MTConnect
Progetti area MTConnect per CMS/SCM
Consiste di vari Adapter (CUSTOM) ed un Agent (generico ed unico) che si configura come l'interfaccia esterna ai sistemi del cliente o di CMS/SCM (Cloudplugs)
MTC Agent
L'agent è comune a tutti i progetti ed è pressochè un prodotto standard dalle specifiche e dagli esempio predisposti dal consorzio MTC.
I file di configurazione sono contenuti nella cartella ..\AGENT\DATA\CONF
In particolare l'agent ha bisogno di venire configurato tramite il file Agent_ItemList.xml
MTC Adapters PLC
L'adapter PLC è un programma unico che può comunicare con diversi PLC a seconda delle dll installate sulal macchina e del file di configurazione XML che verrà immesso nell'area DATA\CONF
E' importante verificare il file di configurazione applicativo MTC_Adapter.exe.config poiché da alcuni parametri sarà impostabile il funzionamento produzione (adapter che resta in tray, all'utente non è permesso di ingrandirlo o chiuderlo, caricamento ed avvio automatico al lancio...) da quello di debug/testing con cui si possono verificare sia le varie configurazioni che eventuali problemi (avvio in modalità finestra, possibilità ingrandire/rimpicciolire, visualizzaizone finestra di dump messaggi inviati ad AGET, ...)
Ecco di seguito le chiavi principali da utilizzare in produzione
<add key="autoLoadConf" value="true"/>
<add key="autoStartOnLoad" value="true"/>
<add key="openDumpOnStart" value="false"/>
<add key="startMinimized" value="true"/>
<add key="windowCanMax" value="false"/>
<add key="trayClose" value="false"/>
Mentre queste sono quelle in versione debug/diagnostica
<add key="autoLoadConf" value="false"/>
<add key="autoStartOnLoad" value="true"/>
<add key="openDumpOnStart" value="true"/>
<add key="startMinimized" value="false"/>
<add key="windowCanMax" value="true"/>
<add key="trayClose" value="true"/>
MTC-FANUC
- Primo adapter realizzato
- Utilizza le FOCAS 32 bit di fanuc (devono essere installate sul PC)
MTC-KVARA
- Adapter utilizzato da SCM
- Utilizza chiamate dirette tramite dll KVARA al PC/CN
- Riscritto per impiegare 4 macroaree dati (mappate) per interscambio flessibili di dati (byte/bit, Word, DWord, String)
MTC-OSAI
- impiega interfaccia SOAP di OSAI
MTC-SIEMENS
- gestione PLC Siemens
- va avviato da processo Synumeric (o da CMSControl)
MTC Adapters DB
Questi sono altri tipi di adapter realizzati per l'accesso a DB locali
MTC-ADB
- gestione db MySql custom per SavEnergy
Configurazione Agent
Va configurato un unico file di configurazione ovvero Agent_ItemList.xml
Agent_ItemList.xml
Vanno verificati i seguenti punti secondo la regola generale che quanto viene racchiuso tra i commentati <!-- e --> sarà ignorato e NON presentato all'utente
DeviceeDescriptioniniziali: verificare e configurare correttamente- assi: numero e tipo di ogni asse, in particolare distinguendo tra quelli di tipo
Lineare quelliRotary(consigliato copia e sostituzione indici da un asse già configurato) - attenzione ai
Components: non inserire più path di quanti gestiti dal CN (e configurati nell'adapter) - sempre nei path commentare il vettore posizione punta utensile per i CN che non lo espongono (
Path_xx_PosAct[X,Y,Z,I,J,K]) - attenzione agli
Actuators: non inserire più Unità Operatrici di quante gestite dal CN (e configurate nell'adapter) - attenzione a
Sistems: non inserire più oggetti (pompe, lubro, cooler) di quanti gestiti dal CN (e configurati nell'adapter) - attenzione a
Sensoristica: non inserire più variabili (tipicamente analogiche) (pompe, lubro, cooler) di quante gestite dal CN (e configurate nell'adapter) - se si sono definiti oggetti ad esempio tramite variabili status, valori analogici, contatori nelle rispettive aree di memoria, è buona norma riorganizzarli come oggetti unici (che contengono tali variabili raggruppate)
