica è distruttiva; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella a cui aggiungere la colonna. Rappresenta un vincolo di chiave esterna aggiunto a una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe AddForeignKeyOperation.È necessario inoltre popolare le proprietà PrincipalTable, PrincipalColumns, DependentTable e DependentColumns.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene o imposta un valore che indica se è necessario configurare l'eliminazione a catena nel vincolo di chiave esterna. Ottiene un'operazione che consente di creare un indice nelle colonne di chiavi esterne. Operazione che consente di aggiungere l'indice. Ottiene un'operazione che consente di eliminare il vincolo di chiave esterna. Ottiene o imposta un valore che indica se questa modifica comporta la perdita di dati. true se questa modifica comporta la perdita di dati; in caso contrario, false. Nomi delle colonne a cui il vincolo di chiave esterna deve fare riferimento.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Rappresenta l'aggiunta di una chiave primaria a una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe AddPrimaryKeyOperation.È necessario inoltre popolare le proprietà Tabella e Colonne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che consente di eliminare la chiave primaria. Ottiene o imposta un valore che indica se si tratta di una chiave primaria cluster. Rappresenta la modifica di una colonna esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe AlterColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella a cui appartiene la colonna. Dettagli del risultato della modifica della colonna. Valore che indica se la modifica determina una perdita di dati. Operazione che consente di ripristinare la modifica della colonna. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe AlterColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella a cui appartiene la colonna. Dettagli del risultato della modifica della colonna. Valore che indica se la modifica determina una perdita di dati. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene la nuova definizione della colonna. Ottiene un'operazione che rappresenta il ripristino della modifica.L'operazione inversa non può essere automaticamente calcolata. Se non è stata fornita al costruttore, questa proprietà restituirà il valore Null. Ottiene un valore che indica se questa modifica determina una perdita di dati. true se questa modifica comporta la perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella a cui appartiene la colonna. Rappresenta la modifica di una stored procedure esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure. Corpo della stored procedure espresso in SQL. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che ripristina quella corrente.Restituisce sempre . Rappresenta le modifiche apportate alle annotazioni personalizzate in una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella in cui sono state modificate le annotazioni. Annotazioni personalizzate modificate nella tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene le annotazioni personalizzate che sono state modificate nella tabella. Annotazioni personalizzate che sono state modificate nella tabella. Ottiene le colonne da includere nella tabella per cui sono state modificate le annotazioni. Colonne da includere nella tabella per cui sono state modificate le annotazioni. Ottiene un'operazione che è l'inverso di questa in modo che le annotazioni verranno modificate nuovamente a come erano prima che l'operazione fosse applicata. Operazione che è l'inverso di questa in modo che le annotazioni verranno modificate nuovamente a come erano prima che l'operazione fosse applicata. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella in cui sono state modificate le annotazioni. Nome della tabella in cui sono state modificate le annotazioni. Rappresenta le informazioni su una colonna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe ColumnModel.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tipo di dati di questa colonna. Inizializza una nuova istanza della classe ColumnModel.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tipo di dati di questa colonna. Dettagli aggiuntivi sul tipo di dati,inclusi i dettagli, ad esempio lunghezza massima, valori null e così via. Ottiene o imposta le annotazioni personalizzate modificate nella colonna. Ottiene il valore predefinito per il tipo CLR corrispondente al tipo di database di questa colonna. Ottiene il tipo CLR corrispondente al tipo di database di questa colonna. Ottiene o imposta un valore che indica se nel database verranno generati valori per questa colonna utilizzando il modello di identità. Determina se questa colonna rappresenta un tipo di dati più ristretto rispetto a un'altra colonna.Utilizzato per determinare se la modifica della definizione di colonna fornita per questa definizione comporta una perdita di dati. True se questa colonna rappresenta un tipo di dati più ristretto. Colonna da confrontare. Dettagli del provider del database utilizzato. Ottiene o imposta un valore che indica se la colonna può archiviare valori null. Ottiene o imposta un valore che indica se il modello della proprietà deve essere configurata come timestamp. Rappresenta la creazione di un indice del database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe CreateIndexOperation.È necessario inoltre popolare le proprietà Tabella e Colonne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che consente di eliminare l'indice. Ottiene o imposta un valore che indica se si tratta di un indice cluster. Ottiene o imposta un valore che indica se questa modifica comporta la perdita di dati. true se questa modifica comporta la perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene o imposta un valore che indica se si tratta di un indice univoco. Operazione di migrazione per aggiungere una nuova stored procedure nel database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure. Corpo della stored procedure espresso in SQL. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che consente di eliminare la stored procedure. Rappresenta la creazione di una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da creare. Annotazioni personalizzate presenti nella tabella da creare.Può essere null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da creare. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene le annotazioni personalizzate presenti nella tabella da creare. Annotazioni personalizzate presenti nella tabella da creare. Ottiene le colonne da includere nella nuova tabella. Colonne da includere nella nuova tabella. Ottiene un'operazione che consente di eliminare la tabella. Operazione per eliminare la tabella. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella da creare. Nome della tabella da creare. Ottiene o imposta la chiave primaria per la nuova tabella. Chiave primaria per la nuova tabella. Rappresenta una colonna eliminata da una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe DropColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare la colonna. Nome della colonna da eliminare. Annotazioni personalizzate presenti nella colonna che viene eliminata.Può essere null o vuoto. Operazione che rappresenta il ripristino dell'operazione di eliminazione. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare la colonna. Nome della colonna da eliminare. Annotazioni personalizzate presenti nella colonna che viene eliminata.Può essere null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare la colonna. Nome della colonna da eliminare. Operazione che rappresenta il ripristino dell'operazione di eliminazione. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da cui eliminare la colonna. Nome della colonna da eliminare. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione della colonna.L'operazione inversa non può essere automaticamente calcolata. Se non è stata fornita al costruttore, questa proprietà restituirà il valore Null. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il nome della colonna da eliminare. Ottiene le annotazioni personalizzate presenti nella colonna che viene eliminata. Ottiene il nome della tabella da cui eliminare la colonna. Rappresenta un vincolo di chiave esterna eliminato da una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione del vincolo di chiave esterna. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe .È necessario inoltre popolare le proprietà PrincipalTable, DependentTable e DependentColumns.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che consente di eliminare l'indice associato nelle colonne di chiavi esterne. Operazione che consente di eliminare l'indice. Ottiene un'operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione del vincolo di chiave esterna.L'operazione inversa non può essere automaticamente calcolata. Se non è stata fornita al costruttore, questa proprietà restituirà il valore Null. Operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione del vincolo di chiave esterna. Ottiene un valore che indica se una modifica è distruttiva. true se una modifica è distruttiva; in caso contrario, false. Rappresenta l'eliminazione di un indice esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe DropIndexOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione dell'indice. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropIndexOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione dell'indice.L'operazione inversa non può essere automaticamente calcolata. Se non è stata fornita al costruttore, questa proprietà restituirà il valore Null. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Rappresenta l'eliminazione di una chiave primaria da una tabella.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe DropPrimaryKeyOperation.È necessario inoltre popolare le proprietà Tabella e Colonne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Utilizzato per la modifica della tabella relativa alla cronologia delle migrazioni in modo tale che la tabella possa essere ricompilata anziché limitarsi a eliminare e aggiungere la chiave primaria. Operazione di creazione della tabella per la tabella relativa alla cronologia delle migrazioni. Ottiene un'operazione che consente di aggiungere la chiave primaria. Elimina una stored procedure dal database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure da eliminare. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che ripristina quella corrente.Restituisce sempre . Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati.Restituisce sempre false. Ottiene il nome della stored procedure da eliminare. Nome della stored procedure da eliminare. Rappresenta l'eliminazione di una tabella esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe DropTableOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare. Annotazioni personalizzate presenti nella tabella che viene eliminata.Può essere null o vuoto. Annotazioni personalizzate presenti nelle colonne della tabella che viene eliminata.Può essere null o vuoto. Operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione della tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropTableOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare. Annotazioni personalizzate presenti nella tabella che viene eliminata.Può essere null o vuoto. Annotazioni personalizzate presenti nelle colonne della tabella che viene eliminata.Può essere null o vuoto. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropTableOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare. Operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione della tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Inizializza una nuova istanza della classe DropTableOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da eliminare. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che rappresenta il ripristino dell'eliminazione della tabella.L'operazione inversa non può essere automaticamente calcolata. Se non è stata fornita al costruttore, questa proprietà restituirà il valore Null. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati. true se l'operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella da eliminare. Ottiene le annotazioni personalizzate presenti nella tabella che viene eliminata. Ottiene le annotazioni personalizzate presenti nelle colonne della tabella che viene eliminata. Classe base per modifiche che influiscono sui vincoli di chiave esterna.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe ForeignKeyOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Nomi delle colonne di chiavi esterne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta il nome della tabella in cui sono presenti le colonne di chiavi esterne.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene un valore che indica se è stato fornito un nome specifico per il vincolo di chiave esterna. Ottiene o imposta il nome del vincolo di chiave esterna.Se non viene specificato alcun nome, verrà calcolato un nome predefinito.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta il nome della tabella a cui il vincolo di chiave esterna fa riferimento.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Operazione che rappresenta le modifiche DML alla tabella relativa alla cronologia delle migrazioni.La tabella relativa alla cronologia delle migrazioni viene utilizzata per archiviare un log delle migrazioni applicate al database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe HistoryOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Sequenza di alberi dei comandi che rappresenta le operazioni applicate alla tabella relativa alla cronologia. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Sequenza di comandi che rappresenta le operazioni applicate alla tabella relativa alla cronologia. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Classe base comune per operazioni che interessano gli indici.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe IndexOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Crea un nome di indice predefinito basato sui nomi di colonna specificati. Nome di indice predefinito. Nomi di colonna utilizzati per creare un nome di indice predefinito. Ottiene le colonne indicizzate.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene un valore che indica se è stato fornito un nome specifico per questo indice. Ottiene o imposta il nome dell'indice.Se non viene specificato alcun nome, verrà calcolato un nome predefinito.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta la tabella alla quale appartiene l'indice.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Rappresenta un'operazione che consente di modificare uno schema del database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe MigrationOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene un'operazione che ripristina quella corrente. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati. Rappresenta lo spostamento di una stored procedure in un nuovo schema del database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure da spostare. Nuovo schema per la stored procedure. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che ripristina quella corrente. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati.Restituisce sempre false. Ottiene il nome della stored procedure da spostare. Nome della stored procedure da spostare. Ottiene il nuovo schema per la stored procedure. Nuovo schema per la stored procedure. Rappresenta lo spostamento di una tabella da uno schema a un altro.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe MoveTableOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da spostare. Nome dello schema in cui spostare la tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Utilizzato per la modifica della tabella relativa alla cronologia delle migrazioni in modo tale da poter spostare i dati nella nuova tabella. Chiave del contesto per il modello. Utilizzato per la modifica della tabella relativa alla cronologia delle migrazioni in modo tale che la tabella possa essere ricompilata anziché limitarsi a eliminare e aggiungere la chiave primaria. Operazione di creazione della tabella per la tabella relativa alla cronologia delle migrazioni. Ottiene un'operazione che riporta la tabella nello schema originale. Ottiene un valore che indica se questa modifica comporta la perdita di dati. true se questa modifica comporta la perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene un valore che indica se si tratta di una tabella di sistema. true se la tabella è una tabella di sistema; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella da spostare. Ottiene il nome dello schema in cui spostare la tabella. Rappresenta un'operazione di migrazione che non può essere eseguita, probabilmente perché non è supportata dal provider di database di destinazione. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati.Restituisce sempre false. Rappresenta le informazioni su un parametro. Inizializza una nuova istanza della classe ParameterModel con il tipo specificato. Tipo di dati di questo parametro. Inizializza una nuova istanza della classe ParameterModel usando il tipo specificato e l'uso del tipo specificato. Tipo di dati di questo parametro. Dettagli aggiuntivi sul tipo di dati,inclusi i dettagli, ad esempio lunghezza massima, valori null e così via. Recupera o imposta un valore che indica se questa istanza è fuori parametro. true se questa istanza è fuori parametro. In caso contrario, false. Classe base comune che consente di rappresentare operazioni che interessano le chiavi primarie.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe PrimaryKeyOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Restituisce il nome predefinito della chiave primaria. Nome della chiave primaria predefinita. Nome della tabella di destinazione. Ottiene le colonne che costituiscono la chiave primaria.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene un valore che indica se è stato fornito un nome specifico per la chiave primaria. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene o imposta il nome della chiave primaria.Se non viene specificato alcun nome, verrà calcolato un nome predefinito.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta il nome della tabella contenente la chiave primaria.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Operazione di migrazione che influisce sulle stored procedure.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure. Corpo della stored procedure espresso in SQL. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene il corpo della stored procedure espresso in SQL. Corpo della stored procedure espresso in SQL. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati.Restituisce sempre false. Ottiene il nome della stored procedure. Nome della stored procedure. Ottiene i parametri della stored procedure. Parametri della stored procedure. Rappresenta le informazioni su una proprietà di un'entità.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe PropertyModel.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Tipo di dati per questo modello di proprietà. Dettagli aggiuntivi sul tipo di dati,inclusi i dettagli, ad esempio lunghezza massima, valori null e così via. Ottiene o imposta un valore costante da utilizzare come valore predefinito per questo modello di proprietà.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta un'espressione SQL utilizzata come valore predefinito per questo modello di proprietà.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta un valore che indica se il modello di proprietà presenta una lunghezza fissa.Valido solo per tipi di dati della matrice. Ottiene o imposta un valore che indica se il modello di proprietà supporta caratteri Unicode.Valido solo per tipi di dati testuali. Ottiene o imposta la lunghezza massima di questo modello di proprietà.Valido solo per tipi di dati della matrice. Ottiene o imposta il nome del modello di proprietà.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta la precisione per questo modello di proprietà.Valido solo per tipi di dati decimali. Ottiene o imposta la scala per questo modello di proprietà.Valido solo per tipi di dati decimali. Ottiene o imposta un tipo di dati specifici del provider da utilizzare per questo modello di proprietà.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene il tipo di dati per questo modello di proprietà. Ottiene dettagli aggiuntivi sul tipo di dati di questo modello di proprietà,inclusi i dettagli, ad esempio lunghezza massima, valori null e così via. Rappresenta la ridenominazione di una colonna esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe RenameColumnOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella a cui appartiene la colonna. Nome della colonna da rinominare. Nuovo nome della colonna. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che ripristina la ridenominazione. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il nome della colonna da rinominare. Ottiene il nuovo nome della colonna. Ottiene il nome della tabella a cui appartiene la colonna. Rappresenta l'operazione di ridenominazione di un indice esistente. Inizializza una nuova istanza della classe RenameIndexOperation. Nome della tabella a cui appartiene l'indice. Nome dell'indice da rinominare. Nuovo nome dell'indice. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che inverte il nome precedente dell'indice. Operazione che inverte il nome precedente dell'indice. Ottiene un valore che indica se la ridenominazione dell'indice può essere distruttiva per l'operazione. true se la ridenominazione dell'indice può essere distruttiva per l'operazione. In caso contrario, false. Ottiene il nome dell'indice da rinominare. Nome dell'indice da rinominare. Ottiene il nuovo nome dell'indice. Nuovo nome dell'indice. Ottiene il nome della tabella a cui appartiene l'indice. Nome della tabella a cui appartiene l'indice. Rappresenta la ridenominazione di una stored procedure nel database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della stored procedure da rinominare. Nuovo nome per la stored procedure. Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che ripristina quella corrente. Ottiene un valore che indica se l'operazione può determinare una perdita di dati.Restituisce sempre false. Ottiene il nome della stored procedure da rinominare. Nome della stored procedure da rinominare. Ottiene il nuovo nome per la stored procedure. Nuovo nome per la stored procedure. Rappresenta la ridenominazione di una tabella esistente.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe RenameTableOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Nome della tabella da rinominare. Nuovo nome della tabella. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un'operazione che ripristina la ridenominazione. Ottiene un valore che indica se la modifica è distruttiva. true se la modifica è distruttiva; in caso contrario, false. Ottiene il nome della tabella da rinominare. Ottiene il nuovo nome della tabella. Rappresenta un'istruzione SQL specifica del provider da eseguire direttamente in relazione al database di destinazione.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe SqlOperation.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Comando SQL da eseguire. Argomenti aggiuntivi che possono essere elaborati dai provider.Utilizzare la sintassi del tipo anonimo per specificare argomenti, ad esempio 'new { SampleArgument = "MyValue" }'. Ottiene un valore che indica se questa operazione può determinare una perdita di dati. true se questa operazione può determinare una perdita di dati; in caso contrario, false. Ottiene il comando SQL da eseguire. Ottiene o imposta un valore che indica se l'istruzione deve essere eseguita all'esterno dell'ambito della transazione utilizzata per rendere transazionale il processo di migrazione.Se impostata su true, non verrà eseguito il rollback dell'operazione in caso di esito negativo del processo di migrazione. Utilizzato durante lo scripting di un'operazione del database di aggiornamento per archiviare le operazioni che sarebbero state eseguite sul database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe .Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Query utilizzate per determinare se questa migrazione deve essere applicata al database.Utilizzate per generare uno script SQL idempotente che può essere eseguito su un database di qualsiasi versione. Aggiunge una migrazione a questa operazione del database di aggiornamento.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. ID della migrazione. Singole operazioni applicate dalla migrazione. Query utilizzate per determinare se questa migrazione deve essere applicata al database.Utilizzate per generare uno script SQL idempotente che può essere eseguito su un database di qualsiasi versione. Ottiene un valore che indica se un'operazione può determinare una perdita di dati. Ottiene le migrazioni applicate durante l'operazione del database di aggiornamento. Migrazioni applicate durante l'operazione del database di aggiornamento. Rappresenta una migrazione da applicare al database. Ottiene l'ID della migrazione. ID della migrazione. Ottiene le singole operazioni applicate da questa migrazione. Singole operazioni applicate da questa migrazione. Classe di base comune per i provider che convertono le operazioni di migrazione indipendenti dal provider in comandi SQL specifici del provider di database. Inizializza una nuova istanza della classe . Compila l'utilizzo del tipo di archiviazione per l'oggetto specificato tramite facet dall'oggetto specificato. TypeUsage specifico di un archivio Nome del tipo di archivio. Proprietà di destinazione. Converte un set di operazioni di migrazione in codice SQL specifico per il provider di database. Elenco di istruzioni SQL da utilizzare per eseguire le operazioni di migrazione. Operazioni da convertire. Token che rappresenta la versione del database di destinazione. Genera il corpo SQL per una stored procedure. Corpo SQL per la stored procedure. Alberi dei comandi che rappresentano i comandi per un'operazione di inserimento, aggiornamento o eliminazione. Nome del parametro delle righe interessate. Token del manifesto del provider. Ottiene o imposta il manifesto del provider. Manifesto del provider. Rappresenta un'operazione di migrazione convertita in un'istruzione SQL.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta il terminatore di batch per il provider di database.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Terminatore di batch per il provider di database. Ottiene o imposta il codice SQL da utilizzare per eseguire l'operazione di migrazione.Le API di Entity Framework Migrations non sono progettate per accettare un input fornito da origini non attendibili, ad esempio l'utente finale di un'applicazione.Se viene accettato un input da tali origini, è necessario convalidarlo prima di passarlo alle API in modo da fornire protezione dagli attacchi SQL injection e da altri tipi di attacchi. Ottiene o imposta un valore che indica se l'istruzione deve essere eseguita all'esterno dell'ambito della transazione utilizzata per rendere transazionale il processo di migrazione.Se impostata su true, non verrà eseguito il rollback dell'operazione in caso di esito negativo del processo di migrazione. Equivale a ma funziona in un contesto di attendibilità parziale e aggiunge la memorizzazione esplicita nella cache della stringa per il rientro generata, nonché riconosce la scrittura di una stringa contenente solo \r\n o \n come oggetto WriteLine, per garantire il corretto rientro per la riga successiva. Inizializza una nuova istanza della classe IndentedTextWriter utilizzando il writer di testo specificato e la stringa di tabulazioni predefinita.Si noti che il writer passato a questo costruttore deve utilizzare l'oggetto specificato dalla proprietà . Oggetto da utilizzare per l'output. Inizializza una nuova istanza della classe IndentedTextWriter utilizzando il writer di testo specificato e la stringa di tabulazioni.Si noti che il writer passato a questo costruttore deve utilizzare l'oggetto specificato dalla proprietà . Oggetto da utilizzare per l'output. Stringa di tabulazioni da utilizzare per il rientro. Chiude il documento in cui viene effettuata la scrittura. Specifica le impostazioni cultura che verranno utilizzate dall'oggetto TextWriter sottostante.Questa proprietà statica è di sola lettura.Si noti che il writer passato a uno dei costruttori dell'oggetto deve utilizzare le stesse impostazioni cultura.Le impostazioni cultura sono . Compila una stringa che rappresenta il livello di rientro corrente per una nuova riga. Stringa vuota o stringa contenente il valore del livello di rientro della stringa di tabulazione specificata. Specifica la stringa di tabulazioni predefinita.Questo campo è costante. Ottiene la codifica che deve essere utilizzata dal writer di testo. Oggetto che indica la codifica che deve essere utilizzata dal writer di testo. Scarica il flusso. Ottiene o imposta il numero di spazi da utilizzare per il rientro. Numero di spazi da utilizzare per il rientro. Ottiene l'oggetto da utilizzare. Oggetto da utilizzare. Ottiene o imposta il carattere di nuova riga da utilizzare. Carattere di nuova riga da utilizzare. Restituisce la stringa di tabulazioni una volta per ciascun livello di rientro in base alla proprietà . Scrive la rappresentazione testuale di un valore booleano nel flusso di testo. Valore booleano da scrivere. Scrive un carattere nel flusso di testo. Carattere da scrivere. Scrive una matrice di caratteri nel flusso di testo. Matrice di caratteri da scrivere. Scrive una sottomatrice di caratteri nel flusso di testo. Matrice di caratteri da cui scrivere i dati. Indice iniziale nel buffer. Numero di caratteri da scrivere. Scrive la rappresentazione testuale di un valore Double nel flusso di testo. Valore Double da scrivere. Scrive la rappresentazione testuale di un Integer nel flusso di testo. Integer da scrivere. Scrive la rappresentazione testuale di un Integer a 8 byte nel flusso di testo. Integer a 8 byte da scrivere. Scrive la rappresentazione testuale di un oggetto nel flusso di testo. Oggetto da scrivere. Scrive la rappresentazione testuale di un valore Single nel flusso di testo. Valore Single da scrivere. Scrive la stringa specificata nel flusso di testo. Stringa da scrivere. Scrive una stringa formattata utilizzando la semantica specificata. Stringa di formattazione. Oggetto da scrivere nella stringa formattata. Scrive una stringa formattata utilizzando la semantica specificata. Stringa di formattazione da utilizzare. Primo oggetto da scrivere nella stringa formattata. Secondo oggetto da scrivere nella stringa formattata. Scrive una stringa formattata utilizzando la semantica specificata. Stringa di formattazione da utilizzare. Matrice di argomenti per l'output. Scrive un terminatore di riga. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un valore booleano seguita da un terminatore di riga. Valore booleano da scrivere. Scrive nel flusso di testo un carattere seguito da un terminatore di riga. Carattere da scrivere. Scrive nel flusso di testo una matrice di caratteri seguita da un terminatore di riga. Matrice di caratteri da scrivere. Scrive nel flusso di testo una sottomatrice di caratteri seguita da un terminatore di riga. Matrice di caratteri da cui scrivere i dati. Indice iniziale nel buffer. Numero di caratteri da scrivere. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un valore Double seguita da un terminatore di riga. Valore Double da scrivere. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un Integer seguita da un terminatore di riga. Integer da scrivere. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un Integer a 8 byte seguita da un terminatore di riga. Integer a 8 byte da scrivere. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un oggetto seguita da un terminatore di riga. Oggetto da scrivere. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un valore Single seguita da un terminatore di riga. Valore Single da scrivere. Scrive nel flusso di testo la stringa specificata seguita da un terminatore di riga. Stringa da scrivere. Scrive una stringa formattata seguita da un terminatore di riga, utilizzando la semantica specificata. Stringa di formattazione. Oggetto da scrivere nella stringa formattata. Scrive una stringa formattata seguita da un terminatore di riga, utilizzando la semantica specificata. Stringa di formattazione da utilizzare. Primo oggetto da scrivere nella stringa formattata. Secondo oggetto da scrivere nella stringa formattata. Scrive una stringa formattata seguita da un terminatore di riga, utilizzando la semantica specificata. Stringa di formattazione da utilizzare. Matrice di argomenti per l'output. Scrive nel flusso di testo la rappresentazione testuale di un valore UInt32 seguita da un terminatore di riga. Valore UInt32 per l'output. Scrive la stringa specificata in una riga priva di tabulazioni. Stringa da scrivere. Consente di eseguire la configurazione di un tipo complesso in un modello.Un oggetto ComplexTypeConfiguration può essere ottenuto tramite il metodo ComplexType su oppure un tipo personalizzato derivato da ComplexTypeConfiguration può essere registrato tramite la proprietà Configurations su . Tipo complesso da configurare. Inizializza una nuova istanza di ComplexTypeConfiguration Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto specificato. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Funzione hash per un tipo specifico. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Esclude una proprietà dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza di ComplexTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà da ignorare. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Consente di eseguire la configurazione di un tipo di entità in un modello.Un oggetto EntityTypeConfiguration può essere ottenuto tramite il metodo Entity su oppure un tipo personalizzato derivato da EntityTypeConfiguration può essere registrato tramite la proprietà Configurations su . Tipo di entità configurato. Inizializza una nuova istanza di EntityTypeConfiguration Restituisce un valore che indica se il modello di configurazione specificato è uguale al modello di configurazione corrente. true se il modello di configurazione specificato è uguale al modello di configurazione corrente; in caso contrario, false. Modello da confrontare con l'oggetto corrente. Restituisce la funzione hash per il modello di configurazione specificato. Funzione hash per il generatore di modelli specificato. Ottiene il tipo per la configurazione di modello corrente. Tipo per la configurazione di modello corrente. Configura il nome del set di entità da utilizzare per questo tipo di entità.Il nome del set di entità può essere configurato solo per il tipo di base in ogni set. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Nome del set di entità. Configura le proprietà di chiave primaria per questo tipo di entità. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da utilizzare come chiave primaria.C#: t =&gt; t.Id VB.Net: Function(t) t.Id. Se la chiave primaria è costituita da più proprietà, specificare un tipo anonimo che include le proprietà.C#: t =&gt; new { t.Id1, t.Id2 } VB.Net: Function(t) New With { t.Id1, t.Id2 } Tipo di chiave. Configura una relazione molti da questo tipo di entità. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo dell'entità nell'altra entità finale della relazione. Configura una relazione facoltativa da questo tipo di entità.Le istanze del tipo di entità potranno essere salvate nel database senza la specifica di questa relazione.La chiave esterna nel database sarà nullable. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo dell'entità nell'altra entità finale della relazione. Configura una relazione obbligatoria da questo tipo di entità.Le istanze del tipo di entità non potranno essere salvate nel database a meno che non sia specificata questa relazione.La chiave esterna nel database sarà non nullable. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo dell'entità nell'altra entità finale della relazione. Imposta un'annotazione nel modello per la tabella alla quale questa entità esegue il mapping.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della tabella, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Esclude una proprietà dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà da ignorare. Consente la configurazione avanzata correlata alla modalità di esecuzione del mapping di un tipo di entità derivato allo schema del database.Le chiamate a Map sono additive, pertanto le chiamate successive non eseguiranno l'override della configurazione già eseguita tramite Map. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Azione che esegue la configurazione su un oggetto . Tipo di entità derivata da configurare. Consente la configurazione avanzata correlata alla modalità di esecuzione del mapping di questo tipo di entità allo schema del database.Per impostazione predefinita, qualsiasi configurazione verrà applicata anche a qualsiasi tipo derivato da questo tipo di entità.I tipi derivati possono essere configurati attraverso l'overload di Map che configura un tipo derivato o tramite un oggetto EntityTypeConfiguration per il tipo derivato.Le proprietà di un'entità possono essere suddivise tra più tabelle utilizzando più chiamate a Map.Le chiamate a Map sono additive, pertanto le chiamate successive non eseguiranno l'override della configurazione già eseguita tramite Map. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Azione che esegue la configurazione su un oggetto . Configura questo tipo per utilizzare stored procedure per inserire, aggiornare ed eliminare.Verranno utilizzate le convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configura questo tipo per utilizzare stored procedure per inserire, aggiornare ed eliminare. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configurazione per eseguire l'override delle convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Restituisce una rappresentazione di stringa della configurazione di modello. Rappresentazione di stringa del generatore di modelli. Configura il nome della tabella a cui viene eseguito il mapping di questo tipo di entità. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Configura il nome della tabella a cui viene eseguito il mapping di questo tipo di entità. Stessa istanza di EntityTypeConfiguration in modo che da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Schema del database della tabella. Eccezione generata dall'oggetto se viene generato un modello non valido durante il processo di creazione. Inizializza una nuova istanza di ModelValidationException Inizializza una nuova istanza del contesto di flusso e delle informazioni di serializzazione della classe . Informazioni di serializzazione. Contesto di flusso. Inizializza una nuova istanza di ModelValidationException Messaggio dell'eccezione. Inizializza una nuova istanza di ModelValidationException Messaggio dell'eccezione. Eccezione interna. Classe base per eseguire la configurazione di una relazione.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Inizializza una nuova istanza della classe . Consente di eseguire la configurazione per una stored procedure utilizzata per modificare una relazione. Tipo dell'entità da cui viene configurata la relazione. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà. Utilizzato per configurare una proprietà di un tipo di entità o di un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura l'ordine della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la modalità con cui i valori della proprietà vengono generati dal database. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Pattern utilizzato per la generazione dei valori per la proprietà nel database.Se si imposta "null" verrà utilizzata l'opzione predefinita che può essere "None", "Identity" o "Computed" a seconda del tipo di proprietà, della relativa semantica nel modello (ad esempiole chiavi primarie vengono gestite in modo diverso) e del set di convenzioni utilizzate. Configura la proprietà in modo che disponga della lunghezza massima specificata. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Lunghezza massima per la proprietà.L'impostazione "null" rimuoverà qualsiasi restrizione di lunghezza massima dalla proprietà. Configura la proprietà da utilizzare come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà deve essere utilizzata o meno come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà è o meno un token di concorrenza.L'impostazione "null" rimuoverà il facet del token di concorrenza dalla proprietà.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza fissa.Utilizzare HasMaxLength per impostare la lunghezza a cui è fissa la proprietà. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà per consentire la lunghezza massima supportata dal provider del database. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia facoltativa.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà ammetterà i valori Null.Le proprietà sono facoltative per impostazione predefinita. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia obbligatoria.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà non ammetterà i valori Null. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia una versione di riga nel database.Il tipo effettivo di dati varierà a seconda del provider del database utilizzato.L'impostazione della proprietà in modo che sia una versione di riga la configurerà automaticamente affinché sia un token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza variabile.Le proprietà sono a lunghezza variabile per impostazione predefinita. Stessa istanza di BinaryPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura una relazione che può supportare la funzionalità di eliminazione a catena. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura l'eliminazione a catena in modo che sia abilitata per la relazione. Configura un valore che indica se l'eliminazione a catena è o meno abilitata per la relazione. Valore che indica se l'eliminazione a catena è o meno abilitata. Consente la registrazione di classi delle configurazioni derivate per entità e tipi complessi con un oggetto . Aggiunge un oggetto all'oggetto .Per ogni tipo in un modello può essere aggiunto un unico oggetto . Stessa istanza di ConfigurationRegistrar in modo da poter concatenare più chiamate. Configurazione del tipo complesso da aggiungere. Tipo complesso configurato. Aggiunge un oggetto all'oggetto .Per ogni tipo in un modello può essere aggiunto un unico oggetto . Stessa istanza di ConfigurationRegistrar in modo da poter concatenare più chiamate. Configurazione del tipo di entità da aggiungere. Tipo di entità configurato. Individua tutti i tipi che ereditano da o nell'assembly specificato e aggiunge un'istanza di ogni tipo individuato a questa registrazione avanzata. Stessa istanza di ConfigurationRegistrar in modo da poter concatenare più chiamate. Assembly che contiene le configurazioni del modello da aggiungere. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Crea una convenzione tramite cui vengono configurate le stored procedure da utilizzare per eliminare le entità nel database. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. true se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato a questa istanza. Codice hash associato a questa istanza. Ottiene il tipo sottostante dell'istanza. Tipo sottostante dell'istanza. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Nome dello schema. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro. Configura il parametro di output tramite cui vengono restituite le righe interessate da questa procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome del parametro. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Crea una convenzione tramite cui vengono configurate le stored procedure da utilizzare per inserire le entità nel database. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Ottiene il tipo associato alla configurazione. Tipo associato alla configurazione. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Nome dello schema. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Proprietà per cui configurare il risultato. Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della proprietà per cui configurare il risultato. Nome della colonna dei risultati. Restituisce la rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresenta una convenzione tramite cui sono configurate le stored procedure da usare per modificare le entità nel database. Crea una convenzione tramite cui vengono configurate le stored procedure da utilizzare per modificare le entità nel database. Configura la stored procedura utilizzata per eliminare le entità. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Specifica se la configurazione è uguale a un oggetto specifico. true se la configurazione è uguale a un oggetto specifico. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato a questa configurazione. Codice hash associato a questa configurazione. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la stored procedura utilizzata per inserire le entità. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa della classe . Rappresentazione in forma di stringa della classe . Configura la stored procedura utilizzata per aggiornare le entità. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Rappresenta una proprietà primitiva di un tipo di entità o di un tipo complesso. Ottiene l'oggetto per questa proprietà. Oggetto per questa proprietà. Specifica se questa istanza è uguale a un altro oggetto. true se questa istanza è uguale a un altro oggetto. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash dell'istanza. Codice hash dell'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura l'ordine della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la modalità con cui i valori della proprietà vengono generati dal database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Pattern utilizzato per la generazione dei valori per la proprietà nel database. Configura la proprietà in modo che disponga della lunghezza massima specificata. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Lunghezza massima per la proprietà. Configura il nome del parametro utilizzato nelle stored procedure per questa proprietà. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Il nome del parametro. Configura la precisione della proprietà .Se il provider del database non supporta la precisione per il tipo di dati della colonna, il valore viene ignorato. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Precisione della proprietà. Configura la precisione e la scala della proprietà . Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Precisione della proprietà. Scala della proprietà. Configura la proprietà da utilizzare come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà deve essere utilizzata o meno come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà è o meno un token di concorrenza. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza fissa.Utilizzare HasMaxLength per impostare la lunghezza a cui è fissa la proprietà. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura questa proprietà come parte della chiave primaria del tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà per consentire la lunghezza massima supportata dal provider del database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia facoltativa.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà ammetterà i valori Null. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia obbligatoria.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà non ammetterà i valori Null. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia una versione di riga nel database.Il tipo effettivo di dati varierà a seconda del provider del database utilizzato.L'impostazione della proprietà in modo che sia una versione di riga la configurerà automaticamente affinché sia un token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà per supportare il contenuto della stringa Unicode. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà supporta o meno il contenuto della stringa Unicode. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà supporta o meno il contenuto della stringa Unicode. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza variabile.Le proprietà sono a lunghezza variabile per impostazione predefinita. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Consente la personalizzazione delle convenzioni utilizzate da un'istanza di .Le convenzioni predefinite sono disponibili nello spazio dei nomi System.Data.Entity.ModelConfiguration.Conventions. Abilita una convenzione per l'oggetto . Tipo della convenzione da abilitare. Abilita una o più convenzioni per l'oggetto . Convenzioni da abilitare. Abilita una convenzione per l'oggetto .Questa convenzione verrà eseguita dopo quella specificata. Convenzione da abilitare. Tipo della convenzione dopo la quale verrà eseguita quella abilitata. Abilita una convenzione di configurazione per l'oggetto .Questa convenzione verrà eseguita prima di quella specificata. Convenzione da abilitare. Tipo della convenzione prima della quale verrà eseguita quella abilitata. Individua tutte le convenzioni nell'assembly specificato e le aggiunge a . Assembly contenente le convenzioni da aggiungere. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Disabilita una convenzione per .Le convenzioni predefinite disponibili per la rimozione sono contenute nello spazio dei nomi System.Data.Entity.ModelConfiguration.Conventions. Tipo della convenzione da disabilitare. Disabilita una o più convenzioni per l'oggetto . Convenzioni da disabilitare. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Consente di eseguire la configurazione di un tipo di entità in un modello.Questa funzionalità di configurazione è disponibile tramite convenzioni leggere. Ottiene l'oggetto di questo tipo di entità. Oggetto di questo tipo di entità. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura il nome del set di entità da utilizzare per questo tipo di entità.Il nome del set di entità può essere configurato solo per il tipo di base in ogni set. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del set di entità. Configura le proprietà di chiave primaria per questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Proprietà da utilizzare come chiave primaria. Configura le proprietà di chiave primaria per questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nomi delle proprietà da utilizzare come chiave primaria. Configura la proprietà della chiave primaria per questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Proprietà da utilizzare come chiave primaria. Configura la proprietà della chiave primaria per questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della proprietà da utilizzare come chiave primaria. Imposta un'annotazione nel modello per la tabella alla quale questa entità esegue il mapping.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della tabella, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Esclude il tipo di entità dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Esclude una proprietà dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Proprietà da configurare. Esclude una proprietà dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della proprietà da configurare. Modifica questo tipo di entità in tipo complesso. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura questo tipo per utilizzare stored procedure per inserire, aggiornare ed eliminare.Verranno utilizzate le convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configura questo tipo per utilizzare stored procedure per inserire, aggiornare ed eliminare. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configurazione per eseguire l'override delle convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Configura una proprietà definita su questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Proprietà in corso di configurazione. Configura una proprietà definita su questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Nome della proprietà in corso di configurazione. Restituisce la rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Configura il nome della tabella a cui viene eseguito il mapping di questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della tabella. Configura il nome della tabella a cui viene eseguito il mapping di questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della tabella. Schema del database della tabella. Consente di eseguire la configurazione di un tipo di entità in un modello.Questa funzionalità di configurazione è disponibile tramite convenzioni leggere. Tipo ereditato dal tipo di entità. Ottiene l'oggetto di questo tipo di entità. Oggetto di questo tipo di entità. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'istanza corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Recupera il codice hash dell'istanza corrente. Codice hash dell'istanza corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura il nome del set di entità da utilizzare per questo tipo di entità.Il nome del set di entità può essere configurato solo per il tipo di base in ogni set. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del set di entità. Configura le proprietà di chiave primaria per questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da utilizzare come chiave primaria.C#: t =&gt; t.Id VB.Net: Function(t) t.Id. Se la chiave primaria è costituita da più proprietà, specificare un tipo anonimo che include le proprietà.C#: t =&gt; new { t.Id1, t.Id2 } VB.Net: Function(t) New With { t.Id1, t.Id2 } Tipo di chiave. Imposta un'annotazione nel modello per la tabella alla quale questa entità esegue il mapping.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della tabella, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con . Esclude il tipo di entità dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Esclude una proprietà dal modello in modo che non venga eseguito il relativo mapping al database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà da ignorare. Modifica questo tipo di entità in tipo complesso. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura questo tipo per utilizzare stored procedure per inserire, aggiornare ed eliminare.Verranno utilizzate le convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configura questo tipo per utilizzare stored procedure per inserire, aggiornare ed eliminare. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configurazione per eseguire l'override delle convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Configura una proprietà definita su questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà configurata. Converte il valore dell'istanza corrente nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa dell'istanza corrente. Configura il nome della tabella a cui viene eseguito il mapping di questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della tabella. Configura il nome della tabella a cui viene eseguito il mapping di questo tipo di entità. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della tabella. Schema del database della tabella. Crea una convenzione tramite cui vengono configurate le stored procedure da utilizzare per aggiornare le entità nel database. Determina se questa istanza è uguale all'oggetto specificato. true se questa istanza è uguale all'oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Restituisce il tipo associato all'istanza corrente. Tipo associato all'istanza corrente. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Nome dello schema. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della proprietà per cui configurare il parametro. Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Proprietà per cui configurare il risultato. Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della proprietà per cui configurare il risultato. Nome della colonna dei risultati. Configura il parametro di output tramite cui vengono restituite le righe interessate da questa procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome del parametro. Restituisce la rappresentazione di stringa per questa istanza. Rappresentazione di stringa per questa istanza. Utilizzato per configurare una proprietà di un tipo di entità o di un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura l'ordine della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la modalità con cui i valori della proprietà vengono generati dal database. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Pattern utilizzato per la generazione dei valori per la proprietà nel database.Se si imposta "null" verrà utilizzata l'opzione predefinita che può essere "None", "Identity" o "Computed" a seconda del tipo di proprietà, della relativa semantica nel modello (ad esempiole chiavi primarie vengono gestite in modo diverso) e del set di convenzioni utilizzate. Configura la precisione della proprietà.Se il provider del database non supporta la precisione per il tipo di dati della colonna, il valore viene ignorato. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Precisione della proprietà. Configura la proprietà da utilizzare come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà deve essere utilizzata o meno come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà è o meno un token di concorrenza.L'impostazione "null" rimuoverà il facet del token di concorrenza dalla proprietà.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la proprietà in modo che sia facoltativa.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà ammetterà i valori Null. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia obbligatoria.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà non ammetterà i valori Null.Le proprietà sono obbligatorie per impostazione predefinita. Stessa istanza di DateTimePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Utilizzato per configurare una proprietà di un tipo di entità o di un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura l'ordine della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la modalità con cui i valori della proprietà vengono generati dal database. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Pattern utilizzato per la generazione dei valori per la proprietà nel database.Se si imposta "null" verrà utilizzata l'opzione predefinita che può essere "None", "Identity" o "Computed" a seconda del tipo di proprietà, della relativa semantica nel modello (ad esempiole chiavi primarie vengono gestite in modo diverso) e del set di convenzioni utilizzate. Configura la precisione e la scala della proprietà. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Precisione della proprietà. Scala della proprietà. Configura la proprietà da utilizzare come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà deve essere utilizzata o meno come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà è o meno un token di concorrenza.L'impostazione "null" rimuoverà il facet del token di concorrenza dalla proprietà.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la proprietà in modo che sia facoltativa.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà ammetterà i valori Null. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia obbligatoria.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà non ammetterà i valori Null.Le proprietà sono obbligatorie per impostazione predefinita. Stessa istanza di DecimalPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Consente di eseguire la configurazione per una stored procedure utilizzata per eliminare entità. Tipo dell'entità per la cui eliminazione è possibile utilizzare la stored procedure. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto con cui eseguire il confronto. Recupera il codice hash dell'istanza corrente. Codice hash dell'istanza corrente. Recupera il tipo dell'istanza corrente. Tipo dell’istanza corrente. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Nome dello schema. Configura i parametri per una relazione in cui la proprietà di chiave esterna non è inclusa nella classe. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione. Tipo dell'entità principale nella relazione. Configura i parametri per una relazione in cui la proprietà di chiave esterna non è inclusa nella classe. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione. Tipo dell'entità principale nella relazione. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura il parametro di output tramite cui vengono restituite le righe interessate da questa procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome del parametro. Converte il valore dell'istanza corrente nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa dell'istanza corrente. Configura una relazione che può supportare proprietà di chiave esterna esposte nel modello a oggetti.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Tipo di entità dipendente. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la relazione per l'utilizzo di proprietà di chiave esterna esposte nel modello a oggetti.Se le proprietà di chiave esterna non sono esposte nel modello a oggetti, utilizzare il metodo Map. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da utilizzare come chiave esterna.Se la chiave esterna è costituita da più proprietà, specificare un tipo anonimo che include le proprietà.Quando si utilizzano più proprietà di chiave esterna, le proprietà devono essere specificate nello stesso ordine in cui le proprietà di chiave primaria sono state configurate per il tipo di entità principale. Tipo di chiave. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura il mapping di tabelle e colonne per un tipo di entità o un subset di proprietà da un tipo di entità.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Tipo di entità di cui eseguire il mapping. Inizializza una nuova istanza della classe . Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Imposta un'annotazione nel modello per la tabella alla quale questa entità esegue il mapping.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della tabella, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Esegue nuovamente il mapping di tutte le proprietà ereditate dai tipi di base.Quando si configura un tipo derivato di cui eseguire il mapping a una tabella separata, tale operazione causerà l'inclusione di tutte le proprietà nella tabella anziché solo delle proprietà non ereditate.Questo metodo è noto come mapping di tabella per tipo concreto (TPC). Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Configura le proprietà che verranno incluse in questo frammento di mapping.Se questo metodo non viene chiamato, verranno configurate tutte le proprietà che non sono state ancora incluse in un frammento di mapping. Espressione lambda in un tipo anonimo che contiene le proprietà di cui eseguire il mapping.C#: t =&gt; new { t.Id, t.Property1, t.Property2 } VB.Net: Function(t) New With { p.Id, t.Property1, t.Property2 } Un tipo anonimo che include le proprietà di cui eseguire il mapping. Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà configurata. Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà che è inclusa in questo frammento di mapping. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà configurata. Configura la condizione del discriminatore utilizzata per distinguere i tipi in una gerarchia di ereditarietà. Oggetto di configurazione per configurare ulteriormente la condizione del discriminatore. Espressione lambda che rappresenta la proprietà utilizzata per la discriminazione tra i tipi.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà utilizzata per la discriminazione tra i tipi. Configura la colonna discriminatore utilizzata per distinguere i tipi in una gerarchia di ereditarietà. Oggetto di configurazione per configurare ulteriormente la colonna discriminatore e i valori discriminanti. Nome della colonna discriminatore. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura il nome della tabella a cui deve essere eseguito il mapping. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Configura il nome e lo schema della tabella a cui deve essere eseguito il mapping. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Schema della tabella. Configura il mapping di tabelle e colonne di una relazione che non espone proprietà di chiave esterna nel modello a oggetti.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Imposta un'annotazione nel modello per una colonna del database configurata con .Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di ForeignKeyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della colonna configurata con il metodo HasKey. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome delle colonne per la chiave esterna. Stessa istanza di ForeignKeyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nomi di colonne di chiavi esterne.Quando si utilizzano più proprietà di chiave esterna, le proprietà devono essere specificate nello stesso ordine in cui sono state configurate le proprietà di chiave primaria per il tipo di entità di destinazione. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura il nome della tabella in cui risiedono le colonne di chiavi esterne.Il mapping della tabella specificata deve essere già stato eseguito per il tipo di entità.Se si desidera che le chiavi esterne risiedano nella relativa tabella, utilizzare il metodo Map sull'oggetto per eseguire la suddivisione delle entità in modo che la tabella venga creata solo con la proprietà di chiave primaria.Le chiavi esterne possono quindi essere aggiunte alla tabella tramite questo metodo. Stessa istanza di ForeignKeyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Configura il nome e lo schema della tabella in cui risiedono le colonne di chiavi esterne.Il mapping della tabella specificata deve essere già stato eseguito per il tipo di entità.Se si desidera che le chiavi esterne risiedano nella relativa tabella, utilizzare il metodo Map sull'oggetto per eseguire la suddivisione delle entità in modo che la tabella venga creata solo con la proprietà di chiave primaria.Le chiavi esterne possono quindi essere aggiunte alla tabella tramite questo metodo. Stessa istanza di ForeignKeyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Schema della tabella. Configura una relazione che può supportare solo proprietà di chiave esterna non esposte nel modello a oggetti.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la relazione per l'utilizzo di proprietà di chiave esterna non esposte nel modello a oggetti.Le colonne e la tabella possono essere personalizzate specificando un'azione di configurazione.Se viene specificata un'azione di configurazione vuota, i nomi di colonna verranno generati per convenzione.Se le proprietà di chiave esterna sono esposte nel modello a oggetti, utilizzare il metodo HasForeignKey.Non tutte le relazioni supportano l'esposizione di proprietà di chiave esterna nel modello a oggetti. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Azione che configura le colonne di chiavi esterne e la tabella. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Rappresenta un valore che permette di eseguire la configurazione per una stored procedure usata per inserire entità. Tipo dell'entità per il cui inserimento è possibile utilizzare la stored procedure. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. true se questa istanza è uguale a un oggetto specifico. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per questa istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene il tipo dell'istanza. Tipo dell'istanza. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Nome dello schema. Configura i parametri per una relazione in cui la proprietà di chiave esterna non è inclusa nella classe. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione. Tipo dell'entità principale nella relazione. Configura i parametri per una relazione in cui la proprietà di chiave esterna non è inclusa nella classe. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione. Tipo dell'entità principale nella relazione. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Tipo della proprietà da configurare. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Tipo della proprietà da configurare. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Utilizzato per configurare una colonna con facet di lunghezza per un tipo di entità o un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è esposta dall'API Fluent di Code First; vedere . Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la colonna in modo che disponga della lunghezza massima specificata. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Lunghezza massima per la colonna.L'impostazione del valore su null rimuoverà qualsiasi restrizione di lunghezza massima dalla colonna e per la colonna di database verrà utilizzata una lunghezza predefinita. Configura la colonna in modo che sia a lunghezza fissa. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la colonna per consentire la lunghezza massima supportata dal provider del database. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la colonna in modo che sia a lunghezza variabile. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Utilizzato per configurare una proprietà con facet di lunghezza per un tipo di entità o un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Configura la proprietà in modo che disponga della lunghezza massima specificata. Stessa istanza di LengthPropertyConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Lunghezza massima per la proprietà.L'impostazione del valore su 'Null' rimuoverà qualsiasi restrizione di lunghezza massima dalla proprietà e per la colonna di database verrà utilizzata una lunghezza predefinita. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza fissa.Utilizzare HasMaxLength per impostare la lunghezza a cui è fissa la proprietà. Stessa istanza di LengthPropertyConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura la proprietà per consentire la lunghezza massima supportata dal provider del database. Stessa istanza di LengthPropertyConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza variabile.Le proprietà sono a lunghezza variabile per impostazione predefinita. Stessa istanza di LengthPropertyConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura una relazione molti da un tipo di entità. Tipo di entità da cui ha origine la relazione. Tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura la relazione in modo che sia di tipo molti:molti senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo molti:molti con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo molti:facoltativa senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo molti:facoltativa con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo molti:obbligatoria senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo molti:obbligatoria con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura il mapping di tabella e colonne di una relazione molti:molti.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Imposta un'annotazione nel modello per la tabella join.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della tabella, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome delle colonne per la chiave esterna sinistra.La chiave esterna sinistra fa riferimento all'entità padre della proprietà di navigazione specificata nella chiamata a HasMany. Stessa istanza di ManyToManyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nomi di colonne di chiavi esterne.Quando si utilizzano più proprietà di chiave esterna, le proprietà devono essere specificate nello stesso ordine in cui sono state configurate le proprietà di chiave primaria per il tipo di entità di destinazione. Configura il nome delle colonne per la chiave esterna destra.La chiave esterna destra fa riferimento all'entità padre della proprietà di navigazione specificata nella chiamata a WithMany. Stessa istanza di ManyToManyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nomi di colonne di chiavi esterne.Quando si utilizzano più proprietà di chiave esterna, le proprietà devono essere specificate nello stesso ordine in cui sono state configurate le proprietà di chiave primaria per il tipo di entità di destinazione. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura il nome della tabella di join per la relazione. Stessa istanza di ManyToManyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Configura il nome e lo schema della tabella di join per la relazione. Stessa istanza di ManyToManyAssociationMappingConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della tabella. Schema della tabella. Consente di eseguire la configurazione per una stored procedure utilizzata per modificare una relazione molti a molti. Tipo dell'entità da cui viene configurata la relazione. Tipo dell'entità a cui è destinata l'altra entità finale della relazione. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Recupera il codice hash dell'istanza corrente. Codice hash dell'istanza corrente. Recupera il tipo dell'istanza corrente. Tipo dell’istanza corrente. Imposta il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della procedura. Imposta il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della procedura. Nome dello schema. Configura il parametro per i valori della chiave sinistra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Configura il parametro per i valori della chiave sinistra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura il parametro per i valori della chiave sinistra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Configura il parametro per i valori della chiave sinistra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura il parametro per i valori della chiave destra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Configura il parametro per i valori della chiave destra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura il parametro per i valori della chiave destra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Configura il parametro per i valori della chiave destra. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Il nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Converte il valore dell'istanza corrente nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa dell'istanza corrente. Consente di eseguire la configurazione per una stored procedure utilizzata per modificare una relazione molti a molti. Tipo dell'entità da cui viene configurata la relazione. Tipo dell'entità a cui è destinata l'altra entità finale della relazione. Configura la stored procedura utilizzata per eliminare le relazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Recupera il codice hash dell'istanza corrente. Codice hash dell'istanza corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la stored procedura utilizzata per inserire le relazioni. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Converte il valore dell'istanza corrente nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa dell'istanza corrente. Configura una relazione molti:molti.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Tipo dell'entità padre della proprietà di navigazione specificata nella chiamata a HasMany. Tipo dell'entità padre della proprietà di navigazione specificata nella chiamata a WithMany. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura le colonne di chiavi esterne e la tabella utilizzate per archiviare la relazione. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Azione che configura le colonne di chiavi esterne e la tabella. Configura le stored procedure da utilizzare per la modifica di questa relazione.Verranno utilizzate le convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura le stored procedure da utilizzare per la modifica di questa relazione. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configurazione per eseguire l'override delle convenzioni predefinite per i nomi della procedura e del parametro. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Esegue la configurazione di una stored procedure utilizzata per modificare un'entità nel database. Consente di eseguire la configurazione per una stored procedure utilizzata per modificare entità. Tipo dell'entità per la cui modifica è possibile utilizzare la stored procedure. Configura la stored procedura usata per eliminare le entità. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. true se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per questa istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la stored procedura utilizzata per inserire le entità. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Configura la stored procedura utilizzata per aggiornare le entità. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione per la stored procedure. Configura una condizione utilizzata per discriminare tra i tipi in una gerarchia di ereditarietà basata sui valori assegnati a una proprietà.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura la condizione per richiedere un valore nella proprietà.Si presuppone che le righe che non dispongono di un valore assegnato alla colonna in cui viene archiviata questa proprietà siano del tipo di base di questo tipo di entità. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura una relazione facoltativa da un tipo di entità. Tipo di entità da cui ha origine la relazione. Tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:molti senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:molti con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:facoltativa senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo principale nella relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:facoltativa con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo principale nella relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:facoltativa senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo principale nella relazione.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:facoltativa con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo principale nella relazione.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:obbligatoria senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo facoltativa:obbligatoria con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una colonna primitiva da un tipo di entità. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura l'ordine della colonna primitiva utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna primitiva utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la colonna primitiva in modo che sia facoltativa. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la colonna primitiva in modo che sia obbligatoria. Stessa istanza dell'oggetto in modo che possano essere concatenate più chiamate. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Fornisce i metodi usati per configurare una proprietà primitiva di un tipo di entità o di un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se questa istanza è uguale all'oggetto specificato. true se questa istanza è uguale all'oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Restituisce il codice hash per l'istanza corrente. Codice hash per l'istanza corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura l'ordine della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la modalità con cui i valori della proprietà vengono generati dal database. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Pattern utilizzato per la generazione dei valori per la proprietà nel database.Se si imposta "null" verrà utilizzata l'opzione predefinita che può essere "None", "Identity" o "Computed" a seconda del tipo di proprietà, della relativa semantica nel modello (ad esempiole chiavi primarie vengono gestite in modo diverso) e del set di convenzioni utilizzate. Configura il nome del parametro utilizzato nelle stored procedure per questa proprietà. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del parametro. Configura la proprietà da utilizzare come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà deve essere utilizzata o meno come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà è o meno un token di concorrenza.L'impostazione "null" rimuoverà il facet del token di concorrenza dalla proprietà.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la proprietà in modo che sia facoltativa.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà ammetterà i valori Null. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia obbligatoria.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà non ammetterà i valori Null. Stessa istanza di PrimitivePropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Restituisce la rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Consente di eseguire la configurazione per una convenzione leggera basata sulle proprietà in un modello. Consente la configurazione delle proprietà a cui si applica questa convenzione. Azione che esegue la configurazione su un oggetto . Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Restituisce il codice hash per l'istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Filtra le proprietà a cui si applica questa convenzione in base a un predicato durante l'acquisizione di un valore da utilizzare in seguito durante la configurazione. Istanza di in modo da poter concatenare più chiamate. Funzione per acquisire un valore per ogni proprietà.Se il valore è Null, la proprietà verrà esclusa. Tipo del valore acquisito. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Oggetto corrente. Filtra le proprietà a cui si applica questa convenzione in base a un predicato. Istanza di in modo da poter concatenare più chiamate. Funzione per testare ogni proprietà per una condizione. Consente di eseguire la configurazione per una convenzione leggera in base alle proprietà dei tipi di entità in un modello e un valore acquisito. Tipo del valore acquisito. Consente la configurazione delle proprietà a cui si applica questa convenzione. Azione che esegue la configurazione su un oggetto utilizzando un valore acquisito. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Utilizzato per configurare una proprietà in un frammento di mapping.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di PropertyMappingConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà, in un frammento di mapping. Stessa istanza di PropertyMappingConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura una relazione obbligatoria da un tipo di entità. Tipo di entità da cui ha origine la relazione. Tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione. Specifica se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash associato all'oggetto corrente. Codice hash associato all'oggetto corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una rappresentazione di stringa dell'oggetto corrente. Rappresentazione di stringa dell'oggetto corrente. Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:molti senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:molti con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:facoltativa senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:facoltativa con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:obbligatoria senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo principale nella relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:obbligatoria con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo principale nella relazione. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:obbligatoria senza una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo principale nella relazione.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Configura la relazione in modo che sia di tipo obbligatoria:obbligatoria con una proprietà di navigazione sull'altro lato della relazione.Il tipo di entità configurato sarà il tipo principale nella relazione.Il tipo di entità che rappresenta la destinazione della relazione sarà il tipo dipendente e conterrà una chiave esterna per il tipo principale. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare ulteriormente la relazione. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione sull'altra entità finale della relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una colonna di database utilizzata per archiviare valori stringa.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene il tipo dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura l'ordine della colonna di database. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la proprietà in modo che disponga della lunghezza massima specificata. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Lunghezza massima per la proprietà.L'impostazione di Null comporterà l'utilizzo di una lunghezza predefinita per la colonna. Configura la colonna in modo che sia a lunghezza fissa.Utilizzare HasMaxLength per impostare la lunghezza a cui è fissa la proprietà. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura la colonna per consentire la lunghezza massima supportata dal provider del database. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura la colonna in modo che sia facoltativa. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura la colonna in modo che sia obbligatoria. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura la colonna per supportare il contenuto della stringa Unicode. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Configura un valore che indica se la colonna supporta o meno il contenuto della stringa Unicode. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Valore che indica se la colonna supporta o meno il contenuto della stringa Unicode.L'impostazione 'Null' rimuoverà il facet Unicode dalla colonna.