Configurazione ADAPTER
I file da configurare in questo caso sono molteplici, e di seguito si indicano le note generali per la compilazione degli stessi
Adapter_ItemList.xml
Il file può essere impostato con l'adapter (qualsiasi), in modalità debug/diagnostica (vedere sopra)
- Selezionare
SETUP > TEMPLATE CONF GENERATOR - Caricare la configurazione attuale con
LOAD CONFIGURATION - Si possono indicare quanti oggetti di ogni tipo si avranno nello specifico Adapter per la specifica macchina /CN
- Ri-selezionare il tipo di adapter dal menù a tendina (se fosse già selezionato quello corretto cambiarlo e riselezionarlo, POTREBBE venire "persa" la selezione)
- Salvare tramite il comando
SAVE CONFIGURATION - Effetturare un ulteriore controllo e configurazione per gli assi (vanno specificati come
LINEAR / ROTARYnella chiaveAxis_xx_Type)
EsaKvara.ini
E' un file necessario solo per il controller ESA, ed è importante sia configurato per simulazione o produzione:
SysLink=SIMULATO ; in versione test/simulazione/sviluppo
;SysLink=NETWORK ; in versione reale/produzione
AlarmList.map
E' il file degli allarmi. Le righe commentate (ovvero che iniziano con #) saranno ignorate. Devono esserci tante righe quanti allarmi gestiti (tramite bit di stato ON/OFF) e ogni riga deve essere formattata secondo il seguente tracciato di esempio
000001|PLC|FAULT|[COD 001000] - 334 ERRORE COMUNICAZIONE PROFIBUS
000002|PLC|FAULT|[COD 001001] - 700 TABELLE IN MODIFICA
000003|PLC|FAULT|[COD 001002] - 404 BILANCIAMENTO ASSE Z INSUFFICIENTE
000004|PLC|FAULT|[COD 001003] - 403 SURRISCALDAMENTO ARMADIO ELETTRICO
000005|PLC|FAULT|[COD 001004] - 173 CAMBIARE LA BATTERIA
000006|PLC|FAULT|[COD 001005] - 407 UNO O PIU ASSI IN EXTRA CORSA
000007|PLC|FAULT|[COD 001006] - 406 PULSANTI DI EMERGENZA
Ovvero
- numero UNIVOCO incrementale 1..num tot allarmi
- sorgente PLC/CN (qui è PLC di default)
- tipo di allarme tra i due valori (FAULT/WARNING) che indicano guasto maggiore e segnalazione
- stringa di testo LIBERA che riporta il codice del problema e la sua descrizione (possibilmente come riportato a video all'operatore)
AnalogData.map
In questo file sono indicate le variabili analogiche che si vogliono rilevare. Il sistema è LIBERO (non ci sono vincoli di nomenclatura) e vengono restituiti dei SAMPLE con un nome nel formato "AV_" + nome_variabile_indicata
Il formato atteso è
001|Analog_01 |NUM
002|Analog_02 |NUM
003|Analog_03 |NUM
Ovvero
- numero incrementale
- nome variabile (in output avrà previsso
"AV_") - tipologia (NUM)
CounterList.map
In questo file sono indicate tutte le variabili di tipo contatore (da far gestire come ritentive all'adapter) che si vogliono rilevare. Il sistema NON E' TOTALMENTE LIBERO (ci sono vincoli di nomenclatura) e vengono restituiti degli EVENTS con un nome identico all'originale
in particolare, nel seguente esempio TUTTE le variabili sono gestite "ad hoc" tranne il generico Counter_xxx che invece è libero
001|ACC_TIME |HOURS
002|ACC_TIME_WORK |HOURS
003|Path_01_PZ_TOT |COUNT
004|Axis_01_DistDone |METER
005|Axis_01_Invers |COUNT
006|Axis_02_DistDone |METER
007|Axis_02_Invers |COUNT
008|Axis_03_DistDone |METER
009|Axis_03_Invers |COUNT
010|Axis_04_DistDone |COUNT
011|Axis_04_Invers |COUNT
012|Axis_05_DistDone |COUNT
013|Axis_05_Invers |COUNT
014|Axis_06_DistDone |METER
015|Axis_06_Invers |COUNT
016|UnOp_01_AccTime |COUNT
017|VacPump_01_WrkTime |HOURS
018|VacPump_02_WrkTime |HOURS
019|VacAct_01_Count |COUNT
020|VacAct_02_Count |COUNT
021|Lubro_01_Num |COUNT
022|SlittaTastatore_Count |COUNT
023|SlittaMagazzino_01_Count |COUNT
024|ProtMagazzino_01_Count |COUNT
025|UnOp_01_NumCambiUT |COUNT
026|Axis_01_AccTime |COUNT
027|Axis_02_AccTime |COUNT
028|Axis_03_AccTime |COUNT
029|Axis_04_AccTime |COUNT
030|Axis_05_AccTime |COUNT
031|Axis_06_AccTime |COUNT
032|Counter_001 |COUNT
033|Counter_002 |COUNT
034|Counter_003 |COUNT
Ovvero
- numero incrementale
- nome variabile
- tipologia (HOURS/METER/COUNT, per i Counter_xxx è SEMPRE COUNT)
StatusList.map
In questo file sono indicate le variabili analogiche che si vogliono rilevare. Il sistema è LIBERO (non ci sono vincoli di nomenclatura) e vengono restituiti degli EVENTS con un nome nel formato "ST_" + nome_variabile_indicata, anche se ci sono "parole protette, tra cui stato protezioni (PROTECTION_STATUS), stato per Pompe, Cooler ed UnOp che verranno replicate nell'apposita variabile predisposta a standard per ogni item.
Il formato atteso è
001|PROTECTION_STATUS |BIT
002|VacPump_01_Status |BIT
003|VacPump_02_Status |BIT
004|Cooler_01_Status |BIT
005|Cooler_02_Status |BIT
006|UnOp_01_Status |BIT
007|Gen_Item_01 |BIT
Ovvero
- numero incrementale
- nome variabile (in output avrà previsso
"ST_") - tipologia (BIT)
FAQ e note
Alcune note finali su cosa verificare e alcune possibili cause di errori e problemi per misconfigurazioni
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Alarmlist.map:
- è importante che NON siano duplicati i codici iniziali di ogni riga (devono essere univoci,s e fossero duplicati verrebbe preso SOLO il secondo record, ignorato il primo, con la conseguenza che il numero di allarmi sarebbero pari solo all'indice massimo, inferiore al numero di righe indicato)
- è importante che ci siano un numero di allarmi pari ad un multiplo di 32 (eventualmente vuoti) per evitare problemi sulle dimensioni dei vettori di memoria nella copia tra dati ricevuto da PLC e area adapter. Mettere in ogni caso un banco di 32 bit di allarmi (vuoti) in aggiunta NON crea comunque problemi e potrebbe essere preso come misura precauzionale in caso non si popolasse il file con tutti i 1024 bit di allarme previsti
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AnalogData.map:
- è importante ricordare che TUTTE le variabili analogiche saranno lette come INTERI 32bit e poit rasformate in valori decimali tramite un fattore di conversione definito nel file .config
<add key="fattDecVA" value="1000"/>(quindi in questo caso i valori saranno divisi per un fattore 1000 e quindi con 3 decimali)
- è importante ricordare che TUTTE le variabili analogiche saranno lette come INTERI 32bit e poit rasformate in valori decimali tramite un fattore di conversione definito nel file .config
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CounterList.map:
- è importante NON inserire contatori di tipo codificato con indici superiori agli oggetti definiti nell'Agent_ItemList.xml, ovvero ad esempio inserire
UnOp_02_NumCambiUTse si fosse definita 1 sola unità operatrice (la variabile è il conteggio cambi utensili della 2° unità operatrice/mandrino)
- è importante NON inserire contatori di tipo codificato con indici superiori agli oggetti definiti nell'Agent_ItemList.xml, ovvero ad esempio inserire
-
StatusList.map:
- è importante NON inserire controlli di stato di tipo codificato con indici superiori agli oggetti definiti nell'Agent_ItemList.xml, ovvero ad esempio inserire
UnOp_02_Statusse si fosse definita 1 sola unità operatrice (la variabile è lo stato della 2° unità operatrice/mandrino)
- è importante NON inserire controlli di stato di tipo codificato con indici superiori agli oggetti definiti nell'Agent_ItemList.xml, ovvero ad esempio inserire