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la colonna in modo che sia a lunghezza variabile.Le colonne sono a lunghezza variabile per impostazione predefinita. Stessa istanza di StringColumnConfiguration in modo da poter concatenare più chiamate. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Utilizzato per configurare una proprietà di un tipo di entità o di un tipo complesso.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Imposta un'annotazione nel modello per la colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Il valore di annotazione può essere successivamente utilizzato durante l'elaborazione della colonna, ad esempio durante la creazione delle migrazioni. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome dell'annotazione che deve essere un identificatore C#/EDM valido. Valore dell'annotazione che può essere una stringa o un altro tipo che è possibile serializzare con . Configura il nome della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome della colonna. Configura l'ordine della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà.Questo metodo viene utilizzato inoltre per specificare l'ordinamento di chiavi quando un tipo di entità dispone di una chiave composta. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Ordine di visualizzazione di questa colonna nella tabella di database. Configura il tipo di dati della colonna di database utilizzata per archiviare la proprietà. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Nome del tipo di dati specifico del provider del database. Configura la modalità con cui i valori della proprietà vengono generati dal database. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Pattern utilizzato per la generazione dei valori per la proprietà nel database.Se si imposta "null" verrà utilizzata l'opzione predefinita che può essere "None", "Identity" o "Computed" a seconda del tipo di proprietà, della relativa semantica nel modello (ad esempiole chiavi primarie vengono gestite in modo diverso) e del set di convenzioni utilizzate. Configura la proprietà in modo che disponga della lunghezza massima specificata. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Lunghezza massima per la proprietà.L'impostazione del valore su 'Null' rimuoverà qualsiasi restrizione di lunghezza massima dalla proprietà e per la colonna di database verrà utilizzata una lunghezza predefinita. Configura la proprietà da utilizzare come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà deve essere utilizzata o meno come token di concorrenza ottimistica. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà è o meno un token di concorrenza.L'impostazione "null" rimuoverà il facet del token di concorrenza dalla proprietà.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza fissa.Utilizzare HasMaxLength per impostare la lunghezza a cui è fissa la proprietà. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà per consentire la lunghezza massima supportata dal provider del database. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia facoltativa.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà ammetterà i valori Null.Le proprietà sono facoltative per impostazione predefinita. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà in modo che sia obbligatoria.La colonna di database utilizzata per archiviare questa proprietà non ammetterà i valori Null. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura la proprietà per supportare il contenuto della stringa Unicode. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Configura un valore che indica se la proprietà supporta o meno il contenuto della stringa Unicode. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Valore che indica se la proprietà supporta o meno il contenuto della stringa Unicode.L'impostazione 'Null' rimuoverà il facet Unicode dalla proprietà.Il comportamento in fase di esecuzione causato da tale impostazione è analogo a quello ottenuto specificando 'false'. Configura la proprietà in modo che sia a lunghezza variabile.Le proprietà sono a lunghezza variabile per impostazione predefinita. Stessa istanza di StringPropertyConfiguration in modo che possano essere concatenate più chiamate. Consente di eseguire la configurazione di un tipo in un modello. Tipo da configurare. Inizializza una nuova istanza della classe . Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto da confrontare con l'oggetto corrente. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per l'oggetto corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà configurata. Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Configura una proprietà definita in questo tipo. Oggetto di configurazione che può essere utilizzato per configurare la proprietà. Espressione lambda che rappresenta la proprietà da configurare.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Tipo della proprietà configurata. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Consente di eseguire la configurazione per una convenzione leggera basata sui tipi di entità in un modello. Consente la configurazione dei tipi di entità a cui si applica questa convenzione. Azione che esegue la configurazione su un oggetto . Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. true se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per questa istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Filtra i tipi di entità a cui si applica questa convenzione in base a un predicato durante l'acquisizione di un valore da utilizzare in seguito durante la configurazione. Istanza di in modo da poter concatenare più chiamate. Funzione per acquisire un valore per ogni tipo di entità.Se il valore è Null, il tipo di entità verrà escluso. Tipo del valore acquisito. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Filtra i tipi di entità a cui si applica questa convenzione in base a un predicato. Istanza di in modo da poter concatenare più chiamate. Funzione per testare ogni tipo di entità per una condizione. Consente di eseguire la configurazione per una convenzione leggera in base ai tipi di entità in un modello che ereditano da un tipo specificato comune. Tipo comune dei tipi di entità a cui si applica questa convenzione. Consente la configurazione dei tipi di entità a cui si applica questa convenzione. Azione che esegue la configurazione su un oggetto . Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. true se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per questa istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Filtra i tipi di entità a cui si applica questa convenzione in base a un predicato durante l'acquisizione di un valore da utilizzare in seguito durante la configurazione. Istanza di in modo da poter concatenare più chiamate. Funzione per acquisire un valore per ogni tipo di entità.Se il valore è Null, il tipo di entità verrà escluso. Tipo del valore acquisito. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Filtra i tipi di entità a cui si applica questa convenzione in base a un predicato. Istanza di in modo da poter concatenare più chiamate. Funzione per testare ogni tipo di entità per una condizione. Consente di eseguire la configurazione per una convenzione leggera in base ai tipi di entità in un modello e un valore acquisito. Tipo del valore acquisito. Consente la configurazione dei tipi di entità a cui si applica questa convenzione. Azione che esegue la configurazione su un oggetto utilizzando un valore acquisito. Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente; in caso contrario, false. Oggetto con cui eseguire il confronto. Recupera il codice hash dell'istanza corrente. Codice hash dell'istanza corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Converte un valore dell'istanza corrente nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa dell'istanza corrente. Consente di eseguire la configurazione per una convenzione leggera in base ai tipi di entità in un modello che ereditano da un tipo specificato comune e un valore acquisito. Tipo comune dei tipi di entità a cui si applica questa convenzione. Tipo del valore acquisito. Consente la configurazione dei tipi di entità a cui si applica questa convenzione. Azione che esegue la configurazione su un oggetto utilizzando un valore acquisito. Specifica se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. true se questa istanza è uguale a un oggetto specificato. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Ottiene il codice hash per questa istanza. Codice hash per l'istanza. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Restituisce una rappresentazione di stringa di questa istanza. Rappresentazione di stringa di questa istanza. Consente di eseguire la configurazione per una stored procedure utilizzata per aggiornare entità. Tipo dell'entità per il cui aggiornamento è possibile utilizzare la stored procedure. Determina se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza dell'oggetto. true se l'oggetto specificato è uguale a questa istanza. In caso contrario, false. Oggetto da confrontare. Recupera il codice hash. Codice hash. Recupera il tipo di questa configurazione. Tipo di questa configurazione. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Configura il nome della stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome della stored procedure. Nome dello schema. Configura i parametri per una relazione in cui la proprietà di chiave esterna non è inclusa nella classe. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione. Tipo dell'entità principale nella relazione. Configura i parametri per una relazione in cui la proprietà di chiave esterna non è inclusa nella classe. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà di navigazione per la relazione.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Espressione lambda tramite cui viene eseguita la configurazione. Tipo dell'entità principale nella relazione. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Tipo della proprietà da configurare. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro. Tipo della proprietà da configurare. Configura un parametro per questa stored procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il parametro.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome del parametro del valore corrente. Nome del parametro del valore originale. Tipo della proprietà da configurare. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Tipo della proprietà da configurare. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Configura una colonna del risultato affinché venga eseguito il mapping di questa stored procedure a una proprietà.Viene utilizzato per colonne generate da database. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Espressione lambda che rappresenta la proprietà per cui configurare il risultato.C#: t =&gt; t.MyProperty VB.Net: Function(t) t.MyProperty Nome della colonna dei risultati. Tipo della proprietà da configurare. Configura il parametro di output tramite cui vengono restituite le righe interessate da questa procedure. Stessa istanza di configurazione in modo da poter concatenare più chiamate. Nome del parametro. Converte il valore di questa istanza nella rappresentazione di stringa equivalente. Rappresentazione di stringa del valore di questa istanza. Configura una colonna discriminatore utilizzata per distinguere i tipi in una gerarchia di ereditarietà.Questa funzionalità di configurazione è disponibile utilizzando l'API Fluent Code First (vedere ). Determina se l'oggetto specificato è uguale all'oggetto corrente. true se gli oggetti sono uguali; in caso contrario, false. Oggetto. Funge da funzione hash per un tipo specifico. Codice hash per il tipo corrente. Ottiene l'oggetto dell'istanza corrente. Tipo esatto di runtime dell'istanza corrente. Configura il valore del discriminatore utilizzato per identificare il tipo di entità configurato da altri tipi nella gerarchia di ereditarietà. Oggetto di configurazione per configurare la colonna utilizzata per archiviare i valori discriminanti. Valore da utilizzare per identificare il tipo di entità. Tipo del valore discriminante. Configura il valore del discriminatore utilizzato per identificare il tipo di entità configurato da altri tipi nella gerarchia di ereditarietà. Oggetto di configurazione per configurare la colonna utilizzata per archiviare i valori discriminanti. Valore da utilizzare per identificare il tipo di entità. Configura il valore del discriminatore utilizzato per identificare il tipo di entità configurato da altri tipi nella gerarchia di ereditarietà. Oggetto di configurazione per configurare la colonna utilizzata per archiviare i valori discriminanti. Valore da utilizzare per identificare il tipo di entità. Tipo del valore discriminante. Restituisce una stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Stringa che rappresenta l'oggetto corrente. Fornisce la convenzione per rilevare inversioni tra proprietà di navigazione quando tra i tipi correlati esiste una sola coppia di proprietà di navigazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello. Classe generica per le convenzioni Code First che leggono gli attributi dalle proprietà .NET e generano le annotazioni di colonna basate sugli attributi. Tipo di attributo da individuare. Tipo di annotazione che verrà creato. Costruisce una convenzione che crea automaticamente le annotazioni di colonna con il nome specificato utilizzando il delegato specificato della factory. Nome delle annotazioni da creare. Factory per creare l'annotazione in ogni colonna. Classe generica per le convenzioni Code First che leggono gli attributi dai tipi .NET e generano le annotazioni di tabella basate sugli attributi. Tipo di attributo da individuare. Tipo di annotazione che verrà creato. Costruisce una convenzione che crea automaticamente le annotazioni di tabella con il nome specificato utilizzando il delegato specificato della factory. Nome delle annotazioni da creare. Factory per creare l'annotazione in ogni tabella. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione alla configurazione specificata. Configurazione. Attributo della colonna. Rappresenta una convenzione per applicare l'ordinamento delle colonne specificato utilizzando l'API o . Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'elemento specificato nel modello di mapping. Elemento. Modello di mapping. Convalida la configurazione di ordinamento fornita per le colonne.Questa implementazione di base non esegue alcuna operazione. Nome della tabella a cui appartengono le colonne. Definizione della tabella. Convenzione per applicare l'ordinamento delle colonne specificato utilizzando l'API o .Questa convenzione genera un'eccezione se viene rilevato un ordine delle colonne configurato duplicato. Inizializza una nuova istanza della classe . Convalida la configurazione di ordinamento fornita per le colonne per garantire che non venga fornito lo stesso ordinale per due colonne. Nome della tabella a cui appartengono le colonne. Definizione della tabella. Rappresenta la convenzione per elaborare istanze di trovate in tipi nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione all'attributo e alla configurazione specificati. Configurazione. Attributo. Rappresenta una convenzione per configurare un tipo come complesso qualora non disponga di alcuna chiave primaria, di alcun tipo di base mappato e di alcuna proprietà di navigazione. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'elemento specificato nel modello di mapping. Elemento. Modello di mapping. Rappresenta la convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà. Configurazione per la proprietà con l'attributo. Attributo. Convenzione che non esegue l'override della configurazione. La classe derivata può utilizzare il costruttore predefinito per applicare una regola impostata che modifica la configurazione del modello. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutte le proprietà nel modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutte le proprietà primitive del tipo specificato nel modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Tipo delle proprietà a cui si applica la convenzione. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutti i tipi di cui è stato eseguito il mapping nel modello che deriva o implementa il tipo specificato. Oggetto configurazione per la convenzione. Il tipo di entità a cui si applica questa convenzione. Avvia la configurazione di una convenzione leggera che si applica a tutti i tipi di cui è stato eseguito il mapping nel modello. Oggetto configurazione per la convenzione. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione all'attributo con la configurazione specificata. Configurazione. Attributo. Convenzione per impostare la precisione su 18 e la scala su 2 per proprietà decimal. Inizializza una nuova istanza dell'oggetto con i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza dell'oggetto con la precisione e la scala specificate. Precisione Scale Applica questa convenzione a una proprietà. Elemento. Modello. Rappresenta una convenzione per spostare proprietà di chiave primaria da visualizzare per prima. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello. Rappresenta una convenzione per distinguere tra relazione facoltativa e relazione obbligatoria in base al supporto di valori Null CLR della proprietà di chiave esterna. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'elemento specificato nel modello di mapping. Elemento. Modello di mapping. Rappresenta una classe di base per convenzioni che individuano le proprietà di chiave esterna. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà. Elemento. Modello. Quando sottoposto a override, restituisce true se deve far parte della chiave esterna. true se dependentProperty deve fare parte della chiave esterna. In caso contrario, false, false. Tipo di associazione configurata. Estremità dipendente. Proprietà candidata nell'estremità dipendente. Tipo di entità dell'estremità principale. Proprietà di chiave nell'estremità principale che è una destinazione candidata per la chiave esterna. Restituisce un valore che indica se la convenzione supporta coppie di tipi di entità che dispongono di più associazioni definite tra esse. true se la convenzione supporta coppie di tipi di entità che dispongono di più associazioni definite tra esse. In caso contrario, false. Rappresenta una convenzione per introdurre gli indici per le chiavi esterne. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà. Elemento. Rappresenta una convenzione per elaborare istanze di trovate in proprietà di navigazione del modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello di database. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate in proprietà di chiave esterna nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'attributo specificato. Informazioni sulle proprietà. Configurazione da eseguire per un tipo di entità in un modello. Proprietà o classe esclusa dal mapping del database. Convenzione utilizzata nella sezione concettuale del modello dopo la creazione del modello. Tipo di elemento di metadati su cui viene eseguita questa convenzione. Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello. Identifica convenzioni che è possibile aggiungere o rimuovere da un'istanza di . Convenzione per rilevare proprietà di chiave primaria.Criteri di denominazione riconosciuti in ordine di precedenza: 1. 'Id' 2.[nome tipo]Id Il rilevamento della chiave primaria non fa distinzione tra maiuscole e minuscole. Inizializza una nuova istanza della classe . Convenzione per creare una corrispondenza della classe . Classe per cui creare una corrispondenza. Tipo di entità. Raccolta di proprietà primitive. Convenzione per individuare gli attributi nelle proprietà e generare annotazioni della colonna nel modello. Costruisce una nuova istanza della convenzione. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione all'attributo specificato con la configurazione. Informazioni sul membro. Configurazione. Attributo. Convenzione utilizzata nella sezione del database del modello dopo la creazione del modello. Tipo di elemento di metadati su cui viene eseguita questa convenzione. Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello. Convenzione per elaborare istanze di trovate in proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Rappresenta una classe di base per convenzioni che individuano le proprietà di chiave primaria. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello. Quando sottoposto a override, restituisce il subset di proprietà che faranno parte della chiave primaria. Proprietà che devono far parte della chiave primaria. Tipo di entità. Tipi primitivi delle entità. Convenzione per aggiungere un'eliminazione a catena alla tabella di join da entrambe le tabelle coinvolte in una relazione molti-a-molti. Inizializza una nuova istanza della classe . Convenzione per assicurarsi che non venga creato un mapping non valido o non supportato quando si esegue il mapping di proprietà ereditate Inizializza una nuova istanza della classe . Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione all'attributo con la configurazione specificata. Configurazione. Attributo. Convenzione per individuare proprietà di chiave esterna i cui nomi sono una combinazione del nome di proprietà di navigazione dipendente e dei nomi di proprietà di chiave primaria di tipo principale. Inizializza una nuova istanza della classe . Esegue la corrispondenza della chiave del modello di entità dipendente. Restituisce il valore . Oggetto metadati di tipo di associazione. Fine dell'associazione dipendente. Proprietà dipendente. Tipo di entità principale Proprietà di chiave principale. Ottiene o imposta un valore che indica se la convenzione supporta più associazioni. true se la convenzione supporta più associazioni; in caso contrario, false. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'attributo specificato. Informazioni sulle proprietà. Configurazione da eseguire per un tipo di entità in un modello. Proprietà o classe esclusa dal mapping del database. Rappresenta una convenzione per elaborare istanze di trovate in tipi nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'attributo specificato. Configurazione da eseguire per un tipo di entità in un modello. Proprietà o classe esclusa dal mapping del database. Fornisce una convenzione per abilitare l'eliminazione a catena per tutte le relazioni obbligatorie. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello di database. Fornisce una convenzione per configurare le chiavi primarie del tipo di entità dipendente come chiavi esterne in una relazione uno-a-uno. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello di database. Rappresenta una convenzione per impostare il nome del set di entità in modo che sia una versione pluralizzata del nome del tipo di entità. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà. Set di entità. Modello di database. Rappresenta una convenzione per impostare il nome della tabella in modo che sia una versione pluralizzata del nome del tipo di entità. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a un elemento del modello. Elemento a cui applicare la convenzione. Modello. Convenzione per individuare proprietà di chiave esterna i cui nomi corrispondono ai nomi di proprietà di chiave primaria del tipo principale. Inizializza una nuova istanza della classe . Corrisponde alla proprietà della chiave dipendente associata alla convenzione. Proprietà di chiave dipendente corrispondente. Tipo di associazione. Entità finale dell'associazione dipendente. Proprietà dipendente. Tipo di entità principale. Proprietà di chiave principale. Classe di base per le convenzioni che elaborano gli attributi CLR trovati nelle proprietà primitive del modello. Tipo di attributo da cercare. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà che dispone di un attributo di tipo TAttribute applicato. Configurazione per la proprietà con l'attributo. Attributo. Classe di base per le convenzioni che elaborano gli attributi CLR trovati nelle proprietà dei tipi del modello. Tipo di attributo da cercare. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà che dispone di un attributo di tipo TAttribute applicato. Informazioni sul membro per la proprietà con l'attributo. Configurazione per la classe contenente la proprietà. Attributo. Rappresenta una convenzione per impostare una lunghezza massima per le proprietà il cui tipo supporta i facet di lunghezza.Il valore predefinito è 128. Inizializza una nuova istanza dell'oggetto con la lunghezza predefinita. Inizializza una nuova istanza dell'oggetto con la lunghezza specificata. Lunghezza massima delle proprietà. Applica la convenzione alla configurazione di modello specificata. Elemento. Modello di mapping. Applica la convenzione alla configurazione di modello specificata. Elemento. Modello di mapping. Applica la convenzione alla configurazione di modello specificata. Elemento. Modello di mapping. Convenzione per elaborare istanze di trovate in proprietà di navigazione nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà primitive nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione all'attributo con la configurazione specificata. Configurazione. Attributo. Rappresenta una convenzione per impostare una lunghezza massima predefinita di 4000 per le proprietà il cui tipo supporta facet di lunghezza quando SqlCe è il provider. Inizializza una nuova istanza dell'oggetto con la lunghezza predefinita. Inizializza una nuova istanza dell'oggetto con la lunghezza specificata. Lunghezza massima predefinita per le proprietà. Applica la convenzione al provider specificato. Elemento. Modello. Applica la convenzione al provider specificato. Elemento. Modello. Rappresenta una convenzione per configurare l'identità delle chiavi primarie Integer. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la configurazione all'elemento specificato nel modello di mapping. Elemento. Modello di mapping. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica la convenzione all'attributo e alla configurazione specificati. Configurazione. Attributo. Rappresenta una convenzione per elaborare istanze di trovate in tipi nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà. Configurazione per la proprietà con l'attributo. Attributo. Rappresenta una convenzione per elaborare le istanze di trovate nelle proprietà nel modello. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una proprietà. Configurazione per la proprietà con l'attributo. Attributo. Classe di base per le convenzioni che elaborano gli attributi CLR trovati nel modello. Tipo di attributo da cercare. Inizializza una nuova istanza della classe . Applica questa convenzione a una classe che dispone di un attributo di tipo TAttribute applicato. Configurazione per la classe contenente la proprietà. Attributo. Convenzione per individuare proprietà di chiave esterna i cui nomi sono una combinazione del nome del tipo principale e dei nomi di proprietà di chiave primaria di tipo principale. Inizializza una nuova istanza della classe . Determina se la proprietà della chiave dipendente corrisponde alla chiave corrente. true se la proprietà della chiave dipendente corrisponde alla chiave corrente; in caso contrario, false. Tipo di associazione. Associazione dipendente nell'entità finale. Proprietà dipendente. Tipo di entità principale. Proprietà di chiave principale. Rappresenta i dati in un sistema di coordinate geodetico (terra rotonda). Ottiene un valore Double che ammette i valori Null che indica l'area di questo valore DbGeography, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una superficie. Valore Double che ammette i valori Null che indica l'area di questo valore DbGeography. Genera la rappresentazione WKB di questo valore DbGeography. Genera la rappresentazione WKB di questo valore DbGeography. Genera la rappresentazione GML (Geography Markup Language) di questo valore DbGeography. Stringa che contiene la rappresentazione GML di questo valore DbGeography. Genera la rappresentazione WKT di questo valore DbGeography.Include solo la longitudine e la latitudine per i punti. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore DbGeography. Restituisce un oggetto geografico che rappresenta l'unione di tutti i punti la cui distanza da un'istanza geografica è minore o uguale a un valore specificato. Oggetto geografico che rappresenta l'unione di tutti i punti. La distanza. Ottiene l'identificatore associato al sistema di coordinate. Identificatore associato al sistema di coordinate. Ottiene l'ID del sistema di coordinate predefinito (SRID) per i valori geografici (WGS 84) ID del sistema di coordinate predefinito (SRID) per i valori geografici (WGS 84). Calcola la differenza tra questo valore DbGeography e un altro valore DbGeography. Nuovo valore DbGeography che rappresenta la differenza tra questo valore geografico e Other. Valore geografico per cui deve essere calcolata la differenza con questo valore. Ottiene la dimensione del valore specificato o, se il valore è una raccolta, la dimensione di elementi più ampia. Dimensione del valore specificato. Determina se questo valore DbGeography è spazialmente non contiguo rispetto all'argomento DbGeography specificato. true se Other non è contiguo a questo valore geografico. In caso contrario, false. Valore geografico che deve essere confrontato con questo valore geografico ai fini della contiguità. Calcola la distanza tra i punti più vicini in questo valore DbGeography e un altro valore DbGeography. Valore Double che specifica la distanza tra i due punti più vicini in questo valore geografico e Other. Valore geografico per cui deve essere calcolata la distanza da questo valore. Restituisce un elemento di questo valore DbGeography da una posizione specifica, se rappresenta una raccolta di valori geografici.&amp;lt;param name="index"&amp;gt;Posizione all'interno di questo valore geografico da cui derivare l'elemento.&amp;lt;/param&amp;gt;&amp;lt;returns&amp;gt;Elemento in questo valore geografico nella posizione specificata, se rappresenta una raccolta di altri valori geografici. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Elemento di questo valore DbGeography da una posizione specifica. Indice. Ottiene il numero di elementi in questo valore DbGeography, se rappresenta una raccolta di valori geografici.&amp;lt;returns&amp;gt;Numero di elementi in questo valore geografico, se rappresenta una raccolta di altri valori geografici. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Numero di elementi di questo valore DbGeography. Ottiene l'elevazione (coordinata Z) di questo valore DbGeography, se rappresenta un punto.&amp;lt;returns&amp;gt;Valore di elevazione (coordinata Z) di questo valore geografico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Elevazione (coordinata Z) di questo valore DbGeography. Ottiene un valore DbGeography che rappresenta il punto iniziale di questo valore, che potrebbe essere Null se questo valore DbGeography non rappresenta una curva. Valore DbGeography che rappresenta il punto iniziale di questo valore. Crea un nuovo valore in base al valore WKB specificato. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate geografico predefinito (SRID) (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Crea un nuovo valore in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore in base al valore GML (Geography Markup Language) specificato. Nuovo valore DbGeography definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate geografico predefinito (SRID) (). Stringa che contiene una rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geografico. Crea un nuovo valore in base al valore GML e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore in base al valore WKT specificato. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate geografico predefinito (SRID) (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Crea un nuovo valore in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID). Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Calcola l'intersezione tra questo valore DbGeography e un altro valore DbGeography. Nuovo valore DbGeography che rappresenta l'intersezione tra questo valore geografico e Other. Valore geografico per cui deve essere calcolata l'intersezione con questo valore. Determina se questo valore DbGeography interseca spazialmente l'argomento DbGeography specificato. true se Other interseca questo valore geografico. In caso contrario, false. Valore geografico che deve essere confrontato con questo valore geografico ai fini dell'intersezione. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica questo valore DbGeography è chiuso, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una curva. True se questo valore DbGeography è chiuso. In caso contrario, false. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica se questo valore DbGeography è vuoto. True se questo valore DbGeography è vuoto. In caso contrario, false. Ottiene coordinata latitudine di questo valore DbGeography, se rappresenta un punto.&amp;lt;returns&amp;gt;Valore della coordinata latitudine di questo valore geografico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Coordinata latitudine di questo valore DbGeography. Ottiene un valore Double che ammette i valori Null che indica la lunghezza di questo valore DbGeography, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una curva. Valore Double che ammette i valori Null che indica la lunghezza di questo valore DbGeography. Crea un nuovo valore linea in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore linea in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Ottiene coordinata longitudine di questo valore DbGeography, se rappresenta un punto.&amp;lt;returns&amp;gt;Valore della coordinata longitudine di questo valore geografico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Coordinata longitudine di questo valore DbGeography. Ottiene la coordinata M (Misura) di questo valore DbGeography, se rappresenta un punto.&amp;lt;returns&amp;gt;Valore della coordinata M (Misura) di questo valore geografico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Coordinata M (Misura) di questo valore DbGeography. Restituisce il valore multilinea da un valore binario. Valore multilinea da un valore binario. Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multilinea da un valore WKT. Valore multilinea da un valore WKT. Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipunto da un valore WKB. Valore multipunto da un valore WKB. Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipunto da un valore WKT. Valore multipunto da un valore WKT. Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipoligono da un valore WKB. Valore multipoligono da un valore WKB. Valore WKB del multipoligono. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipoligono da un valore WKT. Valore multipoligono da un valore WKT. Valore WKT del multipoligono. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce un elemento di questo valore DbGeography da una posizione specifica, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare.&amp;lt;param name="index"&amp;gt;Posizione all'interno di questo valore geografico da cui derivare l'elemento..&amp;lt;/param&amp;gt;&amp;lt;returns&amp;gt;Elemento in questo valore geografico nella posizione specificata, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Elemento di questo valore DbGeography da una posizione specifica. Indice. Ottiene il numero di punti in questo valore DbGeography, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare.&amp;lt;returns&amp;gt;Numero di elementi in questo valore geografico, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. In caso contrario, Null.&amp;lt;/returns&amp;gt; Numero di punti di questo valore DbGeography. Crea un nuovo valore punto in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore punto in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeography definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeography. Ottiene il provider spaziale che verrà utilizzato per le operazioni su questo tipo spaziale. Ottiene una rappresentazione di questo valore DbGeography specifico del provider sottostante che lo ha costruito. Rappresentazione di questo valore DbGeography. Determina se questo valore DbGeography è spazialmente uguale all'argomento DbGeography specificato. true se Other è spazialmente uguale a questo valore geografico. In caso contrario, false. Valore geografico che deve essere confrontato con questo valore geografico ai fini dell'uguaglianza. Ottiene il nome del tipo spaziale di questo valore DBGeography. Nome del tipo spaziale di questo valore DBGeography. Ottiene un valore DbGeography che rappresenta il punto iniziale di questo valore, che potrebbe essere Null se questo valore DbGeography non rappresenta una curva. Valore DbGeography che rappresenta il punto iniziale di questo valore. Calcola la differenza simmetrica tra questo valore DbGeography e un altro valore DbGeography. Nuovo valore DbGeography che rappresenta la differenza simmetrica tra questo valore geografico e Other. Valore geografico per cui deve essere calcolata la differenza simmetrica con questo valore. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa del valore geografico. Rappresentazione in forma di stringa del valore geografico. Calcola l'unione tra questo valore DbGeography e un altro valore DbGeography. Nuovo valore DbGeography che rappresenta l'unione tra questo valore geografico e Other. Valore geografico per cui deve essere calcolata l'unione con questo valore. Ottiene o imposta una rappresentazione WKB serializzabile di un contratto di dati di questo valore DbGeography. Rappresentazione nota serializzabile di un contratto di dati di questo valore DbGeography. Rappresentazione serializzabile di un contratto di dati di un valore . Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta l'identificatore del sistema di coordinate (SRID) di questo valore. Ottiene o imposta la rappresentazione WKB di questo valore. Ottiene o imposta la rappresentazione WKT di questo valore. Rappresenta le forme geometriche. Ottiene un valore Double che ammette i valori Null che indica l'area di questo valore DbGeometry, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una superficie. Valore Double che ammette i valori Null che indica l'area di questo valore DbGeometry. Genera la rappresentazione WKB di questo valore DbGeometry. Rappresentazione WKB di questo valore DbGeometry. Genera la rappresentazione GML (Geography Markup Language) di questo valore DbGeometry. Stringa che contiene la rappresentazione GML di questo valore DbGeometry. Genera la rappresentazione WKT di questo valore DbGeometry.Include solo le coordinate X e Y per i punti. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore DbGeometry. Ottiene il limite degli oggetti DbGeometry. Limite degli oggetti DbGeometry. Restituisce un oggetto geometrico che rappresenta l'unione di tutti i punti la cui distanza da un'istanza geometrica è minore o uguale a un valore specificato. Oggetto geometrico che rappresenta l'unione di tutti i punti. La distanza. Ottiene il valore DbGeometry che rappresenta il centroide di questo valore DbGeometry, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una superficie. Valore DbGeometry che rappresenta il centroide di questo valore DbGeometry. Determina se questo valore DbGeometry contiene spazialmente l'argomento DbGeometry specificato. true se questo valore geometrico contiene Other. In caso contrari, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini del contenimento. è null. Ottiene la struttura convessa di questo valore DbGeometry come un altro valore DbGeometry. Struttura convessa di questo valore DbGeometry come un altro valore DbGeometry. Ottiene l'identificatore del sistema di coordinate dell'oggetto DbGeometry. Identificatore del sistema di coordinate dell'oggetto DbGeometry. Determina se questo valore DbGeometry incrocia spazialmente l'argomento DbGeometry specificato. true se Other incrocia questo valore geometrico. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico. è null. Ottiene l'ID del sistema di coordinate predefinito (SRID) per i valori geometrici. ID del sistema di coordinate predefinito (SRID) per i valori geometrici. Calcola la differenza tra questo valore DbGeometry e un altro valore DbGeometry. Nuovo valore DbGeometry che rappresenta la differenza tra questo valore geometrico e Other. Valore geometrico per cui deve essere calcolata la differenza con questo valore. è null. Ottiene la dimensione del valore specificato o, se il valore è una raccolta, la dimensione dell'elemento più grande. Dimensione del valore specificato. Determina se questo valore DbGeometry è spazialmente non contiguo rispetto all'argomento DbGeometry specificato. true se Other non è contiguo a questo valore geometrico. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini della contiguità. è null. Calcola la distanza tra i punti più vicini in questo valore DbGeometry e un altro valore DbGeometry. Valore Double che specifica la distanza tra i due punti più vicini in questo valore geometrico e Other. Valore geometrico per cui deve essere calcolata la distanza da questo valore. è null. Restituisce un elemento di questo valore DbGeometry da una posizione specifica, se rappresenta una raccolta di valori geometrici. Elemento in questo valore geometrico alla posizione specificata, se rappresenta una raccolta di altri valori geometrici. In caso contrario, Null. Posizione all'interno di questo valore geometrico da cui derivare l'elemento. Ottiene il numero di elementi in questo valore DbGeometry, se rappresenta una raccolta di valori geometrici. Numero di elementi in questo valore geometrico, se rappresenta una raccolta di altri valori geometrici. In caso contrario, Null. Ottiene l'elevazione (coordinata Z) di questo valore DbGeometry, se rappresenta un punto. Elevazione (coordinata Z) di questo valore DbGeometry, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null. Ottiene un valore DbGeometry che rappresenta il punto iniziale di questo valore, che potrebbe essere Null se questo valore DbGeometry non rappresenta una curva. Valore DbGeometry che rappresenta il punto iniziale di questo valore. Ottiene la versione envelope (rettangolo di selezione minimo) di questo valore DbGeometry, come valore geometrico. Versione envelope (rettangolo di selezione minimo) di questo valore DbGeometry. Ottiene il valore DbGeometry che rappresenta l'anello esterno di questo valore DbGeometry, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta un poligono. Valore DbGeometry che rappresenta l'anello esterno di questo valore DbGeometry. Crea un nuovo valore in base al valore WKB specificato. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate geometrico predefinito (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. è null. Crea un nuovo valore in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore in base al valore GML (Geography Markup Language) specificato. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate geometrico predefinito (SRID) (). Stringa che contiene una rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geometrico. è null. Crea un nuovo valore in base al valore GML e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore in base al valore WKT specificato. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate geometrico predefinito (SRID) (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. è null. Crea un nuovo valore in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID). Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Restituisce un anello interno di questo valore DbGeometry a una posizione specifica, se rappresenta un poligono. Anello interno in questo valore geometrico alla posizione specificata, se rappresenta un poligono. In caso contrario, Null. Posizione all'interno di questo valore geometrico da cui derivare l'anello interno. Ottiene il numero di anelli interni in questo valore DbGeometry, se rappresenta un poligono. Numero di elementi in questo valore geometrico, se rappresenta un poligono. In caso contrario, Null. Calcola l'intersezione tra questo valore DbGeometry e un altro valore DbGeometry. Nuovo valore DbGeometry che rappresenta l'intersezione tra questo valore geometrico e Other. Valore geometrico per cui deve essere calcolata l'intersezione con questo valore. è null. Determina se questo valore DbGeometry interseca spazialmente l'argomento DbGeometry specificato. true se Other interseca questo valore geometrico. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini dell'intersezione. è null. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica questo valore DbGeometry è chiuso, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una curva. true se questo valore DbGeometry è chiuso. In caso contrario, false. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica questo valore DbGeometry è vuoto, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una curva. true se questo valore DbGeometry è vuoto. In caso contrario, false. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica questo valore DbGeometry è un anello, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una curva. true se questo valore DbGeometry è un anello. In caso contrario, false. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica se questo valore DbGeometry è semplice. true se questo valore DbGeometry è semplice. In caso contrario, false. Ottiene un valore booleano che ammette i valori Null che indica se questo valore DbGeometry è valido. true se questo valore DbGeometry è valido. In caso contrario, false. Ottiene un valore Double che ammette i valori Null che indica la lunghezza di questo valore DbGeometry, che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una curva. Lunghezza di questo valore DbGeometry. Crea un nuovo valore linea in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore linea in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Ottiene la Misura (coordinata M) di questo valore DbGeometry, se rappresenta un punto. Valore Misura (coordinata M) di questo valore geometrico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null. Restituisce il valore multilinea da un valore binario. Valore multilinea da un valore binario. Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multilinea da un valore WKT. Valore multilinea da un valore WKT. Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipunto da un valore WKB. Valore multipunto da un valore WKB. Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipunto da un valore WKT. Valore multipunto da un valore WKT. Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipoligono da un valore WKB. Valore multipunto da un valore WKT. Valore WKT del multipoligono. Identificatore del sistema di coordinate. Restituisce il valore multipoligono da un valore WKB. Valore multipoligono da un valore WKB. Valore WKT del multipoligono. Identificatore del sistema di coordinate. Determina se questo valore DbGeometry si sovrappone spazialmente all'argomento DbGeometry specificato. true se questo valore geometrico si sovrappone ad Other. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini della sovrapposizione. è null. Restituisce un elemento di questo valore DbGeometry da una posizione specifica, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. Elemento in questo valore geometrico alla posizione specificata, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. In caso contrario, Null. Posizione all'interno di questo valore geometrico da cui derivare l'elemento. Ottiene il numero di punti in questo valore DbGeometry, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. Numero di elementi in questo valore geometrico, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. In caso contrario, Null. Crea un nuovo valore punto in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore punto in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Ottiene un punto sulla superficie di questo valore DbGeometry che potrebbe essere Null se questo valore non rappresenta una superficie. Punto sulla superficie di questo valore DbGeometry. Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore DbGeometry definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore DbGeometry. è null. non valido. Ottiene il provider spaziale che verrà utilizzato per le operazioni su questo tipo spaziale. Provider spaziale che verrà utilizzato per le operazioni su questo tipo spaziale. Ottiene una rappresentazione di questo valore DbGeometry specifico del provider sottostante che lo ha costruito. Rappresentazione di questo valore DbGeometry. Determina se questo valore DbGeometry è spazialmente correlato all'argomento DbGeometry specificato in base al pattern di intersezione DE-9IM (Dimensionally Extended Nine-Intersection Model ). true se questo valore geometrico è correlato ad Other in base alla matrice del pattern di intersezione specificato. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini della relazione. Stringa che contiene la rappresentazione di testo del pattern di intersezione (DE-9IM) che definisce la relazione. e è Null. Determina se questo valore DbGeometry è spazialmente uguale all'argomento DbGeometry specificato. true se Other è spazialmente uguale a questo valore geometrico. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini dell'uguaglianza. è null. Ottiene una rappresentazione del nome del tipo spaziale di questo valore DbGeometry. Rappresentazione del nome del tipo spaziale di questo valore DbGeometry. Ottiene un valore DbGeometry che rappresenta il punto iniziale di questo valore, che potrebbe essere Null se questo valore DbGeometry non rappresenta una curva. Valore DbGeometry che rappresenta il punto iniziale di questo valore. Calcola la differenza simmetrica tra questo valore DbGeometry e un altro valore DbGeometry. Nuovo valore DbGeometry che rappresenta la differenza simmetrica tra questo valore geometrico e Other. Valore geometrico per cui deve essere calcolata la differenza simmetrica con questo valore. è null. Restituisce una rappresentazione in forma di stringa del valore geometrico. Rappresentazione in forma di stringa del valore geometrico. Determina se questo valore DbGeometry tocca spazialmente l'argomento DbGeometry specificato. true se Other tocca questo valore geometrico. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico. è null. Calcola l'unione tra questo valore DbGeometry e un altro valore DbGeometry. Nuovo valore DbGeometry che rappresenta l'unione tra questo valore geometrico e Other. Valore geometrico per cui deve essere calcolata l'unione con questo valore. è null. Ottiene o imposta una rappresentazione WKB serializzabile di un contratto di dati di questo valore DbGeometry. Rappresentazione WKB serializzabile di un contratto di dati di questo valore DbGeometry. Determina se questo valore DbGeometry si trova spazialmente all'interno dell'argomento DbGeometry specificato. true se questo valore geometrico si trova all'interno di Other. In caso contrario, false. Valore geometrico che deve essere confrontato con questo valore geometrico ai fini del contenimento. è null. Ottiene la coordinata X di questo valore DbGeometry, se rappresenta un punto. Valore della coordinata X di questo valore geometrico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null. Ottiene la coordinata Y di questo valore DbGeometry, se rappresenta un punto. Valore della coordinata Y di questo valore geometrico, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null. Rappresentazione serializzabile di un contratto di dati di un valore . Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene o imposta l'identificatore del sistema di coordinate (SRID) di questo valore. Ottiene o imposta la rappresentazione WKB di questo valore. Ottiene o imposta la rappresentazione WKT di questo valore. API del servizio indipendente dal provider per il supporto dei tipi geospaziali (Geometria/Geografia). Inizializza una nuova istanza della classe . Se implementata in tipi derivati, legge un'istanza di dalla colonna all'ordinale specificato. Istanza di DbGeography al valore di colonna specificato. Ordinale della colonna che contiene il valore geografico. Legge in modo asincrono un'istanza di dalla colonna all'ordinale specificato. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene l'istanza di con il valore di colonna specificato. Ordinale della colonna che contiene il valore geografico. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Se implementata in tipi derivati, legge un'istanza di dalla colonna all'ordinale specificato. Istanza di DbGeometry al valore di colonna specificato. Ordinale della colonna del record di dati che contiene i dati geometrici specifici del provider. Legge in modo asincrono un'istanza di dalla colonna all'ordinale specificato. Attività che rappresenta l'operazione asincrona.Il risultato dell'attività contiene l'istanza di con il valore di colonna specificato. Ordinale della colonna del record di dati che contiene i dati geometrici specifici del provider. Oggetto da osservare durante l'attesa del completamento dell'attività. Restituisce se la colonna all'ordinale specificato è di tipo geografico true se la colonna all'ordinale specificato è di tipo geografico; in caso contrario false. Ordinale della colonna. Restituisce se la colonna all'ordinale specificato è di tipo geometrico true se la colonna all'ordinale specificato è di tipo geometrico; in caso contrario false. Ordinale della colonna. API del servizio indipendente dal provider per il supporto dei tipi geospaziali (Geometria/Geografia). Inizializza una nuova istanza della classe . Ottiene la rappresentazione WKB (well-known binary) del valore specificato. Rappresentazione WKB del valore specificato. Valore geografico per cui è necessario generare una rappresentazione WKB. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene la rappresentazione WKB (well-known binary) del valore specificato. Rappresentazione WKB del valore specificato. Valore geometrico per cui è necessario generare una rappresentazione WKB. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Genera la rappresentazione GML (Geography Markup Language) di questo valore . Stringa che contiene la rappresentazione GML di questo valore DbGeography. Valore geografico per cui è necessario generare la rappresentazione GML. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Genera la rappresentazione GML (Geography Markup Language) di questo valore . Stringa che contiene la rappresentazione GML di questo valore DbGeometry. Valore geometrico per cui è necessario generare la rappresentazione GML. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene la rappresentazione WKT (well-known text) del valore specificato.Questo valore deve includere unicamente la longitudine e la latitudine dei punti. Stringa che contiene la rappresentazione WKT di geographyValue. Valore geografico per cui è necessario generare la rappresentazione WKT. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene la rappresentazione WKT del valore specificato, includendo solo le coordinate X e Y dei punti. Stringa che contiene la rappresentazione WKT di geometryValue. Valore geometrico per cui è necessario generare la rappresentazione WKT. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce una rappresentazione testuale di con elevazione e misura. Rappresentazione testuale di . Valore geografico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce una rappresentazione testuale di con elevazione e misura. Rappresentazione testuale di con elevazione e misura. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Crea un valore geografico che rappresenta tutti i punti minori o uguali alla distanza dal valore specificato. Crea un valore DbGeography che rappresenta tutti i punti minori o uguali alla distanza da geographyValue. Valore geografico. Valore Double che specifica la distanza da geographyValue al buffer. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Crea un valore geometrico che rappresenta tutti i punti minori o uguali alla distanza dal valore specificato. Nuovo valore DbGeometry che rappresenta tutti i punti minori o uguali alla distanza da geometryValue. Valore geometrico. Valore Double che specifica la distanza da geometryValue al buffer. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Consente di stabilire se un valore contiene l'altro. true se geometryValue contiene otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Questo metodo deve essere utilizzato dalle implementazioni derivate di dopo la convalida appropriata del valore del provider specificato in modo da assicurarsi che sia adatto all'utilizzo con l'implementazione derivata. Nuova istanza di che contiene il valore providerValue specificato e utilizza il valore spatialServices specificato come relativa implementazione spaziale. Istanza dei servizi spaziali da cui dipenderà il valore restituito per la relativa implementazione della funzionalità spaziale. Valore del provider. Questo metodo deve essere utilizzato dalle implementazioni derivate di dopo la convalida appropriata del valore del provider specificato in modo da assicurarsi che sia adatto all'utilizzo con l'implementazione derivata. Nuova istanza di che contiene il valore providerValue specificato e utilizza il valore spatialServices specificato come relativa implementazione spaziale. Istanza dei servizi spaziali da cui dipenderà il valore restituito per la relativa implementazione della funzionalità spaziale. Valore del provider. Crea un valore specifico del provider compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi in base alla rappresentazione di nota. Valore specifico del provider che codifica le informazioni contenute in wellKnownValue in un modo compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Istanza di che contiene la rappresentazione nota di un valore geografico. Crea un valore specifico del provider compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi in base alla rappresentazione di nota. Valore specifico del provider che codifica le informazioni contenute in wellKnownValue in un modo compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Istanza di che contiene la rappresentazione nota di un valore geometrico. Crea un'istanza di che rappresenta il valore specificato utilizzando uno o entrambi i formati spaziali noti standard. Rappresentazione nota di geographyValue, come un nuovo oggetto . Valore geografico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Crea un'istanza di che rappresenta il valore specificato utilizzando uno o entrambi i formati spaziali noti standard. Rappresentazione nota di geometryValue, come un nuovo oggetto . Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati si incrociano spazialmente. true se geometryValue incrocia otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene i servizi predefiniti per . Servizi predefiniti. Calcola la differenza tra due valori . Nuovo valore DbGeography che rappresenta la differenza tra geographyValue e otherGeography. Primo valore geografico. Secondo valore geografico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola la differenza tra due valori . Nuovo valore DbGeometry che rappresenta la differenza tra geometryValue e otherGeometry. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati sono spazialmente non contigui. true se geographyValue non è contiguo a geographyValue. In caso contrario, false. Primo valore geografico da confrontare ai fini della contiguità. Secondo valore geografico da confrontare ai fini della contiguità. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati sono spazialmente non contigui. true se geometryValue non è contiguo a otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico da confrontare ai fini della contiguità. Secondo valore geometrico da confrontare ai fini della contiguità. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola la distanza tra i punti più vicini in due valori . Valore Double che specifica la distanza tra i due punti più vicini in geographyValue e otherGeography. Primo valore geografico. Secondo valore geografico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola la distanza tra i punti più vicini in due valori . Valore Double che specifica la distanza tra i due punti più vicini in geometryValue e otherGeometry. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un elemento del valore specificato, se rappresenta una raccolta di valori geografici. Elemento in geographyValue alla posizione index, se rappresenta una raccolta di altri valori geografici. In caso contrario, Null. Valore geografico che non deve rappresentare una raccolta di valori geografici. Posizione all'interno del valore geografico da cui derivare l'elemento. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un elemento del valore specificato, se rappresenta una raccolta di valori geometrici. Elemento in geometryValue alla posizione index, se rappresenta una raccolta di altri valori geometrici. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare una raccolta di valori geometrici. Posizione all'interno del valore geometrico da cui derivare l'elemento. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID). Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore in base al valore WKB specificato. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate predefinito (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Crea un nuovo valore in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore in base al valore GML (Geography Markup Language) specificato. Nuovo valore definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate predefinito (). Stringa che contiene una rappresentazione GML del valore geografico. Crea un nuovo valore in base al valore GML e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione GML del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore basato su un valore specifico del provider compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Nuovo valore supportato dall'implementazione spaziale dei servizi e dal valore del provider specificato. Valore specifico del provider che l'implementazione spaziale dei servizi è in grado di interpretare come valore geografico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Crea un nuovo valore in base al valore WKT specificato. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate predefinito (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Crea un nuovo valore in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore linea in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore linea in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore multilinea in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multilinea . Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multilinea basato sul valore WKT e sull'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multilinea . Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipunto in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipunto . Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipunto in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipunto . Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipoligono in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipoligono . Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipoligono in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipoligono . Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore punto in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore punto in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geografico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore della raccolta in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID). Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore in base al valore WKB specificato. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate predefinito (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Crea un nuovo valore in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore in base al valore GML (Geography Markup Language) specificato. Nuovo valore definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate predefinito (). Stringa che contiene una rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geometrico. Crea un nuovo valore in base al valore GML e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore GML con l'identificatore del sistema di coordinate specificato. Stringa che contiene una rappresentazione GML (Geography Markup Language) del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore basato su un valore specifico del provider compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Nuovo valore supportato dall'implementazione spaziale dei servizi e dal valore del provider specificato. Valore specifico del provider che l'implementazione spaziale dei servizi è in grado di interpretare come valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Crea un nuovo valore in base al valore WKT specificato. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate predefinito (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Crea un nuovo valore in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore linea in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore linea in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore multilinea in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multilinea . Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multilinea basato sul valore WKT e sull'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multilinea . Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipunto in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipunto . Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipunto in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipunto . Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipoligono in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipoligono . Valore WKB. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore multipoligono in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate specificati. Nuovo valore multipoligono . Valore WKT. Identificatore del sistema di coordinate. Crea un nuovo valore punto in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore punto in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKB e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKB con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Matrice di byte che contiene una rappresentazione WKB del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Crea un nuovo valore poligono in base al valore WKT e all'identificatore del sistema di coordinate (SRID) specificati. Nuovo valore definito dal valore WKT con l'identificatore del sistema di coordinate specificato (). Stringa che contiene una rappresentazione WKT del valore geometrico. Identificatore del sistema di coordinate che deve essere utilizzato dal nuovo valore . Restituisce un valore Double che ammette i valori Null che indica l'area del valore specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una superficie. Valore Double che ammette i valori Null che indica l'area del valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare una superficie. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore Double che ammette i valori Null che indica l'area del valore specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una superficie. Valore Double che ammette i valori Null che indica l'area del valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare una superficie. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore Double che ammette i valori Null che indica il limite del valore specificato. Limite del valore specificato. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta il centroide del valore DbGeometry specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una superficie. Centroide di geometryValue, se rappresenta una superficie. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare una superficie. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore Double che ammette i valori Null che indica la struttura convessa del valore specificato. Struttura convessa del valore specificato. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce l'identificatore del sistema di coordinate del valore specificato. Identificatore del sistema di coordinate del valore specificato. Valore geografico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce l'identificatore del sistema di coordinate del valore specificato. Identificatore del sistema di coordinate del valore specificato. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene la dimensione del valore specificato o, se il valore è una raccolta, la dimensione di elementi più ampia. Dimensione di geographyValue o la dimensione di elementi più ampia se è una raccolta. Valore geografico per cui è necessario recuperare il valore dimensione. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene la dimensione del valore specificato o, se il valore è una raccolta, la dimensione di elementi più ampia. Dimensione di geometryValue o la dimensione di elementi più ampia se è una raccolta. Valore geometrico per cui è necessario recuperare il valore dimensione. Restituisce il numero di elementi nel valore specificato, se rappresenta una raccolta di valori geografici. Numero di elementi in geographyValue, se rappresenta una raccolta di altri valori geografici. In caso contrario, Null. Valore geografico che non deve rappresentare una raccolta di valori geografici. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce il numero di elementi nel valore specificato, se rappresenta una raccolta di valori geometrici. Numero di elementi in geometryValue, se rappresenta una raccolta di altri valori geometrici. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare una raccolta di valori geometrici. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce l'elevazione (coordinata Z) del valore specificato, se rappresenta un punto. Elevazione (coordinata Z) di geographyValue, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null. Valore geografico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce l'elevazione (Z) del valore specificato, se rappresenta un punto. Elevazione (coordinata Z) di geometryValue, se rappresenta un punto. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta il punto finale del valore DbGeography specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. Punto finale di geographyValue, se rappresenta un curva. In caso contrario, Null. Valore geografico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta il punto finale del valore DbGeometry specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. Punto finale di geometryValue, se rappresenta un curva. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene la versione envelope (rettangolo di selezione minimo) del valore specificato, come valore geometrico. Versione envelope di geometryValue, come valore . Valore geometrico per cui è necessario recuperare il valore envelope. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta l'anello esterno del valore DbGeometry specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta un poligono. Valore DbGeometry che rappresenta l'anello esterno in geometryValue, se rappresenta un poligono. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare un poligono. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce il numero di anelli interni nel valore specificato, se rappresenta un poligono. Numero di elementi in geometryValue, se rappresenta un poligono. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare un poligono. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è chiuso, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. true se il valore specificato è chiuso. In caso contrario, false. Valore geografico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è chiuso, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. true se il valore specificato è chiuso. In caso contrario, false. Valore geometrico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è vuoto. true se il valore specificato è vuoto; in caso contrario, false. Valore geografico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è vuoto. true se il valore specificato è vuoto; in caso contrario, false. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è un anello, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. true se il valore specificato è un anello. In caso contrario, false. Valore geometrico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è semplice. true se il valore specificato è semplice; in caso contrario, false. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore booleano che ammette i valori Null che indica se il valore specificato è valido. true se il valore specificato è valido; in caso contrario, false. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce la coordinata latitudine del valore specificato, se rappresenta un punto. Coordinata latitudine del valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore Double che ammette i valori Null che indica la lunghezza del valore specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. Lunghezza del valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore Double che ammette i valori Null che indica la lunghezza del valore specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. Lunghezza del valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce la coordinata longitudine del valore specificato, se rappresenta un punto. Coordinata longitudine del valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce la coordinata M (Misura) del valore specificato, se rappresenta un punto. Coordinata M (Misura) del valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce la coordinata M (Misura) del valore specificato, se rappresenta un punto. Coordinata M (Misura) del valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce il numero di punti nel valore specificato, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. Numero di punti nel valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare una linea spezzata o un anello lineare. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce il numero di punti nel valore specificato, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. Numero di punti nel valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare una linea spezzata o un anello lineare. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta un punto sulla superficie del valore DbGeometry specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una superficie. Valore che rappresenta un punto della superficie del valore DbGeometry specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare una superficie. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che indica il nome del tipo spaziale del valore specificato. Nome del tipo spaziale del valore specificato. Valore geografico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che indica il nome del tipo spaziale del valore specificato. Nome del tipo spaziale del valore specificato. Valore geometrico. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta il punto iniziale del valore DbGeography specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. Punto iniziale del valore specificato. Valore geografico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un valore che rappresenta il punto iniziale del valore DbGeometry specificato, che potrebbe essere Null se il valore non rappresenta una curva. Punto iniziale del valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare una curva. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce la coordinata X del valore specificato, se rappresenta un punto. Coordinata X del valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce la coordinata Y del valore specificato, se rappresenta un punto. Coordinata Y del valore specificato. Valore geometrico che non deve rappresentare un punto. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un anello interno dal valore specificato, se rappresenta un poligono. Anello interno in geometryValue alla posizione index, se rappresenta un poligono. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare un poligono. Posizione all'interno del valore geometrico da cui derivare l'elemento. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola l'intersezione di due valori . Nuovo valore che rappresenta l'intersezione di geographyValue e otherGeography. Primo valore geografico. Secondo valore geografico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola l'intersezione di due valori . Nuovo valore che rappresenta l'intersezione di geometryValue e otherGeometry. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati si intersecano spazialmente. true se geographyValue interseca geographyValue. In caso contrario, false. Primo valore geografico da confrontare ai fini dell'intersezione. Secondo valore geografico da confrontare ai fini dell'intersezione. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati si intersecano spazialmente. true se geometryValue interseca otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico da confrontare ai fini dell'intersezione. Secondo valore geometrico da confrontare ai fini dell'intersezione. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Ottiene un valore che indica che EF continuerà a ritenere che il provider dispone dei tipi e delle risorse necessari anziché restituire rapidamente un errore.Il valore predefinito è true. true se EF continuerà a ritenere che il provider dispone dei tipi e delle risorse necessari anziché restituire rapidamente un errore. In caso contrario, false. Determina se due valori specificati si sovrappongono spazialmente. true se geometryValue si sovrappone a otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un elemento punto del valore specificato, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. Punto in geographyValue alla posizione index, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. In caso contrario, Null. Valore geografico che non deve rappresentare una linea spezzata o un anello lineare. Posizione all'interno del valore geografico da cui derivare l'elemento. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Restituisce un elemento punto del valore specificato, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. Punto in geometryValue alla posizione index, se rappresenta una linea spezzata o un anello lineare. In caso contrario, Null. Valore geometrico che non deve rappresentare una linea spezzata o un anello lineare. Posizione all'interno del valore geometrico da cui derivare l'elemento. è null. non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati sono spazialmente correlati in base al pattern di intersezione DE-9IM (Dimensionally Extended Nine-Intersection Model). true se questo valore geometryValue è correlato ad otherGeometry in base alla matrice del pattern di intersezione specificato. In caso contrario, false. Primo valore geometrico. Valore geometrico che deve essere confrontato con il primo valore geometrico ai fini della relazione. Stringa che contiene la rappresentazione di testo del pattern di intersezione (DE-9IM) che definisce la relazione. , o è Null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati sono spazialmente uguali. true se geographyValue è spazialmente uguale a geographyValue. In caso contrario, false. Primo valore geografico da confrontare ai fini dell'uguaglianza. Secondo valore geografico da confrontare ai fini dell'uguaglianza. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati sono spazialmente uguali. true se geometryValue è spazialmente uguale a otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico da confrontare ai fini dell'uguaglianza. Secondo valore geometrico da confrontare ai fini dell'uguaglianza. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola la differenza simmetrica tra due valori . Nuovo valore che rappresenta la differenza simmetrica tra geographyValue e otherGeography. Primo valore geografico. Secondo valore geografico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola la differenza simmetrica tra due valori . Nuovo valore che rappresenta la differenza simmetrica tra geometryValue e otherGeometry. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se due valori specificati si toccano spazialmente. true se geometryValue tocca otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola l'unione di due valori . Nuovo valore che rappresenta l'unione di geographyValue e otherGeography. Primo valore geografico. Secondo valore geografico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Calcola l'unione di due valori . Nuovo valore che rappresenta l'unione di geometryValue e otherGeometry. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Determina se un valore si trova spazialmente all'interno dell'altro. true se geometryValue si trova all'interno di otherGeometry. In caso contrario, false. Primo valore geometrico. Secondo valore geometrico. o è null. o non è compatibile con l'implementazione spaziale dei servizi. Contiene i metodi di estensione per la classe . Configura un elemento awaiter usato per attendere questo oggetto evitando il marshalling della continuazione al contesto originale, ma mantenendo le impostazioni cultura correnti e dell'interfaccia utente. Oggetto usato per attendere questa attività. Attività da attendere. Configura un elemento awaiter usato per attendere questo oggetto evitando il marshalling della continuazione al contesto originale, ma mantenendo le impostazioni cultura correnti e dell'interfaccia utente. Oggetto usato per attendere questa attività. Attività da attendere. Tipo del risultato prodotto dall'oggetto associato. Fornisce un oggetto awaitable che consente le attese in per mantenere le impostazioni cultura. Costruisce una nuova istanza della classe . Attività da attendere. Ottiene un elemento awaiter usato per attendere questo oggetto . Istanza di awaiter. Termina l'attesa sull'oggetto completato. L'elemento awaiter non è stato inizializzato correttamente. L'attività è stata annullata. L'attività è stata completata con uno stato di errore. Ottiene un valore che indica se questo oggetto è stato completato. Questo metodo non è implementato e non deve essere chiamato. Azione da richiamare al completamento dell'operazione di attesa. Pianifica la continuazione sull'oggetto associato a questo oggetto . Azione da richiamare al completamento dell'operazione di attesa. L'argomento è Null (Nothing in Visual Basic). L'elemento awaiter non è stato inizializzato correttamente. Fornisce un oggetto awaitable che consente le attese in per mantenere le impostazioni cultura. Tipo del risultato prodotto dall'oggetto associato. Costruisce una nuova istanza della classe . Attività da attendere. Ottiene un elemento awaiter usato per attendere questo oggetto . Istanza di awaiter. Termina l'attesa sull'oggetto completato. Risultato dell'oggetto completato. L'elemento awaiter non è stato inizializzato correttamente. L'attività è stata annullata. L'attività è stata completata con uno stato di errore. Ottiene un valore che indica se questo oggetto è stato completato. Questo metodo non è implementato e non deve essere chiamato. Azione da richiamare al completamento dell'operazione di attesa. Pianifica la continuazione sull'oggetto associato a questo oggetto . Azione da richiamare al completamento dell'operazione di attesa. L'argomento è Null (Nothing in Visual Basic). L'elemento awaiter non è stato inizializzato correttamente. Rappresenta un'eccezione generata da quando la convalida delle entità non viene completata. Inizializza una nuova istanza della classe utilizzando i valori predefiniti. Inizializza una nuova istanza della classe con un messaggio di errore specificato. Messaggio dell'eccezione. Inizializza una nuova istanza della classe usando il messaggio di errore specificato e i risultati della convalida. Messaggio dell'eccezione. Risultati della convalida. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio di errore, i risultati della convalida e l'eccezione interna specificati. Messaggio dell'eccezione. Risultati della convalida. Errore che ha causato l'eccezione. Inizializza una nuova istanza della classe con il messaggio di errore e l'eccezione interna specificati. Messaggio dell'eccezione. Errore che ha causato l'eccezione. Ottieni gli errori di convalida associati all'entità. Errori di convalida associati all'entità. Rappresenta i risultati della convalida per una singola entità. Crea un'istanza della classe . Voce dell'entità a cui si applicano i risultati.Mai Null. Elenco di istanze di .Mai Null.Può essere vuoto, ciò significa che l'entità è valida. Ottiene un'istanza di a cui vengono applicati i risultati. Ottiene un indicatore se l'entità è valida. Ottiene gli errori di convalida.Mai Null. Eccezione generata da quando un'eccezione viene generata dal codice di convalida. Inizializza una nuova istanza di DbUnexpectedValidationException. Inizializza una nuova istanza di DbUnexpectedValidationException con le informazioni e il contesto di serializzazione specificati. Informazioni di serializzazione. Contesto di flusso. Inizializza una nuova istanza di DbUnexpectedValidationException. Messaggio dell'eccezione. Inizializza una nuova istanza di DbUnexpectedValidationException. Messaggio dell'eccezione. Eccezione interna. Errore di convalida.Può essere un errore di convalida a livello di entità o di proprietà. Crea un'istanza di . Nome della proprietà non valida.Può essere null. Messaggio di errore di convalida.Può essere null. Ottiene il messaggio di errore di convalida. Ottiene il nome della proprietà non valida.